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Nuovo Dossier Soluzioni
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n. 12 maggio 12 Speciale SPS/IPC/DRIVES Italia Parma 22-24 Maggio Padiglione 2 - Stand D004
Controllo azionamenti Efficienza SoMachine Software Controllori logici Flessibilità Motion Control Prestazioni Controllori HMI Integrazione e compattezza Macchine Variatore di v elocità Terminale grafico HMI Motion Co ntroller Co ntrollore logico Software SoMachine Un unico ambientesoftware Un solo software per sviluppare, programmare e configurare le vostre macchine, da un solo punto, con un singolo download, una singola connessione ed un solo file di progetto Diverse piattaforme di controllo e automazione Intelligenza integrata dove necessario Piattaforma Flexible Machine Control: flessibilità totale nel controllo macchine Controllo ottimale e riduzione del time to market Visitate il sito www.SEreply.com Codice xxxxx Scaricate dal nostro sito la guida applicativa “Sicurezza Macchine” : È GRATUITA e immediatamente disponibile! Flexible Machine Control Per garantire flessibilità totale e soluzioni ottimizzate la piattaforma Flexible Machine Control si articola su architetture di automazione predefinite e blocchi funzione testati e validati, basandosi su soluzioni hardware flessibili e scalabili. Un unico software vi aiuta a sviluppare, configurare e programmare al meglio le vostre macchine. Oggi le macchine devono essere, molto più che in passato, veloci, flessibili e capaci di risolvere funzioni di automazione complesse. Come costruttori di macchine siete costantemente alla ricerca di soluzioni innovative che vi permettano di realizzare prodotti sempre più efficienti e capaci di gestire al meglio l’energia, riducendo i costi di sviluppo e progettazione e velocizzando il time to market. Piattaforma Flexible Machine Control: La piattaforma Flexible machine control integra SoMachine, uno strumento software unico, funzionante con diverse piattaforme di automazione, che assicura una flessibilità di controllo ottimale delle vostre macchine: controllori HMI, motion control, controllo azionamenti e controllori logici. Con SoMachine avrete un solo software, una singola connessione e un singolo download per sviluppare, configurare e programmare da un solo punto i vostri sistemi di controllo macchina. SoMachine riduce al minimo il vostro lavoro e vi permette di trarre il massimo vantaggio da ogni progetto. La piattaforma Flexible machine control è parte integrante della nuova architettura MachineStruxure di Schneider Electric, creata per risolvere al meglio le problematiche più complesse legate alla progettazione e realizzazione di macchine industriali. L’architettura MachineStruxure offre inoltre: Architetture e Funzioni testate e validate: Costruite la vostra soluzione di automazione con le nostre architetture e le nostre librerie di blocchi funzione “ready to use” testate e completamente trasparenti, sviluppate con tecnologia FDT/DTM. Le nostre architetture sono predefinite e dedicate alle vostre specifiche esigenze per garantirvi risultati ottimali. Servizi di co-progettazione: Progettate soluzioni innovative e su misura per i vostri Clienti avvalendovi del supporto dei nostri esperti! Vi offriamo la nostra grande esperienza e il nostro know how sulle ultime evoluzioni tecnologiche che vi aiuteranno a precedere sempre la concorrenza. ©2012 Schneider Electric. All Rights Reserved. Schneider Electric, MachineStruxure, and SoMachine are trademarks owned by Schneider Electric Industries SAS or its affiliated companies. 35 rue Joseph Monier, CS 30323, 95506 Rueil Malmaison Cedex (France) 998-2693_IT 17069P
3 Qualità e innovazione al servizio del cliente Continua l’evoluzione di prodotti e soluzioni per anticipare le nuove esigenze del mercato. Anche in questo numero Schneider Electric met- te in evidenza le principali novità per il settore industriale e lo fa parlando delle evoluzioni che hanno caratterizzato le due piattaforme Machine- Struxure e PlantSruxure oltre a presentare tutta la linea di novità prodotto lanciate sul mercato in questi mesi e che saranno esposte alla fi era SPS/IPC/DRIVES Italia a Parma tra il 22 e il 24 maggio 2012. Attraverso la partecipazione alla fi era SPS, l’azienda leader nella gestione dell’energia vuole portare alla ribalta soluzioni migliorate tenendo conto delle esigenze di produttività, contenimento costi, dei nuovi scenari tecnologici e delle norme di riferimento. Un innovativo spazio espositivo e l’organizzazione di workshop focalizzati hanno lo scopo di approfondire temi come robotica, Scada, effi cienza produttiva ed energetica, safety and security. All’interno di questo numero, oltre alla descrizione di un’applicazione per il packaging sviluppata tramite la piattaforma PacDrive 3, vengono presenta- te le novità che caratterizzano la piattaforma MachineStruxure, che offre ai costruttori di macchine un pacchetto completo di soluzioni e la piattaforma PlantStruxure, attraverso la nuova soluzione software EOS e l’architettura Ethernet I/O in grado di mettere in comunicazione tutti i singoli processi aziendali del settore industriale ed infrastrutture. Inoltre, potete trovare una panoramica delle novità prodotto del momento: tra queste i prodotti HMI & Signalling come la nuova generazione di pannelli operatore GTO pensata per il mercato OEM, i nuovi PC industriali il cui uti- lizzo è ideale per applicazioni in aree pericolose, oppure il nuovo pulsante wireless Harmony XB5R-XB4R. Nuovi anche i sensori XS7 e XS8, caratterizzati da tempi di installazione e ingombri ridotti, e i sistemi Ositrack per l’identifi cazione automatica. Da ultimo, ma non per questo meno importanti, vanno segnalate le novità relative ai variatori