Gli impianti tecnologici

Gli impianti tecnologici

    Gli impianti tecnologici    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  1 Gli impianti tecnologici     di Mario Oro       Una lettura trasversale delle Guide CEI relativamente agli impianti tecnologici nella centrale termica, di condizionamento, idrica, di sollevamento acque nere.  Si consiglia, in presenza di gas leggeri, di non installare impianti elettrici nelle zone a ventilazione impedita.      1.  Generalità     Nella costruzione di un edificio, qualunque sia la sua destinazione, assume una notevole rilevanza la realizzazione degli impianti tecnologici: centrali di climatizzazione, e/o di riscaldamento, centrale idrica, impianto di sollevamento acque nere e quant’altro necessario al “funzionamento” dell’edificio e al comfort degli occupanti. La parta elettrica di questi impianti tecnologici deve ovviamente essere realizzata nel rispetto della norma impianti, la Cei 64-8.   Il Cei tuttavia, nell’intento di fornire consigli ed esempi applicativi volti alla realizzazione “a regola d’arte” delle diverse tipologie di impianti, ha proceduto negli ultimi anni alla pubblicazione di una serie di Guide, destinate ad ambienti specifici (tabella 1), ciascuna delle quali contiene informazioni particolareggiate per gli impianti sopra menzionati.   Tabella 1 - Guide CEI per impianti elettrici nell'edilizia ad uso residenziale e terziario  Cei 64-50  Edilizia residenziale - Guida per l’esecuzione nell’edificio degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati - Criteri generali  Cei 64-51  Guida all’esecuzione degli impianti elettrici nei centri commerciali  Cei 64-52  Guida all’esecuzione degli impianti elettrici negli edifici scolastici  Cei 64-53  Edilizia residenziale - Guida per l’integrazione nell’edificio degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati - Criteri particolari per edifici ad uso prevalentemente residenziale  Cei 64-54  Edilizia residenziale - Guida per l’integrazione nell’edificio degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati - Criteri particolari per i locali di pubblico spettacolo  Cei 64-55  Edilizia residenziale - Guida per l’integrazione nell’edificio degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati - Criteri particolari per le strutture alberghiere  Cei 64-56  Edilizia ad uso residenziale e terziario - Guida per l’integrazione degli impianti elettrici utilizzatori e per la predisposizione di impianti ausiliari, telefonici e di trasmissione dati negli edifici - Criteri particolari per locali ad uso medico  Scopo del presente articolo è quello di proporre una lettura “trasversale “ delle varie Guide relativamente agli impianti tecnologici per individuare, per ciascun impianto, le tipologie proposte, i punti in comune e le differenze installative.   Preliminarmente si osserva che la Guida Cei 64-50 che costituisce il denominatore comune delle altre Guide, si occupa dei seguenti impianti:   •  centrale termica (art. 4.3)   •  centrale di condizionamento (art. 4.4.1)   •  centrale idrica (art. 4.4.2)   •  centrale di sollevamento acque nere (art. 4.4.3)   fornisce le prescrizioni nel seguito riassunte.   Pubblicato il: 09/03/2004  Aggiornato al: 09/03/2004 

