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Rilevamento di squilibrio elettrico e sovraccarichi
Lo squilibrio elettrico può essere dovuto a diversi tipi di cause. Scarica la nuova nota applicativa di Fluke per saperne di più.
Rilevamento di squilibrio elettrico e sovraccarichi Lo squilibrio elettrico può essere dovuto a diversi tipi di cause: erogazione dell'alimentazione difettosa, bassa tensione su una diramazione o resistenza di isolamento anomala all'interno degli avvolgimenti del motore. Anche un piccolo squilibrio di tensione può causare il deterioramento delle connessioni, riducendo la quantità di tensione erogata, mentre i motori e altri carichi assorbiranno una corrente eccessiva, forniranno una coppia inferiore (con le relative sollecitazioni meccaniche) e si guasteranno prima del tempo. Uno squilibrio grave può bruciare un fusibile, riducendo le operazioni a una sola fase. Nel frattempo, la corrente non bilanciata tornerà sul neutro, per cui il gestore multerà lo stabilimento per l’utilizzo di corrente di picco. In pratica, è praticamente impossibile bilanciare perfettamente le tensioni in tutte e tre le fasi. La National Electrical Manufacturers Association (NEMA) definisce lo squilibrio come una percentuale: Squilibrio % = [(100) (deviazione massima dalla tensione media)] ÷ tensione media. Per aiutare gli operatori delle apparecchiature a stabilire i livelli accettabili di squilibrio, la NEMA ha elaborato specifiche per più dispositivi. Questi parametri sono punti di riferimento utili durante gli interventi di manutenzione e la ricerca guasti. Cosa controllare? Rilevare immagini termiche di tutti i quadri elettrici e di altri punti di connessione con carichi elevati, come motori, interruzioni, controlli, ecc. Laddove si riscontra una temperatura maggiore è sufficiente seguire il circuito ed esaminare diramazioni e carichi. Controllare i quadri e altri collegamenti senza coperture. In teoria, è opportuno controllare i dispositivi elettrici quando sono completamente riscaldati e in condizioni stabili, con almeno il 40% del carico tipico. In tal modo, le misure possono essere valutate adeguatamente e confrontate con le normali condizioni di funzionamento. Cosa cercare? Carichi uguali dovrebbero corrispondere a temperature uguali. In una situazione di carico non bilanciato, le fasi con carico maggiore risultano più calde delle altre a causa del calore generato dalla resistenza. Tuttavia, un carico non bilanciato, un sovraccarico, un collegamento difettoso e uno squilibrio di armoniche possono creare una situazione di questo tipo. La misurazione del carico elettrico è richiesta per diagnosticare il problema. Nota: Un circuito o un ramo più freddo del normale potrebbe indicare un guasto in un componente. È una procedura corretta creare un ciclo di ispezione che includa tutti i principali collegamenti elettrici. Utilizzando il software fornito con la termocamera, è possibile salvare ogni immagine acquisita su un computer e tenere traccia delle misure nel tempo. In tal modo, si hanno a disposizione delle immagini di riferimento per un confronto con le immagini successive. Questa procedura consentirà di determinare se un punto caldo o freddo è anomalo. In seguito a un’azione correttiva, le nuove immagini consentono di determinare se le riparazioni sono state effettuate correttamente. NOTA APPLICATIVA Le immagini termiche sono un modo semplice di identificare evidenti differenze di temperatura nei circuiti elettrici trifase industriali rispetto alle normali condizioni di funzionamento. Attraverso l’analisi parallela dei gradienti termici delle tre fasi, i tecnici possono rapidamente individuare anomalie prestazionali su singole diramazioni causate da squilibri o sovraccarichi. Le termocamere Fluke ora comprendono la tecnologia IR-Fusion ® che sovrappone un’immagine visiva, o in luce visibile, a un’immagine a infrarossi per garantire un’identificazione, un’analisi e una gestione più efficienti delle immagini. Le due immagini vengono allineate con attenzione a qualsiasi distanza, mettendo in evidenza i dettagli in modo da individuare più facilmente i problemi.