di velocità Altivar 32, che sono stati integrati dei motori sincroni BMP, e quelle relative al Motion: servoazionamenti Lexium 52, ser- vomoduli ILM62 e controller LMC che garantiscono ottime prestazioni, an- che per applicazioni compatte, permettendo signifi cativi risparmi energetici e ottime performance. IN QUESTO NUMERO: 3 EDITORIALE Qualità e innovazione al servizio del cliente 4 SOLUZIONI - per il packaging primario 9 SPECIALE EVOLUZIONE PIATTAFORMA - MachineStruxure - PlantStruxure 11 NOVITÀ-ANTEPRIMA FIERA SPS - Pannelli operatore Magelis GTO - Pc industriali Magelis iPC - Pulsante Harmony XB5R - Sensori Osisense XS7 e XS8 - Sistemi di identificazione Ositrack - Servozionamento Lexium52 - Servomoduli Lexium ILM62 - Performance del controllo scalabili con la gamma LMC - Inverter Altivar 32 e motori sincroni BMP Volete essere sempre aggiornati sulle novità, corsi e seminari Schneider Electric? Registratevi alla nostra newsletter, cliccando su www.schneider-electric.it Ai sensi del D. lgs. N.196/03 sulla privacy, potete richiedere l’eventuale cancellazione dall’indirizzario di spedizione di Dossier inviando una e-mail al seguente indirizzo: [email protected] Dossier Automazione e Controllo SOLUZIONI PER L’INNOVAZIONE INDUSTRIALE Schneider Electric S.p.A.Via Circonvallazione Est, 124040 Stezzano (BG) Tariffa pagata P.D.I.Aut. nr. DC/DC/TO/PDI/0294/2002valido dal 02/01/2002Autorizzazione del Tribunale di Torinon. 3292 del 4/5/1983 Direttore responsabile:Aldo Colombi Redazione:Via Circonvallazione Est, 124040 Stezzano (BG)Tel. 0354151111 Progetto grafi co: Creativa s.r.l. - Torino
4 PER IL PACKAGING Qualità costante nel packaging primario A Gabicce Mare c’è un’azienda molto interessante, che opera nel settore del packaging: si tratta di Omag, specializzata nel settore delle macchine automatiche e delle linee di confezionamento. Omag gestisce oggi autonomamente l’inte- ro processo produttivo, dall’analisi tecnico- commerciale fi no all’assistenza post-vendita, passando per la gestione dell’ordine, la pro- gettazione meccanica, elettronica e softwa- re, la costruzione meccanica, il montaggio e il collaudo. Il nuovo stabilimento porrà Omag tra i pro- duttori leader nel settore del packaging fl es- sibile. Ma vediamo più in dettaglio quali sono le li- nee principali sviluppate dall’azienda. Ci gui- da lungo questo itinerario l’ingegner Roberto Filippucci, Automation & System Manager Omag, che fa subito una premessa: “Pur essendo le nostre macchine progettate a partire da una base comune, che è individua- bile nel loro principio di funzionamento, ogni unità viene sempre realizzata tenendo con- to delle specifi che esigenze di ogni cliente. In base alle singole richieste, quindi, sviluppia- mo una soluzione ad hoc, diversa dalle altre. Nel nostro Uffi cio Tecnico, un team di proget- tisti opera a tempo pieno proprio per rispon- dere a queste necessità di customizzazione”. L’ingegner Filippucci ci spiega quindi che la produzione Omag comprende una vasta gamma di confezionatrici verticali e oriz- zontali, a movimenti continui e intermittenti. Da segnalare, in particolare, la serie C3 per il confezionamento di prodotti in buste ter- mosaldate su 4 lati, la serie CO per il confe- zionamento di prodotti in buste termosaldate su 3 e/o 4 lati in stile doy-pack o stand-up, la serie CS e DIVA per il confezionamento di prodotti in stick pack, le macchine per strip e pezzi singoli. A completare la gamma ci sono le ‘regine’ di casa, personalizzate per il settore farmaceutico e per questo catalogate Pharmasachet e Pharmastick. Dall’alimentare al farmaceutico Nei suoi quasi 40 anni di attività, Omag ha affrontato ogni tipo di problema relativo al packaging primario. “Siamo entrati in contat- to con ogni tipo di prodotto, soprattutto in polvere, che deve essere imbustato e chiu- so”, spiega Davide Santi, Technical Manager Omag. “Le prime esperienze hanno riguarda- to il settore alimentare, ma negli anni in quel settore si è sviluppata una concorrenza sem- pre meno competente e di minore qualità. Ci siamo quindi spostati lentamente verso il settore nutrizionale parafarmaceutico, dove il nostro valore aggiunto diventava importante. Questo soprattutto negli ultimi anni, nei quali il mercato farmaceutico ha cominciato a ri- chiedere macchine sempre meno standard, in grado di confezionare più tipi di prodotto. Pharmastick
5 OMAG Dal 1975, Omag progetta e produce bu- stinatrici, dosatori e coclee per l’industria alimentare, farmaceutica, cosmetica e nu- trizionale. Macchine confezionatrici studiate appositamente per risolvere “in automatico” le esigenze di un packaging innovativo. Sviluppatasi nella sede principale di circa 2000 mq, collocati nell’area marchigiana al confine con la Romagna, Omag sta per compiere un importante ampliamento, che si concretizzerà in un nuovo sito di ulteriori 2000 mq, raddoppiando la capacità produt- tiva con nuovi uffici, sale riunioni, show room e un’officina di ultima generazione, dotata di tecnologie avanzate. Il Partner Forti dell’esperienza sviluppata nel settore alimentare, dove le richieste sono estrema- mente variabili, siamo quindi entrati senza in- certezze nel settore farmaceutico, perché la capacità di rispondere a richieste particolari erano diventata per noi la norma”. E, al settore farmaceutico, sono appunto dedicate la Pharmasachet e la Pharmastick, macchine per produrre bustine saldate sui quattro lati o stick. In particolare, la confe- zionatrice per stick, oggi molto richiesta dal mercato farmaceutico per confezionare pol- veri, è dotata di un dispositivo brevettato da Omag che facilita il confezionamento di pol- veri di diffi cile scorrimento. “Parliamo di una macchina verticale a movimenti intermittenti, per bustine monodose