    Gli impianti tecnologici    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  2 2.  Centrale termica     L’articolo 4.3.1 della Guida Cei 64- 50 si occupa del reperimento delle informazioni necessarie per la progettazione e l’esecuzione dell’impianto di centrale e propone una scheda per la raccolta dei dati di progetto che tiene conto del tipo di combustibile, delle potenzialità del focolare, delle capacità dei serbatoi di carburante e di tutti gli altri dati, elettrici e non.   Vengono poi date indicazioni sulla normativa applicabile (Cei 64- 8 o Cei 31-30), nonché sulla consistenza dell’impianto elettrico, fornendo a tale scopo un esempio di schema elettrico per i circuiti del quadro di centrale (Fig.1) e ricordando al progettista/installatore che:   •  sulla linea di alimentazione deve  essere installato, fuori dal locale, un dispositivo di comando di emergenza con manovra manuale diretta; questo dispositivo può essere con comando elettrico a distanza (ad esempio interruttori o contattori), purché l’apertura avvenga per diseccitazione delle bobine.   •  I punti luce vanno installati  direttamente a soffitto oppure a parete, alla maggiore altezza consentita dalle condizioni dell’ambiente. Si consiglia, in presenza di gas leggeri, di non installare impianti elettrici nella zona a ventilazione impedita, cioè nella zona compresa tra il soffitto ed il limite superiore dell’apertura più alta.   •  Per facilitare la manutenzione del locale è opportuno prevedere un quadro contenente, oltre ai dispositivi di  comando e di protezione, almeno le seguenti prese a spina: 1.una presa a spina 2P + T 16 A 250 V, a ricettività multipla P17/11 (bipasso) e, se esistono circuiti trifase: 2.una presa a spina 3P + T 16 A 6h 380-415 V.   •  Si raccomanda di non installare nel locale centrale termica linee relative ad impianti elettrici, ausiliari e  telefonici che non riguardino la centrale stessa.     Fig.1: esempio di schema dei circuiti per il quadro elettrico di una centrale termica, come indicato dalla Guida CEI 64-50 

    Gli impianti tecnologici    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  3 3.  Centrale di condizionamento     Preliminarmente la Guida elenca le apparecchiature che abitualmente devono essere installate:   •  refrigeratori di acqua (“Chillers”);   •  pompe di calore;   •  macchina ad assorbimento;   •  unità di trattamento dell’aria.   Essa precisa che sovente questi ambienti possono essere carenti per quanto riguarda la superficie e/o il volume del locale; in tal caso valgono, per gli impianti, le prescrizioni della sezione 706 della norma Cei 64-8 inerenti i luoghi conduttori ristretti.   Relativamente alle prescrizioni per le realizzazioni dell’impianto elettrico, lo stesso dovrebbe abitualmente essere suddiviso in:   •  illuminazione e prese del locale tecnico;   •  alimentazione delle macchine di condizionamento (in alcune applicazioni può risultare necessario alimentare  le stesse oltre che con l’alimentazione ordinaria con una riserva);   •  alimentazione dei dispositivi di regolazione e controllo.   L’impianto deve inoltre osservare le seguenti prescrizioni:   •  la sezione del cavo di alimentazione del quadro della centrale deve essere determinata in funzione della  presenza degli apparecchi utilizzatori suscettibili di funzionare contemporaneamente, tenendo eventualmente conto di correnti di spunto significative;   •  è opportuno installare, oltre ai dispositivi di comando e di protezione: 250V, a ricettività multipla P17/11  (bipasso); 2.una presa a spina 2P + T 16 A 250V, P30;   •  è necessario prevedere dispositivi di interruzione dell’alimentazione per la manutenzione non elettrica delle  apparecchiature meccaniche ed effettuare tutti gli opportuni interblocchi, per evitare l’accidentale riattivazione di dette apparecchiature.  

    Gli impianti tecnologici    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  4 4.  Centrale idrica      I suggerimenti normativi sono i seguenti:   •  per uniformità di impianto conviene  utilizzare componenti elettrici dello stesso tipo di quelli usati nella centrale di condizionamento;   •  l’impianto idrico, che di solito è costituito  da un’autoclave a due pompe (una di riserva all’altra) e da un compressore per la creazione di un cuscinetto d’aria nell’autoclave, deve essere realizzato prevedendo l’automatica alternanza nel funzionamento delle pompe;   •  l’impianto elettrico è costituito dalle  condutture elettriche, dai componenti elettrici e da un quadro di comando, protezione e controllo, nonché da prese a spina e dispositivi di interblocco per la manutenzione delle macchine.         

