Seconda edizione della norma CEI EN 50110-1 (CEI 11-48) sui lavori elettrici

Seconda edizione della norma CEI EN 50110-1 (CEI 11-48) sui lavori elettrici

      Seconda edizione della norma CEI EN 50110-1  1  Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  Seconda edizione della norma CEI EN 50110-1  (CEI 11-48) sui lavori elettrici     di Gianfranco Ceresini      Pubblicata dal CEI nel mese di febbraio, è in vigore dal 1 aprile 2005 la seconda edizione della norma CEI EN 50110-1. La prima edizione, datata ottobre 1998, rimane comunque applicabile fino al 1 luglio 2007.  Vogliamo, in questa presentazione, segnalare le differenze più significative presenti nella nuova edizione.      1. Introduzione    Pubblicata dal CEI nel mese di febbraio, è in vigore dal 1 aprile 2005 la seconda edizione della norma CEI EN 50110-1. La prima edizione, datata ottobre 1998, rimane comunque applicabile fino al 1 luglio 2007.   Contemporaneamente è stata revisionata anche la norma nazionale CEI 11-27 (giunta alla terza edizione) allo scopo proprio di adeguarla alla Norma Europea EN 50110-1: (CEI 11-48).   Quest’ultima norma (che qui presentiamo) contiene i principi di base e le prescrizioni minime per la sicurezza di attività di lavoro sugli impianti elettrici, ad essi connesse e vicino ad essi. Essa però non fornisce dettagli operativi e quindi la norma CEI 11-27 può essere vista come la traduzione applicativa adattata alla realtà italiana dei dettati della Norma europea citata, dalla quale non prescinde ed alla quale fa riferimento come fonte dei principi di comportamento.   Vogliamo in questa presentazione, segnalare le differenze più significative presenti nella nuova edizione della CEI 11-48.      Pubblicato il: 02/05/2005 Aggiornato al: 02/05/2005 

      Seconda edizione della norma CEI EN 50110-1  2  Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  2. Definizioni    1.  All’art. 3.2 sono state leggermente ritoccate le definizioni del personale: la persona formata ed  esperta è diventata la “persona esperta in ambito elettrico”, la persona formata ed istruita è diventata la “persona avvertita”, mentre alle definizioni di persona designata alla conduzione dell’attività lavorativa e dell’impianto elettrico è stato aggiunto che si tratta rispettivamente del preposto ai lavori e del responsabile dell’impianto;   2.  Alla definizione 3.4.4 di lavoro sotto tensione è stata aggiunta una nota che dice: “In bassa tensione  ( = 1000 V c.a.), il lavoro sotto tensione viene eseguito dal lavoratore quando entra a contatto con le parti attive nude. In alta tensione (  1000 V c.a.), il lavoro sotto tensione viene eseguito dal lavoratore quando entra nella zona di lavoro sotto tensione, sia senza sia a contatto con le parti attive nude”;   3.  E’ stata estesa la definizione di ciò che significa sezionare, all’art. 3.4.6: “Scollegare completamente un  dispositivo od un circuito da altri dispositivi e circuiti mediante la creazione di una separazione fisica atta a contrastare le differenze di potenziale previste tra il dispositivo o il circuito ed altri circuiti”;   4.  E’ stato completamente abolito l’art. 3.7 nel quale c’erano le definizioni delle distanze (elettrica,  ergonomia, etc.);  

      Seconda edizione della norma CEI EN 50110-1  3  Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  3. Organizzazione    Nella nuova edizione della norma, nell’art. 4.3, è stata aggiunta la seguente disposizione:   •  “Una persona esperta può specificare come si debba lavorare in modo sicuro   a.  negli impianti non complessi o parti non complesse di impianti di chiara comprensione o in  circostanze non complesse e   b.  dove si debbano eseguire attività di lavoro non complesse o  c.  in lavori di manutenzione eseguiti in conformità di procedure concordate”;  

