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Pile e accumulatori: pubblicato il nuovo regolamento sul riciclaggio dei rifiuti
5) «frazione derivata», la massa dei materiali prodotti dalla fra zione iniziale in conseguenza del processo di riciclaggio quale definita all’allegato I, senza subire un ulteriore tratta mento, che non sono più considerati rifiuti o che saranno utilizzati per la funzione originaria o per altri fini, escluso il recupero di energia. Articolo 3 Calcolo dell’efficienza di riciclaggio 1. Il metodo stabilito nell’allegato I è impiegato ai fini del calcolo dell’efficienza di riciclaggio di un processo inteso a rici clare rifiuti di pile al piombo/acido, al nichel-cadmio nonché pile e accumulatori di altro tipo. 2. Il metodo stabilito nell’allegato II è impiegato ai fini del calcolo del tasso di contenuto di piombo riciclato per tutti i processi di riciclaggio. 3. Il metodo stabilito all’allegato III è impiegato ai fini del calcolo del tasso di contenuto di cadmio riciclato di tutti i processi di riciclaggio. 4. Gli addetti al riciclaggio comunicano su base annuale le informazioni di cui agli allegati IV, V e VI, secondo quanto pertinente, e le trasmettono alle autorità competenti degli Stati membri entro quattro mesi dal termine dell’anno solare in que stione. Gli addetti al riciclaggio comunicano le loro prime rela zioni annuali entro il 30 aprile 2015. 5. La comunicazione relativa all’efficienza di riciclaggio inte ressa tutte le fasi del riciclaggio e tutte le frazioni derivate corri spondenti. 6. Se il processo di riciclaggio si svolge presso più di un impianto, il primo addetto al riciclaggio è responsabile della presentazione delle informazioni di cui al punto 4 alle autorità competenti dello Stato membro. Articolo 4 Entrata in vigore Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubbli cazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea. Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in ciascuno degli Stati membri. Fatto a Bruxelles, l'11 giugno 2012 Per la Commissione Il presidente José Manuel BARROSO IT L 151/10 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 12.6.2012
ALLEGATO I Metodo per il calcolo dell’efficienza di riciclaggio del processo di riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori 1) L’efficienza di riciclaggio di un processo di riciclaggio è calcolata come segue: R E ¼ P m output m input Ü 100, [mass %] in cui: R E = l’efficienza di riciclaggio calcolata di un processo di riciclaggio ai fini dell’articolo 12, paragrafo 4, della direttiva 2006/66/CE [in massa %]; m output = la massa di frazioni derivate valida ai fini del riciclaggio per anno solare; m input = la massa di frazioni iniziali immessa nel processo di riciclaggio di pile e accumulatori per anno solare. 2) L’efficienza di riciclaggio di un processo di riciclaggio è calcolata in modo distinto per i seguenti tipi di rifiuti di pile e accumulatori: — pile e accumulatori al piombo/acido, — pile e accumulatori al nichel-cadmio, nonché — pile ed accumulatori di altro tipo. 3) L’efficienza di riciclaggio è calcolata sulla base della composizione chimica complessiva (a livello di elementi e composti) delle frazioni iniziali e derivate. Quanto segue è applicabile alle frazioni iniziali: — gli addetti al riciclaggio determinano la quota dei diversi tipi di rifiuti di pile o accumulatori presenti in una frazione iniziale per mezzo di una cernita della frazione (mediante campionamento continuo o rappresentativo), — la composizione chimica di ciascun tipo di rifiuto di pile o accumulatori presente nella frazione iniziale è determinata sulla base della composizione chimica di pile e accumulatori nuovi all’atto della commercializzazione o sulla base dei dati disponibili presso gli addetti al riciclaggio o delle informazioni fornite dai produttori di batterie, — gli addetti al riciclaggio determinano la composizione chimica complessiva della frazione iniziale mediante analisi della composizione chimica dei tipi di pile o accumulatori presenti nella frazione iniziale. 