Fluke Italia S.r.l. Viale Lombardia 218 20861 Brugherio (MB) Tel: (39) 02 3600 2000 Fax: (39) 02 3600 2001 E-mail: [email protected] Web: www.fluke.itFluke (Switzerland) GmbH Industrial Division Hardstrasse 20 CH-8303 Bassersdorf Telefon: 044 580 75 00 Telefax: 044 580 75 01 E-Mail: [email protected] Web: www.fluke.ch ©2015 Fluke Corporation. Tutti i diritti riservati. Dati passibili di modifiche senza preavviso. 06/2015 Pub_ID: 10984-ita Non sono ammesse modifiche al presente documento senza autorizzazione scritta da parte di Fluke Corporation. 2 Fluke Corporation Rilevamento di squilibrio elettrico e sovraccarichi Suggerimento per l'acquisizione delle immagini L’uso principale della termografia è l’individuazione delle anomalie elettriche e meccaniche. Nonostante normalmente si pensi il contrario, la temperatura di un dispositivo, persino quella relativa, potrebbe non essere sempre il miglior indizio di possibili guasti. Molti altri fattori sono da tenere in considerazione, comprese le variazioni della temperature ambiente e i carichi elettrici o meccanici, le indicazioni visive, la criticità dei componenti, il comportamento di componenti simili, le indicazioni provenienti da altri test, ecc. Tutto ciò indica che il migliore utilizzo della termografia è nell’ambito di un monitoraggio completo delle condizioni e di un programma di manutenzione predittiva. Cosa indica un “allarme rosso”? La priorità degli interventi di riparazione dovrebbe essere innanzitutto stabilita in base alla sicurezza (ossia intervenendo in primo luogo in presenza di condizioni delle apparecchiature che costituiscono un rischio per la sicurezza), seguita dalla criticità delle apparecchiature e dal livello di aumento della temperatura. Le linee guida della NETA (InterNational Electrical Testing Association) consigliano di intervenire immediatamente quando la differenza di temperatura (DT) tra componenti simili sottoposti a carichi simili supera i 15 °C oppure quando il valore DT tra la temperatura di un componente elettrico e quella ambientale supera i 40 °C. Gli standard NEMA (NEMA MG1 -12.45) invitano a non utilizzare motori con squilibri di tensione superiori all'uno per cento. Di fatto, la NEMA consiglia di effettuare il derating dei motori in caso di funzionamento a livelli superiori di squilibrio. Le percentuali di squilibrio sicure sono diverse per altre apparecchiature. Qual è il costo potenziale di un guasto? Il guasto di un motore è la conseguenza tipica di uno squilibrio di tensione. ll costo totale include il costo del motore, la manodopera richiesta per la sostituzione, il costo del prodotto eliminato a causa della produzione irregolare, il funzionamento della linea e la perdita dei profitti durante il periodo di inattività della linea. Mettiamo che il costo annuale per la sostituzione di un motore da 50 CV sia di $ 5000, manodopera inclusa. Supponiamo 4 ore di tempi di inattività con un mancato guadagno di $ 6000 all'ora. Costo totale: $ 5000 + (4 x $ 6000) = $ 29000 annui Follow-up Quando un’immagine termica indica che un intero conduttore è più caldo degli altri componenti in un certo settore del circuito, è possibile che il conduttore sia sottodimensionato o sovraccarico. Controllare la potenza nominale e il carico effettivo del conduttore per determinare quale delle due situazioni si sta verificando. Fluke. Keeping your world up and running. ® Utilizzare un multimetro a pinza o un analizzatore di rete per controllare l'equilibrio elettrico e il carico su ogni fase. Per quel che concerne la tensione, controllare la protezione e i gruppo di comando per verificare l’eventuale presenza di cadute di tensione. In generale, la tensione di rete dovrebbe rientrare nel 10% della tensione nominale riportata sui dati di targa. La tensione tra neutro e terra indica il livello carico del sistema e consente di tracciare la corrente armonica. In caso di una tensione tra neutro e terra superiore al 3%, diventa necessario effettuare ulteriori verifiche. I carichi cambiano e una fase può improvvisamente essere il 5% inferiore su una diramazione, se entra in gioco un carico monofase notevole. Anche le cadute di tensione sui fusibili ed interruttori possono presentarsi come squilibri sul motore elettrico e calore eccessivo sul punto di origine del problema. Prima di poter presumere di avere trovato la causa, effettuare un doppio controllo con una termocamera e un multimetro o misurando la corrente con un multimetro a pinza. Né l'alimentatore né i circuiti derivati devono essere caricati fino al limite massimo consentito. Le equazioni relative al carico del circuito devono tener conto anche delle armoniche. La soluzione più comune al sovraccarico è la ridistribuzione dei carichi tra i circuiti o la gestione del momento in cui i carichi entrano in gioco nel processo. Grazie al software correlato, è possibile documentare ogni problema individuato con una termocamera in un report, includendo un’immagine termica e un’immagine digitale dell’apparecchiatura. Questo è il modo migliore per comunicare i problemi riscontrati e suggerire gli interventi di riparazione.