Quadri elettrici segregazione accesso

Quadri elettrici segregazione accesso

1 VOLTIMUM ITALIA  VOLTIMUM ITALIA  La segregazione o compartimentazione tra le diverse unità funzionali, serve per evitare di togliere tensione all’intero quadro quando si deve  intervenire su una parte dell’apparecchiatura Assicurare la protezione contro i contatti diretti (minimo IP XXB), in caso di accesso ad una parte del quadro messa fuori tensione, rispetto alla parte rimanente del quadro rimasta in tensione Ridurre la probabilità di innesco e di propagazione di un arco interno Finalità della segregazione Impedire il passaggio di corpi solidi fra parti diverse del quadro (grado di protezione almeno IP 2X) Segregazione dei quadri

2 VOLTIMUM ITALIA  Sono previste 4 forme di segregazione Il tipo di segregazione è realizzata dal Costruttore, in base alle esigenze manifestate  dal progettista e dall’esercente all’interno del quadro La segregazione avviene mediante barriere o diaframmi di materiale  isolante o metallico Diaframma: elemento separatore tra due celleBarriera: sistema di protezione per l’operatore, nella direzione abituale di accesso, dai contatti diretti e dall’effetto dell’arco delle apparecchiature Le compartimentazioni sono valide quando il grado di protezione delle segregazioni non è inferiore ad IP 2X o IPXXB La forma di segregazione è scelta in relazione alle esigenze di operatività,  manutenzione, di continuità del servizio e di qualifiche del personale Forma di segregazione dei quadri VOLTIMUM ITALIA  Nessuna segregazione Non è consentita alcuna operazione, interventi o lavori elettrici senza  la messa fuori tensione Forma di segregazione dei quadri Terminali Unità funzionale  (apparecchiatura) Sbarre QUADRO

3 VOLTIMUM ITALIA  Terminali Segregazione forma 2a Segregazione forma 2b QUADR O Unità funzionale  (apparecchiatura) Sbarre Non sono ammesse operazioni, interventi o lavori elettrici senza la messa fuori  tensione, se le parti attive non presentano un grado IP almeno XXB Per rendere possibili misure, prove, operazioni di ripristino, riarmo, regolazioni  da parte di persone esperte o avvertite occorre applicare le disposizioni della  Norma CEI EN 50274 segregazione unità funzionali dalle sbarre: a: terminali non segregati dalle sbarre  B: terminali segregati dalle sbarre Forma di segregazione dei quadri VOLTIMUM ITALIA  Segregazione forma 3b QUADRO Unità funzionale  (apparecchiatura) Terminali Segregazione forma 3a Sbarre segregazione unità funzionali dalle sbarre e tra loro: a: terminali (segregati da unità funzionali ma non tra loro) non segregati dalle sbarre  b: terminali (segregati dalle unità funzionali ma non tra loro) segregati dalle sbarre Non sono ammesse operazioni, interventi o lavori elettrici senza la messa fuori tensione, se le parti  attive non presentano un grado IP almeno XXB Per rendere possibili misure, prove, operazioni di ripristino, riarmo, regolazioni da parte di persone  esperte o avvertite occorre applicare le disposizioni della Norma CEI EN 50274 Forma di segregazione dei quadri

4 VOLTIMUM ITALIA  Segregazione forma 4a segregazione unità funzionali e terminali dalle sbarre e tra loro: a: terminali non segregati dalle unità funzionali B: terminali segregati dalle unità funzionali Terminali Segregazione forma 4b Non sono ammesse operazioni, interventi o lavori elettrici senza la messa fuori tensione,  se le parti attive non presentano un grado IP almeno XXB Per rendere possibili misure, prove, operazioni di ripristino, riarmo, regolazioni da parte  di persone esperte o avvertite occorre applicare le disposizioni della Norma CEI EN 50274 Forma di segregazione dei quadri Sbarre QUADRO Unità funzionale  (apparecchiatura) VOLTIMUM ITALIA 

