Pile e accumulatori: pubblicato il nuovo regolamento sul riciclaggio dei rifiuti

Pile e accumulatori: pubblicato il nuovo regolamento sul riciclaggio dei rifiuti

REGOLAMENTO (UE) N. 493/2012 DELLA COMMISSIONE  dell'11 giugno 2012  che, a norma della direttiva 2006/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, stabilisce  disposizioni dettagliate relative alle efficienze di riciclaggio dei processi di riciclaggio dei rifiuti di  pile e accumulatori   (Testo rilevante ai fini del SEE)  LA COMMISSIONE EUROPEA,   visto il trattato sul funzionamento dell’Unione europea,  vista la direttiva 2006/66/CE del Parlamento europeo e del  Consiglio, del 6 settembre 2006, relativa a pile e accumulatori  e ai rifiuti di pile e accumulatori e che abroga la direttiva  91/157/CEE (  1  ), in particolare l’articolo 12, paragrafo 6, lettera  a),  considerando quanto segue:   (1)  È  opportuno  che  i  processi  di  riciclaggio  che,  in  quanto  parte di una sequenza di processi o processi a se stanti,  riciclano pile e accumulatori al piombo/acido, al nichel-  cadmio nonché pile e accumulatori di altro tipo, conse­ guano le efficienze minime di riciclaggio di cui all’allegato  III, parte B, della direttiva 2006/66/CE.   (2)  Al  fine  di  integrare  l’allegato  III,  parte  B,  della  direttiva  2006/66/CE, è necessario stabilire norme dettagliate per  il calcolo delle efficienze di riciclaggio.   (3)  È  appropriato  definire  il  processo  di  riciclaggio  come  un  processo che inizia dopo la raccolta e l’eventuale cernita  e/o preparazione al riciclaggio dei rifiuti di pile e accu­ mulatori ricevuti da un centro di riciclaggio e che ter­ mina quando sono prodotte frazioni derivate che saranno  utilizzate per la funzione originaria o per altri fini senza  subire un ulteriore trattamento e che non sono più con­ siderate rifiuti. Al fine di promuovere il miglioramento  delle tecnologie esistenti e lo sviluppo di nuove tecnolo­ gie per il riciclaggio e il trattamento, è opportuno che  ciascun processo di riciclaggio consegua le efficienze di  riciclaggio.   (4)   È necessario definire la preparazione al riciclaggio come  un’operazione preliminare al riciclaggio al fine di distin­ guerla dal processo di riciclaggio di rifiuti di pile e accu­ mulatori.   (5)   È opportuno che le efficienze di riciclaggio dei processi di  riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori siano calcolate  in riferimento alla composizione chimica delle frazioni  iniziali e derivate, tenendo conto altresì degli ultimi svi­ luppi tecnici e scientifici disponibili al pubblico.   (6)  È  necessario  armonizzare  le  informazioni  che  gli  addetti  al riciclaggio sono tenuti a comunicare al fine di moni­ torarne la conformità alle prescrizioni in materia di effi­ cienza di riciclaggio nell’Unione europea.   (7)  Gli  addetti  al  riciclaggio  di  pile  e  accumulatori  necessi­ tano di almeno diciotto mesi per adeguare i loro processi  tecnologici alle nuove prescrizioni in materia di calcolo  delle efficienze.   (8)  Le  misure  di  cui  al  presente  regolamento  sono  conformi  al parere del comitato istituito dall’articolo 39 della di­ rettiva 2008/98/CE del Parlamento europeo e del Consi­ glio (  2  ),   HA ADOTTATO IL PRESENTE REGOLAMENTO:   Articolo 1  Ambito d’applicazione  Il presente regolamento si applica ai processi di riciclaggio ese­ guiti su rifiuti di pile e accumulatori a decorrere dal 1  o   gennaio  2014.  Articolo 2  Definizioni  Ai fini del presente regolamento si intende per:  1) «processo di riciclaggio», qualsiasi operazione di ritratta­ mento di cui all’articolo 3, paragrafo 8, della direttiva  2006/66/CE, eseguita su pile al piombo/acido, al nichel-cad­ mio nonché pile e accumulatori di altro tipo e che si tradu­ cono nella produzione delle frazioni derivate di cui al punto  5 del presente articolo. Il processo di riciclaggio non include  la selezione e/o la preparazione per il riciclaggio/smaltimento  e può essere eseguito presso uno o più impianti;  2) «preparazione al riciclaggio», il trattamento di rifiuti di pile  e/o accumulatori prima di ogni processo di riciclaggio, che  include tra l’altro lo stoccaggio, la manipolazione, lo smon­ taggio di pacchi batteria o la separazione di frazioni che non  costituiscono parte integrante della pila o dell’accumulatore;  3) «efficienza di riciclaggio» di un processo di riciclaggio, il  rapporto, espresso in percentuale, fra la massa di frazioni  derivate valida ai fini del riciclaggio e la massa della frazione  iniziale di rifiuti di pile e accumulatori;  4) «frazione iniziale», la massa di rifiuti di pile e accumulatori  raccolti immessa nel processo di riciclaggio quale definita  all’allegato I; IT   12.6.2012 Gazzetta  ufficiale  dell’Unione  europea  L  151/9   (  1  ) GU L 266 del 26.9.2006, pag. 1.  (  2  ) GU L 312 del 22.11.2008, pag. 3.