stile stickpack”, af- ferma l’ingegner Giovanni Nocita, Direttore Vendite Omag. “Lo stickpack è nato nel mer- cato alimentare e oggi si affaccia sul merca- to farmaceutico con una richiesta crescente. Rispetto alla bustina saldata, lo stick permet- te di risparmiare intorno al 15-20% di mate- riale d’incarto a parità di dose da confezio- nare. Si tratta di una confezione piccola, da portare facilmente con sé”. Il confezionamento dello stickpack richiede dispositivi molto precisi. Nel caso di un do- saggio a coclea, per esempio, la coclea, che è alimentata da un servomotore con aziona- mento integrato, deve essere lavorata a pie- no con un’elevata precisione. Nello stesso tempo, il servomotore permette di gestire tut- ti i diversi parametri della coclea, in modo da dosare i prodotti con una tolleranza strettis- sima. Ciò è fondamentale soprattutto in cam- po farmaceutico, dove i prodotti sono molto costosi e la normativa è molto stretta. “Poiché nella gestione della polvere entrano spesso in gioco diversi processi di lavora- zione, non tutti i clienti hanno a disposizione un budget per riuscire a garantire un’elevata qualità e consistenza di scorrevolezza della formulazione”, prosegue l’ingegner Nocita. “Laddove non è possibile lavorare la polvere in un granulatore, le polveri arrivano da una miscelazione diretta degli ingredienti. La mi- scela risultante può essere poco scorrevole. In questo caso, è necessario utilizzare delle coclee altamente specializzate in modo da garantire la precisione richiesta. Il sistema brevettato Omag, che lavora sul principio della depressione, unitamente alla coclea gestita da servomotore, garantisce le eleva- te performance della macchina e anche la precisione del dosaggio. In più, riesce a ga- rantire che la quantità di prodotto delegata sia effettivamente confezionata nella bustina, indipendentemente dal fatto che si tratti di un PACKAGING Pharmasachet
6 prodotto più o meno scorrevole, più o meno granulato, quindi con caratteristiche diverse. La stessa macchina, con differenti qualità di prodotto primario, lavora garantendo sempre i risultati attesi con le performance di velocità previste”. La forza di Omag su questo brevetto è pro- prio questa: riuscire a confezionare con la stessa macchina un’elevata varietà di pro- dotti polverosi con diversa scorrevolezza. Mentre altri competitor devono distinguere fra diverse tipologie di sistemi di dosaggio, il sistema di dosaggio Omag, unitamente a questo brevetto, consente in un’unica mac- china, in un’un’unica versione, di gestire di- verse tipologie di prodotto. La partnership con Schneider Electric Il successo riscosso nel mercato farmaceuti- co ha permesso a Omag di ottenere risultati positivi anche negli anni di crisi e di’ riscoprire’ il mercato italiano. “Storicamente avevamo curato poco il mercato interno”, afferma Da- vide Santi, Technical Manager Omag. “Negli ultimi anni abbiamo invece iniziato a seguire con attenzione anche il mercato interno, otte- nendo grandi soddisfazioni e scoprendo che, a livello tecnico, quello italiano è un mercato molto stimolante. Caratterizzato da uno stan- dard molto elevato”. Per il mercato italiano sono state realizzate linee importanti, come le linee robotizzate per il settore del collirio. “Siamo stati spinti a utilizzare tecnologie mol- to avanzate”, prosegue il signor Santi. “Nello stesso tempo, abbiamo cambiato il ‘vestito’ delle nostre macchine: abbiamo infatti rivisto il design, adottando gli standard dell’industria farmaceutica e rendendo le nostre macchine più accessibili, più facili da pulire, con meno cavi esterni, e così via”. La revisione dei progetti ha fornito l’occasio- ne per affrontare anche l’aspetto dei consumi energetici. “Siamo riusciti a rendere più com- patte le macchine, una caratteristica molto apprezzata dal mercato farmaceutico e non solo”, aggiunge il signor Santi. “Grazie ai pro- dotti Schneider Electric, abbiamo ottimizzato gli ingombri, soprattutto attraverso l’integra- zione degli azionamenti con i motori elettrici”. Nel 2007 è infatti avvenuto il matrimonio fra Omag ed Elau (successivamente acquisita dal Gruppo Schneider Electric). “Conoscevamo Elau già da qualche anno, ma non eravamo ancora pronti per seguirne la fi losofi a, anche perché la preparazione di base dei nostri pro- gettisti elettronici veniva più dal mondo del PLC”, riferisce il signor Santi. “Con l’ingresso in azienda dell’ingegner Filippucci, è avvenuta una svolta. Ormai avevamo infatti le competen- ze per compiere un cambiamento importante”. Perché Omag ha scelto i prodotti Schneider Electric? Tutto è partito proprio dall’interes- se per l’azionamento integrato nel motore brushless, che offre la possibilità di cambia- re il servomotore tramite un semplice plug e di ridurre i componenti a magazzino, grazie all’utilizzo di un solo tipo di motore che viene programmato direttamente sulla macchina. “Abbiamo fatto un’analisi dei competitor presenti sul mercato e dei loro prodotti e all’epoca, oltre a Elau c’era un solo fornitore che proponeva il motore con l’azionamen- to integrato”, afferma l’ingegner Filippuc- ci. “Questa soluzione ci piaceva, perché le nostre macchine avevano due quadri elet- trici: uno dedicato agli azionamenti, e uno dedicato alla parte di controllo. Due quadri, in termini di cablaggi e di spazi, cominciavano a essere impegnativi. Ci siamo quindi indi- rizzati verso la tecnologia del mo- tore con azionamento integrato, che avevo già potuto apprezzare. C’era poi il vantaggio non indiffe- rente delle librerie di funzionalità molto vaste, “ad hoc” per il nostro settore. L’ottimo rapporto instaura- to sul piano tecnico e commerciale con Schneider Electric non ci ha la- sciato più alcun dubbio e abbiamo effettuato la nostra scelta”.
