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Resta stabile il prezzo dell\'elettricità
Quindi, dal 1° luglio, l’aumento complessivo del prezzo delle bollette dell’energia elettrica per famiglie e piccoli consumatori in maggior tutela sarà dello 0,2%. Quanto all’incentivazione alle rinnovabili (componente A3 della bolletta), le tariffe sono rimaste invariate, senza alcun incremento, nell’ipotesi che i decreti ministeriali sulla futura incentivazione di queste fonti tengano conto delle osservazioni avanzate dall’Autorità in maggio. Per il gas, invece, i prezzi di riferimento vengono aggiornati sulla base di indicatori legati alle quotazioni medie sui mercati internazionali di petrolio, olio combustibile e gasolio nei nove mesi precedenti, fatto salvo l’ultimo mese, al fine di attenuare e diluire nel tempo l’incidenza dei periodi di picco dei prezzi degli idrocarburi. Per questo motivo, i recenti cali del greggio non si riverberano ancora in modo significativo sui prezzi: il 2,4% dell’incremento complessivo del 2,6%, si riferisce all’aumento dei costi della materia prima. Da ottobre i clienti serviti in tutela potranno comunque beneficiare degli effetti del nuovo metodo di aggiornamento appena approvato dall’Autorità (deliberazione 263/2012/R/GAS). Il nuovo meccanismo di aggiornamento della cosiddetta QE - ovvero la parte principale del prezzo del gas per il mercato tutelato - consentirà di determinare il valore della materia prima, ponderando i prezzi del mercato spot con quelli dei contratti di importazione di lungo periodo 3 . Ciò consentirà di trasferire a famiglie e piccoli consumatori i benefici derivanti dagli andamenti favorevoli del mercato spot e, allo stesso tempo, garantirli da eventuali conseguenze sfavorevoli di alti prezzi. Il restante incremento dello 0,2 è riferito alle componenti tariffarie UG1 ed RS a copertura, rispettivamente, del fabbisogno dei sistemi di perequazione per la distribuzione e degli oneri per la qualità dei servizi inclusi nelle tariffe di distribuzione. Le delibere 268/2012/R/com, 269/2012/R/eel, 270/2012/R/gas, 271/2012/R/gas, 272/2012/R/gas, 273/2012/R/com, con gli aggiornamenti trimestrali per energia elettrica e gas sono pubblicate sul sito www.autorita.energia.it. 3 La riforma della QE è stata in parte già avviata a stralcio con il decreto–legge n. 1/12 ed ha avuto una prima attuazione a partire dal precedente aggiornamento.
Energia elettrica: l’aggiornamento trimestrale nel dettaglio Dal 1° luglio, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica sarà di 19,128 centesimi di euro per kilowattora, tasse incluse. La spesa media annua della famiglia tipo sarà pari a 516 euro così ripartiti (vedi fig.1) • 293 euro (pari al 56,8% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia e commercializzazione al dettaglio; • 69 euro (13,4%) per i servizi tariffati a rete ( tramissione, distribuzione e misura); • 69 euro (13,3%) per le imposte che comprendono l’IVA e le imposte erariali ( o accise); • 85 euro (16,5%) per gli oneri generali di sistema, fissati per legge. Costi di rete e di misura 13,4% Oneri generali di sistema 16,5% Imposte 13,3% PED (prezzo Energia + prezzo Dispacciamento) + perequazione (PPE) 52,7% Vendita 56.8% Commercializzazione 4,1% Fig.1: Composizione percentuale della spesa per l’energia elettrica per l’utente tipo domestico servito in regime di maggior tutela per il 3° trimestre 2012
Gas naturale: l’aggiornamento trimestrale nel dettaglio Dal 1° luglio, i prezzi di riferimento del gas saranno di 90,22 centesimi di euro per metro cubo, con un aumento rispetto al trimestre precedente, di 2,3 centesimi di euro, tasse incluse. Per il cliente tipo, ciò comporta una spesa di circa 1.263 euro su base annua. La spesa media annua della famiglia tipo sarà così suddivisa (vedi fig.2): • 525 euro ( pari al 41,5% del totale della bolletta) per la materia prima; • 428 euro (33,9%) per le imposte che comprendono le accise (16,9%), l’addizionale regionale (2,3%) e l’IVA (14,7%); • 62 euro (4,9%) per trasporto e stoccaggio; • 149 (11,8 %) per la distribuzione; • 99 (7,9%) per vendita al dettaglio, commercializzazione all’ingrosso ed oneri aggiuntivi. Queste condizioni di fornitura si applicano ai clienti domestici, ai condomini con consumi inferiori ai 200.000 Smc annui, alle utenze relative ad attività di servizio pubblico ed alle utenze per usi diversi con consumi non superiori a 50.000 Smc annui.