5) «frazione derivata», la massa dei materiali prodotti dalla fra­ zione iniziale in conseguenza del processo di riciclaggio  quale definita all’allegato I, senza subire un ulteriore tratta­ mento, che non sono più considerati rifiuti o che saranno  utilizzati per la funzione originaria o per altri fini, escluso il  recupero di energia.  Articolo 3  Calcolo dell’efficienza di riciclaggio  1. Il  metodo  stabilito  nell’allegato  I  è  impiegato  ai  fini  del  calcolo dell’efficienza di riciclaggio di un processo inteso a rici­ clare rifiuti di pile al piombo/acido, al nichel-cadmio nonché  pile e accumulatori di altro tipo.  2.  Il metodo stabilito nell’allegato II è impiegato ai fini del  calcolo del tasso di contenuto di piombo riciclato per tutti i  processi di riciclaggio.  3. Il  metodo  stabilito  all’allegato  III  è  impiegato  ai  fini  del  calcolo del tasso di contenuto di cadmio riciclato di tutti i  processi di riciclaggio.  4. Gli  addetti  al  riciclaggio  comunicano  su  base  annuale  le  informazioni di cui agli allegati IV, V e VI, secondo quanto  pertinente, e le trasmettono alle autorità competenti degli Stati  membri entro quattro mesi dal termine dell’anno solare in que­ stione. Gli addetti al riciclaggio comunicano le loro prime rela­ zioni annuali entro il 30 aprile 2015.  5. La  comunicazione  relativa  all’efficienza  di  riciclaggio  inte­ ressa tutte le fasi del riciclaggio e tutte le frazioni derivate corri­ spondenti.  6.  Se il processo di riciclaggio si svolge presso più di un  impianto, il primo addetto al riciclaggio è responsabile della  presentazione delle informazioni di cui al punto 4 alle autorità  competenti dello Stato membro.  Articolo 4  Entrata in vigore  Il presente regolamento entra in vigore il giorno della pubbli­ cazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.  Il presente regolamento è obbligatorio in tutti i suoi elementi e direttamente applicabile in  ciascuno degli Stati membri.  Fatto a Bruxelles, l'11 giugno 2012  Per la Commissione  Il presidente   José Manuel BARROSO IT   L 151/10  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea  12.6.2012