4) Le emissioni atmosferiche non sono calcolate ai fini dell’efficienza di riciclaggio. 5) La massa delle frazioni derivate valide ai fini del riciclaggio è la massa, in peso a secco, degli elementi o dei composti contenuti nelle frazioni derivate dal riciclaggio di pile e accumulatori, per anno solare, espressa in tonnellate. Ai fini del calcolo delle frazioni derivate è possibile tener conto, fra l’altro, di quanto segue: — il carbonio attualmente usato come agente riduttore o come componente di una frazione derivata del processo di riciclaggio, se deriva da rifiuti iniziali di pile e accumulatori, a condizione che tale uso sia certificato da un’autorità scientifica indipendente e reso pubblico. Il carbonio usato per il recupero dell’energia non è calcolato ai fini dell’efficienza energetica, — l’ossigeno usato come agente ossidante, se deriva da rifiuti iniziali di pile e accumulatori e se costituisce un componente di una frazione derivata del processo di riciclaggio. L’ossigeno atmosferico non è calcolato ai fini dell’efficienza di riciclaggio, — i materiali delle pile e degli accumulatori contenuti nelle scorie, idonei e utilizzati ai fini del riciclaggio in conformità all’articolo 3, paragrafo 8, della direttiva 2006/66/CE, diversi dalle operazioni di costruzione o di riempimento di discariche, a condizione che tali operazioni siano conformi alle disposizioni nazionali. 6) La massa di frazioni iniziali immesse nel processo di riciclaggio di pile e accumulatori è la massa di rifiuti di pile e accumulatori raccolti, in peso a secco, immessa nel processo di riciclaggio per anno solare, espressa in tonnellate, comprensiva — di fluidi e acidi, — della massa degli involucri esterni dei rifiuti di pile e accumulatori, esclusa — la massa degli involucri esterni dei pacchi batteria. IT 12.6.2012 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 151/11
ALLEGATO II Metodo per il calcolo del tasso di contenuto di piombo riciclato 1) Il tasso di contenuto di piombo riciclato è calcolato come segue: R Pb ¼ P m Pb output m Pb input Ü 100, [mass %] in cui: R Pb = il tasso calcolato di piombo (Pb) riciclato proveniente da un processo di riciclaggio ai sensi dell’articolo 12, paragrafo 4, della direttiva 2006/66/CE [in massa %]; m Pb output = la massa di Pb nelle frazioni derivate valida ai fini del calcolo del riciclaggio è la quota di Pb contenuta in tali frazioni derivata dal riciclaggio di pile e accumulatori al piombo/acido per anno solare, espressa in tonnellate; m Pb input = la massa di Pb nella frazione iniziale immessa nel processo di riciclaggio di pile e accumulatori è definita come la media annuale del contenuto di Pb nei rifiuti di pile e accumulatori al piombo/acido, moltiplicata per la massa iniziale di pile e accumulatori al piombo/acido per anno solare, espressa in tonnellate. 2) Nella frazione derivata il piombo (Pb) contenuto nelle scorie alla fine del processo di riciclaggio non è preso in considerazione ai fini del calcolo del tasso di contenuto di piombo riciclato. ALLEGATO III Metodo per il calcolo del tasso di contenuto di cadmio riciclato 1) Il tasso di contenuto di cadmio riciclato è calcolato come segue: R Cd ¼ P m Cd output m Cd input Ü 100, [mass %] in cui: R Cd = il tasso calcolato di cadmio (Cd) riciclato proveniente da un processo di riciclaggio ai fini dell’articolo 12, paragrafo 4, della direttiva 2006/66/CE [in massa %]; m Cd output = la massa di Cd nelle frazioni derivate valida ai fini del calcolo del riciclaggio è la quota di Cd contenuta in tali frazioni derivata dal riciclaggio di pile e accumulatori al nichel-cadmio per anno solare, espressa in tonnellate; m Cd input = a massa di Cd nella frazione iniziale immessa nel processo di riciclaggio di pile e accumulatori è definita come la media annuale del contenuto di Cd nei rifiuti di pile e accumulatori al nichel-cadmio, moltiplicata per la massa iniziale di pile e accumulatori al nichel-cadmio per anno solare, espressa in tonnellate. 2) Nella frazione derivata il cadmio (Cd) contenuto nelle scorie alla fine del processo di riciclaggio non è preso in considerazione ai fini del calcolo del tasso di contenuto di cadmio riciclato. IT L 151/12 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 12.6.2012
