Guida all’impianto elettrico negli edifici di rilevanza storica e/o artistica - Presentazione

Guida all’impianto elettrico negli edifici di rilevanza storica e/o artistica - Presentazione

GUIDA ALL’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI DI RILEVANZA STORICA E/O ARTISTICA  

2  Premessa  GUIDA ALL’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI DI RILEVANZA STORICA E/O ARTISTICA    Per gli edifici di rilevanza storica e/o artistica il  fattore  rischio  non  può  essere  quantificato secondo i normali criteri perché le strutture e/o  ciò  che  contengono  costituiscono  un patrimonio insostituibile per la collettività.  

3  La situazione legislativa e normativa  GUIDA ALL’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI DI RILEVANZA STORICA E/O ARTISTICA    Tutte  le  cose  di  interesse  storico,  artistico  e culturale,  e  in  particolare  gli  edifici  oggetto  di questa trattazione, sono tutelati dallo Stato con un  sistema  legislativo  molto  complesso  le  cui origini risalgono alla legge 1089 del 1939, alla quale  hanno  fatto  seguito  numerosi  altri dispositivi legislativi.   Per  quanto  attinente  alle  caratteristiche tecniche,  sia  edili  che  impiantistiche,  occorre far  riferimento  anche  al  DPR  n.  151/2011  che all'allegato I elenca al n. 72  (n. 90 del vecchio DM  16/02/1982)  gli  edifici  pregevoli  per  arte  e storia (sottoposti a tutela ai sensi del D.Lgs 22 gennaio 2004, n. 42, Codice dei beni culturali e del  paesaggio,  ai  sensi  dell’articolo  10  della legge 6 luglio 2002, n. 137)   fra quelli soggetti al  controllo  da  parte  dei  Comandi  Provinciali dei Vigili del Fuoco. 

4  Le principali prescrizioni per la sicurezza  GUIDA ALL’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI DI RILEVANZA STORICA E/O ARTISTICA      i  circuiti  devono  essere  protetti  mediante  interruttori  differenziali  con  ldn   30  mA (l'efficienza  dell'interruttore  differenziale dovrà essere provata con periodicità mensile dal  personale,  adeguatamente  avvertito  e istruito, mediante il tasto di prova e una volta all'anno  da  un  tecnico  tramite  prova strumentale);      i lavori eseguiti sui   vari componenti elettrici  (es.  pulizia,  manutenzione,  ecc..)  devono essere  effettuati a circuito sezionato;      i  componenti  elettrici  devono  essere  opportunamente  distanziati  dal  pubblico (almeno  2,25  m  in  verticale  e  0,6  m  in orizzontale). 

5  Misure di protezione contro l’incendio  GUIDA ALL’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI DI RILEVANZA STORICA E/O ARTISTICA    Quando  la  sezione  del  conduttore  di  neutro  è almeno  uguale  o  equivalente  a  quella  dei conduttori  di  fase,  potrebbe  non  essere necessario  prevedere  la  rilevazione  delle sovracorrenti  sul  conduttore  di  neutro  né  un dispositivo  di  interruzione  sullo  stesso conduttore”.   Per  garantire  una  migliore  protezione  dei conduttori di sezione inferiore in presenza  di un guasto  fra  circuiti  di  sezione  diversa,  i  circuiti posati  nella  stessa  conduttura  devono  essere dotati  di  protezione  dalle  sovracorrenti  anche sul  conduttore  di  neutro  a  meno  che  ogni circuito  non  sia  protetto  da  un  proprio dispositivo differenziale 

6  Tipi di impianti  GUIDA ALL’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI DI RILEVANZA STORICA E/O ARTISTICA   

7  Apparecchi mobili e trasportabili  GUIDA ALL’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI DI RILEVANZA STORICA E/O ARTISTICA    I cavi di collegamento per apparecchi mobili e  trasportabili  devono  essere  i  più  corti possibile.   Per  questo  le  prese  fisse  devono  essere collocate  il  più  vicino  possibile  al  punto  di u t i l i z z o  d e l l ’ a p p a r e c c h i o  m o b i l e  o trasportabile.   Dovrebbero  essere  evitati  i  cordoni prolungatori  e,  quando  necessari,  devono essere  dotati  di  presa  con  dispositivo  di interblocco per correnti superiori a 16 A. 

8  Criteri di realizzazione  GUIDA ALL’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI DI RILEVANZA STORICA E/O ARTISTICA   

9  Requisiti illuminotecnici  GUIDA ALL’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI DI RILEVANZA STORICA E/O ARTISTICA    In un edificio artistico/storico, dal punto di vista dei requisiti illuminotecnici, si tende solitamente a  sottolineare  gli  ambienti  e  i  particolari  più significativi dal punto di vista artistico.   Senza perdere di vista i requisiti minimi richiesti per  la  sicurezza  il  ventaglio  di  scelte  possibili per i livelli di illuminamento sul piano orizzontale e  d'accento  è  molto  vasto  e  varia  a  seconda delle  esigenze  particolari  (ad.  esempio l’adozione di sistemi BUS potrebbe agevolare la scelta di determinati scenari luminosi collegati a specifiche  ambientazioni,  manifestazioni, ricorrenze, ecc.). 

10  Illuminazione di sicurezza  GUIDA ALL’IMPIANTO ELETTRICO NEGLI EDIFICI DI RILEVANZA STORICA E/O ARTISTICA    E’  necessaria  l'illuminazione  di  sicurezza  negli ambienti  frequentati  dal  pubblico  e  dove  sono installati  sistemi  di  video  controllo  (deve  essere possibile il rilevamento delle immagini, minimo 1 lx  per  oggetti  chiari  e  5  lx  per  oggetti  scuri)  a protezione  delle  opere  di  valore  storico  e/o artistico.   L'illuminazione  di  sicurezza  è  richiesta  anche negli  ambienti  non  accessibili  al  pubblico quando, per conformazione o destinazione d’uso degli stessi, si possono manifestare pericoli per le persone e/o le opere sotto tutela. 

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Pubblicato: 13 febbraio 2014 Categoria: Manuali tecnici