ALLEGATO I  Metodo per il calcolo dell’efficienza di riciclaggio del processo di riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori  1) L’efficienza di riciclaggio di un processo di riciclaggio è calcolata come segue:  R  E   ¼  P   m  output   m  input  Ü  100, [mass %]  in cui:  R  E   = l’efficienza di riciclaggio calcolata di un processo di riciclaggio ai fini dell’articolo 12, paragrafo 4, della  direttiva 2006/66/CE [in massa %];  m  output   = la massa di frazioni derivate valida ai fini del riciclaggio per anno solare;  m  input   = la massa di frazioni iniziali immessa nel processo di riciclaggio di pile e accumulatori per anno solare.  2) L’efficienza di riciclaggio di un processo di riciclaggio è calcolata in modo distinto per i seguenti tipi di rifiuti di pile e  accumulatori:  — pile e accumulatori al piombo/acido,  — pile e accumulatori al nichel-cadmio, nonché  — pile ed accumulatori di altro tipo.  3) L’efficienza di riciclaggio è calcolata sulla base della composizione chimica complessiva (a livello di elementi e  composti) delle frazioni iniziali e derivate. Quanto segue è applicabile alle frazioni iniziali:  — gli addetti al riciclaggio determinano la quota dei diversi tipi di rifiuti di pile o accumulatori presenti in una  frazione iniziale per mezzo di una cernita della frazione (mediante campionamento continuo o rappresentativo),  — la composizione chimica di ciascun tipo di rifiuto di pile o accumulatori presente nella frazione iniziale è  determinata sulla base della composizione chimica di pile e accumulatori nuovi all’atto della commercializzazione  o sulla base dei dati disponibili presso gli addetti al riciclaggio o delle informazioni fornite dai produttori di  batterie,  —  gli addetti al riciclaggio determinano la composizione chimica complessiva della frazione iniziale mediante analisi  della composizione chimica dei tipi di pile o accumulatori presenti nella frazione iniziale.  4) Le emissioni atmosferiche non sono calcolate ai fini dell’efficienza di riciclaggio.  5) La massa delle frazioni derivate valide ai fini del riciclaggio è la massa, in peso a secco, degli elementi o dei composti  contenuti nelle frazioni derivate dal riciclaggio di pile e accumulatori, per anno solare, espressa in tonnellate. Ai fini del  calcolo delle frazioni derivate è possibile tener conto, fra l’altro, di quanto segue:  — il carbonio attualmente usato come agente riduttore o come componente di una frazione derivata del processo di  riciclaggio, se deriva da rifiuti iniziali di pile e accumulatori, a condizione che tale uso sia certificato da un’autorità  scientifica indipendente e reso pubblico. Il carbonio usato per il recupero dell’energia non è calcolato ai fini  dell’efficienza energetica,  — l’ossigeno usato come agente ossidante, se deriva da rifiuti iniziali di pile e accumulatori e se costituisce un  componente di una frazione derivata del processo di riciclaggio. L’ossigeno atmosferico non è calcolato ai fini  dell’efficienza di riciclaggio,  — i materiali delle pile e degli accumulatori contenuti nelle scorie, idonei e utilizzati ai fini del riciclaggio in  conformità all’articolo 3, paragrafo 8, della direttiva 2006/66/CE, diversi dalle operazioni di costruzione o di  riempimento di discariche, a condizione che tali operazioni siano conformi alle disposizioni nazionali.  6) La massa di frazioni iniziali immesse nel processo di riciclaggio di pile e accumulatori è la massa di rifiuti di pile e  accumulatori raccolti, in peso a secco, immessa nel processo di riciclaggio per anno solare, espressa in tonnellate,  comprensiva  — di fluidi e acidi,  — della massa degli involucri esterni dei rifiuti di pile e accumulatori,  esclusa  — la massa degli involucri esterni dei pacchi batteria. IT   12.6.2012 Gazzetta  ufficiale  dell’Unione  europea  L  151/11