ALLEGATO IV Comunicazione relativa alle efficienze di riciclaggio delle pile e degli accumulatori al piombo/acido 1) Per le pile e gli accumulatori al piombo/acido immessi nel processo di riciclaggio, si comunicano le seguenti infor mazioni: Efficienza di riciclaggio di un processo di riciclaggio di pile e accumulatori (pile e accumulatori al piombo/ acido) Anno solare Impianto ( 1 ) Nome Via Città Paese Referente E-mail Tel. Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori ( 2 ): Rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori ( 3 ): Descrizione di rifiuti di pile e accumulatori Codice CER (facoltativo) Massa ( 4 ) Composizione complessiva dei rifiuti immessi m input t/a Elementi o composti Massa % [t/a] Elementi o composti non facenti parte delle frazioni immesse Impurità ( 8 ) Involucro esterno del pacco batteria Acqua (H 2 O) Altro Elementi o composti facenti parte delle frazioni immesse Piombo (Pb) Acido solforico (H 2 SO 4 ) Rifiuti in plastica Altro m input , totale ( 5 ) m output , Pb ( 5 ) m output , totale ( 5 ) Efficienza di riciclaggio (R E ) ( 6 ): m output /m input massa % Tasso di Pb riciclato (R Pb ) ( 7 ): m Pb output /m Pb input massa % Note: ( 1 ) Impianto in cui si effettua il trattamento dei rifiuti di pile e accumulatori dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio. ( 2 ) Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori, indipendentemente dal fatto che sia eseguito presso uno o più impianti (compresa una descrizione delle singole fasi del riciclaggio e delle relative frazioni derivate). ( 3 ) Descrizione dei rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio. ( 4 ) Massa a umido di rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio (la massa di impurità separate e di involucri esterni di pacchi batteria nonché il contenuto di acqua come precisato nel campo «composizione complessiva» è sottratta ai fini del calcolo dell’efficienza di riciclaggio). IT 12.6.2012 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 151/13
( 5 ) Dati trasferiti dall’allegato IV, parte 2. ( 6 ) Calcolata secondo la formula per R E basata sui dati riferiti ai sensi dell’allegato IV, parte 2. ( 7 ) Calcolato secondo la formula per R Pb basata sui dati riferiti ai sensi dell’allegato IV, parte 2. ( 8 ) Esempi di impurità: plastica, scaglie di ebanite, elementi o pezzi di ferro, fibre di rottami elettronici, alluminio fuso. 2) Per quanto riguarda le singole fasi del processo di riciclaggio di pile e accumulatori al piombo/acido immessi nel processo di riciclaggio, si comunicano le seguenti informazioni: Fase del processo 1 Anno solare Impianto ( 1 ) Nome Via Città Paese Referente E-mail Tel. Descrizione della singola fase del processo: Immissione (rifiuti o frazioni di rifiuti di pile e accumulatori) ( 2 ) Descrizione dei rifiuti immessi Codice CER (facoltativo) Massa t/a Risultato 1) Frazioni intermedie ( 3 ) Descrizione della frazione Codice CER (facoltativo) Massa ( 4 ) Trattamento supplementare Destinata rio ( 5 ) Fase di tra sformazione supplementare t/a Nome 1_1 1_2 1_3 1_4 1_5 1_6 1_7 1_8 1_9 1_10 2) Frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio ( 6 ) Elemento o composto ( 7 ) Frazione (diversa dai rifiu ti) contenente l’elemento o il composto Concentrazione dell’ele mento o del composto nella frazione Massa dell’elemento o del composto derivata dalle pile immesse Destino della frazione massa % t/a IT L 151/14 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 12.6.2012
