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Guida al risparmio energetico ed economico con il rifasamento - Presentazione
2 Introduzione RIFASAMENTO E RISPARMIO ENERGETICO Se in un impianto utilizzatore, diverso da utenze domestiche e di illuminazione pubblica in bassa tensione, il cosfi medio risulta inferiore a 0,9 e la potenza impegnata è superiore ad un d e t e r m i n a t o v a l o r e s t a b i l i t o c o n t r a t t u a l m e n t e l a S o c i e t à distributrice di energia attribuirà in fattura un addebito per basso fattore di potenza.
3 Determinazione del cosfi con le misure RIFASAMENTO E RISPARMIO ENERGETICO
4 Determinazione del cosfi con le fatture RIFASAMENTO E RISPARMIO ENERGETICO Il termine che mette in relazione energia attiva e energia reattiva è ancora il fattore di potenza o cosfi. La condizione ideale si avrebbe con un valore del cosfi uguale a 1, con l'impianto che non assorbe energia reattiva. Viceversa, quando il cosfi tende a 0 l'utenza assorbe molta più energia reattiva rispetto a quella attiva e potrebbe rendersi necessario compiere un'azione correttiva sull'impianto stesso per bilanciare il prelievo.
5 Costi aggiuntivi dovuti ad un basso cosfi RIFASAMENTO E RISPARMIO ENERGETICO L'energia reattiva viene scambiata tra il fornitore e l'utilizzatore, tanta energia reattiva si sposta dal fornitore all'utilizzatore altrettanta si muove dall'utilizzatore al fornitore. Da un punto di vista energetico il bilancio è dunque in pareggio. Ciononostante il trasporto dell'energia reattiva ha un costo. Al costo sostenuto per trasportare l'energia attiva, quella effettivamente consumata dall'utente, occorre infatti aggiungere il costo, tanto più elevato quanto più energia r e a t t i v a l a r e t e è c o s t r e t t a a "palleggiare", relativo all'energia reattiva che viene scambiata.
6 Modalità di rifasamento RIFASAMENTO E RISPARMIO ENERGETICO
7 Rifasamento e risparmio energetico RIFASAMENTO E RISPARMIO ENERGETICO
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