ALLEGATO II  Metodo per il calcolo del tasso di contenuto di piombo riciclato  1) Il tasso di contenuto di piombo riciclato è calcolato come segue:  R  Pb   ¼  P   m  Pb output   m  Pb input  Ü  100, [mass %]  in cui:  R  Pb   = il tasso calcolato di piombo (Pb) riciclato proveniente da un processo di riciclaggio ai sensi dell’articolo 12,  paragrafo 4, della direttiva 2006/66/CE [in massa %];  m  Pb output   = la massa di Pb nelle frazioni derivate valida ai fini del calcolo del riciclaggio è la quota di Pb contenuta in tali  frazioni derivata dal riciclaggio di pile e accumulatori al piombo/acido per anno solare, espressa in  tonnellate;  m  Pb input   = la massa di Pb nella frazione iniziale immessa nel processo di riciclaggio di pile e accumulatori è definita come la  media annuale del contenuto di Pb nei rifiuti di pile e accumulatori al piombo/acido, moltiplicata per la  massa iniziale di pile e accumulatori al piombo/acido per anno solare, espressa in tonnellate.  2) Nella frazione derivata il piombo (Pb) contenuto nelle scorie alla fine del processo di riciclaggio non è preso in  considerazione ai fini del calcolo del tasso di contenuto di piombo riciclato.  ALLEGATO III  Metodo per il calcolo del tasso di contenuto di cadmio riciclato  1) Il tasso di contenuto di cadmio riciclato è calcolato come segue:  R  Cd   ¼  P   m  Cd output   m  Cd input  Ü  100, [mass %]  in cui:  R  Cd   = il tasso calcolato di cadmio (Cd) riciclato proveniente da un processo di riciclaggio ai fini dell’articolo 12,  paragrafo 4, della direttiva 2006/66/CE [in massa %];  m  Cd output   = la massa di Cd nelle frazioni derivate valida ai fini del calcolo del riciclaggio è la quota di Cd contenuta in tali  frazioni derivata dal riciclaggio di pile e accumulatori al nichel-cadmio per anno solare, espressa in  tonnellate;  m  Cd input   = a massa di Cd nella frazione iniziale immessa nel processo di riciclaggio di pile e accumulatori è definita come la  media annuale del contenuto di Cd nei rifiuti di pile e accumulatori al nichel-cadmio, moltiplicata per la  massa iniziale di pile e accumulatori al nichel-cadmio per anno solare, espressa in tonnellate.  2) Nella frazione derivata il cadmio (Cd) contenuto nelle scorie alla fine del processo di riciclaggio non è preso in  considerazione ai fini del calcolo del tasso di contenuto di cadmio riciclato. IT   L 151/12  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea  12.6.2012

ALLEGATO IV  Comunicazione relativa alle efficienze di riciclaggio delle pile e degli accumulatori al piombo/acido  1) Per le pile e gli accumulatori al piombo/acido immessi nel processo di riciclaggio, si comunicano le seguenti infor­ mazioni:  Efficienza di riciclaggio di un processo di riciclaggio di pile e accumulatori (pile e accumulatori al piombo/  acido)  Anno solare Impianto (  1  )  Nome Via Città Paese Referente E-mail Tel. Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori (  2  ):  Rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori (  3  ):   Descrizione di rifiuti di pile e  accumulatori  Codice CER  (facoltativo)  Massa (  4  ) Composizione  complessiva  dei  rifiuti  immessi  m  input   t/a  Elementi o composti Massa  % [t/a]   Elementi o composti non facenti parte delle frazioni  immesse  Impurità (  8  )  Involucro esterno del pacco  batteria Acqua (H  2  O)  Altro Elementi o composti facenti parte delle frazioni immesse Piombo (Pb) Acido solforico (H  2  SO  4  )  Rifiuti in plastica Altro  m  input  , totale (  5  )  m  output  , Pb (  5  )  m  output  , totale (  5  )  Efficienza di riciclaggio (R  E  ) (  6  ):  m  output  /m  input   massa %  Tasso di Pb riciclato (R  Pb  ) (  7  ):  m  Pb output  /m  Pb input   massa %   Note: (  1  )  Impianto in cui si effettua il trattamento dei rifiuti di pile e accumulatori dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e preparazione  al riciclaggio.  (  2  ) Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori, indipendentemente dal fatto che sia eseguito presso uno o più  impianti (compresa una descrizione delle singole fasi del riciclaggio e delle relative frazioni derivate).  (  3  ) Descrizione dei rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio.  (  4  )  Massa a umido di rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio  (la massa di impurità separate e di involucri esterni di pacchi batteria nonché il contenuto di acqua come precisato nel campo  «composizione complessiva» è sottratta ai fini del calcolo dell’efficienza di riciclaggio). IT   12.6.2012 Gazzetta  ufficiale  dell’Unione  europea  L  151/13

