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1 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica pagina Introduzione Reverberi Enetec nel fotovoltaico 4 La generazione fotovoltaica 6 Il Conto Energia edizione 2011 12 Quanto produce il tuo impianto 16 I componenti del sistema Grid Connected 18 I pacchetti ottimizzati di prodotti di Reverberi Enetec 21 La gamma EDIEDI, la gamma di inverter TL 26 Inverter con trasformatore a bassa tensione di ingresso Sunergy 32 Il software EDIsign 34 La gamma OPERAIl telecontrollo dell’impianto fotovoltaico e la gamma OPERA 38 La gamma SICURAI quadri di campo e di rete della gamma SICURA 46 Prodotti innovativiModuli a concentrazione 52 Moduli flessibili in film sottile 54 UNI-CO 56 Customer serviceCome contattarci, i supporti documentali 57 Sistemi Fotovoltaici - indice
2 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Introduzione Reverberi Enetec, azienda operante da oltre vent’anni nel campo del controllo dell’illuminazione e del risparmio energetico, amplia con nuovi prodotti e servizi la proposta nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Reverberi Enetec nel fotovoltaico Con questo nuovo catalogo l’azienda di Castelnovo né Monti, in provincia di Reggio emilia, corona un per-corso iniziato nel 2006, con l’avvio della Divisione Fotovoltaico. Oltre alle storiche gamme di prodotti SICURA (quadri di campo e di rete certificati), OPERA (telecontrollo di impianti fotovoltaici) ed EDI (inverter TL monofase per applicazioni Grid Connected), Reverberi enetec valo-rizza la sua proposta di pacchetti ottimizzati con proposte all’avanguardia tecnologica: moduli per impianti a concentrazione e ad elevata valenza architettonica a film sottile, oltre a soluzioni che permettono di realiz-zare campi fotovoltaici a bassa tensione ( 120 vdc). in questi anni, oltre ad arricchire l’offerta di prodotti e a supportare i clienti nelle scelte tecnologiche, Reverberi enetec ha investito in maniera massiccia nelle strutture e nell’unità operativa. Un significativo ampliamento dello stabilimento ha permesso di avviare la produzione di inverter a Castelnovo né Monti, garantendo al cliente l’acquisto di un prodotto interamente progettato e prodotto in Italia. Un importante incremento delle risorse investite nella Ricerca e Sviluppo consentirà all’azienda di soddisfare le nuove richieste del mercato nel prossimo futuro.
3 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Introduzione Reverberi Enetec nel fotovoltaico
Introduzione La generazione fotovoltaica ReveRbeRi la generazione fotovoltaica 4 esistono in natura materiali chiamati “semiconduttori”, alcuni dei quali, quando vengono colpiti dalla radiazio-ne solare, hanno la capacità di generare energia elettrica: questo fenomeno è definito “effetto Fotovoltaico”. Fra i materiali semiconduttori, quello più utilizzato per le applicazioni fotovoltaiche è il silicio. A seguito di una lunga lavorazione il silicio viene ridotto in lastre sottilissime, per poi essere sottoposto a ulte-riori trattamenti, che consentono di realizzare la cella. La forma che assume la cella fotovoltaica dipende dalla tipologia e dalla tecnica di lavorazione: comunemente si trovano celle assimilabili ad un quadrato, oppure leggermente stondate. La superficie delle celle è generalmente attorno ai circa 250 cmq, l’energia che da essa si può sviluppare dipen-de dalle caratteristiche del materiale da cui è costituita: nelle celle cristalline l’efficienza di conversione, ovvero la percentuale di energia che si può ottenere dalla radiazione solare a seguito della trasformazione in energia elettrica, è normalmente compresa fra il 13% e il 15%. Le celle hanno una potenza molto bassa per cui vengono collegate elettricamente in serie ed in parallelo ed assemblate meccanicamente su supporti di dimensioni maggiori: si parla allora di “modulo fotovoltaico”. Il Fotovoltaico - Introduzione alla generazione fotovoltaica
Introduzione 5 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Le celle vengono incapsulate tra un supporto rigido ed un vetro, le cui caratteristiche facilitano il passaggio della luce evitandone la riflessione e garantiscono una buona resistenza meccanica. Un impianto fotovoltaico è generalmente costituito da vari moduli i quali vengono posizionati su una struttura meccanica di supporto, differente a seconda della tipologia di installazione. Tuttavia, per poter raggiungere la potenza richiesta per i comuni impieghi è necessario collegare elettricamente i vari moduli, individuando la stringa o le stringhe che insieme costituiscono il generatore fotovoltaico. Per valutare la potenza di un impianto fotovoltaico così composto viene utilizzata una speciale “unità di mi-sura”, il Watt di picco (Wp). Si tratta della potenza che un modulo o un impianto è in grado di sviluppare in determinate condizioni standard o di riferimento STC (temperatura della cella 25°, radiazione di 1000W/mq, AM=1,5). Si tratta di condizioni ottenibili solo in laboratorio, che servono tuttavia a definire quella che comu-nemente viene indicata come la potenza nominale del modulo fotovoltaico. i moduli in commercio sono composti da 36, 48, 50, 54, 60, 66, 72 celle, a seconda della dimensione e della potenza che si vuole ottenere dal modulo. Le categorie in cui si suddividono i moduli fotovoltaici dipendono prevalentemente dal tipo di materiale che viene usato per la loro realizzazione: si parla di moduli con celle in Silicio Cristalline, con celle policristalline oppure celle monocristalline. La differenza tra monocristallo (m-Si) e policristallo (p-Si) dipende dallo stato del silicio usato come materiale di partenza per la creazione della cella. Da alcuni anni si sta sviluppando una nuova tipologia di moduli rag- La generazione fotovoltaica
6 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Introduzione La generazione fotovoltaica gruppati comunemente col termine amorfo e/o film sottile, nati con lo scopo di ridurre, o eliminare l’utilizzo del Silicio per diminuire i costi di realizzazione. Questa categoria può essere suddivisa in moduli che contengono Silicio e moduli che non contengono Silicio. i primi (a-Si), detti di tipo amorfo, sono a mono giunzione, doppia giunzione e tripla giunzione. Con l’aumenta-re del numero di giunzioni, aumenta l’efficienza da un 6% della mono giunzione al 10% del tripla giunzione. i secondi sono CiS (Copper indiun Selenide), la sue evoluzione CiGS (Copper indiun Gallium di Selenide) e CdTe (Cadmio Tellurio). Con lo scopo di ridurre in maniera significativa l’uso del silicio si parla sempre di più di impianti fotovoltaici a concentrazione, dove gruppi ottici captatori, insieme ad altri componenti, concentrano la radiazione solare incidente sul ricevitore. Per questi tipi di impianti occorre tener conto di due aspetti fondamentali:1) il posizionamento dei gruppi ottici e del ricevitore, i quali devono essere quanto più possibile posti in direzio-ne del sole. Pertanto è necessario l’utilizzo di sistemi ad inseguimento molto precisi e quindi costosi;2) il regime termico: infatti poichè si concentra molta radiazione e quindi molta energia sul ricevitore, è neces-sario che l’impianto sia dotato di un sistema di raffreddamento (naturale o con fluido) in grado di mantenere la temperatura al di sotto di 90°C.
