Relè e contattori statici vengono soprattutto impiegati in quelle applicazioni dove sono richieste delle frequenze di manovra molto alte.
La differenza tra un contattore statico e un relè statico è concettualmente la stessa che passa tra un contattore e un relè elettromeccanico: il relè è utilizzato per comandare carichi ausiliari (bobine, solenoidi, elettrovalvole, carichi resistivi…) o di piccola potenza, mentre il contattore per pilotare carichi di potenza (motori, gruppi di resistenze…).
Da un punto di vista costruttivo le differenze sostanziali sono che il contattore statico ha a bordo un dissipatore termico, mentre il relè no, e soprattutto che il contattore è normalmente costruito con dei tiristori mentre il relè con i triac (o transistori per carichi in corrente continua). In funzione del carico possono essere impiegati versioni uni, bi o tripolari.