(  5  ) Dati trasferiti dall’allegato IV, parte 2.  (  6  ) Calcolata secondo la formula per R  E   basata sui dati riferiti ai sensi dell’allegato IV, parte 2.  (  7  ) Calcolato secondo la formula per R  Pb   basata sui dati riferiti ai sensi dell’allegato IV, parte 2.  (  8  ) Esempi di impurità: plastica, scaglie di ebanite, elementi o pezzi di ferro, fibre di rottami elettronici, alluminio fuso.   2) Per quanto riguarda le singole fasi del processo di riciclaggio di pile e accumulatori al piombo/acido immessi nel  processo di riciclaggio, si comunicano le seguenti informazioni:  Fase del processo  1  Anno solare  Impianto (  1  )  Nome Via Città Paese Referente E-mail Tel. Descrizione della singola fase del processo:  Immissione (rifiuti o frazioni di rifiuti di pile e accumulatori) (  2  )   Descrizione dei  rifiuti immessi  Codice CER  (facoltativo)  Massa  t/a   Risultato 1) Frazioni intermedie (  3  )   Descrizione della  frazione  Codice CER  (facoltativo)  Massa (  4  )  Trattamento  supplementare  Destinata­ rio (  5  )  Fase di tra­ sformazione  supplementare  t/a Nome   1_1 1_2 1_3 1_4 1_5 1_6 1_7 1_8 1_9  1_10  2) Frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio (  6  )   Elemento o  composto (  7  )  Frazione (diversa dai rifiu­ ti) contenente l’elemento o  il composto  Concentrazione dell’ele­ mento o del composto  nella frazione  Massa dell’elemento o del  composto derivata dalle  pile immesse  Destino della frazione  massa % t/a IT   L 151/14  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea  12.6.2012

Elemento o  composto (  7  )  Frazione (diversa dai rifiu­ ti) contenente l’elemento o  il composto  Concentrazione dell’ele­ mento o del composto  nella frazione  Massa dell’elemento o del  composto derivata dalle  pile immesse  Destino della frazione  massa % t/a   m  output  , Pb  m  output  , totale   Note: (  1  ) Impianto che svolge una singola fase del processo.  (  2  ) Per la fase 1 il valore è uguale ai rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e di accumulatori.  Per le fasi successive il valore equivale alle frazioni intermedie derivate dalla fase precedente del processo.  (  3  ) Le frazioni intermedie sono le frazioni destinate alla fase o alle fasi successive del processo di riciclaggio.  (  4  ) Derivata dai rifiuti di pile e accumulatori immessi (massa a secco).  (  5  ) Impianto verso il quale è trasferita la frazione intermedia o, se la fase successiva del processo di riciclaggio avviene internamente,  l’impianto di cui al n. 1.  (  6  ) Le frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio sono quelle che non sono più considerate rifiuti o che saranno utilizzate per la  funzione originaria o per altri fini, escluso il recupero di energia, cfr. anche esempi dell’allegato I, parte 5.  (  7  ) Elementi e composti se sono stati componenti di pile e accumulatori immessi (rifiuti di pile e accumulatori). Cfr. disposizioni  speciali ed esempi dell’allegato I, parte 5. Per quanto concerne il piombo (Pb) nelle scorie, cfr. le disposizioni dell’allegato II, parte 2.  Il piombo è inserito come «Pb». IT   12.6.2012 Gazzetta  ufficiale  dell’Unione  europea  L  151/15