    Gli impianti tecnologici    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  5 5.  Centrale di sollevamento acque nere    Valgono in generale le stesse indicazioni fornite per la centrale idrica; tuttavia, particolare attenzione va posta per la parte di impianto elettrico relativo agli apparecchi sommersi (pompe, galleggianti, ecc.), al mantenimento del necessario grado di protezione contro la penetrazione dei liquidi e, per le parti esposte ad esalazione, al pericolo di corrosione. Per tale motivo è opportuno ridurre allo stretto necessario l’installazione dei componenti elettrici in questi ambienti e prevedere un impianto di segnalazione del livello di guardia con relativa segnalazione di allarme.   Le indicazioni sin qui fornite valgono per gli impianti di cui sopra installati in qualunque tipologia di edificio e rappresentano la corretta interpretazione degli esperti del Cei della norma 64-8. Indicazioni integrative, valide per ulteriori impianti tecnologici previsti in ambienti specifici, sono riportate nelle rispettive Guide; la tabella 2 riassume tali indicazioni.     Tabella 2  Guida CEI   Impianto  Tecnologico   Articolo   Contenuto dell'articolo   Centrali: termica, di condizionamento, idrica, di sollevamento acque nere  8.1  Valgono le indicazioni della guida 64-50  64-51 (centri commerciali)  Diffusione sonora 8.2  La dotazione consigliata dei componenti da installare nel sistema modulare è la seguente:   •  un registratore/lettore per cassette di tipo professionale, composto  da più elementi connessi in cascata:   •  un pannello di segnalazione;   •  dispositivi preamplificatori;   •  dispositivi correttori di toni ed eventuali filtri di taglio per i toni bassi  a frequenza variabile;   •  dispositivo alimentatore;   •  “pannello” per il collegamento alla rete di alimentazione a 240 V  c.a. completo di morsetteria e di interruttore acceso-spento;   •  generatore di segnale di preavviso bitonale per comunicazione al  pubblico ed ai dipendenti;   •  “pannello” per la filodiffusione;   •  una o più unità per l’uscita, costituite da dispositivi di  amplificazione di potenza idonea (complete di alimentatore), adeguate a pilotare il carico dei riproduttori;   •  microfoni dinamici a diaframma cardioide con supporto da tavolo;   •  riproduttori altoparlanti a proiettore di suono nelle aree di vendita e  nelle zone magazzino e ricevimento merci, nella eventuale galleria e nelle zone parcheggio coperto, in grado di garantire un raggio di ascolto più ampio rispetto al tipo tradizionale;   •  riproduttori altoparlanti del tipo da incasso nelle zone con  controsoffitto;   •  riproduttori altoparlanti in cassetta o da incasso per la diffusione  sonora nei reparti di lavorazione e nelle zone degli impianti tecnologici;   •  riproduttori altoparlanti del tipo ad alta diffusione sonora per le  zone parcheggio all’aperto.  