7 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Introduzione La generazione fotovoltaica
8 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Introduzione La generazione fotovoltaica Tipologie d’Impianto: Stand Alone e Grid Connected Gli impianti fotovoltaici vengono da molto tempo utilizzati per l’alimentazione di utenze lontane dalla linea elettrica. in questo caso necessitano di batterie per accumulare l’energia prodotta durante le ore di luce; que-sta configurazione è denominata “Stand Alone”. L’impianto deve essere dimensionato in modo adeguato in relazione agli specifici fabbisogni energetici dell’utenza da alimentare ed alla zona di installazione. L’impianto è composto dai seguenti componenti principali:• Campo fotovoltaico • Regolatore di carica• batterie• inverter Campo fotovoltaico Regolatore inverter batterie Schema di Funzionamento Stand Alone
Introduzione La generazione fotovoltaica 9 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Schema di Funzionamento Grid Connected Se invece l’impianto fotovoltaico alimenta un’utenza collegata alla rete elettrica, viene denomina-to “Grid Connected”. in questa tipologia d’impianto, l’energia prodotta viene utilizzata direttamen-te dall’utenza o immessa nella rete elettrica. Nelle ore di buio o scarsa insolazione, l’allaccio alla rete permette di sopperire alla mancanza di produzione di energia da parte dell’impianto: la rete infatti restituisce l’energia che l’impianto gli ha ceduto nelle ore di insolazione. in configurazione Grid Connected l’impianto è composto dai seguenti componenti:• Campo fotovoltaico• Quadro di campo• inverter • Quadro di connessione alla rete • Sistemi di misura e/o contabilizzazione Campo fotovoltaico inverter Quadro di campo Rete elettrica Contatori Quadro di rete
10 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Introduzione Il Conto Energia edizione 2011 Conto Energia in vigore al 10/4/2011 - in fase di sostanziale revisione Tabella tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici entrati in esercizio tra: Con il Programma “Conto energia”, reso operativo a seguito del DM 19/02/2007, arrivato alla 3° edizione, chi realizza un impianto fotovoltaico può accedere a “tariffe incentivanti” che, una volta concesse sono fisse e rimarranno immutate per un periodo di 20 anni. i soggetti che intervengono nel processo autorizzativo sono:• Soggetto Responsabile: la persona fisica o giuridica responsabile dell’esercizio e della manutenzione dell’impianto e che ha il diritto a richiedere ed ottenere le tariffe incentivanti • Soggetto Attuatore: è il gestore dei servizi energetici GSe SpA (colui che riconosce la tariffa incentivante) • Gestore di Rete: enel o altro gestore e Terna ( 10 MW). Per partecipare al programma è necessario seguire una procedura specifica, definita dal GSe: una volta richie-ste le autorizzazioni previste dalle norme presso l’ufficio comunale, si presenta al Gestore di Rete competente il Progetto Preliminare dell’impianto, la Domanda di Connessione alla rete e la dichiarazione se intende avvalersi dello scambio o meno per l’energia prodotta.il Gestore di Rete, dopo la presa visione della documentazione, comunica al soggetto responsabile il punto di connessione dell’impianto alla rete, il preventivo economico ed i tempi di realizzazione. Al termine dell’installazione e dopo il Collaudo tecnico funzionale dell’impianto, il soggetto responsabile tra-smette al Gestore di Rete la Comunicazione di Ultimazione Lavori. il 31/12/10 e il 30/04/11 il 03/04/11 e il 31/08/11 il 31/08/11 e il 31/12/11 1° QUADRIMESTRE 2° QUADRIMESTRE 3° QUADRIMESTRE intervallo di Potenza Su edifici Altri impianti Su edifici Altri impianti Su edifici Altri impianti [kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] [€/kWh] 1≤P≤3 0,402 0,362 0,391 0,347 0,380 0,333 3 P≤20 0,377 0,339 0,360 0,322 0,342 0,304 20 P≤200 0,358 0,321 0,341 0,309 0,323 0,285 200 P≤1000 0,355 0,314 0,335 0,303 0,314 0,266 1000 P≤5000 0,351 0,313 0,327 0,289 0,302 0,264 P 5000 0,333 0,297 0,311 0,275 0,287 0,251
Introduzione 11 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica entro 90gg dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, il Soggetto Responsabile deve inviare al Soggetto Attuatore la Richiesta di Concessione della tariffa incentivante e la Documentazione finale di entrata in eserci-zio. (tramite la registrazione al portale). entro 120gg dalla data di ricevimento della richiesta di concessione della tariffa incentivante, il Soggetto Attua-tore comunica al Soggetto Responsabile la tariffa riconosciuta ed assicura l’erogazione degli incentivi. Le tariffe indicate si riferiscono al DM 06 Agosto 2010 e, come previsto nel decreto, agli impianti che entrano in esercizio nel 2012 e nel 2013 le stesse saranno decurtate del 6% all’anno rispetto a quelle previste nel terzo quadrimestre del 2011. Il nuovo Decreto stabilisce anche le tariffe per gli impianti fotovoltaici che utilizzano moduli svilup-pati per sostituire elementi architettonici con caratteristiche innovative. Possono beneficiare delle tariffe incentivanti le persone fisiche, le persone giuridiche, i soggetti pubblici e i condomini di unità immobiliari ovvero di edifici. Le tariffe indicate dovranno essere decurtate del 2% all’anno per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013. il nuovo Decreto inoltre ha introdotto le tariffe incentivanti anche per gli impianti fotovoltaici a concentrazione. Il nuovo Decreto stabilisce inoltre le tariffe per gli impianti fotovoltaici a concentrazione. Possono beneficiare delle tariffe incentivanti le persone fisiche ed i soggetti pubblici. Sono quindi esclusi le persone giuridiche ed i condomini di unità immobiliari ovvero di edifici. Le tariffe indicate dovranno essere decurtate del 2% all’anno per gli impianti che entreranno in esercizio nel 2012 e nel 2013. Sono inoltre previsti dal decreto dei “Premi” aggiuntivi per gli impianti ricadenti nella tipologia “su edifici” e gli impianti fotovoltaici con caratteristiche innovative operanti in regime di “Scambio sul Posto”. Questi premi aggiuntivi vengono concessi al soggetto responsabile sulla base di specifici requisiti.Per maggiori informazioni sulle nuove tariffe, che sono state improvvisamente modificate durante il 2011, consultare il sito www.reverberi.it Intervallo di Potenza Tariffa corrispondente [kWh] [€/kWh] 1≤P≤20 0,44 20 P≤200 0,40 200 P≤5000 0,37 Intervallo di Potenza Tariffa corrispondente [kWh] [€/kWh] 1≤P≤200 0,37 200 P≤1000 0,32 1000 P≤5000 0,28 Il Conto Energia edizione 2011
Introduzione 12 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Quanto produce il tuo impianto Quanto può produrre il tuo impianto? L’investimento in energia fotovoltaica comporta ritorni valutabili non solo in termini puramente economici. Un fattore da non trascurare è anche il beneficio ambientale, che una scelta di questo tipo comporta, dovuto alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. il funzionamento di un impianto fotovoltaico è influenzato principalmente da 4 fattori: la località di installa-zione, l’orientamento del campo fotovoltaico, l’inclinazione del campo fotovoltaico e l’assenza di ombre sul generatore fotovoltaico. La produzione di energia che si può ottenere da un impianto varia molto a seconda della zona di installazione, che influenza in modo sostanziale i tempi di rientro dell’investimento: da 9/11 anni al Nord fino a scendere a poco più di 6/7 anni al il Sud. Oltre al fattore latitudine, molto importante è l’orientamento del campo fotovoltaico. Per avere la massima produttività è fondamentale valutare l’esposizione del campo fotovoltaico e cioè il suo orientamento e la sua inclinazione in modo che esso risulti quanto più possibile perpendicolare alla radiazione solare: in italia questo significa un’inclinazione di 30° in direzione sud.