7 Con i prodotti Elau, Omag è partita dal cuore della macchina, ossia dal controllore e dal si- stema di motion. “Dopo l’integrazione di Elau nel Gruppo Schneider Electric abbiamo inizia- to ad utilizzare molti altri prodotti dello stesso fornitore, a partire dagli inverter. Oggi utilizzia- mo i sistemi di motion PacDriveM, ma stiamo già provando il sistema PacDrive3. Utilizziamo inoltre gli inverter ATV31-2”. Afferma l’ingegner Lorenzo Degli Esposti, Venditore Schneider Electric: “Il nostro siste- ma di motion control richiede un forte impe- gno in termini di preparazione, studio e appli- cazione. Occorre quindi una grande fiducia da parte dell’azienda, che si aspetta la concretiz- zazione delle promesse ricevute. Omag ci ha concesso una fiducia molto elevata, che dob- biamo mantenere in termini di aspettative di servizio e di evoluzione del prodotto. Perché il nostro prodotto deve evolvere insieme alle macchine Omag. E se un prodotto deve esse- re performante e affidabile, il servizio tecnico che sta dietro il prodotto stesso, soprattutto in campi come quelli alimentare e farmaceuti- co, deve essere ad altissimo livello”. L’ingegner Degli Esposti prosegue sottoline- ando che, accanto al cuore della macchina, in cui è determinate sposare una ‘filosofia’ pre- cisa, vi sono componenti reperibili presso più fornitori, in cui la peculiarità del prodotto viene un po’ meno. È stata quindi eseguita un’ana- lisi degli altri prodotti della gamma Schneider Electric fornibili a Omag. “Mentre gli inverter sono stati ormai adotta- ti, per gli I/O e per altri dispositivi l’analisi sta continuando”, afferma Degli Esposti. “Il nostro obiettivo è sempre quello di lavo- rare in partnership con il cliente, favoren- do l’utilizzo dei prodotti Schneider Electric. Ma il vantaggio della scelta monofornitore deve sempre coniugarsi con il vantaggio del cliente ad integrare dispositivi di qualità, al giusto prezzo e inseriti in modo armonizza- to con i dispositivi preesistenti”. In pratica, è stata effettuata un’analisi per capire quali dei prodotti utilizzati dal cliente potevano essere sostituiti con prodotti Sch- neider Electric. Nello stesso tempo, sono stati introdotti prodotti che Omag in pre- cedenza non utilizzava, come gli inverter. È stata importante anche la valutazione degli I/O su bus di comunicazione Sercos III che, in un’ottica di PacDrive3, potrebbe permettere di integrare ulteriormente la soluzione di au- tomazione sulle macchine Omag. “Quando si cambia una parte fondamentale della mac- china (in questo caso, passando al PacDri- ve3) è giusto guardare avanti per cercare di raccogliere le sfide e le occasioni del merca- to”, spiega Degli Esposti. “E la lungimiranza è sempre stata una caratteristica di Omag, che infatti sta già provando il sistema di motion control PacDrive3. La sostituzione è possibi- le solo perchè vengono assicurate la stessa affidabilità e lo stesso software collaudato anche sulla nuova tecnologia”. La soluzione PACKAGING Tecnologia in evoluzione Dopo la kermesse di Ipak-Ima, dove Omag ha presentato l’intera gamma dei suoi pro- dotti, l’azienda ha già sviluppato il prototipo di una nuova macchina che verrà utilizzata per testare la nuova tecnologia Schneider Electric basata su bus di comunicazione Ser- cos III. Questa tecnologia promette non solo maggiori prestazioni, ma anche una maggio- re facilità di utilizzo per gli sviluppatori, grazie a un nuovo ambiente di sviluppo software. Il nuovo bus di motion verrà utilizzato non solo per la trasmissione dei dati di motion, ma anche per l’acquisizione di segnali digitali dal campo. Conclusione
8 EVOLUZIONE PIATTAFORMA QEIO - PlantStruxure Architetture Ethernet IO Il Modicon Quantum Ethernet I/O (QEIO) è parte dell’offerta PlantStruxure che ha come obbiettivo mettere in comunicazione tutti i singoli processi aziendali del settore industriale ed infrastrutture, soddisfando così la necessità di distribuzione delle informazioni dal campo all’office e rispondendo allo stesso tempo, alle sempre più pressanti esigenze di gestione dell’energia. La nuova soluzione Modicon Quantum Ether- net I/O è un sistema che integra le presta- zioni del controllore Modicon Quantum alla tecnologia avanzata dello standard Ethernet. Il QEIO è stato sviluppato per assicurare un’alta affi dabilità del sistema, garantendo un maggior fl usso dei dati, necessari per ga- rantire velocità di elaborazione e trasparen- za delle informazioni da e per tutti i processi aziendali, per cui l’attività svolta dal controllo- re ha un’importanza primaria, che è cambiata e si è evoluta nel tempo da semplice soluto- re della logica (PLC), a gestore dei processi automatizzati (PAC); il PAC Modicon QEIO, si evolve confi gurandosi come un sistema integrato con le altre soluzioni di Schneider Electric ed ugualmente aperto a terze parti perché sviluppato seguendo gli standard di mercato. Questi elementi ne fanno un siste- ma scalabile, fl essibile ad una vasta gamma di applicazioni di controllo e nel contempo plasmabile alla specifi cità del settore in cui è richiesto il suo utilizzo. Con