I costi della domotica

I costi della domotica

      I costi della domotica  1  Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  I costi della domotica     di Andrea Gandolfi      Quello della domotica è l’unico settore veramente nuovo dell’impiantistica elettrica degli ultimi vent’anni; è uno dei pochi settori che permette di aumentare le vendite delle aziende produttrici di materiale elettrico, senza dover ricorrere all’attuale guerra dei prezzi su articoli quali interruttori, deviatori, prese, ecc che oramai producono in tanti e che costringe le aziende a ridurre i propri margini di guadagno. Da qui si capisce perché le aziende produttrici stanno destinando alla domotica buona parte dei loro investimenti in ricerca.       1. Premessa   Dal punto di vista commerciale i produttori propongono la domotica come l’impianto base di un futuro sempre più vicino.   Gli installatori sono meravigliati dalle mirabolanti prestazioni offerte, ma quando si trovano a fare un preventivo hanno difficoltà a proporre un impianto domotico.  Da quello che ho potuto riscontrare sul campo, le difficoltà sono di diversi tipi:   Pubblicato il: 23/05/2006 Aggiornato al: 23/05/2006    Fig. 1 – Relazioni tra tipologia di committente e funzioni della domotica proponibili 

      I costi della domotica  2  Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  a)  di carattere culturale legato agli installatori: quella dell’installatore è ancora la figura di un lavoratore  molto impegnato con problemi materiali quali la posa di canale, tubi, cavi, puntazze di terra ecc., che si trova in difficoltà, quando deve occuparsi di configurazioni o programmazioni degli apparecchi della domotica, che fatica nell’aggiornamento su apparecchi in rapido cambiamento; questo problema vale soprattutto per le piccole imprese a carattere artigianale, mentre è superato dalle medie e imprese che spesso si occupano anche di automazione e all’interno delle quali si trovano figure di carattere tecnico. Buona parte di questi problemi possono essere superati appoggiandosi ad un progettista abilitato e al servizio di assistenza del costruttore, ricordiamo peraltro che il progetto è obbligatorio nei casi previsti dalla legge 46/90.     b)  di carattere culturale legato al committente; non tutti sono pronti a ricevere l’automazione nell’ambiente  domestico soprattutto nelle fasce di età avanzata, bisogna tenere presente che le funzioni più evolute e più interessanti della domotica arrivano a comprendere touch-screen, web-server, attuatori telefonici, terminali multimediali, che per essere utilizzati e gestiti richiedono una certa dimestichezza con tasti e display e logica informatica. Non bisogna però dimenticare che proprio per le persone anziane, o con difficoltà motorie la domotica propone soluzioni molto interessanti quali il telesoccorso, la videosorveglianza, l’automazione di finestre e tapparelle, la sicurezza legata a fughe di gas e acqua. Si tratta in questo caso di fare al committente delle proposte legate alle specifiche capacità e necessità senza farsi abbagliare dalla miriade di possibilità offerte.    c)  di carattere economico (vedere paragrafi successivi). Per superare quest’ostacolo bisogna intervenire  presso il committente prima che abbia terminato la scelta delle finiture della propria costruzione, dando una stima dei costi/benefici. In questa fase il committente può ancora scegliere alcune finiture di minor pregio, per fare posto alla domotica all’interno del proprio budget. È importante, però limitarsi a dare al committente gli elementi per fare le sue scelte senza forzare decisioni che devono essere da lui liberamente prese.   Fig. 2 – Ostacoli all’affermazione della domotica e possibili soluzioni 

      I costi della domotica  3  Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  2. Costi   Abbiamo provato a fare un confronto, tra un impianto tradizionale e un impianto domotico, per fare questo abbiamo preso un’abitazione singola distribuita su tre piani (seminterrato, primo e sottotetto) dotata di lavanderia, cantina, garage, cucina, soggiorno, sala, tre camere, tre bagni, terrazza, scala.    Superficie di 170 m² abitabili più 106 m² di servizi come potrebbe essere una classica abitazione di livello medio alto. L’abitazione è dotata dei seguenti impianti:   •  illuminazione    •  prese    •   telefono in soggiorno e nelle camere   •   impianto TV terrestre + satellitare   •  videocitofono    •   motorizzazione cancello carrabile   •   lampade di emergenze estraibili   •   rivelatore di gas in cucina   •   alimentazione vasca idromassaggio  con differenziale dedicato 10mA   •  predisposizione  impianto  antintrusione   •   illuminazione esterna, con apparecchi da incasso a parete lungo gli accessi pedonale e carrabile, ci sono inoltre alcuni apparecchi incassati a pavimento per illuminare la base dei due lati principali (di bassa potenza e schermati per rispettare le normative contro l’inquinamento luminoso)   •   impianto di terra indipendente  La serie civile utilizzata è di tipo signorile con placche base in plastica.     Il costo complessivo dell’impianto così descritto è di 13.063 euro. In seguito abbiamo progettato lo stesso impianto utilizzando le apparecchiature della domotica per il comando dell’illuminazione, ma senza dare prestazioni aggiuntive e il costo è aumentato a 16.427 euro; va detto subito però che non avrebbe senso realizzare un impianto domotico senza prestazioni aggiuntive a quello tradizione, bisognerebbe aggiungere almeno qualche comando di spegnimento generale. Abbiamo quindi cominciato ad aggiungere i vari impianti che la domotica propone e ricavato i relativi costi:   •   Motorizzazione di 13 tapparelle comprese di motori 1.635 €   •   Impianto antintrusione con lettore e trasponder, sensori volumetrici e perimetrali 2.119 €   Fig. 3 – Piano Seminterrato  Fig. 4 – Piano terra  Fig. 5 – Piano primo 

      I costi della domotica  4  Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  •  Centralina  scenari  80 €   •   Diffusione sonora stereo in  sala e nelle camere 1.152 €   •  Touch-screen  338 €   •   Impianto di termoregolazione  con sonda e regolazione in ogni stanza (15 zone) 2.327 €   •   Impianto di gestione energia  con 4 attuatori 417 €   •  Comunicazione  telefonica  integrata con il videocitofono più 4 apparecchi 1.308 €   •   Cablaggio multimediale per 4  postazioni completo router ADSL 863 €  Il nuovo totale dell’impianto sale a 26.666 euro; tutti i prezzi s’intendono in opera, Iva esclusa. Da questo grafico si percepisce che, nel caso preso in esame, un impianto domotico a pari prestazioni costa il 26% in più, ma quando poi aggiungiamo tutte le prestazioni evolute disponibili, i costi aumentano del 104% (più del doppio).  Naturalmente i valori sopra riportati valgono solo per l’abitazione presa in esempio e non possono essere utilizzati in tutti i casi, ma solo per situazioni analoghe, sono tuttavia un valido esempio per comprendere i costi della domotica in ambiente domestico.  Bisogna inoltre tenere presente che in ambito terziario (uffici, attività commerciali, industria ecc.) dove ci sono le stesse esigenze d’automazione e flessibilità su grandi aree, la domotica può addirittura fare risparmiare sui costi di realizzazione e gestione dell’impianto.      È inoltre possibile che, così come succede per i prodotti elettronici, anche i componenti della domotica possano avere una diminuzione dei costi non appena se ne allargherà la diffusione e saranno ammortizzati i costi di ricerca e promozione.     Fig. 6 – Variazioni del costo dell’impianto in valori assoluti  Fig. 7 - Variazioni del costo dell’impianto in valori percentuali  Fig. 8 – Contributo in percentuale al maggior  costo delle varie funzioni 

Pubblicato: 13 febbraio 2014 Categoria: Materiale pubblicitario