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Guida agli impianti di climatizzazione (terza parte)
Guida agli impianti di climatizzazione (terza parte) 2 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. 2. Collocazione dell’unità interna L’unità interna deve essere installata in modo che l’aria diffusa nell’ambiente non dia fastidio alle persone presenti e per questo deve essere direzionata verso zone di transito piuttosto che di sosta (fig. 3.3). Deve essere evitata l’esposizione diretta ai raggi solari, l’installazione nei pressi di fonti di calore, in luoghi o posizioni molto umidi o bagnati (fig. 3.4), dietro mobili o tendaggi che possano impedire la corretta diffusione dell’aria (fig. 3.5) e in punti del locale dove potrebbe essere amplificato il rumore proveniente dalla macchina (es. angoli). La superficie della parete di installazione deve essere sufficientemente ampia per permettere il rispetto delle distanze minime dalle pareti e dal soffitto dichiarate dal costrittore, priva di asperità e adatta a sostenere il peso della macchina che deve poter funzionare senza vibrazioni e senza rotture dovute ad una cattiva installazione. Il posizionamento deve tener conto anche della possibilità di effettuare i collegamenti dei tubi col minor numero di curve possibili e che l’acqua di condensa che si forma nel normale funzionamento possa fluire facilmente attraverso uno scarico adeguato). Quando non è possibile effettuare lo scarico della condensa per gravità si utilizza per lo svuotamento una pompa (la pompa potrebbe essere però causa di rumore e per prevenire eventuali fuori servizio della stessa deve essere dotata di dispositivo di sicurezza che intervenga ad interrompere il funzionamento del macchina di condizionamento) e, in caso di allacciamento ad uno scarico di tipo civile, è necessario dotare il tubo della condensa di apposito sifone. Fig. 3.3: Collocazione dell’unità interna. Per evitare fastidiose sensazioni il flusso dell’aria non deve essere direzionato verso le zone di sosta delle persone Fig. 3.4 - Rispetto delle distanze minime di installazione indicate dal costruttore (Orieme)
Guida agli impianti di climatizzazione (terza parte) 3 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Oltre a quanto detto nell’installazione dell’unità interna occorre in particolare rispettare le seguenti indicazioni: 1. La macchina deve essere collocata rispetto pareti e soffitti ad una distanza che permetta di lavorare con comodità quando si deve chiudere e aprire il coperchio; 2. Accertarsi che ci sia sufficiente spazio per le manovre di collegamento dei tubi e per approntare lo scarico della condensa con la giusta pendenza; 3. Verificare che sia presente una presa per l’alimentazione elettrica e che il circuito di alimentazione della macchina sia adeguatamente dimensionato e protetto (conduttori con sezione minima adatta alla potenza elettrica della macchina e adeguatamente protetti contro le sovracorrenti, protezione contro i contatti indiretti, ad esempio mediante protezione differenziale opportunamente coordinata con l’impianto di terra nei sistemi di distribuzione di tipo residenziale); 4. Segnare sul muro mediante apposita dima di foratura i punti di fissaggio della piastra assicurandosi che la macchina possa essere installata perfettamente “in bolla”; 5. Agganciare saldamente la macchina alla piastra di fissaggio. Fig. 3.5 – Modalità di installazione dell’unità interna
Guida agli impianti di climatizzazione (terza parte) 4 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. 3. Collocazione dell’unità esterna La collocazione ideale dell’unità è all’esterno, in posizione adiacente al locale da condizionare, il più vicino possibile all’unità interna (ad esempio su di un balcone o terrazzo) facendo attenzione a non superare i dislivelli consentiti (fig. 3.6) e di evitare che i tubi di collegamento siano troppo lunghi (fig. 3.7). L’installazione in luogo chiuso è, per quanto possibile da evitare. Se l’ambiente fosse chiuso si produrrebbe un innalzamento di temperatura progressivo dell’ambiente stesso con conseguente blocco dell’intero sistema. In estate la posizione migliore in cui collocare l’unità esterna