    Gli impianti tecnologici    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  6 Impianto di trasmissione dati per registratori di cassa elettronici - elaboratore centrale  8.3  Ulteriori prescrizioni riguardano la necessità di:  •  alimentare il sistema di diffusione sonora destinato all’invio di  messaggi connessi al piano di evacuazione dai locali mediante alimentazione di sicurezza   •  predisporre prese microfoniche in idonee cassette rese accessibili  solo con chiave, per uso occasionale durante manifestazioni promozionali;   •  utilizzare cavi schermati con schermatura predisposta per il  collegamento a terra, lato “centrale”, avente le stesse caratteristiche di resistenza al fuoco dei cavi dell’impianto elettrico.  Canalizzazione per telefoni  8.4  Le canalizzazioni devono essere ad uso esclusivo dei cavi di trasmissione dati. È opportuno realizzare un collegamento radiale fra l’elaboratore centrale e: •  tutti gli uffici amministrativi   •  l’ufficio ricevimento merci   •  gli uffici addetti a merci varie.     Impianto antintrusione  8.5  Il centralino va ubicato nella zona uffici centrali e si raccomanda che disponga delle seguenti derivazioni:  •  una derivazione per ogni posto di lavoro (da definirsi con il  committente);   •  una per ciascun locale di lavorazione;   •  una per ciascun ufficio del ricevimento merci;   •  una derivazione al locale informazioni ed una al locale cassa  centrale;   •  una derivazione per ciascun deposito merci.   La Guida rimanda alle indicazioni delle Norme CEI 79-3 e 79-14.  Centrale di condizionamento  5.1  Valgono in aggiunta alle indicazioni della Guida CEI 64 - 50 le seguenti prescrizioni:  •  negli impianti centralizzati di condizionamento aventi potenza  superiore a 75 kW, i gruppi frigoriferi devono essere installati in locali appositi così come le centrali di trattamento aria superiori a 50.000 m3/h (portata volumetrica).   •  le strutture di separazione devono presentare resistenza al fuoco  non inferiore a REI 60 e le eventuali comunicazioni in esse praticate devono avvenire tramite porte di caratteristiche almeno REI 60 dotate di congegno di autochiusura.   •  ogni impianto deve essere dotato di un dispositivo di comando  manuale, situato in un punto facilmente accessibile per l’arresto dei ventilatori in caso d’incendio.   Centrale termica  5.1  È vietato utilizzare stufe funzionanti a combustibile liquido o gassoso, per il riscaldamento di ambienti  64-52 (scuole)   Impianto d'allarme  5.2  Obbligo del sistema d’allarme ed ubicazione del comando in un locale costantemente presidiato durante il funzionamento delle scuole.  Per scuole con numero di presenze inferiori a 500 persone il sistema di allarme può essere costituito dallo stesso impianto di diffusione sonora a campanelli usato per la scuola, purché venga convenuto un particolare suono. Per le scuole a capienza superiore deve essere invece previsto anche un impianto di altoparlanti.  

    Gli impianti tecnologici    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  7   Ascensori e servoscale  5.3  Gli edifici delle istituzioni prescolastiche e scolastiche, comprese le università, e delle altre istituzioni di interesse sociale nel settore della scuola devono assicurare la loro utilizzazione anche da parte di studenti non deambulanti o con difficoltà di deambulazione. A tal proposito gli ascensori e i servoscala devono avere i requisisti della Legge 13/1989, del DM 14/06/1989 e del DPR 24/07/96 n. 503. (Vedere Guida CEI 64-50).   64-53 (edilizia residenziale)  Valgono le indicazioni della Guida CEI 64 - 50  64-54 (pubblico spettacolo)   Valgono le indicazioni della Guida CEI 64 - 50  64-55 (alberghi)   Centrali: termica, di condizionamento, idrica, di sollevamento acque nere  4.3 e 4.4  Valgono le indicazioni della Guida CEI 64 - 50  64-55 (alberghi)   Impianti telefonici e di trasmissione dati  4.8  Necessità di canalizzazioni separate. L’impianto è costituito da:  •  canalizzazione per il raccordo dell’edificio che ospita la struttura  alberghiera ed alla rete telefonica-trasmissione dei dati esterna;   •  nicchia per terminali della rete telefonica-trasmissione dei dati  esterna (pubblica);   •  canalizzazione montanti e cassette di derivazione.   Il terminale della rete telefonica-trasmissione dati esterna è posto in un armadietto unificato ad incasso o a parete con sportello e serratura fornita dal gestore telefonico. Il percorso del cavo all’interno del corpo edilizio, non provvisto di tubo protettivo deve essere facilmente ispezionabile ed accessibile. Anche l’armadietto per il terminale unificato di rete deve essere raggiungibile senza l’ausilio di alcun tipo di scala e posizionato ad altezza compresa fra 90 e 120 cm dal pavimento. Il centralino telefonico deve essere ubicato in ambiente idoneo ed equipaggiato con almeno le seguenti derivazioni:  •  una derivazione per ciascun posto di lavoro (cucine, arrivo merci,  atrio, depositi, autorimessa, ecc.);   •  una derivazione per ciascun ufficio amministrativo;   •  una derivazione per ciascuna camera da letto;   •  una derivazione per l’ufficio cassa;   •  una derivazione per l’accettazione;   •  una derivazione per ogni sala meeting-conferenze;   •  una derivazione per le cabine telefoniche dell’atrio principale.   In presenza anche di una rete di trasmissione dati, o quando si desidera portare servizi telematici particolari (ad esempio accesso ad internet) si raccomanda di integrare gli impianti telefonici e di trasmissione dati mediante un sistema di cablaggio strutturato avente sempre uno sviluppo radiale a partire da un centro stella. In presenza di un sistema di cablaggio strutturato per l’impianto telefonico e trasmissione dati, si consiglia di utilizzare cavi a 4 coppie intrecciati non schermati (UTP) o schermati (STP o FTP) rispondenti alle specifiche della categoria 5E, categoria 6 o superiore. Per le derivazioni è opportuno utilizzare prese di tipo R J 45 rispondenti alle specifiche della categoria 5E, categoria 6 o prese idonee per una categoria superiore per collegare all’impianto telefonico/trasmissione dati quali ad esempio i telefoni, i fax, i modem, i PC, i server, le stampanti, ecc. Nel centro stella di un impianto anche per i pannelli e permutatori è opportuno utilizzare materiali rispondenti alle specifiche della categoria 5E, categoria 6 o superiore. 