Elemento o composto ( 7 ) Frazione (diversa dai rifiu ti) contenente l’elemento o il composto Concentrazione dell’ele mento o del composto nella frazione Massa dell’elemento o del composto derivata dalle pile immesse Destino della frazione massa % t/a m output , Pb m output , totale Note: ( 1 ) Impianto che svolge una singola fase del processo. ( 2 ) Per la fase 1 il valore è uguale ai rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e di accumulatori. Per le fasi successive il valore equivale alle frazioni intermedie derivate dalla fase precedente del processo. ( 3 ) Le frazioni intermedie sono le frazioni destinate alla fase o alle fasi successive del processo di riciclaggio. ( 4 ) Derivata dai rifiuti di pile e accumulatori immessi (massa a secco). ( 5 ) Impianto verso il quale è trasferita la frazione intermedia o, se la fase successiva del processo di riciclaggio avviene internamente, l’impianto di cui al n. 1. ( 6 ) Le frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio sono quelle che non sono più considerate rifiuti o che saranno utilizzate per la funzione originaria o per altri fini, escluso il recupero di energia, cfr. anche esempi dell’allegato I, parte 5. ( 7 ) Elementi e composti se sono stati componenti di pile e accumulatori immessi (rifiuti di pile e accumulatori). Cfr. disposizioni speciali ed esempi dell’allegato I, parte 5. Per quanto concerne il piombo (Pb) nelle scorie, cfr. le disposizioni dell’allegato II, parte 2. Il piombo è inserito come «Pb». IT 12.6.2012 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 151/15
ALLEGATO V Comunicazione relativa alle efficienze di riciclaggio delle pile e degli accumulatori al nichel-cadmio 1) Per le pile e gli accumulatori al nichel-cadmio immessi nel processo di riciclaggio, si comunicano le seguenti informazioni: Efficienza di riciclaggio di un processo di riciclaggio di pile e accumulatori (pile e accumulatori al nichel- cadmio) Anno solare Impianto ( 1 ) Nome Via Città Paese Referente E-mail Tel. Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori ( 2 ): Rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori ( 3 ): Descrizione di rifiuti di pile e accumulatori Codice CER (facoltativo) Massa ( 4 ) Composizione complessiva dei rifiuti immessi m input t/a Elementi o composti Massa % [t/a] Elementi o composti non facenti parte delle frazioni immesse Impurità ( 8 ) Involucro esterno del pacco batteria Acqua (H 2 O) Altro Elementi o composti facenti parte delle frazioni immesse Cadmio (Cd) Nichel (Ni) Ferro (Fe) Rifiuti in plastica Elettroliti m input , totale ( 5 ) m output , Cd ( 5 ) m output , totale ( 5 ) Efficienza di riciclaggio (R E ) ( 6 ): m output /m input massa % Tasso di Cd riciclato (R Cd ) ( 7 ): m Cd output /m Cd input massa % Note: ( 1 ) Impianto in cui si effettua il ritrattamento dei rifiuti di pile e accumulatori dopo la raccolta e l’eventuale cernita. ( 2 ) Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori, indipendentemente dal fatto che sia eseguito presso uno o più impianti (compresa una descrizione delle singole fasi del riciclaggio e delle relative frazioni derivate). ( 3 ) Descrizione dei rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta e l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio. ( 4 ) Massa a umido di rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita (la massa di impurità separate e di involucri esterni di pacchi batteria nonché il contenuto di acqua come precisato nel campo «composizione com plessiva» sono sottratti ai fini del calcolo dell’efficienza di riciclaggio). IT L 151/16 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 12.6.2012