è all’aperto in un punto poco esposto ai raggi solari o a fonti di calore perché la macchina deve cedere all’aria esterna il calore asportato dall’ambiente più quello prodotto dal compressore. L’aria viene aspirata ad una determinata temperatura ed immessa nell’atmosfera riscaldata. Nel periodo invernale invece la collocazione migliore è nel punto più caldo perché la macchina funziona come pompa di calore e l’unità deve sottrarre calore all’aria esterna. Risulta evidente che la scelta del punto di installazione dovrà essere il risultato di un compromesso che tenga conto delle diverse necessità estive ed invernali. Nei casi in cui non fossero praticabili altre soluzioni e si fosse costretti ad installazioni in luoghi coperti o chiusi bisogna in ogni caso fare in modo che l’unità aspiri aria dall’esterno e scarichi all’esterno l’aria riscaldata. Per risolvere il problema si possono praticare fori di adeguate dimensioni che si affaccino verso l’esterno e fornire alla macchina un’idonea ventilazione che garantisca lo smaltimento del calore prodotto. In ogni caso sia all’esterno sia all’interno devono esser adottati tutti gli accorgimenti utili a garantire una corretta dispersione del calore evitando quindi di porre ostacoli davanti all’aspirazione o all’espulsione dell’aria (fig. 3.8). Ad esempio se in uno spazio ristretto devono essere installate più unità esterne occorre fare attenzione che non si verifichino interferenze fra le macchine (fig. 3.9), che possa essere trascurabile la possibilità che si presentino venti dominanti tali da ostacolare la dispersione del calore (fig. 3.10), e che il funzionamento della macchina non possa essere ostacolato nel periodo invernale dalla presenza di neve (fig. 3.11) nel funzionamento in pompa di calore. In definitiva occorre seguire le seguenti indicazioni: • Posizionare l’unità esterna il più vicino possibile all’unità interna; • Posizionare l’unità in piano (in “bolla”) e fissarla mediante staffe e gommini antivibranti; Fig. 3.6 - Non superare i dislivelli consentiti Fig. 3.7 - Evitare tubi di collegamento troppo lunghi Fig. 3.8 - Evitare di porre ostacoli davanti all’aspirazione o all’espulsione dell’aria
Guida agli impianti di climatizzazione (terza parte) 5 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. • Verificare la tenuta del pavimento o della parete, che deve poter sostenere il peso dell’unità e non deve essere fonte di vibrazioni; • Se si utilizzano staffe di sospensione evitare di installare la macchina al centro della parete perché potrebbero essere amplificate le eventuali vibrazioni; • Evitare di installare le macchine rivolte verso finestre di abitazioni vicine per evitare che il rumore venga proiettato a distanza e comunque scegliere per l’istallazione un’area dove la mandata d’aria ed il rumore dell’unità non rechino disturbo ai vicini; • Evitare installazioni in cavedio o comunque il luoghi nei quali il rumore possa essere amplificato; • Evitare aree esposte direttamente alla luce del sole (per il funzionamento estivo); • Evitare installazioni in vicinanza di fonti di calore, vapore o gas infiammabili; • Evitare zone molto polverose; • Proteggere l’unità da venti che si oppongono al flusso dell’aria (ad esempio nelle località marine); • Evitare l’ostruzione della mandata e della ripresa dell’aria; • Evitare in caso di più unità interferenze d’aria tra le diverse macchine; • Garantire ai lati e dietro la macchina l’ingresso dell’aria (min. 10 cm); • Garantire lo spazio sufficiente dal lato attacchi per le operazioni di collegamento; • Evitare sgocciolamenti di condensa verso aree di passaggio porre particolare attenzione agli sbrinamenti delle pompe di calore; • Scegliere una posizione che consenta di rispettare gli spazi minimi di montaggio dalle pareti indicati dal costruttore; • Installare l’unità sollevata da terra per drenare l’acqua di sbrinamento durante il funzionamento in pompa di calore; • Verificare la presenza e l’idoneità dell’alimentazione elettrica; Fig. 3.9 – Non si devono verificare interferenze fra le macchine Fig. 3.10 – Fare attenzione alla presenza di venti dominanti Fig. 3.11 – Scegliere con cura la posizione più adatta all’installazione