Introduzione 13 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Quanto produce il tuo impianto 13 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica CITTÁ Disposizione a Sud a 30° sul piano orizzontale (tetto piano) ( ) Disposizione a Sud a 18° sul piano orizzontale ( ) Milano 1193 1158 Firenze 1220 1191 Roma 1297 1270 Napoli 1390 1345 Palermo 1404 1356 ( ) Produzione calcolata in base ai dati eNeA Una volta definiti questi elementi è tuttavia indispensabile effettuare un’altra verifica: la presenza di ombre sul campo fotovoltaico. Se sul campo vi è presenza di zone d’ombra, queste diventano molto dannose per il corretto funzionamento dell’impianto, in quanto possono ridurre fortemente la produzione. Per eseguire un corretto dimensionamento dell’impianto, soprattutto nel caso in cui lo si realizzi ai soli fini dell’autoconsumo con contratto di scambio, è molto importante conoscere gli effettivi consumi dell’utenza. Di seguito riportiamo esempi di produzione, al kWp, in alcune città dal nord al sud, ipotizzando le due inclina-zioni più comuni del campo fotovoltaico (30° per tetto piano, 18° per tetto inclinato):
Introduzione Di seguito i possibili tempi di rientro per due tipologie di impianto in due diverse località: • 10kWp parzialmente integrato su tetto piano, in regime di vendita e in regime di scambio a MiLANO • 19,9kWp parzialmente integrato su tetto piano, in regime di vendita e in regime di scambio a PALeRMO ( ) Abbiamo considerato le tariffe del terzo quadrimestre 2011( ) Abbiamo considerato un costo medio dell’energia 0,15 €/kWh Quanto produce il tuo impianto Impianto 10kWp - parzialmente integrato - 30° sud - zona d’installazione: MILANO Scambio Vendita 11.930 kWh Produzione media attesa 11.930 kWh 4.080,06 € Remunerazione GSe ( ) 4.080,06 € 1.789,50 € Remunerazione da scambio ( ) - - Remunerazione da vendita 1.150,05 € 5.869,56 € Totale remunerazione annua 5.230,11 € 6,81 ANNI TEMPO PREVISTO DI RECUPERO INVESTIMENTO 7,65 ANNI ReveRbeRi la generazione fotovoltaica 14
Introduzione 15 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Si riporta di seguito, a puro titolo di esempio, una sequenza molto semplificata delle valutazioni che è neces-sario fare per arrivare al calcolo del payback dell’investimento. Quanto produce il tuo impianto Impianto 19,9kWp - parzialmente integrato - 30° sud - zona d’installazione: PALERMO Scambio Vendita 27.939,60 kWh Produzione media attesa 27.939,60 kWh 9.555,34 € Remunerazione GSe ( ) 9.555,34 € 4.190,94 € Remunerazione da scambio ( ) - - Remunerazione da vendita 2.693,38 € 13.746,28 € Totale remunerazione annua 12.248,72 € 5,82 ANNI TEMPO PREVISTO DI RECUPERO INVESTIMENTO 6,53 ANNI ( ) Abbiamo considerato le tariffe del terzo quadrimestre 2011( ) Abbiamo considerato un costo medio dell’energia 0,15 €/kWh Come si può calcolare il rientro economico di un impianto fotovoltaico localizzato nei pressi di ROMA Analisi dei consumi dell’utenza 3000 kWh/anno da valutare verificando le bollette La potenza d’impianto deve essere dimensionata in base alla richiesta energetica della struttura. il giusto dimensionamento è molto importante, ai fini del rientro dell’investimento, soprattutto per gli impianti con contratto di scambioAnalisi della produzione media annua dell’impian-to in base alle condizioni e al luogo di installazione 1234,7 kWh/anno al kWp Definizione potenza impianto ottimale 3000:1234 = 2,43 kWp Ricavo derivante dalla tariffa incentivanteProduzione media annua impianto 3000 kWh/anno circa Tariffa incentivante applicata 0,342 €/kWh Totale introito annuale 3000 x 0,342 = € 1.026,00 Ricavo derivante dal risparmio energetico sulla bolletta: totale autoconsumo e contratto di scambioProduzione media annua impianto 3000 kWh/anno circa Tariffa di rete applicata all’utente 0,15 €/kWh Totale introito annuale 3000 x 0,15 = € 450,00 Totale introito annuo impianto € 1.476,00 Costo medio dell’impianto chiavi in mano € 10.000,00 Costi per eventuali manutenzioni/assicurazioni nei 20 anni di esercizio € 1.500,00 Totale costi € 11.500,00 Anni di rientro investimento (valore approssimativo) 11.500:1476 = 7,59 anni
16 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Introduzione I componenti del sistema Grid Connected Componenti del sistema Grid Connected Il Generatore fotovoltaico È composto dai moduli fotovoltaici. Uno dei fattori fondamentali per il buon funzionamento dell’impianto fotovoltaico è il corretto posizionamento del generatore fotovoltaico ovvero della superficie captante del sistema. É importante prestare la massima attenzione agli effetti delle ombre poiché queste provocano una riduzione della energia erogata, spesso in modo più che proporzionale alla porzione di superficie in ombra. É essenziale la massima attenzione in fase progettuale all’orientamento e all’inclinazione del generatore fotovoltaico scegliendo opportunamente i luoghi e gli spazi in cui i moduli andranno posizionati. Per ottimizzare la produzione dell’impianto, il generatore fotovoltaico dovrebbe avere orientamento a sud ed angolo di inclinazione rispetto al piano orizzontale di 30°. É di fondamentale importanza per la produttività dell’impianto assicurarsi che il luogo prescelto per l’alloggiamento del generatore fotovoltaico sia idoneo, sicuro ed in buono stato di manutenzione. il Generatore Fotovoltaico produce tensione e corrente continua. Strutture e sistemi di montaggio Sono le strutture alle quali vengono fissati i moduli fotovoltaici. Ne esistono di vario tipo, principalmente si dividono in due grandi categorie: fisse o ad inseguimento. in base alle varie tipologie di strutture scelte e al tipo di tetto, col nuovo Conto energia, si possono avere 2 gradi di integrazione: su edificio oppure su terreno. Sistema per tettopiano o terrazza. Foto M+W Zander A terra su strutturefisse o ad inseguimento. Foto Reverberi Enetec Sistemi in facciata. Foto Reverberi Enetec Applicazioni architettoniche. Foto Reverberi Enetec
17 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica I componenti del sistema Grid Connected Introduzione 17 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica
18 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Introduzione inverter con trasformatore 50Hz Pregi Nessuna immissione di corrente continua in retePossibilità di utilizzo di qualunque tipo di modulo Difetti Rendimento penalizzatoPeso eccessivo inverter con trasformatore Alta frequenza Pregi Separazione GalvanicaPossibilità di utilizzo di qualunque tipo di modulo Difetti Rendimento penalizzato rispetto agli inverter senza trasformatore inverter senza trasformatore Pregi Peso ridottoRendimento Difetti immissione di corrente continua in rete Il Quadro di Campo É un quadro elettrico che garantisce la sicurezza e permette di migliorare le prestazioni dell’impianto in caso di ombreggiamento parziale. Consente di eseguire in totale sicurezza eventuali manutenzioni del campo fotovoltaico, realizza il sezionamento del sistema verso l’inverter e contiene gli scaricatori a terra lato CC e diodi di blocco qualora due o più stringhe venissero connesse in parallelo. Quadro di rete É il quadro di collegamento dell’impianto alla rete. Qui vengono effettuate le connessioni degli inverter al quadro elettrico generale dell’edificio e alla rete. esso contiene gli interruttori magnetotermici, uno per ciascun inverter, gli scaricatori necessari per la protezione del gruppo di conversione da eventuali sovratensioni provenienti dalla rete. in caso di utilizzo di più di tre inverter in un unico impianto, o se l’impianto ha una potenza superiore a 20kWp, è necessario, come previsto dalla normativa, l’utilizzo di un dispositivo e di una protezione di interfaccia per il collegamento alla rete (vedi Cei 11-20, DK 5950, DK 5740). Sistemi di monitoraggio dell’impianto Sono sistemi che permettono di effettuare le letture delle grandezze elettriche dell’impianto per poterne monitorare la produzione ed il funzionamento. Generalmente le misure si riferiscono ai dati in uscita ed alle misure in ingresso all’inverter. Tramite vari sistemi di trasmissione dati (GSM, GPRS, fibra ottica) è possibile l’invio dei dati registrati ad un centro di controllo. É possibile, inoltre, l’invio di eventuali allarmi o anomalie ad un centro di controllo o direttamente al cellulare del responsabile della gestione e manutenzione d’impianto tramite allarmi SMS. Inverter Serve a convertire l’energia da corrente continua in corrente alternata, permettendo all’energia prodotta dall’impianto di essere utilizzata dall’utenza e, solo in caso di insufficienza, in modo automatico, assicura la copertura energetica dell’utenza da parte della rete. esistono tre tipologie di inverter. I componenti del sistema Grid Connected