ALLEGATO V  Comunicazione relativa alle efficienze di riciclaggio delle pile e degli accumulatori al nichel-cadmio  1) Per le pile e gli accumulatori al nichel-cadmio immessi nel processo di riciclaggio, si comunicano le seguenti  informazioni:  Efficienza di riciclaggio di un processo di riciclaggio di pile e accumulatori (pile e accumulatori al nichel-  cadmio)  Anno solare Impianto (  1  )  Nome Via Città Paese Referente E-mail Tel. Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori (  2  ):  Rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori (  3  ):   Descrizione di rifiuti di pile e  accumulatori  Codice CER  (facoltativo)  Massa (  4  ) Composizione  complessiva  dei  rifiuti  immessi  m  input   t/a  Elementi o composti Massa  % [t/a]   Elementi o composti non facenti parte delle frazioni  immesse  Impurità (  8  )  Involucro esterno del pacco  batteria Acqua (H  2  O)  Altro Elementi o composti facenti parte delle frazioni immesse Cadmio (Cd) Nichel (Ni) Ferro (Fe) Rifiuti in plastica Elettroliti  m  input  , totale (  5  )  m  output  , Cd (  5  )  m  output  , totale (  5  )  Efficienza di riciclaggio (R  E  ) (  6  ):  m  output  /m  input   massa %  Tasso di Cd riciclato (R  Cd  ) (  7  ):  m  Cd output  /m  Cd input   massa %   Note: (  1  ) Impianto in cui si effettua il ritrattamento dei rifiuti di pile e accumulatori dopo la raccolta e l’eventuale cernita.  (  2  ) Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori, indipendentemente dal fatto che sia eseguito presso uno o più  impianti (compresa una descrizione delle singole fasi del riciclaggio e delle relative frazioni derivate).  (  3  ) Descrizione dei rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta e l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio.  (  4  ) Massa a umido di rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita (la massa di impurità  separate e di involucri esterni di pacchi batteria nonché il contenuto di acqua come precisato nel campo «composizione com­ plessiva» sono sottratti ai fini del calcolo dell’efficienza di riciclaggio). IT   L 151/16  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea  12.6.2012

(  5  ) Dati trasferiti dall’allegato V, parte 2.  (  6  ) Calcolata secondo la formula per R  E   basata sui dati riferiti ai sensi dell’allegato V, parte 2.  (  7  ) Calcolato secondo la formula per R  Cd   basata sui dati riferiti ai sensi dell’allegato V, parte 2.  (  8  ) Esempi di impurità: plastica, scaglie di ebanite, elementi o pezzi di ferro, fibre di rottami elettronici, alluminio fuso.   2)  Per le singole fasi del processo di riciclaggio di pile e accumulatori al nichel-cadmio immessi nel processo di riciclaggio,  si comunicano le seguenti informazioni:  Fase del processo  1  Anno solare  Impianto (  1  )  Nome  Via  Città  Paese  Referente  E-mail  Tel.  Descrizione della singola fase del processo:  Immissione (rifiuti o frazioni di rifiuti di pile e accumulatori) (  2  )   Descrizione dei  rifiuti immessi  Codice CER  (facoltativo)  Massa  t/a   Risultato 1) Frazioni  intermedie (  3  )   Descrizione della  frazione  Codice CER  (facoltativo)  Massa (  4  )  Trattamento supplementa­ re  Destinata­ rio (  5  )  Fase di tra­ sformazione  supplementare  t/a Nome   1_1  1_2  1_3  1_4  1_5  1_6  1_7  1_8  1_9  1_10  2) Frazioni  derivate  finali valide ai fini del riciclaggio (  6  )   Elemento o  composto (  7  )  Frazione (diversa dai rifiu­ ti) contenente l’elemento o  il composto  Concentrazione dell’ele­ mento o del composto  nella frazione  Massa dell’elemento o del  composto derivata dalle  pile immesse  Destino della frazione  massa % t/a IT   12.6.2012 Gazzetta  ufficiale  dell’Unione  europea  L  151/17

