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Componenti del sistema bus

Pubblicato: 17 febbraio 2012 Categoria: Altro
Componenti del sistema bus
Il sistema bus è composto dai dispositivi di comando, dagli attuatori, da un alimentatore, dai configuratori e da una linea bus. I dispositivi di comando hanno il compito di inviare un segnale di comando a uno o più attuatori in base alla loro configurazione; i dispositivi di comando si distinguono in:
  • comando punto punto;

  • comando d’ambiente;

  • comando di gruppo;

  • comando generale;

  • telecomando;

  • interfaccia contatti;

  • interfaccia personal computer;

  • centralina scenari.
Il comando punto punto è utilizzato quando si vuole azionare un utilizzatore singolarmente (lampada o tapparella motorizzata); generalmente il comando è posto in prossimità dell’utilizzatore.
Il comando di ambiente è usato per azionare un insieme di utilizzatori posti in un determinato ambiente, per esempio le tapparelle del soggiorno e della cucina. Il comando d’ambiente è situato in una zona in cui si ha un maggior controllo della casa, ad esempio vicino al divano del soggiorno, oppure vicino alla testiera del letto.
Il comando di gruppo controlla gli attuatori “configurati” in ambienti diversi; per esempio tramite il comando di gruppo è possibile azionare determinate luci situate nella zona giorno e nella zona notte.
Il comando generale ha la funzione di inviare un segnale generale a tutti gli attuatori, in modo da comandarli in blocco; per esempio quando si vogliono chiudere tutte le tapparelle o spegnere tutte le luci della casa.

Il comando generale è situato all’ingresso della casa. Il telecomando dispone di un numero di comandi ai quali è possibile associare le stesse funzioni degli altri dispositivi di comando. Il telecomando comunica con la linea bus attraverso un ricevitore ad infrarossi. L’interfaccia contatti ha la funzione di rilevare il segnale di comando proveniente da sensori come crepuscolari, anemometri, interruttori “storici” fuori norma. L’interfaccia personal computer permette la connessione tra il sistema bus e un personal computer: in questo modo è possibile inviare comandi tramite il pc ed effettuare una supervisione dell’impianto.
La centralina scenari può definirsi un comando particolare, poiché con una sola pressione di un tasto si attivano diversi attuatori, proponendo un particolare ambiente denominato “scenario”.
Un probabile “scenario” può essere ottenuto dall’accensione di determinate luci, la chiusura o l’apertura di determinate tapparelle e la regolazione della temperatura, in modo da predisporre un ambiente in funzione della situazione o del momento della giornata.

La centralina scenari generalmente è ubicata in una posizione tale da avere un maggior controllo della casa (soggiorno o camera da letto). La centralina scenari può essere riprogrammata in qualunque momento, memorizzando gli “scenari” desiderati.
La memorizzazione degli “scenari” risulta essere molto semplice da attuare, poiché basta predisporre la centralina alla memorizzazione ed azionare in sequenza tutti i dispositivi di comando che vi devono appartenere.
Gli attuatori hanno il compito di aprire o chiudere il circuito elettrico, che alimenta l’utilizzatore (lampada, motore della tapparella ed elettrovalvole).
Ogni attuatore è configurato in modo tale da intervenire al segnale di comando inviato dal dispositivo di comando associato.

Ogni attuatore oltre ad essere collegato alla linea bus deve essere collegato alla linea di potenza (tensione 230 V).
I configuratori definiscono “l’indirizzo” e la “funzione” dei dispositivi di comando e degli attuatori.
I configuratori possono essere numerici o grafici, in modo da stabilire i comandi di ambiente, di gruppo, punto punto e generale.
La linea bus svolge la funzione di alimentazione e distribuzione dell’informazione tra i dispositivi di comando e gli attuatori ed è realizzata con un doppino telefonico intrecciato. La linea bus può avere una configurazione in cascata o a stella.
L’alimentatore trasforma la tensione di rete (230 V) in una bassissima tensione di sicurezza (Selv), la quale fornisce l’alimentazione funzionale ai componenti del sistema.

Tabella 1 - Descrizione degli ambienti, dei comandi e degli attuatori - Automazione serrande
Comando
Tipo di azionamento
Ubicazione
Comando punto punto
Ogni serranda è comandata localmente
Vicino all’utilizzatore
Comando Ambiente 1
Tramite questo comando sono azionate le serrande del soggiorno, della cucina e dei terrazzi
Nel soggiorno, vicino al divano
Comando Ambiente 2
Tramite questo comando sono azionate le serrande della camera, della camera da letto e del bagno
Nel soggiorno, vicino al divano
Comando Gruppo 1
Tramite questo comando sono azionate le tende poste sui terrazzi. Il comando è interfacciato con un sensore sensibile al vento (anemometro)
Terrazzo soggiorno
Comando Generale
Si azionano tutte le serrande
Vicino all’ingresso
Telecomando
Si azionano le serrande configurate
Centralina scenari
Aziona gli attuatori delle serrande e delle luci, in base alla memorizzazione configurata
Nel soggiorno, vicino al divano

Tabella 2 - Descrizione degli ambienti, dei comandi e degli attuatori - Automazione luci
Comando
Tipo di azionamento
Ubicazione
Comando punto punto
Ogni luce è comandata localmente
Vicino all’utilizzatore
Comando Ambiente 3
Tramite questo comando sono azionate le lampade del soggiorno, della cucina e dei terrazzi
Nel soggiorno, vicino al divano
Comando Ambiente 4
Tramite questo comando sono azionate le luci della camera, della camera da letto e del bagno
Nel soggiorno, vicino al divano
Comando Gruppo 2
Tramite questo comando sono azionate le luci poste sui terrazzi. Il comando è interfacciato con un relè crepuscolare
Terrazzo
Comando Generale
Si azionano tutte le luci
Vicino all’ingresso
Telecomando
Si azionano le luci configurate
Centralina scenari
Aziona gli attuatori delle serrande e delle luci, in base alla memorizzazione configurata
Nel soggiorno, vicino al divano

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