Alimentazioni idriche

Pubblicato: 10 ottobre 2012 Categoria: Altro

Anche se la nuova norma Uni EN 12845 prevede quattro tipi di alimentazioni idriche, al contrario delle due della vecchia Uni 9490, è possibile comunque restringere a solamente due, a livello elettrico, le soluzioni possibili di alimentazione prevedendo un’alimentazione di tipo ordinario (tipo singolo o tipo singolo superiore secondo la nuova norma) quando si utilizza una sola pompa, ed un’alimentazione di tipo superiore (tipo doppio o tipo combinato secondo la nuova norma) quando si utilizzano due pompe tali che possano funzionare in modo indipendente una dall’altra.

Vediamo in dettaglio le quattro possibilità di alimentazione idrica indicate nella EN 12845:

alimentazione di tipo singolo
- il rifornimento idrico proviene da una delle seguenti alternative:
- un collegamento ad un acquedotto;
- un collegamento ad un acquedotto con una o più pompe di surpressione;
- un serbatoio a pressione (soltanto nel caso di attività a basso rischio, quali certe aree di scuole ed uffici o le prigioni, o attività a medio rischio di gruppo 1, quali cementifici, caseifici, ospedali, alberghi, ristoranti, centri elaborazione dati...);
- un serbatoio a gravità;
- un serbatoio ad accumulo con una o più pompe;
- una fonte inesauribile con una o più pompe;

alimentazione superiore di tipo singolo, quando si hanno a disposizione rifornimenti idrici che forniscono un più alto grado di affidabilità.
Le possibilità sono le seguenti:
- un tronco di acquedotto alimentato da entrambe le estremità, che si attenga alle seguenti condizioni:
a) ogni estremità deve essere in grado di soddisfare la pressione e la portata richieste del sistema;
b) deve essere alimentato da due o più sorgenti d’acqua;
c) deve essere indipendente in qualsiasi punto su un singolo tronco comune principale;
d) se sono richieste pompe di surpressione, devono esserne previste due o di più;

- un serbatoio a gravità senza la pompa di surpressione, o un serbatoio ad accumulo con due o più pompe, in cui il serbatoio si attiene alle seguenti condizioni:
a) il serbatoio deve essere di massima capacità;
b) non ci deve essere possibilità di accesso per la luce o per corpi estranei;
c) deve essere usata l’acqua potabile;
d) il serbatoio deve essere verniciato o protetto contro la corrosione in modo da ridurre l’esigenza di svuotamento del serbatoio per manutenzione a periodi non inferiori ai 10 anni;

- una fonte inesauribile con due o più pompe;

un’alimentazione di tipo doppio, quando si hanno due alimentazioni idriche singole nelle quali ogni alimentazione è indipendente dall’altra.
Ognuna di queste alimentazioni deve essere conforme a determinate caratteristiche di flusso e di pressione specificate all’articolo 7 della norma Uni 12845.
Può essere usata qualsiasi combinazione di alimentazioni singole (alimentazioni idriche superiori comprese), con le seguenti limitazioni:
- non deve essere usato più di un serbatoio a pressione per le attività a rischio medio;
- può essere usato un solo serbatoio del tipo a capienza ridotta;

un’alimentazione di tipo combinato, quando è costituita da alimentazioni singole superiori o doppie progettate per alimentare più di un sistema antincendio, come per esempio nel caso delle installazioni combinate con un impianto a idranti e un impianto sprinkler. Le alimentazioni combinate si devono attenere alle seguenti condizioni:
- i sistemi devono essere completamente calcolati;
- l’alimentazione deve essere in grado di assicurare una portata pari alla somma delle portate massime di ogni singolo sistema, ipotizzando un funzionamento simultaneo dei vari sistemi. La portata sarà riferita alla pressione richiesta dal sistema più esigente;
- la durata del rifornimento non deve essere inferiore a quella richiesta per il sistema più esigente;
- fra i rifornimenti idrici ed i sistemi di estinzione devono essere installati doppi collegamenti idrici.