Bollette elettriche: la componente A3

Pubblicato: 12 luglio 2013 Categoria: Guide e approfondimenti
Bollette elettriche: la componente A3

Sono i cosidetti "oneri generali del sistema elettrico", definiti dal decreto del 26 gennaio 2000 (vedi allegato) del Ministro dell'industria del commercio e dell'artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro del bilancio e della programmazione economica, che vengono pagati da tutti i clienti finali.

La più consistente di queste componenti, denominata A3, è destinata a promuovere la produzione di energia da fonti rinnovabili e assimilate mediante un sistema di incentivi che garantiscono una remunerazione certa per l'energia prodotta e agevolazioni per l'allacciamento degli impianti alle reti.

Per fonti rinnovabili si intendono, in generale, le fonti di energia diverse dai combustibili di origine fossile (gas naturale, carbone, petrolio etc.), quali l'energia eolica, idrica, solare (compresi gli impianti fotovoltaici), geotermica, e quella prodotta dalle biomasse (i gas sprigionati dalla decomposizione di sostanze organiche) o bruciando i rifiuti.

Sono considerati impianti alimentati da fonti assimilate quelli di cogenerazione (cioè la produzione combinata di energia elettrica e calore), quelli che utilizzano forme di energia recuperabile in processi e impianti produttivi; quelli che usano gli scarti di lavorazione e/o di processi e quelli che utilizzano fonti fossili prodotte solo da piccoli giacimenti isolati. Questi impianti sono inclusi tra quelli che beneficiano degli incentivi dal provvedimento del Comitato interministeriale dei prezzi (Cip) n. 6/92.

Il sistema degli incentivi prevede che l'energia elettrica generata dagli impianti che ne hanno diritto sia acquistata dal Gestore del Sistema elettrico (Gse, una società per azioni di proprietà pubblica), a condizioni economiche incentivanti per l'impresa produttrice: la differenza tra i costi sostenuti dal Gse per l'acquisto di questa energia e i ricavi ottenuti dallo stesso Gse per la sua rivendita agli operatori grossisti del mercato è coperta dai proventi della componente A3.

Oltre agli oneri generati direttamente da questi meccanismi di incentivazione, la componente A3 serve a coprire anche i costi di funzionamento del GSE - Gestore dei Servizi Energetici. Il gettito della componente A3 è altresì usato per altre finalità legate all'incentivazione delle fonti rinnovabili o assimilate, le più importanti delle quali riguardano:

  • copertura dei costi per i certificati verdi e per i certificati di emissione CO2 per gli impianti CIP 6/92;
  • tariffe incentivanti degli impianti fotovoltaici;
  • promozione del solare termodinamico;
  • agevolazioni per le connessioni alla reti di distribuzione;

Per quanto riguarda gli oneri relativi all'incentivazione degli impianti individuati dal provvedimento del Cip n. 6/92, l'Autorità ha già adottato alcuni interventi per garantire una maggiore equità e una migliore rispondenza ai costi. Si ricorda in particolare la deliberazione n. 249/06, che ha modificato i criteri di determinazione e di aggiornamento della componente del prezzo di cessione relativa al Costo evitato di combustibile di cui al titolo II del provvedimento CIP n. 6/92. Grazie a tale intervento è stato possibile un contenimento degli oneri per il finanziamento degli impianti di produzione ammessi alle agevolazioni CIP6 a partire dal 2007.

Le componenti tariffarie A coprono gli oneri sostenuti nell'interesse generale del sistema elettrico (quali ad esempio i costi di ricerca, i costi per l'incentivazione dell'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili etc.) e sono individuati dal Governo con decreto o dal Parlamento tramite legge; le componenti UC coprono ulteriori elementi di costo del servizio elettrico (quali, ad esempio, la perequazione) individuate dall'Autorità.

Le aliquote relative alle componenti tariffarie A e UC sono fissate dall'Autorità ed aggiornate periodicamente sulla base delle esigenze di gettito e prevedono, in generale, corrispettivi espressi in centesimi di euro per punto di prelievo e in centesimi di euro per kWh.

In figura 1 possiamo vedere nel dettaglio l'importo degli oneri per "Distribuzione ed uso delle reti"per un utente in media tensione (potenza impegnata 900 kW): 11.836,95 € su un totale fatturato di 37.807,49 € (di cui 8.553,46 € per gli incentivi alle rinnovabili).


Puoi trovare il Decreto 26 Gennaio 2000 in formato PDF al seguente link:
Scarica il decreto

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