Come eseguire la prova biennale:


Pubblicato: 23 settembre 2013 Categoria: Guide e approfondimenti

Nei locali del gruppo 2 la resistenza tra il nodo equipotenziale e i morsetti di messa a terra delle prese, delle masse estranee e delle masse degli apparecchi fissi non deve invece essere superiore a 0,2 ohm. 
La prova può essere condotta mediante il metodo volt-amperometrico con strumenti a quattro morsetti. 
Lo strumento utilizzato deve essere in grado di fornire una tensione a vuoto compresa fra i 4 e i 24 volt e di erogare una corrente, in alternata o in continua, di almeno 10 A (Norma CEI 64-8 e Guida CEI 64-14).

Il tipo di inserzione deve consentire di misurare la serie di resistenze RC , RA e RB , rispettivamente del conduttore e delle connessioni sul nodo e sulla massa o massa estranea. La misura consiste nel far circolare, tramite un circuito amperometrico, una corrente di valore noto che determina una caduta di tensione proporzionale, rilevata da un circuito voltmetrico, alla resistenza del tratto di collegamento in prova. Per una misura corretta, i puntali dello strumento devono essere inseriti in modo da poter rilevare sia la caduta di tensione sulla resistenza del conduttore RC sia la caduta di tensione sulle connessioni RA e RB .





L'inserzione corretta è rappresentata in figura 1 e 2. I risultati ottenuti devono essere verbalizzati nel registro dei controlli di manutenzione e mantenuti a disposizione degli organi di vigilanza.