5 VOLTIMUM ITALIA  Esigenze operative  di accesso all’interno  del quadri Operazioni complesse(sostituzione apparecchiature, modifiche dei cablaggi) Operazioni semplici(ripristino relè, sostituzione lampade o fusibili) Requisiti di  sicurezza per gli  interventi nei quadri Intervento di persone comuni È necessario inibire il contatto accidentale con le parti attive:• parti attive sezionate con interblocco (aprendo lo   sportello tutti i circuiti sono sezionati e fuori tensione)• inaccessibilità alle parti attive con sportello aperto tramite barriera o schermo con grado IP XXB (a prova ddito) Intervento di persone formate ed istruite (persona avvertita o persona esperta)Le parti attive possono essere accessibili ; il rischio elettrico è controllato dalla competenza degli operatori NORMA CEI EN 50274 Accesso all’interno dei quadri VOLTIMUM ITALIA  Operazioni maggiormente frequenti • eseguire regolazioni• ripristino relè termico• azionamento interruttore o pulsante• sostituzione  fusibili• sostituzione lampade Operazioni  semplici possono effettuarsi anche in prossimitàdi parti in tensione Se la persona entra nella zona di guardia (o di lavoro sottotensione) con parti del corpo o di un attrezzo l’intervento si configura come lavoro sottotensione Zona di lavoro sotto tensione Postodi lavoro Vincoli: Qualifica PEI, metodo di lavoro, DPI specifici Manovra dispositivi di comando vicini a parti in tensione

6 VOLTIMUM ITALIA  Apertura quadro elettrico con parti in tensione non protette contro i contatti diretti (grado di protezione circuiti con sportello aperto IP inferiore a 2X  o XXB) mediante  chiave o  attrezzo Consentito  solo a persone con qualifiche:PAV: persona avvertitaPES:persona esperta Non  consentito a  persona comune Le persone comuni possono aprire  gli sportelli dei quadri quando le  parti in tensione presentano un  grado di protezione superiore a IP  2X o XXB Il pericolo proviene oltre che dalle parti attive all’interno del quadro, anche dalle  eventuali parti in tensione installate sullo sportello del quadro. Gli apparecchi su parti mobili (porte, coperture, sportelli) le parti attive pericolose  (strumenti di misura, quadri indicatori, lampade di segnalazione,  ecc) devono avere il  grado di protezione IPXXB Apertura sportelli quadri elettrici VOLTIMUM ITALIA  Il rischio si riduce proteggendo le persone dal contatto accidentale con  le parti in tensione poste nelle vicinanze del dispositivo di manovra Questa è la strada maestra da percorrere per eliminare ogni  rischio di contatto diretto Cosa è necessario per ridurre il rischio e di conseguenza il pericolo da  shock elettrico e da effetti dell’arco? Esistono tre possibili soluzioni per risolvere il problema (le tre regole fondamentali) Controllo del rischio elettrico

7 VOLTIMUM ITALIA  Quadro con interblocco, in modo che aprendo il quadro tutti i  circuiti siano sezionati e l’operatore non trovi parti in tensione  accessibili Proteggere tutte le parti in tensione con grado di protezione IPXXB Soluzione non sempre perseguibile; alcuni dispositivi di  regolazione devono essere azionati con la macchina in tensione Non sussiste che ci sia alcun pericolo di contatto diretto  (neanche volontario) Separare i dispositivi di manovra da azionare dalle parti in tensione I dispositivi devono essere posizionati non all’interno del quadro  insieme alle parti in tensione, ma devono essere accessibili  dall’esterno, oppure sistemati in un apposito scomparto separato soluzione Regole fondamentali soluzione soluzione VOLTIMUM ITALIA  Se  nessuna delle soluzioni precedenti è praticabile (di fatto non è possibile eliminare il rischio) si devono applicare le prescrizioni della norma CEI EN  50274 (CEI 17-82)