Elemento o  composto (  7  )  Frazione (diversa dai rifiu­ ti) contenente l’elemento o  il composto  Concentrazione dell’ele­ mento o del composto  nella frazione  Massa dell’elemento o del  composto derivata dalle  pile immesse  Destino della frazione  massa % t/a   m  output  , Cd  m  output  , totale   Note: (  1  ) Impianto che svolge una singola fase del processo.  (  2  ) Per la fase 1 il valore è uguale ai rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e di accumulatori.  Per le fasi successive il valore equivale alle frazioni intermedie derivate dalla fase precedente del processo.  (  3  ) Le frazioni intermedie sono le frazioni destinate alla fase o alle fasi successive del processo di riciclaggio.  (  4  ) Derivata dai rifiuti di pile e accumulatori immessi (massa a secco).  (  5  ) Impianto verso il quale è conferita la frazione intermedia o, se la fase successiva del processo di riciclaggio avviene internamente,  l’impianto di cui alla lettera a).  (  6  ) Le frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio sono quelle che saranno utilizzate per la funzione originaria o per altri fini,  senza subire un ulteriore trattamento, cfr. anche esempi all’allegato I, parte 5.  (  7  ) Elementi e composti se sono stati componenti di pile e accumulatori immessi (rifiuti di pile e accumulatori). Cfr. disposizioni  speciali ed esempi dell’allegato I, parte 5. Per quanto concerne il cadmio (Cd) nelle scorie, cfr. le disposizioni dell’allegato III, parte 2.  Il Cadmio è inserito come «Cd». IT   L 151/18  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea  12.6.2012

ALLEGATO VI  Comunicazione relativa alle efficienze di riciclaggio di pile e accumulatori di altro tipo  1) Per le pile e gli accumulatori di altro tipo immessi nel processo di riciclaggio, si comunicano le seguenti informazioni:  Efficienza di riciclaggio di un processo di riciclaggio di pile e accumulatori (di altro tipo)  Anno solare  Impianto (  1  )  Nome  Via  Città  Paese  Referente  E-mail  Tel.  Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori (  2  ):  Rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori (  3  ):   Descrizione di rifiuti di pile e  accumulatori  Codice CER  (facoltativo)  Massa (  4  ) Composizione  complessiva  dei  rifiuti  immessi  m  input   t/a  Elementi o composti Massa  % [t/a]   Elementi o composti non facenti parte delle frazioni  immesse  Impurità (  7  )  Involucro esterno del pacco  batteria Acqua (H  2  O)  Altro Elementi o composti facenti parte delle frazioni immesse Metalli (p.es. Fe, Mn, Zn, Ni,  Co, Li, Ag, Cu, Al) Mercurio (Hg) Carbonio Rifiuti in plastica Elettroliti  m  input  , totale (  5  )  m  output  , totale (  5  )  Efficienza di riciclaggio (R  E  ) (  6  ):  m  output  /m  input  massa  %   Note: (  1  ) Impianto in cui si effettua il trattamento dei rifiuti di pile e accumulatori dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e la  preparazione al riciclaggio.  (  2  ) Descrizione dell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori, indipendentemente dal fatto che sia eseguito presso uno o più  impianti (compresa una descrizione delle singole fasi del riciclaggio e delle relative frazioni derivate).  (  3  ) Descrizione dei rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio.  (  4  )  Massa a umido di rifiuti di pile e accumulatori quali ricevuti dopo la raccolta, nonché l’eventuale cernita e preparazione al riciclaggio  (la massa di impurità separate e di involucri esterni di pacchi batteria nonché il contenuto di acqua come precisato nel campo  «composizione complessiva» sono sottratti ai fini del calcolo dell’efficienza di riciclaggio). IT   12.6.2012 Gazzetta  ufficiale  dell’Unione  europea  L  151/19