la piattaforma QEIO, è possibile su unica infrastruttura di rete condivisa, l’acquisizione di I/O distribuito “cloud” attraverso il Modbus TCP, e I/O remotati in Ethernet/IP; la condivi- sione dei due profi li su unica infrastruttura di rete, si traduce come vantaggio in termine di ottimizzazione del traffi co dati, nonché come possibilità di poter scegliere qual’è il disposi- tivo ed il profi lo più effi ciente, basandosi sul processo o sull’automazione da gestire. Con questo sistema è stata rafforzata la comu- nicazione tra SCADA e il PAC Modicon Quan- tum grazie ad un sostanziale incremento (fi no a 12 volte) della larghezza di banda del server OPC. In termini di velocità di trasferimento dati, QEIO assicura un determinato tempo di risposta dell’applicazione, mantenendo le co- municazioni stabili anche in caso di perdita di connessione di uno dei dispositivi. Il QEIO fa suoi tutti i servizi standard integrati tipicamente nelle reti Ethernet, migliorando così l’operatività e la manutenzione del siste- ma quali: • Diagnostica e gestione infrastruttura Ether- net ad anello (es. interruzione fi lo, dispositi- vo etc.) • Confi gurazione automatica via server DHCP e servizio FDR dei dispositivi pre- senti su rete IP • Accesso via Ethernet da qualunque punto dell’infrastruttura a pagine web integrate o programmazione o supervisione del sistema. Ethernet Controllers Distributed I/O Remote I/O Field Enterprise Plant Process Unity Pro Unity ™ PRO, un unico Software di programmazione per tutti i Modicon PLC/PAC Compatibile con le CPU Quantum High End Ethernet, la “Spina Dorsale” di PlantStruxure: la scelta di una rete Standard ed Industriale I/O Remoti e Distribuiti gestiti sulla stessa infrastruttura I/O Distribuiti e Remoti su diversa infratuttura
9 EVOLUZIONE PIATTAFORMA EOS, Energy Optimisation System Una nuova soluzione software. La nuova soluzione, semplice, scalabile, con- veniente e ideale per la gestione dell’energia è stata pensata con l’obiettivo di soddisfare le esigenze e le capacità di investimento del- le aziende che lavorano in tre settori specifi ci: Cemento, Water, Latte e derivati (Dairy). EOS è una soluzione ready-to-go,che non comporta alti costi di connettività e comuni- cazione, con il risultato di avere un’ottimizza- zione e una migliore distribuzione dell’uso di energia, che da sola rappresenta fi no al 35% dei costi totali di produzione. Ideato anche per andare incontro alle capa- cità d’investimento dei clienti, permette di usare solo quelle funzionalità necessarie per iniziare a migliorare la propria effi cienza ener- getica, inoltre, è collegabile a impianti funzio- nanti azzerando quasi del tutto il periodo di fermo impianto. Il principio di funzionamento si basa su una doppia raccolta dati: • Raccolta dati elettrici provenienti dai Power Meter e gestiti dal software ION • Raccolta dati di processo provenienti Vijeo- Citect-Scada di Schneider Electric; tutte queste informazioni, attraverso una co- municazione via OPC,vengono analizzate, fi ltrate e infi ne visualizzate attraverso pagine grafi che di tipo web. La comunicazione OPC permette a EOS di di- ventare un sistema aperto e quindi ideale per nuovi siti di produzione dove le soluzioni Sch- neider Electric coprono le necessità del clien- te in modo completo, inoltre permette di colle- gare apparecchiature di terze parti su impianti esistenti, utilizzando, in questo caso, prodotti Schneider Electric aggiuntivi solo se stretta- mente necessario dato che una peculiarità del sistema del sistema è quella di ottimizzare le capacità di misurazione del parco installato che molto spesso giace in modo dormiente. Nella libreria di EOS si possono trovare tutta una serie di dashboard pre-defi niti e report pensati per la gestione dell’energia, della produzione e dell’ambiente (emissioni CO 2 ) costruiti e personalizzati in modo diverso per rispondere alle esigenze dei tre iniziali settori in cui EOS viene applicato. Le caratteristiche generali di EOS sono: pro- durre report ambientali e di energia, compa- rare l’uso di energia con le emissioni CO 2 , comparare i consumi con le tariffe, control- lare il fattore di potenza per diminuire le pe- nalties energetiche, tenere sotto controllo i target del consumo energetico, pianifi care la produzione per ridurre i costi operativi e soprattutto fornire un set predefi nito di indi- catori KPI per l’effi cienza energetica. EOS è disponibile in tre versioni: Base, Stan- dard e Avanzato. La differenza di queste versioni dipende dalla profondità di analisi dei dati e dall’architettu- ra di power meter da connettere. EOS è un software sicuro, infatti gli ammini- stratori del sistema possono specifi care gli utenti abilitati e il loro ruolo di appartenenza in modo che possano eseguire solo le operazio- ni di loro competenza, sfruttando la protezio- ne integrata di Windows Integrated Security. Essendo EOS una soluzione software che tratta prevalentemente dati esiste la possibi- lità di connettersi e eventualmente integrare informazioni da altri database tipo Access, Oracle, Microsoft SQL Server.