( 5 ) Dati trasferiti dall’allegato V, parte 2. ( 6 ) Calcolata secondo la formula per R E basata sui dati riferiti ai sensi dell’allegato V, parte 2. ( 7 ) Calcolato secondo la formula per R Cd basata sui dati riferiti ai sensi dell’allegato V, parte 2. ( 8 ) Esempi di impurità: plastica, scaglie di ebanite, elementi o pezzi di ferro, fibre di rottami elettronici, alluminio fuso. 2) Per le singole fasi del processo di riciclaggio di pile e accumulatori al nichel-cadmio immessi nel processo di riciclaggio, si comunicano le seguenti informazioni: Fase del processo 1 Anno solare Impianto ( 1 ) Nome Via Città Paese Referente E-mail Tel. Descrizione della singola fase del processo: Immissione (rifiuti o frazioni di rifiuti di pile e accumulatori) ( 2 ) Descrizione dei rifiuti immessi Codice CER (facoltativo) Massa t/a Risultato 1) Frazioni intermedie ( 3 ) Descrizione della frazione Codice CER (facoltativo) Massa ( 4 ) Trattamento supplementa re Destinata rio ( 5 ) Fase di tra sformazione supplementare t/a Nome 1_1 1_2 1_3 1_4 1_5 1_6 1_7 1_8 1_9 1_10 2) Frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio ( 6 ) Elemento o composto ( 7 ) Frazione (diversa dai rifiu ti) contenente l’elemento o il composto Concentrazione dell’ele mento o del composto nella frazione Massa dell’elemento o del composto derivata dalle pile immesse Destino della frazione massa % t/a IT 12.6.2012 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 151/17
Elemento o composto ( 7 ) Frazione (diversa dai rifiu ti) contenente l’elemento o il composto Concentrazione dell’ele mento o del composto nella frazione Massa dell’elemento o del composto derivata dalle pile immesse Destino della frazione massa % t/a m output , Cd m output , totale Note: ( 1 ) Impianto che svolge una singola fase del processo. ( 2 ) Per la fase 1 il valore è uguale ai rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e di accumulatori. Per le fasi successive il valore equivale alle frazioni intermedie derivate dalla fase precedente del processo. ( 3 ) Le frazioni intermedie sono le frazioni destinate alla fase o alle fasi successive del processo di riciclaggio. ( 4 ) Derivata dai rifiuti di pile e accumulatori immessi (massa a secco). ( 5 ) Impianto verso il quale è conferita la frazione intermedia o, se la fase successiva del processo di riciclaggio avviene internamente, l’impianto di cui alla lettera a). ( 6 ) Le frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio sono quelle che saranno utilizzate per la funzione originaria o per altri fini, senza subire un ulteriore trattamento, cfr. anche esempi all’allegato I, parte 5. ( 7 ) Elementi e composti se sono stati componenti di pile e accumulatori immessi (rifiuti di pile e accumulatori). Cfr. disposizioni speciali ed esempi dell’allegato I, parte 5. Per quanto concerne il cadmio (Cd) nelle scorie, cfr. le disposizioni dell’allegato III, parte 2. Il Cadmio è inserito come «Cd». IT L 151/18 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 12.6.2012
ALLEGATO VI Comunicazione relativa alle efficienze di riciclaggio di pile e accumulatori di altro tipo 1) Per le pile e gli accumulatori di altro tipo immessi nel processo di riciclaggio, si comunicano le seguenti informazioni: Efficienza di riciclaggio di un processo di riciclaggio di pile e accumulatori (di altro tipo) Anno solare Impianto ( 1 ) Nome Via Città Paese Referente E-mail Tel. Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori ( 2 ): Rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori ( 3 ): Descrizione di rifiuti di pile e accumulatori Codice CER (facoltativo) Massa ( 4 ) Composizione complessiva dei rifiuti immessi m input t/a Elementi o composti Massa % [t/a] Elementi o composti non facenti parte delle frazioni immesse Impurità ( 7 ) Involucro esterno del pacco batteria Acqua (H 2 O) Altro Elementi o composti facenti parte delle frazioni immesse Metalli (p.es. Fe, Mn, Zn, Ni, Co, Li, Ag, Cu, Al) Mercurio (Hg) Carbonio Rifiuti in plastica Elettroliti m input , totale ( 5 ) m output , totale ( 5 ) Efficienza di riciclaggio (R E ) ( 6 ): m output /m input massa % Note: ( 1 ) Impianto in cui si