Approccio green alla disponibilità dell’energia elettrica
SOCOMEC

Approccio green alla disponibilità dell’energia elettrica

“Il concetto Green è qualcosa inventato dal Marketing”. Questa frase incarna la credenza più o meno diffusa di una capacità del marketing di creare dal nulla o inventare necessità che non esistono. Ebbene può un concetto vuoto vivere così a lungo mobilitando governi, produttori e consumatori? Scopo di questa trattazione è tentare di concretizzare agli occhi del lettore gli impatti sull’ambiente delle architetture ad alta disponibilità, dandone per noti i concetti base.

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Approccio green alla disponibilità dell’energia elettrica

Pubblicato: 28 febbraio 2017 · Categoria: Catalogo

“Il concetto Green è qualcosa inventato dal Marketing”. Questa frase incarna la credenza più o meno diffusa di una capacità del marketing di creare dal nulla o inventare necessità che non esistono. Ebbene può un concetto vuoto vivere così a lungo mobilitando governi, produttori e consumatori? Scopo di questa trattazione è tentare di concretizzare agli occhi del lettore gli impatti sull’ambiente delle architetture ad alta disponibilità, dandone per noti i concetti base.

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White Paper 11 2010 APPROCCIO GREEN ALLA DISPONIBILITA DELLENERGIA ELETTRICA Autori: Matteo Granziero INTRODUZIONE Il concetto Green qualcosa inventato dal Marketing. Questa frase incarna la credenza pi o meno diffusa di una capacit del marketing di creare dal nulla o inventare necessit che non esistono. Ebbene pu un concetto vuoto vivere cos a lungo mobilitando governi, produttori e consumatori? Scopo di questa trattazione tentare di concretizzare agli occhi del lettore gli impatti sullambiente delle architetture ad alta disponibilit, dandone per noti i concetti base. TUTTO PER IL PROTOCOLLO DI KYOTO? Il protocollo di Kyto un trattato internazionale orientato a contenere il riscaldamento globale sottoscritto a Kyto l'11 dicembre 1997 da pi di 160 paesi. Tale trattato prevede l'obbligo dei paesi industrializzati di ridurre le emissioni di anidride carbonica, metano, ossido di diazoto, idrofluorocarburi, perfluorocarburi ed esafluoruro di zolfo nel periodo 2008-2012. In sostanza lambizione del trattato di ridurre le emissioni del 5% rispetto ai livelli del 1990. Se si considera il fatto che tali emissioni sono caratterizzate da un trend in costante ascesa negli anni, tale riduzione diventa di circa il 10% sulle emissioni del 2003. Il protocollo di Kyto ha, per, lo scopo di limitare il solo surriscaldamento. La combustione degli idrocarburi produce anche sostanze inquinanti ed estremamente dannose: l'ossido di carbonio, l'anidride solforosa, l'ossido di azoto e le famose...

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