10 EVOLUZIONE PIATTAFORMA MachineStruxure™ Evoluzione continua per la piattaforma di automazione dedicata ai costruttori di macchine. Dopo soli due anni dal lancio il mercato dei costruttori di macchine, costantemente alla ricerca di soluzioni innovative, ha conferma- to quanto la piattaforma MachineStruxure™ permette la realizzazione di sistemi effi cienti e capaci di gestire al meglio l’energia, ridu- cendo i costi di sviluppo e progettazione e velocizzando il time to market, risolvendo aspetti più complessi della progettazione e realizzazione di macchine industriali. La risposta alle necessità di questo impor- tante comparto produttivo, fi ore all’occhiello dell’economia industriale italiana, è sinonimo del successo della strategia e delle soluzio- ni Schneider Electric oltre ad essere anche la mggiore spinta alla costante evoluzione dell’offerta stessa. La piattaforma MachineStruxure™ compo- sta dalle architetture hardware Flexible Ma- chine Control™, e da SoMachine™, un’uni- ca piattoforma di progettazione e sviluppo di automazione oggi presenta novità interes- santi per realizzare soluzioni di automazione al passo con le rapide evoluzioni e necessità dei costruttori di macchine. La gamma hardware Flexible Machine Con- trol™ si articolata su quattro piattaforme, al fi ne di garantire la massima fl essibilità appli- cativa: • Controllori HMI Magelis • Controllori Motion LMC058 • Controllori Logici M238 e M258 • Controllori Drive ATV IMC rendono disponibile una nuova gamma di I/O Compact TM5 destinati ad applicazioni con basso numero di I/O ma di differenti tipologie tra segnali Digitali ed Analogici. Utilizzabili anche in architetture modulari dove il rap- porto tra costo di installazione e costo totale della macchina deve essere assolutamente concorrenziale. La componentistica della soluzione hardware da oggi annovera anche l’offerta della gam- ma I/O IP67 TM7, destinata alla realizzazione di macchine da installarsi in ambienti di lavo- ro gravosi. Grazie anche alla release 3.1 della piattafor- ma di progettazione SoMachine i progetti realizzati dagli OEM sono facilitati ulterior- mente da novità importanti che integrano sia nuove funzionalità che l’integrazione di nuove librerie specifi che (AFB per applicazioni quali Packaging, Conveying, Hoisting e molteplici altre disponilbili), Template Software fi naliz- zate alle strutture complesse di progettazio- ne software (essenziali per la competitività in termini di “Time to Market” ). Sono inoltre aumentate le Architetture Te- state Validate (TVDA) rese disponibili diret- tamente nella piattaforma SoMachine che consentono di costruire soluzioni di automa- zione personalizzate basate su architetture e librerie di blocchi funzione “ready-to-use,” certifi cate da Schneider Electric.
11 Anteprima SPS Mageslis GTO Una vetrina delle principali novità che Schneider Electric presenterà alla fiera SPS/IPC/DRIVES Italia. La nuova generazione di pannelli operatore pensata per il mercato OEM. La nuova offerta di pannelli operatore Mage- lis GTO affi anca la nota gamma Magelis XB- TGT e dè l’ideale per applicazioni semplici e di media complessità La nuova taglia da 7” wide è dotata di scher- mi tattili di ottima qualità, senza signifi cative differenze di prezzo, inoltre la retroillumina- zione consente una notevolissima riduzione dei consumi ed un totale controllo dell’inten- sità luminosa. La presenza di diversi tasti funzione conferi- sce maggiore fl essibilità all’applicazione. I Magelis GTO consentono l’accesso ed il controllo da remoto tramite l’interfaccia Ether- net integrata su tutte le taglie, permettendo al tempo stesso una semplice integrazione nell’infrastruttura IT mentre le periferiche ag- giornate consentono l’interfacciamento di nu- merosi dispositivi industriali e di commercio. I nuovi pannelli sono in grado di adattarsi a più ambienti: ne sono un esempio alcuni mo- delli in acciaio INOX, specifi catamente ideati per i settori Farmaceutico e Food & Beverage in conformità alla normativa DIN EN1672-2. Resistenti anche a temperature fi no a 55°C sono stati creati per applicazioni in ambienti diffi cili infatti la gamma dispone della certifi - cazione appropriata: navale, ATEX (cat 3) e Class I Div2 che ne consentono l’uso in que- sti specifi ci settori. Per scaricare il documento completo inserisci il codice 17069Psul sito internet www.SEreply.com
12 I nuovi Panel PC, affi ancandosi ai Magelis™ Box PC lanciati nel 2011, andranno a com- pletare la nuova offerta di PC industriali Magelis™. La gamma è stata concepita per coprire ogni necessità delle applicazioni più esigenti come l’utilizzo in aree pericolose. Sono inoltre certifi cati per le applicazioni na- vali, resistono ad alte temperature, ad urti e vi- brazioni e hanno un grado di protezione IP65. Sono dotati di design personalizzato. I Magelis iPC sono tutti basati su sistemi operativi Microsoft, sinonimo di avanzate funzionalità multi-tasking, anche per un’inte- grazione ottimale nelle infrastrutture IT. La nuova gamma di iPC consente di sceglie- re tra diverse confi gurazioni in grado di offrire diversi livelli di prestazioni, raggiunte grazie ai componenti oggi tecnologicamente più evoluti. Sarà possibile orientare la scelta su prodotti dal: • Design Ottimizzato che riduce i consumi • Design Modulare per l’offerta completa di Box PC e Panel PC. Pensati per garantire un alto livello di produt- tività in ambiente industriale, i nuovi prodotti sono di facile installazione e utilizzo. Sono disponibili in kit “plug and play” che in- cludono trasmettitore (pulsante) e ricevitore, in modo da semplifi care l’installazione e