(  5  ) Dati trasferiti dall’allegato VI, parte 2.  (  6  ) Calcolata secondo la formula per R  E   basata sui dati riferiti ai sensi dell’allegato VI, parte 2.  (  7  ) Esempi di impurità: plastica, scaglie di ebanite, elementi o pezzi di ferro, fibre di rottami elettronici, alluminio fuso.   2)  Per quanto riguarda le singole fasi del processo di riciclaggio di pile e accumulatori di altro tipo immessi nel processo  di riciclaggio, si comunicano le seguenti informazioni:  Fase del processo  1  Anno solare  Impianto (  1  )  Nome  Via  Città  Paese  Referente  E-mail  Tel.  Descrizione della singola fase del processo:  Immissione (rifiuti o frazioni di rifiuti di pile e accumulatori) (  2  )   Descrizione dei  rifiuti immessi  Codice CER  (facoltativo)  Massa  t/a   Risultato  1) Frazioni intermedie (  3  )   Descrizione della  frazione  Codice CER  (facoltativo)  Massa (  4  )  Trattamento  supplementare  Destinatario (  5  )  Fase di  trasformazione  supplementare  t/a Nome   1_1  1_2  1_3  1_4  1_5  1_6  1_7  1_8  1_9  1_10  2) Frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio (  6  )   Elemento o  composto (  7  )  Frazione (diversa dai  rifiuti) contenente  l’elemento o il composto  Concentrazione  dell’elemento o del  composto nella frazione  Massa dell’elemento o del  composto derivata dalle  pile immesse  Destino della frazione  Massa % t/a IT   L 151/20  Gazzetta ufficiale dell’Unione europea  12.6.2012

Elemento o  composto (  7  )  Frazione (diversa dai  rifiuti) contenente  l’elemento o il composto  Concentrazione  dell’elemento o del  composto nella frazione  Massa dell’elemento o del  composto derivata dalle  pile immesse  Destino della frazione  Massa % t/a   m  output  , totale   Note: (  1  ) Impianto che svolge una singola fase del processo.  (  2  ) Per la fase 1 il valore è uguale ai rifiuti immessi nell’intero processo di riciclaggio di pile e accumulatori.  Per le fasi successive il valore equivale alle frazioni intermedie derivate dalla fase precedente del processo.  (  3  ) Le frazioni intermedie sono le frazioni destinate alla fase o alle fasi successive del processo di riciclaggio.  (  4  ) Derivata dai rifiuti di pile e accumulatori immessi (massa a secco).  (  5  ) Impianto verso il quale è conferita la frazione intermedia o, se la fase successiva del processo di riciclaggio avviene internamente,  l’impianto di cui al n. 1).  (  6  ) Le frazioni derivate finali valide ai fini del riciclaggio sono quelle che saranno utilizzate per la funzione originaria o per altri fini,  senza subire un ulteriore trattamento, cfr. anche esempi all’allegato I, parte 5.  (  7  ) Elementi e composti se sono stati componenti di pile e accumulatori immessi (pile e accumulatori esausti). Cfr. disposizioni speciali  ed esempi dell’allegato I, parte 5. IT   12.6.2012 Gazzetta  ufficiale  dell’Unione  europea  L  151/21 Document Outline Regolamento (UE) n . 493/2012 della Commissione dell'11 giugno 2012 che, a norma della direttiva 2006/66/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, stabilisce disposizioni dettagliate relative alle efficienze di riciclaggio dei processi di riciclaggio dei rifiuti di pile e accumulatori (Testo rilevante ai fini del SEE)

Pubblicato: 13 febbraio 2014 Categoria: Manuali tecnici