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Quando le norme richiedono l\'uso di differenziale con Idn non superiore a 30mA
Uso di un differenziale con Idn non superiore a 30mA 2 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. 2. Tabella esemplificativa Circuito / Locale Norma / Articolo Locali contenenti bagni o docce CEI 64-8/7 Note Alimentazione di prese, interruttori e apparecchi di comando in zona 3 art. 701.53 A meno che l'alimentazione avvenga individualmente tramite separazione elettrica ( trasformatore d'isolamento ) oppure circuito SELV ( CEI 64-8/7 art. 701.53 ): Nella Zona 3 prese a spina, interruttori ed altri apparecchi di comando sono permessi solo se la protezione è ottenuta mediante: - separazione elettrica (art. 413.5), individualmente, o - SELV (art. 411.1); o - interruzione automatica dell'alimentazione,usando un interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale non superiore a 30 mA Alimentazione di apparecchi di illuminazione di Classe I, apparecchi di riscaldamento di Classe I ed unità di Classe I per vasche da bagno per idromassaggi che soddisfino le relative Norme in zona 2 art. 701.55 L'interruttore differenziale 30 mA è raccomandato per i circuiti che alimentano apparecchi ventilatori aspiratori di classe II (grado di protezione almeno IPX4) installati in zona 2 (CEI 64-8/7, art. 701.55 Commento): ” Gli apparecchi ventilatori aspiratori di Classe II con grado di protezione almeno IP X4, possono essere assimilati agli apparecchi di riscaldamento di Classe II e come tali essere installati all'interno della Zona 2. Si raccomanda tuttavia che i loro circuiti di alimentazione siano protetti mediante un interruttore differenziale avente corrente differenziale nominale di intervento non superiore a 30 mA.” Piscine CEI 64-8/7 Note Alimentazione di apparecchi utilizzatori previsti per impiego nella vasca (quando non vi sono persone art. 702.471.4.1 Alimentazione di apparecchi in zona 2 art. 702. 471.4.3 Alimentazione di prese, interruttori e apparecchi di comando in zona 1 (solo piccole piscine) e in zona 2 art. 702.53 A meno che l'alimentazione avvenga individualmente tramite separazione elettrica ( trasformatore d'isolamento ) oppure con circuito SELV. Il trasformatore di sicurezza o di isolamento (se presente) può essere installato in zona 2 se protetto da interruttore differenziale ≤ 30 mA . Alimentazione di apparecchi utilizzatori in zona 1 (posti in involucri di classe II e accessibili tramite portello interbloccato apribile solo con chiave o attrezzo) e di apparecchi di illuminazione di classe II in zona 1 (solo piccole piscine) art. 702.55.4 A meno che l'alimentazione avvenga individualmente tramite separazione elettrica ( trasformatore d'isolamento ) oppure con circuito SELV Alimentazione di elementi riscaldanti annegati nel pavimento (zone 0 e 1), ricoperti con griglia o schermo metallico collegato equipotenzialmente art. 702.55.1 In alternativa, l'alimentazione può essere SELV (con trasformatore di sicurezza installato in zona 2 se protetto da interruttore differenziale ≤ 30 mA).
Uso di un differenziale con Idn non superiore a 30mA 3 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Cavi piatti CEI 64-8/5 Note Circuiti costituiti da cavi con conduttori piatti per posa sotto tappeto (moquette) a posa fissa , tipo URW-1 art. 521.1 Commento --- Catene luminose CEI 64-8/5 Note Catene luminose a tensione di rete poste a portata di mano Cap. 55 Commento L'interruttore differenziale da 30 mA e consigliato, ma non imposto, dalla norma ( CEI 64-8/5, Cap. 55, Commento ): “ Le catene luminose devono rispondere alla relativa norma di prodotto (CEI EN 60598-2-20) che non specifica particolari prescrizioni riguardanti l'altezza di installazione dal suolo. Anche se le catene luminose sono apparecchi utilizzatori collegati alla rete di alimentazione tramite presa a spina, esse devono tenere conto delle prescrizioni di sicurezza previste dalla presente Norma CEI 64-8. Una catena luminosa rispondente alla relativa norma di prodotto deve essere installata in modo che non arrechi intralcio al passaggio e, se alimentata a tensione di rete, sia protetta meccanicamente, quando a portata di mano è consigliabile sia protetta da un interruttore differenziale con corrente d'intervento differenziale nominale di 30 mA. Tuttavia, trattandosi di un apparecchio utilizzatore il costruttore può indicare le eventuali modalità di uso e protezione delle catene luminose.” Gruppi elettrogeni CEI 64-8/5 Note Nei sistemi TT, TN o IT per impianti temporanei alimentati tramite il gruppo generatore di bassa tensione non permanente e non fisso art. 551.4.5.2 --- Saune CEI 64-8/7 Note Circuiti elettrici della sauna ad esclusione del circuito che alimenta il riscaldatore art. 703.412.5 --- Fontane CEI 64-8/7 Note Alimentazione di apparecchi in zona 0 e 1 art. 702.471.4.2 A meno che l'alimentazione avvenga individualmente tramite separazione elettrica ( trasformatore d'isolamento ) oppure con circuito SELV Cantieri edili CEI 64-8/7 Note Alimentazione di prese a spina fino a 32 A art. 704.471 A meno che l'alimentazione avvenga individualmente tramite separazione elettrica ( trasformatore d'isolamento ) oppure con circuito SELV Locali agricoli (esclusi i locali ad uso residenziale) CEI 64-8/7 Note Alimentazione di prese a spina, circuiti terminali art. 705.412.5 art. 705.532.2 Nota A meno che l'alimentazione avvenga individualmente tramite separazione elettrica ( trasformatore d'isolamento ) oppure con circuito SELV Luoghi conduttori ristretti CEI 64-8/7 Note Alimentazione di componenti elettrici fissi di classe II art. 706.471.2 A meno che l'alimentazione avvenga individualmente tramite separazione elettrica ( trasformatore d'isolamento ) oppure con circuito SELV.
Uso di un differenziale con Idn non superiore a 30mA 4 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Darsene prHD 603634-7-709 Note Circuiti prese per l'alimentazione di barche nei sistemi TT e TN (un interruttore differenziale per ogni presa) art. 709.531.2 La IEC 60634-7-709 (1994), art. 709.53.1.6, ammette la protezione differenziale a gruppi di prese (fino a 6 prese per quadretto). Aree di campeggio per caravan e camper CEI 64-8/7 Note Alimentazione di prese a spina (o gni presa a spina deve essere protetta individualmente ) art. 708.530.5.6 La norma si intende implicitamente applicata anche alle aree di campeggio per tende