l’uti- lizzo del prodotto negli ambienti industriali. Il pulsante non ha batteria: quando l’operato- re preme il pulsante, l’energia meccanica vie- ne trasformata in energia elettrica per inviare un segnale radio tipo ZigBee al ricevitore. Vantaggi: • Continuità operativa • Rispetto dell’ambiente • Eliminate le operazioni di manutenzione e ricarica della batteria oltre ai costi di riciclo • Libertà di azione e movimento Accessori: • Pulsanti trasmettitori ZB4 e ZB5. • Ricevitore confi gurabile con quattro usci- te PNP per le applicazioni PLC oppure due usci- te relè • Antenna esterna che amplifi ca la trasmis- sione del segnale • Pulsantiera ergonomi- ca per l’utilizzo mobi- le da parte dell’opera- tore. Magelis iPC Pulsante Harmony XB5R-XB4R La nuova generazione di PC industriali pronti all’integrazione nei sistemi di automazione. La nuova gamma di pulsanti wireless senza batteria. Per scaricare il documento completo inserisci il codice 17069Psul sito internet www.SEreply.com
13 Schneider Electric presenta i sensori dal for- mato piatto, caratterizzati da tempi di instal- lazione e ingombri ridotti. I sensori induttivi Telemecanique Sensor del- la serie XS7 e XS8 offrono portate nominali cha vanno dai 2,5 mm fi no a 60 mm, nelle versioni a 2 e 3 fi li e alimentazione alternata o continua. Le performance e l’effi cienza delle macchine sono incrementate grazie anche alla raziona- lizzazione dei riferimenti utilizzati e alla possi- bilità di ottenere portate superiori rispetto alla gamma cilindrica. Con Ositrack Schneider Electric dà la pos- sibilità di uscire dai sistemi chiusi: basta scegliere il TAG o lo standard ISO che più si avvicina all’applicazione e il sistema lo rico- noscerà automaticamente. Il sistema è in grado di riconoscere il tipo di bus usato (Modbus, Modbus TCP/IP, Uni- Telway, Profi bus-DP) e la velocità di comu- nicazione. Il Box di connessione Ethernet è dotato di connettori M12. Ositrack diventa il sistema RFID più semplice da utilizzare grazie anche a facili procedure di installazione che permettono addirittu- ra l’adattamento della stazione su supporto metallico. L’installazione può avvenire fa- cilmente anche in spazi ristretti e l’offerta è completa di accessori per il fi ssaggio rapido. Il sistema Ositrack non è dotato di softwa- re o di una programmazione specifi ca, ma è collegabile direttamente al PLC con un solo cavo. Anche la confi gurazione è molto sem- plice: l’indirizzo di rete viene programmato grazie ad un apposito badge, semplicemente posizionandolo di fronte alla stazione. L’offerta è adatta a una moltitudine di appli- cazioni in logistica, movimentazione materia- le, assemblaggio, imballaggio e automotive; le principali funzioni per cui può essere utiliz- zato sono la produzione fl essibile, la traccia- bilità e il controllo accessi. Osisense I nuovi sensori XS7 e XS8. Ositrack I sistemi per l’identificazione automatica aperta a tutti. Per scaricare il documento completo inserisci il codice 17069Psul sito internet www.SEreply.com Simply easy!™
14 Lexium52 Servomoduli Lexium ILM62 Servoazionamento per applicazioni compatte di Schneider Electric.La soluzione ideale per un numero di assi ridotto, con design compatto. I nuovi servomoduli “Plug&Play” con elettronica di regolazione integrata sviluppano pienamente la concezione modulare delle macchine, permettendo significativi risparmi: 90% di spese in meno per il cablaggio nell’armadio elettrico e 50% in meno per le spese di installazione nella macchina I servoazionamenti della serie LXM52, nel- la disposizione classica come apparecchi stand-alone, sono indicati per confi gurare in modo economico soluzioni di servoaziona- mento con assi singoli autonomi. Dotato di ingresso Inverter Enable, il prodotto dispone di targhetta elettronica e può essere confi gurato in modo automatico, dal control- lo alla prima messa in servizio, o anche dopo una sostituzione; identifi cando i servomotori collegati in base alle targhette, esegue una parametrizzazione automatica basandosi sui valori del programma. I prodotti Lexium LXM52 utilizzano il protocollo Sercos III per la comunicazione ed in caso di upgra- de della soluzione possono essere so- stituiti con i modelli della serie LXM62 e ILM62 senza ap- portare modifi che al programma stesso. Lexium ILM 62, un prodotto con elettronica di regolazione integrata che supera il con- cetto di modulo di azionamento compatto, proponendo una vera e propria soluzione “Plug&Play” che semplifi ca azionamento e collegamento in rete ed ottimizza la struttura modulare delle macchine, in termini di mec- canica, elettronica e software. L’introduzione dei servomoduli ILM rappre- senta un elemento chiave per sviluppa- re pienamente una concezione modu- lare delle macchine, che possono essere confi gurate anche tramite l’elettronica. Il software di dotazione di ciascun modello è compatibile con quello degli altri presenti in gamma e con i servoazionamenti delle serie LXM62 e LXM52. Tra le opzioni disponibili l’integrazione nel servomodulo di un freno di stazionamento, di una chiavetta e di un encoder Multiturn con targhetta elettronica. La presenza di una guarnizione di protezione ad anello per l’albero motore permette di incrementare la classe di protezione da IP40 a IP67. Per scaricare il documento completo inserisci il codice 17069Psul sito internet www.SEreply.com