Imposte 33,89% Materia prima 41,54% Oneri aggiuntivi 0,12% Vendita dettaglio 3,73% Distribuzione locale +UG2 11,82% Trasporto 3,76% Comm.Ingrosso 3,97% Stoccaggio 1,16% Fig. 2: Composizione percentuale della spesa per il gas naturale per l’utente tipo domestico servito in regime di tutela per il 3° trimestre 2012
Variazioni trimestrali dei "prezzi di riferimento"( ) per un consumatore domestico tipo( ) -10,0% -5,0% 0,0% 5,0% 10,0% 15,0% Energia elettrica 0,0% -0,4% 0,0% 2,5% 3,8% 4,1% 4,3% 0,8% -5,1% -2,0% -1,0% 0,0% -2,2% -3,1% -0,5% -0,5% -0,2% 3,9% 1,9% 0,0% 4,8% 10,4% 0,2% Gas naturale -0,6% -3,4% -1,6% 2,8% 2,7% 4,1% 4,7% 5,8% -1,0% -7,4% -7,7% -1,2% 2,8% 3,6% 3,2% -0,1% 1,3% 2,0% 4,2% 5,5% 2,7% 1,8% 2,6% I 2007 II 2007 III 2007 IV 2007 I 2008 II 2008 III 2008 IV 2008 I 2009 II 2009 III 2009 IV 2009 I 2010 II 2010 III 2010 IV 2010 I 2011 II 2011 III 2011 IV 2011 I 2012 II 2012 III 2012 ( ) Condizioni economiche di riferimento stabilite dall'Autorità che devono essere obbligatoriamente offerte a piccoli consumatori che non abbiano ancora scelto un fornitore sul mercato libero (al lordo delle imposte)( ) Consumatore domestico tipo- per l'Energia elettrica: utente residente con un consumo annuo di 2.700 kWh e un impegno di potenza pari a 3 kW- per il Gas naturale: utente con riscaldamento individuale e consumo annuo di 1.400 m³ (ridefinito dal III trimestre 2009)
Variazioni trimestrali dei "prezzi di riferimento"( ) per un consumatore domestico tipo( ) -10,0% -5,0% 0,0% 5,0% 10,0% 15,0% Energia elettrica 0,0% -0,4% 0,0% 2,5% 3,8% 4,1% 4,3% 0,8% -5,1% -2,0% -1,0% 0,0% -2,2% -3,1% -0,5% -0,5% -0,2% 3,9% 1,9% 0,0% 4,8% 10,4% 0,2% Gas naturale -0,6% -3,4% -1,6% 2,8% 2,7% 4,1% 4,7% 5,8% -1,0% -7,4% -7,7% -1,2% 2,8% 3,6% 3,2% -0,1% 1,3% 2,0% 4,2% 5,5% 2,7% 1,8% 2,6% I 2007 II 2007 III 2007 IV 2007 I 2008 II 2008 III 2008 IV 2008 I 2009 II 2009 III 2009 IV 2009 I 2010 II 2010 III 2010 IV 2010 I 2011 II 2011 III 2011 IV 2011 I 2012 II 2012 III 2012 ( ) Condizioni economiche di riferimento stabilite dall'Autorità che devono essere obbligatoriamente offerte a piccoli consumatori che non abbiano ancora scelto un fornitore sul mercato libero (al lordo delle imposte)( ) Consumatore domestico tipo- per l'Energia elettrica: utente residente con un consumo annuo di 2.700 kWh e un impegno di potenza pari a 3 kW- per il Gas naturale: utente con riscaldamento individuale e consumo annuo di 1.400 m³ (ridefinito dal III trimestre 2009)
7 Variazioni trimestrali della spesa annua per un consumatore domestico tipo( ) -100 -80 -60 -40 -20 0 20 40 60 80 E u ro Energia elettrica 0 -2 0 10 16 18 20 4 -25 -9 -5 0 -10 -13 -2 -2 -1 17 8 0 21 49 1 Gas naturale -6 -33 -15 26 26 40 48 62 -11 -83 -80 -12 26 34 32 -1 14 21 44 61 32 22 32 I 2007 II 2007 III 2007 IV 2007 I 2008 II 2008 III 2008 IV 2008 I 2009 II 2009 III 2009 IV 2009 I 2010 II 2010 III 2010 IV 2010 I 2011 II 2011 III 2011 IV 2011 I 2012 II 2012 III 2012 ( ) Consumatore domestico tipo- per l'Energia elettrica: utente residente con un consumo annuo di 2.700 kWh e un impegno di potenza pari a 3 kW- per il Gas naturale: utente con riscaldamento individuale e consumo annuo di 1.400 m³ (ridefinito dal III trimestre 2009)
7 Variazioni trimestrali della spesa annua per un consumatore domestico tipo( ) -100 -80 -60 -40 -20 0 20 40 60 80 E u ro Energia elettrica 0 -2 0 10 16 18 20 4 -25 -9 -5 0 -10 -13 -2 -2 -1 17 8 0 21 49 1 Gas naturale -6 -33 -15 26 26 40 48 62 -11 -83 -80 -12 26 34 32 -1 14 21 44 61 32 22 32 I 2007 II 2007 III 2007 IV 2007 I 2008 II 2008 III 2008 IV 2008 I 2009 II 2009 III 2009 IV 2009 I 2010 II 2010 III 2010 IV 2010 I 2011 II 2011 III 2011 IV 2011 I 2012 II 2012 III 2012 ( ) Consumatore domestico tipo- per l'Energia elettrica: utente residente con un consumo annuo di 2.700 kWh e un impegno di potenza pari a 3 kW- per il Gas naturale: utente con riscaldamento individuale e consumo annuo di 1.400 m³ (ridefinito dal III trimestre 2009)