effettua il trattamento dei rifiuti di pile e accumulatori dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e la preparazione al riciclaggio. ( 2 ) Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori, indipendentemente dal fatto che sia eseguito presso uno o più impianti (compresa una descrizione delle singole fasi del riciclaggio e delle relative frazioni derivate). ( 3 ) Descrizione dei rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio. ( 4 ) Massa a umido di rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio (la massa di impurità separate e di involucri esterni di pacchi batteria nonché il contenuto di acqua come precisato nel campo «composizione complessiva» sono sottratti ai fini del calcolo dell’efficienza di riciclaggio). IT 12.6.2012 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 151/19
( 5 ) Dati trasferiti dall’allegato VI, parte 2. ( 6 ) Calcolata secondo la formula per R E basata sui dati riferiti ai sensi dell’allegato VI, parte 2. ( 7 ) Esempi di impurità: plastica, scaglie di ebanite, elementi o pezzi di ferro, fibre di rottami elettronici, alluminio fuso. 2) Per quanto riguarda le singole fasi del processo di riciclaggio di pile e accumulatori di altro tipo immessi nel processo di riciclaggio, si comunicano le seguenti informazioni: Fase del processo 1 Anno solare Impianto ( 1 ) Nome Via Città Paese Referente E-mail Tel. Descrizione della singola fase del processo: Immissione (rifiuti o frazioni di rifiuti di pile e accumulatori) ( 2 ) Descrizione dei rifiuti immessi Codice CER (facoltativo) Massa t/a Risultato 1) Frazioni intermedie ( 3 ) Descrizione della frazione Codice CER (facoltativo) Massa ( 4 ) Trattamento supplementare Destinatario ( 5 ) Fase di trasformazione supplementare t/a Nome 1_1 1_2 1_3 1_4 1_5 1_6 1_7 1_8 1_9 1_10 2) Frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio ( 6 ) Elemento o composto ( 7 ) Frazione (diversa dai rifiuti) contenente l’elemento o il composto Concentrazione dell’elemento o del composto nella frazione Massa dell’elemento o del composto derivata dalle pile immesse Destino della frazione Massa % t/a IT L 151/20 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea 12.6.2012
Elemento o composto ( 7 ) Frazione (diversa dai rifiuti) contenente l’elemento o il composto Concentrazione dell’elemento o del composto nella frazione Massa dell’elemento o del composto derivata dalle pile immesse Destino della frazione Massa % t/a m output , totale Note: ( 1 ) Impianto che svolge una singola fase del processo. ( 2 ) Per la fase 1 il valore è uguale ai rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori. Per le fasi successive il valore equivale alle frazioni intermedie derivate dalla fase precedente del processo. ( 3 ) Le frazioni intermedie sono le frazioni destinate alla fase o alle fasi successive del processo di riciclaggio. ( 4 ) Derivata dai rifiuti di pile e accumulatori immessi (massa a secco). ( 5 ) Impianto verso il quale è conferita la frazione intermedia o, se la fase successiva del processo di riciclaggio avviene internamente, l’impianto di cui al n. 1). ( 6 ) Le frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio sono quelle che saranno utilizzate per la funzione originaria o per altri fini, senza subire un ulteriore trattamento, cfr. anche esempi all’allegato I, parte 5. ( 7 ) Elementi e composti se sono stati componenti di pile e accumulatori immessi (pile e accumulatori esausti). Cfr. disposizioni speciali ed esempi dell’allegato I, parte 5. IT 12.6.2012 Gazzetta ufficiale dell’Unione europea L 151/21 Document Outline Regolamento (UE) n . 493/2012 della Commissione dell'11 giugno 2012 che, a norma della direttiva 2006/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, stabilisce disposizioni dettagliate relative alle efficienze di riciclaggio dei processi di riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori (Testo rilevante ai fini del SEE)