15 Performance del controllo scalabili con la serie LMC Altivar 32 e motori sincroni BMP Schneider Electric presenta i controller LMC 101C e 201C a completamento della gamma LMC, che copre una vasta gamma di applicazioni ed è in grado di offrire la miglior soluzione con un giusto rapporto fra prezzo e performance, in funzione del numero di assi da sincronizzare, del volume di dati da trasmettere e degli elementi di robotica da integrare. Altivar 32 è l’inverter formato book di Schneider Electric che coniuga le caratteristiche di compattezza alle alte prestazioni e all’attenzione al risparmio energetico. La gamma, composta anche dai modelli LMC 300C, LMC 400C e LMC 600C e pensata per soluzioni di automazione economiche ma allo stesso tempo scalabili, permette di sincronizzare fi no a 99 servoassi reali (tempo ciclo di 1ms) e fi no a 255 assi virtuali. LMC 101C e LMC 201C Considerati i prodotti di apertura del- la gamma pensati per sincronizzare rispettivamente di fi no a 4 e fi no ad 8 assi, permettono di impostare fi no a 4096 profi li di camma dinamici che operano parallelamente ma anche possibili variazioni durante il funzionamento. Specifi che tecniche LMC 101C e LMC 201C: • Performance Motion: 4 assi (LMC 101C), 8 assi (LMC 201C) • Numero di profi li di camma che operano parallelamente: xxx • Tempo necessario ogni 1000 bit istruzioni [μsec]: 5 • Tempo ciclo camma [μsec]: 250 • Numero di task utente, continuo, periodico o deterministico: a scelta entro i limiti del sistema • Tempo di ciclo Fast Task [μsec]: 250. Il continuo focus sull’effi cienza energetica è confermato dalla possibilità di Altivar 32 di controllare motori sincroni che si contraddi- stinguono rispetto agli asincroni per la loro compattezza, il maggior rendimento e la mi- glior dinamica. Entro fi ne anno sarà lanciata una nuova gam- ma di motori sincroni BMP che si adatta perfet- tamente al controllo motore ad anello aperto di Altivar 32, essendo questi motori sincroni sen- za encoder e con le seguenti caratteristiche: • Migliori performance a bassa velocità • Maggiore densità di potenza • Maggiore coppia di spunto • Maggiore compattezza • Minori costi di manutenzione • Tabelle associative ATV32 (fi no a 3kW) + BMP, per una veloce scelta del motore. Altivar 32 inoltre è l’inverter ideale per gli OEM in quanto risponde alla normativa di sicurezza macchina integrando le funzioni di sicurezza Safe Torque Off, Safe Limited Speed, Safe Stop 1 conformi alle certifi cazio- ni IEC 61508 (SIL2) e ISO 13849-1 (PLd cat.3). Per scaricare il documento completo inserisci il codice 17069Psul sito internet www.SEreply.com
©2012 Schneider Electric. All Rights Reserved. All trademarks are owned by Schneider Electric Industries SAS or its affiliated companies.Schneider Electric Spa - Via Circonvallazione est, 1 – 24040 Stezzano (BG) • 998-3626_IT Ottenete l'accesso a informazioni trasparenti, dalla gestione dei processi produttivi all'impresa Ottimizzare l'efficienza dell'impianto industriale e della produzione, aumentandone la qualità. Proteggere le persone, le apparecchiature e l'ambiente, massimizzando al tempo stesso il ritorno sugli investimenti. Ridurre i costi di progettazione, operativi e di manutenzione. Make the most of your energy SM PlantStruxure, la piattaforma per l’automazione di processo con visibilità in tempo reale per l'ottimizzazione di sicurezza e produttività Migliorate le prestazioni del vostro impianto PlantStruxure è una piattaforma collaborativa che permette alle aziende del settore industriale e delle infrastrutture di soddisfare le proprie necessità in ambito di automazione, rispondendo, al tempo stesso, alle sempre più pressanti esigenze di gestione dell'energia. Il vostro impianto produttivo sfrutta tutto il suo potenziale? Se non disponete di un'architettura per il monitoraggio e il controllo delle attività produttive, può risultare difficile rispondere a questa domanda. Poter contare su informazioni rapidamente accessibili e accurate è esattamente ciò di cui avete bisogno per ottimizzare le prestazioni della vostra azienda. Produrre in modo efficiente con l'architettura PlantStruxure PlantStruxure ™ è in grado di offrirvi una visione globale dell'intero impianto industriale, colmando il divario tra la gestione del processo e l'impresa. La soluzione offre a ciascuna funzione aziendale ai diversi livelli operativi e gestionali le informazioni necessarie al proprio ruolo nelle diverse fasi del ciclo di vita del progetto. Garantire un ambiente di lavoro sicuro e sostenibile PlantStruxure potete finalmente soddisfare le esigenze di automazione del controllo di processo, ridurre i costi di sviluppo dei progetti, i costi operativi e migliorare l'efficienza energetica senza abbassare il livello degli standard o compromettere la sicurezza. Quindi, se ciò che state cercando è un metodo che vi consenta, da un lato di ottimizzare gli investimenti, dall'altro, aumentare il livello di efficienza del vostro impianto produttivo, lo avete trovato. PlantStruxure costituisce la base dell'approccio olistico di ottimizzazione degli impianti industriali. Reti e comunicazione Basate su protocollo Ethernet con dispositivo standard e bus di processo, le reti garantiscono alta disponibilità dei processi, ridondanza e sicurezza funzionale a ogni livello dell'architettura. Software Vijeo TM Citect and Vijeo Historian forniscono in tempo reale le informazioni richieste, mentre un software di confi gurazione dedicato consente di ridurre i tempi di progettazione e manutenzione. Hardware Dai PLC Modicon TM alle unità terminali remote (RTU), dai sistemi di trasmissione agli inverter per motori, il nostro hardware risponde ai requisiti di fl essibilità, affi dabilità ed effi cienza elevata. Ulteriori informazioni sull'architettura PlantStruxure! Scaricate il White Paper GRATUITO Visitate il sito Web www.SEreply.com Codice chiave 17069P LEES DTS 123 AI 1-0512-4B