Introduzione 19 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Grazie alla collaborazione con partner internazionali, l’azienda è in grado di disporre di tutti i componenti necessari alla realizzazione dell’impianto. Seleziona i vari componenti e ricerca soluzioni studiate sulle singole esigenze del cliente per avere il miglior coordinamento tra i moduli fotovoltaici e gli altri elementi dell’impian-to, per permettere l’ottimizzazione nella produzione, affidabilità e durata nel tempo. Reverberi enetec propone varie gamme di prodotti per le applicazioni in campo fotovoltaico.Gamma EDI: composta da inverter transformer lessINVERTER LV: composta da inverter LOW vOLTAGe con trasformatoreGamma OPERA: composta dai moduli per il telecontrollo ed il monitoraggio dati e allarmiGamma SICURA: composta da quadri di campo, quadri di rete, quadri di paralleloPRODOTTI INNOVATIVI: solare a concentrazione, moduli flessibili in film sottileGamma UNI-CO: illuminazione stradale ad energia fotovoltaica, conforme alla norma UNi. I Prodotti per le Applicazioni Fotovoltaiche Gamma EDI – Inverter fotovoltaico eDi è una gamma di inverter a tecnologia TL (Transformer Less). Potenze, in monofase, da 2 kW a 6 kW.Gli inverter possono essere combinati per realizzare impianti trifase o di po-tenza superiore.Assenza di parti in movimento e rendimenti elevati sono i punti caratteristici di questa innovativa gamma di prodotti. INVERTER LV – Inverter fotovoltaico low voltage L’inverter Low voltage ha il vantaggio di minimizzare le perdite del mismatch dei moduli e garantisce la massima sicurezza sull’impianto grazie alla bassa ten-sione. Può essere utilizzato sia con moduli cristallini, che in film sottile, ovvero con il solare a concentrazione.inverter Sunergy di Sustainable energy Technologies. I pacchetti ottimizzati di prodotti di Reverberi Enetec La proposta di prodotti
20 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Introduzione Gamma OPERA Nasce dallo sviluppo del modulo di telemisura e telecontrollo per l’illumina-zione e trova nel settore fotovoltaico una sua applicazione per la gestione, monitoraggio dello stato di funzionamento e produzione, segnalazione allar-mi. Permette anche la realizzazione di un archivio di tutti i dati e grandezze elettriche dell’impianto. Gamma SICURA QUADRI DI CAMPO Si tratta di quadri per il sezionamento del generatore Pv dal gruppo di conver-sione e la protezione dalle sovratensioni atmosferiche. Possibilità di impiego per impianti da un minimo di 1 stringa a impianti con oltre 100 stringhe, con uno o più uscite a seconda del numero di inverter im-piegati nell’impianto.i quadri della gamma QPv-C sono certificati dal TÜv. QUADRI DI PARALLELO Si tratta di quadri elettrici che permettono la connessione in parallelo dell’im-pianto Pv all’impianto elettrico dell’utente, senza necessità di modificarlo in alcun modo, in conformità alla Cei 64-8. QUADRI DI RETE Si tratta di quadri per la connessione in rete, disponibili in tre varianti:versione base: per impianti sotto i 20kWp con un massimo di tre inverter. versione Dv: per impianti con più di tre inverter o di potenza superiore ai 20kWp. Queste versioni sono dotate del dispositivo e protezione di interfaccia, certificata secondo la specifica tecnica “Guida per le connessioni alla rete elet-trica di eNeL Distribuzione versione 1.1” (ex eNeL DK5940 o eNeL DK5740).versione TC: dotati di Unità di Telecontrollo. i quadri della gamma QPv-R sono certificati dal TÜv. I pacchetti ottimizzati di prodotti di Reverberi Enetec
Introduzione 21 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Prodotti Innovativi SOLARE A CONCENTRAZIONE Reverberi sta supportando lo studio di un sistema basato sull’alta concentra-zione (1000 volte) e sul raffreddamento passivo. La tipologia di lente impiegata è la LSO (Light-guide Solar Optic). UNI-CO Dall’esperienza di chi, come Reverberi enetec, si occupa da sempre di illu-minazione, una gamma di prodotti e soluzioni per realizzare un impianto di illuminazione ad energia fotovoltaica, rispondente alle normative: norma UNi 11248 e leggi regionali sull’inquinamento luminoso. L’applicazione del fotovoltaico nell’ambito dell’illuminazione stradale con-sente la creazione, anche in zone non elettrificate, di una rete di illuminazio-ne efficiente, grazie alla sola energia solare. MODULI FLESSIBILI IN FILM SOTTILE Reverberi propone un particolare modulo flessibile basato sulla tecnologia a silicio amorfo a tripla giunzione.il modulo ha un efficienza per cella del 13% iniziale e stabilizzato al 10,4%. I pacchetti ottimizzati di prodotti di Reverberi Enetec
22 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica
La gamma EDI
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25 La gamma EDI EDI, la gamma di Inverter TL ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Gamma EDI L’inverter per la produzione di energia da fonte fotovoltaica progettato da chi di risparmio se ne intende! Un nuovo inverter per la produzione di energia da Reverberi enetec, progettato dal team interno di Ricerca e Sviluppo, con una particolare attenzione a cinque aspetti significativi: - il basso autoconsumo di energia e l’alta efficienza di conversione- La facile integrabilità con dispositivi di controllo esterni- La estrema praticità dell’interfaccia uomo-macchina- il design innovativo- L’elevata sicurezza di utilizzo e di installazione La gamma di prodotti Utilizzare ogni singolo raggio di sole, permettere all’utente di comprendere facilmente il corretto funzionamen-to della macchina, semplificare le operazioni di messa in marcia dell’impianto e quindi ridurne i costi, garantire la massima produzione, minimizzare i fermi macchina: questi sono stati i concetti alla base del progetto eDi. Dall’esperienza della Divisione Fotovoltaico nella realizzazione degli impianti e dal confronto tra le diverse caratteristiche dei prodotti presenti sul mercato, è nato eDi, un progetto completamente interno a Reverberi enetec, che si distingue dalla moda attuale di assemblare e “brandizzare” prodotti progettati da terzi. Reverberi enetec ritiene che lo sviluppo ed il miglioramento continuo del prodotto passi attraverso il comple-to dominio delle specifiche e del progetto di dettaglio: solo in questo modo Reverberi enetec è riuscita a far evolvere la propria gamma di regolatori e sistemi di telecontrollo fino ad essere la più completa e performante oggi presente sul mercato. e, come il nucleo storico di tecnici della allora elettronica Reverberi progettò il primo regolatore statico partendo dalla esperienza dell’impiantistica nell’illuminazione, oggi Reverberi enetec ripercorre la stessa strada, fondando le scelte progettuali sulla esperienza decennale nel settore impiantistico della propria Divisione Fotovoltaico. eDi è una gamma di inverter a tecnologia TL (Transformer Less). La scelta di utilizzare questa tecnologia risiede nella volontà di garantire i massimi risultati in termini di efficienza e di ridurre il peso e le dimensioni dell’in-verter. La conseguenza è la necessità di disporre di dispositivi sofisticati per il controllo dell’energia immessa in rete, sia in termini di quantità che di qualità: ecco allora la comparsa del doppio microprocessore ridondante Dettaglio frontalino
26 La gamma EDI ReveRbeRi la generazione fotovoltaica EDI, la gamma di Inverter TL per assicurare in caso di guasto il mantenimento delle condizioni di sicurezza.Caratteristica premiante è l’elevata efficienza energetica e significativamente bassi ( 1W) sono i consumi in stand-by. Per migliorare ulteriormente l’efficienza energetica ed aumentare l’affidabilità, Reverberi enetec si è basata sulla propria esperienza nel campo dei regolatori: tutto ciò che si muove si usura e, in definitiva, è soggetto a guasti. Quindi la scelta della ventilazione naturale: aver eliminato la ventilazione forzata elimina una causa di guasto, anche se ciò comporta il sovradimensionamento del dissipatore, con il beneficio aggiuntivo della totale silen-ziosità dell’inverter, che può essere tranquillamente collocato ovunque, anche in casa. Per gestire la sicurezza degli operatori, eDi è dotato di un circuito automatico di scarica dei condensatori che si attiva all’apertura dell’involucro. inoltre eDi dispone di un sistema di fissaggio e connessione che garantisce la massima precisione e si-curezza dell’installatore. insieme ad eDi viene fornita una piastra di fissaggio, che viene fissata a muro in maniera indipendente, mentre eDi viene agganciato alla piastra di fissaggio solo successivamente. Questo garantisce, soprattutto nelle taglie superiori, maggior precisione nel fissaggio e maggior sicu-rezza nelle operazioni di movimentazione.infine la sicurezza è stata curata anche nelle connessioni. Si sono evitati i soliti connettori a innesto, perché un accidentale distacco può provocare, sotto carico, un pericolosissimo arco elettrico. Si sono preferite soluzioni con pressacavi e morsetti interni, che obbligano l’operatore a sezionare le stringhe prima di accedere ai cavi lato DC. Le prestazioni dell’algoritmo di inseguimento del punto di lavoro ottimale del campo fotovoltaico -MPPT- sono state studiate a lungo e verificate sul campo, negli impianti realizzati e monitorati da Reverberi enetec.L’esperienza nei sistemi di telecontrollo è stata utilizzata anche nella concezione delle interfacce elettriche.
