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Specifici per il settore HVAC: nuovi inverter ACH550

Pubblicato: 4 novembre 2012 Categoria: News Costruttori

ABB ha sviluppato i nuovi inverter Standard Drive ACH550

Specifici per il settore HVAC: nuovi inverter ACH550
ABB ha sviluppato i nuovi inverter Standard Drive ACH550, appositamente studiati per le applicazioni negli impianti di condizionamento e disponibili per potenze comprese da 0,75 a 355 kW.

Gli inverter ACH550 possono funzionare da -15°C a +40°C continuativi e fino a +50°C con il declassamento massimo del 10%, garantendo le stesse prestazioni sia sulle unità con grado di protezione IP21 che su quelle con IP54, senza la necessità di inutili sovradimensionamenti. Dispongono di filtri EMC 1° ambiente come standard (ambiente residenziale) e pertanto non occorre utilizzare filtri esterni aggiuntivi anche nelle installazioni civili potenzialmente più problematiche: per esempio negli ospedali, dove possono essere impiegati nei sistemi di pompaggio, tra cui anche quelli antincendio, nei ventilatori di mandata e ripresa delle UTA, nelle torri di raffreddamento e nei condensatori. Gli inverter ACH550 sono inoltre dotati di reattanze a saturazione variabile sul bus CC ("swinging chokes", soluzione ABB in attesa di brevetto) che permettono di produrre fino al 25% di armoniche in meno con carichi parziali rispetto a inverter equipaggiati con reattanze tradizionali delle stesse dimensioni. Grazie a questi accorgimenti gli inverter ACH550 rispondono già ai requisiti della normativa IEC-EN 61000-3-12, destinata a entrare in vigore a breve imponendo limiti restrittivi sul THD riversato in rete da apparecchiature in ambienti civili.

Nell’azionamento sono memorizzate 14 configurazioni (macro), tra cui quelle specifiche per ventilatori di mandata delle UTA, ventilatori di ripresa, ventilatori delle torri di raffreddamento, pompe booster, condensatori. In fase di installazione, l’utente dovrà solo scegliere quella che più si adatta alle sue esigenze.

Gli inverter ACH550 hanno due controllori PID indipendenti integrati: il primo può lavorare con il convertitore di frequenza per mantenere la pressione statica del condotto e, contemporaneamente, l’altro può essere utilizzato per controllare un apparecchio esterno, per esempio una valvola del circuito dell’acqua refrigerata.

I timer integrati permettono di avviare/arrestare il convertitore o cambiare velocità in base all’orario. La funzione “Assistant” e il pannello di controllo multilingue remotabile facilitano sia la messa in servizio che la normale operatività.

I nuovi inverter sono predisposti per dialogare attraverso i più comuni bus di campo utilizzati nel settore HVAC: sono presenti come standard a bordo dell’azionamento i protocolli Modbus, BACnet, Johnson Controls N2 e Landis & Staefa FLN, mentre altri protocolli sono disponibili tramite moduli opzionali plug-in (LonWorks, Profibus, DeviceNet e Tend).

Il risparmio energetico che è possibile ottenere con gli inverter ACH550 determina un tempo di ritorno dell’investimento generalmente inferiore all’anno. Ogni componente è stato sviluppato per ottimizzare i consumi; la ventola di raffreddamento ad esempio riduce la temperatura solo quando è necessario in modo da limitare la rumorosità prodotta e la quantità di corrente erogata.