Architettura e componenti

Pubblicato: 28 febbraio 2013 Categoria: Guide e approfondimenti
Architettura e componenti
Architettura

 

Lo standard non fissa nessuna particolare architettura di cablaggio per il bus dati. Di conseguenza sono possibili, a seconda delle esigenze, configurazioni lineari, a stella o miste (figura 5).

Non è possibile la configurazione ad anello la quale necessiterebbe di un protocollo di comunicazione con token e quindi radicalmente diverso.

Le uniche condizioni da rispettare sono quelle relative al numero di unità connesse (correlato alla massima corrente di linea I<250mA), alla massima estensione del cablaggio (l<300m) ed alla massima caduta di tensione registrabile in linea (.V<2V).

 

Le componenti del sistema

 

Le tipologie di unità che possono essere connesse al bus sono:

 

  • modulo di comando;
  • pannelli di controllo: possono essere standard o con comando remoto (radio o I.R.);
  • ballast: possono essere di tipo per lampade a scarica, per lampade alogene a bassa tensione, per lampade ad incandescenza (dimmerabili);
  • unità per luci di emergenza (sono ballast adibiti a questa funzione);
  • sensori: di luce, di presenza/movimento, per comandi remoti del sistema (radio o I.R.);
  • moduli di interfaccia: principalmente Dali ÷1-10V, gateway Dali-Lon, gateway Dali-Eib.

 

Poiché lo standard è stato definito in tempi relativamente recenti, ci si aspetta, da parte dell’industria lighting, un rapido sviluppo di componenti ad esso dedicati.

Per questo motivo la maggior parte dei cosiddetti “tipi di apparati” risultano attualmente non definiti e riservati per utilizzi futuri, nella norma En 60929.

Mentre i moduli di comando, i ballast, le unità di interfaccia e quelle di emergenza vanno connesse direttamente al bus, esistono in linea generale due possibilità di collegamento per i pannelli di controllo ed i sensori (figura 6):

  1. connessione diretta al modulo di comando mediante collegamenti dedicati;
  2.  connessione al bus di sistema.

La scelta dell’una o dell’altra modalità dipende oltre che dalle esigenze peculiari, anche dal sistema utilizzato. Alcune soluzioni prevedono, inoltre, che sensori e pannelli di controllo possano essere gestiti da pc esterni i quali trasmetteranno le relative informazioni ad un sensore Ir o radiofrequenza connesso al bus. In ogni caso, l’interfaccia tra sistemi esterni e sistema Dali deve rispettare le specifiche di quest’ultimo.


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Proiettato verso il futuro

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