La gamma EDI EDI, la gamma di Inverter TL 27 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica La gamma eDi rende disponibili contatti puliti di allarme, facilmente collegabili a segnalazioni luminose o acustiche e senza la necessità di acquisire componenti complessi. inoltre il protocollo di comunicazione per il telecontrollo e la supervisione è Modbus, quindi un protocollo standard interfacciabile da qualunque sistema di controllo. Un innovativo sistema di comunicazione sonora, permette infine all’utente una facile navigazione nella inter-faccia uomo-macchina, dotata di un display 16x2 e da 5 tasti di accesso alle funzioni. Segnalazioni sonore di facile comprensione indicano all’utente scelte errate o condizioni anomale, facilitando l’uso della macchina. La gamma eDi permette in ogni caso una totale telecontrollabilità della macchina e l’interfacciamento al mo-dulo DiM per il telecontrollo dell’impianto: connessione via GSM, GPRS o ethernet, supervisione attraverso il software Maestro, invio di SMS in relazione agli stati ed alle misure.eDi presenta un design gradevole, moderno ed elegante, ottenuto attraverso particolari studi da parte di tec-nici qualificati. La gamma eDi si compone di quattro macchine monofase, di potenza 2kW, 3kW, 4.5kW e 5.5kW con la flessi-bilità di poter essere installati in configurazione trifase standard (con generatori fotovoltaici indipendenti) o, in caso di generatore fotovoltaico con assenza di ombreggiamenti e omogeneamente esposto, di parallelare tutte le stringhe e di collegare al bus comune più inverter, il cui funzionamento viene gestito dal sistema MAS (Master and Slave), in modo da aumentare maggiormente l’efficienza di conversione del sistema nei periodi di scarso irraggiamento (mattina, tramonto e giornate nuvolose).
La gamma EDI EDI, la gamma di Inverter TL ReveRbeRi la generazione fotovoltaica 28 Un potente software di configurazione, eDisign di-sponibile nell’Area Professional del sito www.rever-beri.it e nel CD ROM energy Saver, consente la otti-mizzazione delle scelte di impianto in relazione alla gamma di prodotti eDi. L’inverter integra il dispositivo di protezione di interfaccia come richiesto dalla prescrizioni eNeL del 2011, incluso la recentissima protezione sulla derivata in frequenza.
29 La gamma EDI EDI, la gamma di Inverter TL ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Edi 2 Edi 3 Edi 5 Edi 6 Dati di ingressoPotenza CC max (Pccmax) 2130 W 3170 W 4750 W 6320 W Tensione CC max (vccmax) 500 vcc Range di tensione Fv (vMPP) 125-500 vcc Corrente di ingresso max (imax) 10,6 A 15,9 A 24 A 32 A Ripple di tensione CC (Upp) 3% Dispositivo di separazione CC Quadri QPv-C varistori Si Protezione antifolgorazione Si Protezione contro l’inversione della polarità diodo in antiparallelo Dati di uscita (AC)Potenza AC max (PACmax) 2200 W 3300 W 5500 W 6600 W Potenza nominale (Pnom) 2000 W 3000 W 4500 W 6000 W THD AC 4% Tensione nominale CA (vAC) 230 vac Frequenza nominale CA 50 Hz Fattore di potenza (cos fi) 0,99 Resistenza ai cortocircuiti Su regolazione di corrente Collegamento alla rete Morsetti Controllo della derivata di frequenza Si RendimentiRendimento massimo 95% 95,3% 96,3% 96,4% Rendimento europeo 94% 94,5% 95,8% 96,0% Dati generaliGrado di protezione in base alla Cei eN 60529 iP54 Dimensioni (Larghezza x Altezza x Profondità) 360x530x190 mm 400x530x190 mm Consumo: Stand-by / Notturno 1W Raffreddamento Naturale Gamma di temperatura ambiente -20/+55°C Umidità dell’aria ammessa 0-95% Tipologia Senza trasformatore DotazioniAllacciamento CC Morsetti Allaciamento CA Morsetti Dispaly LCD Si Contatto “pulito” di allarme per avviso remoto in caso di anomalia Si Melodie musicali di avviso sullo stato di funzionamento Si Capacità di funzionamento MAS (master and slave) Si interfacce RS232 - RS485 Garanzia 24 mesi estendibile a 5 anni Conformità Norme di riferimento Cei eN 61000-6-2/Cei eN 61000-6-3/ Cei eN 50178 Certificazioni italiane GUiDA PeR Le CONNeSSiONi ALLA ReTe eLeT- TRiCA Di eNeL DiSTRibUZiONe - edizione 2011 indicative, soggette a modifica. Consultare Reverberi enetec.
30 La gamma EDI ReveRbeRi la generazione fotovoltaica inverter Tradizionale 50% 50% 50% Sunergy 50% 50% 100% +16% di ener gia disponibile all’inverter Effetto ombre = 66% di energia disponibile all’inverter = 50% di energia disponibile all’inverter Sunergy sono inverter Grid Connected ad alta efficienza e bassissima tensione per connessione alla rete.Sunergy è un inverter unico nel suo genere e ha la caratteristica di permettere di progettare sistemi fotovoltaici con tensione inferiore ai 120vcc. il fatto di lavorare a bassa tensione e alta corrente comporta una serie di vantaggi:• Riduzione per le perdite di mismatch tra i moduli • Riduzione per le perdite dovute ad ombreggiamento inverter Tradizionale 223Wp 230Wp 237Wp Sunergy 223Wp 230Wp 237Wp +3,1% di ener gia disponibile all’inverter 669Wp (96,9% di energia disponibile all’inverter) 690Wp (100% di energia disponibile all’inverter) Mismatch: esempio 3 moduli da 230Wp tolleranza ±3% Inverter con trasformatore a bassa tensione di ingresso Inverter Sunergy LV di Sustainable Energy Technologies
31 La gamma EDI ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Inverter con trasformatore a bassa tensione di ingresso Modello Sunergy ELV 230 Modello Sunergy LV230 Ingresso CCMassima tensione di ingresso 135v 150v Rated imput voltage 60v 85v Range operativo 50-120v 70-150v Tensione di MPPT 50-95v 70-130v Tensione nominale DC 5400W Massima potenza DC 6000W Massima corrente in ingresso 108A 77A Massima corrente di corto circuito 120A Uscita ACMassima potenza continua 5000W Potenza nominale 5000W Tensione nominale in uscita 230v Frequenza nominale 50Hz Massima corrente nominale 21,7A Massima sovracorrente 32A Compatibilità rete eNeL Rendimento massimo 96,1 96,3 Rendimento europeo 95,2 95,5 Qualità dell’uscita, fattore di potenza 2% THD conforme alla ieee519 Caratteristiche fisicheDimensioni 445x556x287mm Massa del modulo trasformatore 64kg 63kg Massa del modulo inverter 13kg AmbienteTemperatura ambiente -40 a +50°C senza derating Umidità relativa 95% Grado di protezione iP45 Caratteristicheisolamento Con trasformatore Raffreddamento Attivo Garanzia 7 anni estendibile a 10 • Realizzazione di un impianto “sicuro” da un punto di vista elettrico, in quanto si può progettare un impianto a bassissima tensione con tensione massima inferiore ai 120v in corrente continua. • Minore stress da tensione ai moduli con conseguente minor perdita di efficienza nel corso della loro vita. • Possibilità di essere utilizzati con tutti i tipi di moduli, dal tradizionale mono e policristallo, a tutte le tecno-logie a film sottile, ai moduli ad alta efficienza, fino ai moduli a concentrazione.