8 VOLTIMUM ITALIA  La Norma CEI EN 50274 indica un modo per ridurre il rischio per la persona esperta o avvertita che compie operazioni semplici senza applicare necessariamente la norma sui lavori elettrici sottotensione La norma definisce i criteri per l’ubicazione dei dispositivi di manovra ed i vincoli  geometrici per gli interventi di sicurezza nei quadri  Requisito fondamentale I comandi di qualsiasi genere dovrebbero essere posti in luoghi tali da non esporre  l'operatore ad alcun pericolo o rischio per la sua salute quando sono azionati  La Norma CEI EN 50274 si applica: 1. Ai quadri nuovi 2. Nell’esercizio dei quadri esistenti VOLTIMUM ITALIA  Dispositivo di manovra: pulsante Il posizionamento deve consentire  l’attivazione in posizione eretta ed in  ginocchio Area ammissibile per l’ubicazione in posizione  frontale (volume delimitato dalle linee blu) L’ubicazione del dispositivo di manovra è riservata in un determinato volume del quadro.Il volume è diverso in funzione della posizione del dispositivo di manovra:• in posizione frontale• in posizione laterale  Il dispositivo di manovra deve essere posizionato in  posizione facilmente accessibile all’operatore in  modo da potere essere raggiunto e azionato senza  contatti accidentali con parti attive pericolose  (azionamento dispositivo senza togliere tensione) Area di  stazionamento  dell’operatore Fronte  del quadro Ubicazione dei dispostivi di manovra

9 VOLTIMUM ITALIA  L’area ammessa può essere estesa in  casi eccezionali, qualora sia possibile  fornire una zona idonea di  stazionamento in sicurezza Area ammissibile per l’ubicazione  in posizione laterale (volume delimitato dalle linee blu) Fronte  del Quadro Area di  stazionamento  dell’operatore Dispositivo di manovra : pulsante Ubicazione dei dispostivi di manovra VOLTIMUM ITALIA  Area di base (superficie piana circostante il  dispositivo di comando) Area di accesso (superficie piana sul piano  verticale di fronte al quadro  distante 50 cm dall’area di  base) Spazio di manovra Volume compreso tra area di  base e l’area di accesso e le  eventuali aderenze Vincoli geometrici per gli interventi di sicurezza nei quadri

10 VOLTIMUM ITALIA  Area che limita lo spazio di manovra sul lato del dispositivo di funzionamento La zona prossima al dispositivo di manovra deve essere protetta contro il  contatto diretto, in modo che l’operatore non possa toccare parti in tensione 3 3 10 10 Grado IPXXB (protezione contro l’accesso del dito) L’operatore deve azionare il dispositivo con le dita  e perciò deve essere protetto dai contatti con le  parti in tensione Parte retro del quadro Sezione Limite area di base Pulsante 3 10 Grado IPXXA (protezione  contro  l’accesso della  mano Dimensioni in cm Vista di  fronte Area di base Parte frontale del quadro VOLTIMUM ITALIA  Area che limita lo spazio di manovra dal lato dell’operatore Finestra ideale di forma rettangolare attraverso la quale l’operatore accede al  dispositivo da manovrare L’operatore può assumere due posizioni di servizio per azionare il dispositivo di manovra la posizione eretta la posizione in ginocchio Dispositivo posto ad altezza dal  piano di calpestio max 200 cm - minimo 80 cm Dispositivo posto ad altezza dal  piano di calpestio max 120 cm- minimo 20 cm Area di accesso

11 VOLTIMUM ITALIA  L’area di accesso, posta sul piano verticale, di fronte al quadro, è costituita  da un rettangolo di larghezza di 40 cm e con altezza 70 cm o 50 cm in  funzione della posizione di servizio dell’operatore Spazio di stazionamento 110 cm Posizione  Eretta Posizione in  ginocchio 60 cm 50 cm 70 cm 40 cm 40 cm 180 cm 110 cm Area di accesso VOLTIMUM ITALIA  L’area di accesso si sposta in orizzontale con la posizione stessa del  dispositivo di manovra (non si sposta in verticale) 40 cm Area di accesso

12 VOLTIMUM ITALIA  h h = 70 cm con accesso in posizione eretta 50 cm con accesso in ginocchio Lo spazio di manovra (protetto) è il volume compreso tra l’area di accesso e l’area di  base, con l’aggiunta di aderenze Lo spazio di  manovra è uno  spazio ideale, non  delimitato da  schermi, dentro il  quale non ci  devono essere  parti in tensione  accessibili alla mano (IPXXA:  zona rosa) ed al  dito (IPXXB: zona  rossa) Dispositivo  (pulsante)  disposto in  posizione frontale Doc. TUTTONORMEL Spazio di manovra  (o di funzionamento) per azionamento apparecchio

Pubblicato: 13 febbraio 2014 Categoria: Manuali tecnici