      Seconda edizione della norma CEI EN 50110-1  4  Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  4. Procedure di lavoro  •  All’art. 6.1 sono stati eliminati, nella nuova versione della norma, gli ultimi due paragrafi, dove parla  di distanza ergonomia e sono stati sostituiti da un richiamo alla norma IEC 61472 dove si parla del distanziamento in aria;   •  All’art. 6.2.1 che spiega cosa significa sezionare completamente un impianto per effettuare su di  esso un lavoro fuori tensione, è stato tolto l’ultimo paragrafo che diceva “Le parti dell’impianto elettrico che restano in tensione dopo il sezionamento completo dell’impianto, per esempio condensatori e cavi, devono essere scaricate con idonei dispositivi” per spostarlo nell’articolo successivo sintatticamente modificato, ma sostanzialmente identico;   •  Nell’art. 6.3.1, riguardante i lavori elettrici sotto tensione, si afferma che “i valori raccomandati delle  distanze D L  possono essere trovati nella tabella A.1”, frase che sostituisce tre paragrafi della vecchia  norma, ma senza comportare un cambio significativo;   •  All’art. 6.4 “Lavori in prossimità di parti attive” sono stati tolti dei riferimenti per trovare la distanza D V   aggiungendo delle distanze a D L    Procedure di lavoro (CEI EN 50110-1)  Organizzazione vincoli - adempimenti  Ogni lavoro deve essere programmato prima del suo inizio La programmazione di una attività complessa deve essere effettuata per iscritto Prima dell'inizio dei lavori il Preposto ai lavori deve notificare (verbalmente o per iscritto) al Responsabile dell'impianto elettrico informazioni in merito al lavoro da svolgere, la natura, il luogo e l'impatto sull'impianto elettrico  L'autorizzazione dell'inizio dei lavori è compito esclusivo del Responsabili dell'Impianto Elettrico L'inizio dei lavori è subordinato a detta autorizzazione; la medesima procedura deve essere adottata anche in caso di interruzione ed al termine del lavoro L'eventuale interruzione dei lavori deve essere notificata al Responsabile dell'Impianto Elettrico   

      Seconda edizione della norma CEI EN 50110-1  5  Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  5. Allegati   Allegato A    Mentre nella vecchia edizione erano contenute due tabelle riguardanti le distanze in aria per le procedure di lavoro, ora le cose si sono semplificate con la presenza di una sola tabella contenente le sole distanze DL e DV. Non si fa più riferimento alla distanza DC (distanza minima di lavoro). Gli articoli A.3 e A.4 dell’allegato sono scomparsi insieme alle fonti delle vecchie tabelle (norme prEN50179 e ENV 50196). La nuova tabella A.1, che infatti contiene valori differenti dalla precedente, contiene distanze calcolate con la norma EN 61472;   Guida per le distanze D L  e D V  previste dalla norma CEI EN 50110-1 seconda edizione  Tensione nominale del sistema  U N       kV   efficaci   Distanze in aria accettabili  minime che definiscono il limite  esterno della zona di lavoro  sotto tensione  D L       mm  Distanze in aria accettabili  minime che definiscono il limite  esterno della zona prossima  D V       mm   ≤ 1  Nessun contatto  300  3 60  1120  6  90  1120  10 120 1150 15  160  1160  20 220 1220 30  320  1320  36 380 1380 45  480  1480  60 630 1630 70  750  1750  110 1000 2000 132  1100  3000  150 1200 3000 220  1600  3000  275 1900 4000 380  2500  4000  480 3200 6100 700  5300  8400  Le figure D L  e D V  sono state introdotte quali valori amministrati minimi, tenendo conto di quelli esistenti nei Paesi Europei.   Fino a 70 kV: esiste una vasta gamma di valori D L  , dato che prevalgono le considerazioni ergonomiche rispetto al calcolo della  componente elettrica.  Oltre 70 kV: la componente elettrica diventa predominante.  Per conformità, i valori minimi di D L  forniti nella presente tabella sono confermati dal metodo di calcolo riportato nella EN 61472. NOTA 1 Valori intermedi di D L  e D V  possono essere determinati mediante interpolazione lineare.  NOTA 2 I valori della presente Tab. A.1 intendono fornire una guida per una futura armonizzazione tra Paesi. Tuttavia, temporaneamente possono essere accettati valori più bassi    Allegato B    Quando si parla del calcolo della distanza di lavoro, il riferimento normativo che era la norma ENV 50196, diventa IEC 61472   

Pubblicato: 13 febbraio 2014 Categoria: Manuali tecnici