32 La gamma EDI ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Il software EDIsign Il software EDIsign eDisign è il software di Reverberi enetec appositamente sviluppato per il dimensionamento degli inverter fo-tovoltaici connessi in rete. L’nterfaccia grafica semplice ed intuitiva e le avanzate funzionalità di eDisign lo rendono uno strumento in-dispensabile per installatori ed utilizzatori finali. eDisign è progettato per venire incontro alle loro esigenze, agevolando e velocizzando considerevolmente le fasi di progettazione dell’impianto, consentendo di verificare rapidamente le condizioni di lavoro di ogni singolo inverter utilizzato. il software eDisign è fornito corredato da un ampio database di moduli fotovoltaici, aggiornato ed integrato ad intervalli regolari. il programma consente inoltre all’utente di inserire manualmente eventuali moduli non presenti nell’archivio tramite la creazione, attraverso un’interfaccia semplice ed intuitiva, di apposito database utente. Con eDisign è possibile progettare impianti fotovoltaici impiegando all’interno di uno stesso progetto anche inverter di diversa taglia. Le due funzionalità di calcolo, rese disponibili da eDisign, permettono di progettare l’impianto sia in modalità
33 La gamma EDI ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Il software EDIsign manuale che in modalità completamente assistita. in quest’ultimo caso il programma consente di dimensionare in modo ottimale l’impianto, lasciando al progettista la possibilità di personalizzarlo secondo le proprie esigen-ze, intervenendo in modo semplice e rapido sui parametri di progetto. eDisign consente al progettista di utilizzare tre diverse modalità di dimensionamento: • Potenza impianto; • Numero di moduli; • Superficie disponibile. eDisign fornisce al progettista indicazioni sulla correttezza della configurazione dell’impianto, attraverso tre livelli cromatici del tutto simili alle indicazioni semaforiche: • verde, configurazione ottimale (OK). • Giallo/arancio, configurazione con qualche singolarità, dove è richiesta la verifica da parte del progettista. • Rosso, configurazione non buona, condizione di pericolo. Con eDisign, una volta definito il progetto, è possibile salvarlo e generare un report in formato XHTML, visua-lizzabile e stampabile su carta attraverso un comune web browser o importabile in un word processor per una successiva elaborazione, facilitando così la creazione della documentazione di progetto. L’aggiornamento del programma può essere effettuato prevalentemente attraverso il sito web di Reverberi enetec (www.reverberi.it), accedendo all’area professional.
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La gamma OPERA
36 La gamma OPERA ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Il telecontrollo dell’impianto fotovoltaico e la gamma OPERA Gamma OPERA Un eventuale guasto o malfunzionamento di una parte o di tutto l’impianto, può causare perdite di produ-zione. É pertanto fondamentale disporre di uno strumento, capace di gestire e supervisionare in tempo reale l’impianto. il sistema OPeRA è un valido strumento per il controllo dei costi, poiché consente di conoscere e quindi intervenire in modo rapido sull’impianto in caso di malfunzionamenti.OPeRA è un sistema di telegestione ed è composto dal software MAeSTRO e da una serie di dispositivi modu-lari, ognuno con caratteristiche peculiari da inserire nei quadri di campo (QPv-C),o di rete (QPv-R). La lettura e la gestione dei dati può avvenire direttamente da posto centrale utente, oppure attraverso Web SeRveR ReveRbeRi.La gestione del collegamento fra l’impianto e il posto centrale può avvenire in modalità:• GSM: estremamente flessibile. É uno dei sistemi di comunicazione maggiormente utilizzati attualmente.• GPRS: Attraverso la comunicazione dati a pacchetto, presenta costi più economici e maggior velocità di comunicazione rispetto al GSM, ma richiede contratti specifici.• ReTe ethernet/internet: è adatta dove è presente una connessione internet, oppure una LAN interna. Ha bassissimi costi di comunicazione. i moduli che compongono la gamma Opera sono: Modulo DIM: inserito nel quadro di rete (QPv-R versione TC), consente di telegestire tutto l’impianto. Possiede una memoria propria per l’archivio delle misure e di tutti i parametri elettrici. Dispone di una porta seriale RS232, una porta seriale RS485 ed una porta RS422. Nella versione base è equipaggiato di due ingressi digitali di stato e 2 in-gressi 4(0)-20mA configurabili per l’acquisizione di sensori esterni, come piranometri e sensori di temperatura. Mediante la struttura Master/Slave è possibile espandere sia il numero di misure elettriche da eseguire sia il numero di i/O gestibili utilizzando un unico sistema di comunicazione (GSM, rete etc…).É dotato di orologio astronomico che consente di gestire un eventuale trasformatore di isolamento tra inverter e rete elettrica, in modo da scollegare il trasformatore durante la notte e quindi evitare assorbimenti inutili di energia.Consente di leggere l’energia dai contatori GMe e GSe dotati di uscite impulsive o porta seriale, acquisire e memorizzare, per ogni fase, le correnti, le tensioni, il fattore di potenza, l’energia attiva e reattiva, prodotta o assorbita. inoltre lo stesso modulo inserito nel quadro di campo (QPv-C versione SCv) o nel quadro di rete (QPv-R versio-ni TC), in abbinamento al modulo SCv, consente di misurare la corrente della stringa, la tensione e segnalare
37 La gamma OPERA ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Il telecontrollo dell’impianto fotovoltaico e la gamma OPERA allarmi di mancata produzione della stringa. il modulo DiM può controllare fino a 5 unità SCv ovvero può monitorare al massimo 15 stringhe. Modulo SCV : inserito nel quadro di campo (QPv-C versione SCv) consente di misurare le correnti attraverso sensori effetto HALL e le tensioni di stringa (fino a 1000v) oltre a generare allarmi in caso di man-cato funzionamento della stringa. Dispone anche di una segnalazione locale tramite led, per indicare lo stato delle stringhe monitorate. Parti-colarmente adatto per impianti con moduli in amorfo, dove in genere più stringhe sono collegate in parallelo sul campo. Modulo SC: inserito nel quadro di campo (QPv-C versione SC) è la versione base del modulo SCv. L’unità controlla costantemente la circolazione della corrente di stringa. Nel caso si verifichi un’assenza di circolazione di corrente il modulo provvede a generare un allarme ottico locale ed attivare un contatto relè dopo un tempo di ritardo. L’unità può inviare allarmi al modulo DiM. Modulo IC (Inverter Control): inserito nel quadro di rete (QPv-R versione iC), consente di controllare costantemente la circolazione della corrente lato AC dell’inverter. Nel caso di assenza di circolazione di cor-rente, quindi una mancata produzione, il modulo provvede a generare un allarme ottico locale ed attivare un contatto relè dopo un tempo di ritardo. Modulo IOM (Modulo Espansione): modulo da abbinare al DiM ed installato nel quadro di rete (QPv-R versione TC), estende gli ingres-si fino a 8 porte digitali (ON/OFF). Permette anche di acquisire stati di interruttori remoti e lettura dei contatori GSe e GMe dotati di uscita impulsiva. Ad ogni ingresso è abbinabile un codice di allarme che, nel caso lo si desideri, invia una chiamata al centro di controllo in corri-spondenza di una variazione di stato.