    Gli impianti tecnologici    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  8 Impianti centralizzati di antenna TV e MF  4.8.2.1  Valgono le indicazioni della Guida CEI 64 - 50  Impianti di diffusione sonora  4.8.2.2  Raccomandazione:  •  installare le sorgenti in uno o più quadri modulari;   •  installare i riproduttori altoparlanti da incasso o a cassetta per la  diffusione sonora nelle zone a viabilità orizzontale;   •  il sistema di diffusione sonora destinato all’invio dei messaggi  connessi con il piano di evacuazione dei locali, dove previsto dal DM del Ministero dell’Interno 9 aprile 1994 deve essere alimentato mediante sorgenti di sicurezza;   •  utilizzare, per le linee foniche e microfoniche, cavi schermati con  la schermatura predisposta per il collegamento a terra, lato centrale, avente le stesse caratteristiche di resistenza al fuoco dell’impianto elettrico.   Impianti antintrusione  4.8.2.3  La Guida rimanda alle norme del Comitato Tecnico CEI 79 per l’impianto ed alla Norma 46-76 per i cavi.  Impianto fisso automatico di rilevazione, segnalazione manuale e allarme incendio  4.8.2.4  Vengono indicate, come riferimento, le norme UNI 9795 e UNI EN 54    Impianto di chiamata bagni per portatori di handicap  4.8.2.6  Deve essere previsto un impianto di chiamata di soccorso per ogni bagno riservato ai portatori di handicap, con segnalazione alla reception ed annullamento della chiamata.   Centrali: termica, idrica di sollevamento acque nere  4.3 e 4.4  Valgono le indicazioni fornite dalla Guida CEI 64-50  Impianti telefonici, di trasmissione dati e ausiliari  4.8  Valgono le indicazioni fornite dalla Guida CEI 64-50  64-56 (locali uso medico)  Impianto di climatizzazione     In aggiunta alle indicazioni generali per la realizzazione dell’impianto (valgono quelle della Guida CEI 64-50), la Guida 64-56 fornisce per ciascun reparto le temperature medie estive ed invernali che devono essere mantenute, il numero di ricambi/ora, il filtraggio dell’aria e il valore di umidità relativa   

Pubblicato: 13 febbraio 2014 Categoria: Manuali tecnici