38 La gamma OPERA ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Il telecontrollo dell’impianto fotovoltaico e la gamma OPERA i moduli possono essere inseriti nei QPv-C e nei QPv-R standard, oppure sono personalizzabili in base a spe-cifiche richieste. Riepilogo caratteristiche tecniche Moduli Moduli DiM SCv SC iC Caratteristiche generali installazione su QPv-R QPv-C QPv-C QPv-R Dimensioni 6 moduli 6 moduli 6 moduli 6 moduli Alimentazione 230vac 230vac 230vac 230vac Memoria interna Si NO NO NO batteria tampone Si NO NO NO Comunicazione Comunicazione ingresso USb RS232 o RS485 RS 232 o RS 485 NO NO Comunicazione uscita USb RS232o RS485 RS 232 o RS 485 Contattorelè Contattorelè Display locale 2x16 Si NO NO NO ingressi analogici esterni 2 (0-10v--) NO NO NO ingressi digitali esterni 2 NO NO NO Orologio astronomico Si NO NO NO Lettur e LA TO AC Lettura contatori produzione AC via seriale Si NO Lettura contatori produzione AC impulsi Si NO Lettura tensioni 3 fasi Si NO Lettura corrente ingresso 3 fasi Si con TA NO Lettura corrente Uscita 3 fasi Si con TA NO Lettura potenza ingresso 3 fasi Si NO Lettura potenza Uscita 3 fasi Si NO Lettura energia ingresso 3 fasi e complessiva Si NO Lettura energia Uscita 3 fasi e complessiva Si NO Gestione allarme inverter Si contatto pulito esterno Contattorelè Lettur e LA TO DC Lettura tensione DC Si con SCv Si NO Lettura corrente DC Si con SCv Si NO Gestione allarmi stringa Si con SC o DiM Si Si
39 La gamma OPERA ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Il telecontrollo dell’impianto fotovoltaico e la gamma OPERA Esempio di configurazione moduli di telecontrollo DiM Reverberi Maestro Reverberi QPv-R vers TC Sensori di irraggiamento Modulo SC o SCv Reverberi QPv-R vers TC Reverberi QPv-C vers SC o SCv Reverberi QPv-C vers SC o SCv Sensori di temperatura GSM/GPRS Max 64 QPV-C Legenda: Max 15 stringhe per DIM Max 64 QPV-C Max 15 stringhe per DIM Contatore
40 La gamma OPERA ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Il telecontrollo dell’impianto fotovoltaico e la gamma OPERA É possibile visualizzare gli allarmi di un impianto. É possibile visualizzare i dati di un impianto discriminandoli per data ed ora o per soglie, incluso la produzione di energia. il nuovo software MAeSTRO è lo strumento che consente la telegestione degli impianti, dalla semplice lettura dei dati, all’impostazione dei parametri, all’analisi dei dati: tutte le funzioni servono per garantire un servizio completo e veloce. É possibile acquisire MAPPe o schemi unifilari, utili per una gestione visiva, tramite segnalazioni di allarmi di tipo semaforico degli impianti. Mappe Tabella eventi Tabella Misure Il software di telecontrollo Maestro
41 La gamma OPERA ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Il telecontrollo dell’impianto fotovoltaico e la gamma OPERA Riepilogo caratteristiche tecniche Maestro Maestro Reverberi Web Gestione via GSM Si Si Gestione via GPRS Si Si Gestione via internet Si Si Necessario collegamento internet NO Si Allarme via email Si Si Lettura dati in tempo reale Si NO Personalizzazione dati Si NO Personalizzazione mappe Si NO inserimento dati anagrafici impianti e componenti associatiFunzioni copia, incolla e incolla speciale per gli elementi in anagraficaFiltri di ricerca rapidi ed avanzativisualizzazione dei dati raccolti: energia, temperature, irraggiamentoGestione utenti e permessi di accessoSupporto multilingua: italiano e inglese nativi, lingua locale personalizzabileConnessione diretta con il quadro tramite cavoLettura (parziale/totale) in connessione diretta dei parametri di funzionamento, delle misure, degli eventi, dei dati mensiliLettura/scrittura delle impostazioni dell’impianto: dati generali, dati tecnici, parametri eventi, i/O, misurePossibilità di scarico degli ultimi n giorni di registrazioniGestione diversificata degli eventi con quattro livelli di prioritàGestione stampante per registro degli eventivisualizzazione dei dati degli impianti (misure giornaliere, mensili annuali, eventi, ecc.) attraverso tabelle e graficiStampe analitiche di tabelle, grafici, dati ed eventiesportazione di qualsiasi tabella del database in file Access o file di testoimportazione di qualsiasi tabella del database da file Access, file di testo o altro database compatibileGenerazione di file backup del databaseFunzione “Preferiti” personalizzabile, per apertura veloce di finestre e mappeGestione di file LOG per le modifiche al databasePossibilità di gestire più canali di comunicazione in modo contemporaneo e configurabileinoltro degli eventi via SMS ed e-mail ai tecnici reperibiliSchedulazione delle chiamate agli impianti (chiamate automatiche) con possibilità di utilizzare i filtri per sce-gliere le operazioni da eseguire (scarico dati, scarico allarmi, lettura/scrittura impostazioni ecc.)
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La gamma SICURA
44 La gamma SICURA ReveRbeRi la generazione fotovoltaica I quadri di campo e di rete della gamma SICURA Quadri di campo La serie proposta da Reverberi enetec è stata realizzata per soddisfare le esigenze degli schemi d’impianto più consueti; i modelli prevedono l’applicazione su impianti di 1 stringa fino a oltre 100 stringhe in ingresso, con possibilità di collegamento a 1, 3, 6 inverter in uscita. Su specifiche richieste del cliente è possibile avere quadri su misura che rispondano a qualunque configurazione di impianto. Tutti i modelli di QPv-C con due o più stringhe in ingresso ed una singola uscita per inverter Grid Connec- ted, sono dotati di diodi di blocco per il parallelo delle stringhe: questo permette di limitare la perdita prestazionale del campo fotovoltaico, in caso di ombreggiatura su alcuni moduli fotovoltaici oppure di eventuali danneggiamenti.La robustezza costruttiva, cassetta in policarbonato o materiale termo-plastico a coiniezione, ed il grado di protezione iP65 consentono grande versatilità di installazione, sia in interno che in esterno.La protezione da scariche atmosferiche è realizzata con l’utilizzo combi-nato di fusibili e scaricatori ad alte prestazioni. Particolare attenzione è stata rivolta alla componente sicurezza, poiché sono necessarie alcune attenzioni progettuali per garantire un accesso controllato e sicuro alla parte in tensione. É stato inserito un pannello frontale in policarbonato trasparente per consentire verifiche visive, senza mai accedere a parti sotto tensione. Grazie ad un particolare accorgimento, il blocco meccanico di sicurezza, l’accesso alle parti interne sotto tensione è consentito solo con sezionatore aperto e comunque solo dopo aver rimosso il pannello frontale del quadro. il contenitore è equipaggiato di una unità anticondensa, per consentire di mantenere costante nel tempo l’alto grado di protezione iP, evitando la deformazione delle guarnizioni di tenuta alla variazione della temperatura. Tutti i quadri QPv-C possono essere equipaggiati con il dispositivo String Control sia nella versione base (SC) che evoluta (SvC) e certificati dal TUv. Caratteristiche principali:Cassetta in policarbonato con coperchio trasparente o materiale termoplastico a coiniezione (a seconda delle taglie)Grado di protezione iP65Sezionatore sotto carico del campo fotovoltaico in classe DC23-A (permette il sezionamento in caso di emergenza anche con inverter in funzione)blocco meccanico di sicurezza per l’accesso alle parti interne solo a sezionatore apertoDispositivo di compensazione della pressione per il mantenimento nel tempo del grado iPPortafusibili sezionabili (permettono la facile sostituzione dei fusibili, proteggendo l’operatore dai contatti diretti con la stringa)Scaricatori di sovratensione cablati su ogni polo e coordinati con la protezione offerta dai fusibili per con-sentire la protezione dell’inverter da scariche atmosferiche indirette Diodo di blocco (solo per modelli con una uscita verso l’inverter da due o più stringhe in parallelo)Modulo “String Monitor” opzionale
45 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica I quadri di campo e di rete della gamma SICURA La gamma SICURA Prodotto N° Stringhe in Ingresso N° Stringhe in Uscita Imax stringa (A) Vcc (Max) String Control QPv-C 010116 1 1 16 660 No QPv-C 020108 2 1 8 660 No QPv-C 020216 2 2 16 660 No QPv-C 020216 X2 2 2 16 660 No QPv-C 030110 3 1 10 660 No QPv-C 030110 SC 3 1 10 660 Si QPv-C 030316 3 3 16 660 No QPv-C 040110 4 1 10 660 No QPv-C 040210 SC 4 2 10 660 Si QPv-C 060110 6 1 10 800 No QPv-C 060616 6 6 16 660 No QPv-C 060616 SC 6 6 16 660 Si QPv-C 080110 8 1 10 1000 No QPv-C 080816 8 8 16 800 No QPv-C 120110 12 1 10 1000 No QPv-C 190110 SC 19 1 10 660 Si QPv-C 710102 SC 71 1 2 900 Si con bobina di sgancio un inverter con doppio MPPT Prodotto Tipo dimensioni in mm (bxhxp) Grado di Protezione QPv-C 010116 Cassetta 300x400x130 iP 65 QPv-C 020108 Cassetta 300x400x130 iP 65 QPv-C 020216 Cassetta 300x400x130 iP 65 QPv-C 020216 X2 Cassetta 300x600x130 iP 65 QPv-C 030110 SC Cassetta 600x400x130 iP 65 QPv-C 030316 Cassetta 400x600x130 iP 65 QPv-C 040110 Cassetta 400x600x130 iP 65 QPv-C 040210 Quadro 590x700x260 iP 65 QPv-C 040210 SC Quadro 590x700x260 iP 65 QPv-C 060110 Quadro 500x750x330 iP 65 QPv-C 060616 Armadio 590x700x360 iP 65 QPv-C 060616 SC Armadio 590x700x260 iP 65 QPv-C 080110 Quadro 805x615x315 iP 65 QPv-C 080816 Quadro 805x615x315 iP 65 QPv-C 120110 Armadio 1060x810x355 iP 65 QPv-C 190110 SC Armadio 1000x1250x320 iP 65 QPv-C 710102 SC Armadio 2000x1500x320 iP 65
46 La gamma SICURA ReveRbeRi la generazione fotovoltaica I quadri di campo e di rete della gamma SICURA i Quadri QPv-R hanno la funzione di connettere in rete l’impianto fotovoltaico. Possono essere realizzati sia per reti bT (DK5940) che MT (DK5740). i modelli disponibili sono: versione base: utilizzabile negli impianti sotto i 20kWp utilizzando al massimo tre inverter. Sezionatore generale lato AC per discon-nettere l’impianto dalla Rete.versione Dv: utilizzabile in tutti gli impianti in cui si abbiano più di tre inverter. il controllo della frequenza e della tensione immessa in rete attraverso la protezione di interfaccia, certificata come richiesto dalla specifica tecnica eNeL DK5940, determina le condizioni per le quali il dispositivo di interfaccia può essere chiuso verso la rete.versione TC: quadro dotato di moduli (iC, DiM, iOM, ecc.) che consentono il monitoraggio ed il controllo dell’impianto. i quadri QPv-R sono certificati TUv con prove di isolamento e so-vratemperatura interna. Quadri di rete Caratteristiche generali quadri QPV-RCassetta sia in resina che in metallo a seconda dei modelli, con possibilità di coperchio trasparenteGrado di protezione iP65Sezionamento sotto carico di ogni inverter (dispositivo di generatore) attraverso un interruttore magnetotermicoSezionamento generale del quadro attraverso un sezionatore sotto caricoTemperatura di utilizzo: -20°+70° CUscita verso il quadro generale su morsettiereModulo inverter Control opzionale
47 La gamma SICURA ReveRbeRi la generazione fotovoltaica I quadri di campo e di rete della gamma SICURA Prodotto n° Inverter Tipo Inverter (Mono/Trifase) Uscita (Mono/Trifase) Interfaccia DV (5940) Telecontrollo Pmax (kW) QPv-R 1MM 1 M M No No 6 QPv-R 1TT Dv 1 T T Si No 30 QPv-R 3MM 3 M M No No 20 QPv-R 3MM TC 3 M M No Si 20 QPv-R 3MT 3 M T No No 20 QPv-R 3MT TC 3 M T No Si 20 QPv-R 2TT 2 T T No No 20 QPv-R 2TT TC 2 T T No Si 20 QPv-R 3TT 3 T T No No 20 QPv-R 3TT TCDv 3 T T Si (5740) Si 200 QPv-R 5TT 5 T T No No 150 QPv-R 5TT Dv 5 T T Si No 50 QPv-R 5TT TCDv 5 T T Si Si 50 QPv-R 6MT Dv 6 M T Si No 20 QPv-R 6MT TCDv 6 M T Si Si 20 QPv-R 9MT Dv 9 M T Si No 50 con bobina di sgancio Prodotto Tipo dimensioni in mm (bxhxp) Grado di Protezione QPv-R 1MM Centralino in Resina 270x370x140 iP 65 QPv-R 1TT Dv Cassa in Resina 460x700x260 iP 65 QPv-R 3MM Centralino in Resina 380x370x140 iP 65 QPv-R 3MM TC Cassa in Resina 800x600x250 iP 65 QPv-R 3MT Centralino in Resina 380x370x140 iP 65 QPv-R 3MT TC Cassa in Resina 800x600x250 iP 65 QPv-R 2TT Cassa in Resina 380x340x170 iP 65 QPv-R 2TT TC Cassa in Resina 800x800x250 iP 65 QPv-R 3TT Armadio in Metallo 1000x840x360 iP 65 QPv-R 3TT TCDv Armadio in Metallo 1500x2200x600 iP 65 QPv-R 5TT Armadio in Metallo 1000x840x360 iP 65 QPv-R 5TT Dv Cassa in Resina 800x600x250 iP 65 QPv-R 5TT TCDv Cassa in Resina 1000x600x300 iP 65 QPv-R 6MT Dv Cassa in Resina 800x600x250 iP 65 QPv-R 6MT TCDv Cassa in Resina 800x600x300 iP 65 QPv-R 9MT Dv Cassa in Resina 800x600x300 iP 65
48 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica
PRODOTTI INNOVATIVI
Prodotti Innovativi ReveRbeRi la generazione fotovoltaica 50 Moduli a concentrazione Ma cos’è il fotovoltaico a concentrazione? Reverberi enetec sta supportando una primaria azienda nello studio di un sistema alternativo, basato sull’alta concentrazione (1000 volte) e sul raffreddamento passivo. i sistemi a concentrazione lavorano solo con la parte diretta della radiazione: è esperienza comune che in una giornata nuvolosa non si riesce a concentrare la luce diffusa con una lente, per esempio per bruciare un pezzetto di carta. L’idea è semplice: mettere una lente davanti ad una cella fotovoltaica per concentrare la luce solare.i vantaggi sono abbastanza intuibili: si può utilizzare meno silicio e ottenere maggiore produzione; questo comporta la possibilità di utilizzare celle più piccole e quindi più efficienti (37-40% quelle a tripla giunzione), con una efficienza dei moduli intorno al 28%. il Fattore di concentrazione è una caratteristica distintiva dei vari sistemi a concentrazione. Tale fattore è definito come il rapporto fra la superficie captante e l’area della cella. in base a tale fattore i prodotti si classificano in: Bassa concentrazione Media concentrazione Alta concentrazione Fattore di concentrazione 2-10 10-100 100 inseguitore Non necessario 1-2 assi 2 assi Raffreddamento Non necessario Passivo Attivo Materiale Celle alta efficenza Multi giunzione
51 Prodotti Innovativi ReveRbeRi la generazione fotovoltaica LSO Lente di Fresnel Specchi parabolici Ottica Casseigran Moduli a concentrazione La tipologia del sistema di concentrazione può essere: Le caratteristiche preliminari del sistema proposto da Reverberi sono: La disponibilità del prodotto è prevista per fine 2011 Tiplogia di modulo Alta concentrazione Tipologia di lente LSO Light-guide Solar Optic Materiale della lente Acrilico Fattore di concentrazione 1000 Sistema di inseguimento necessario si Tipologia di raffreddamento passivo Tipo di sistema di inseguimento 2 assi Livello di radiazione media diretta richiesto 4,5kWh/m2 Pv CeLL
Prodotti Innovativi ReveRbeRi la generazione fotovoltaica 52 Moduli flessibili in film sottile Reverberi propone un particolare modulo flessibile basato sulla tecnologia a silicio amorfo tripla giunzione a-Si/a-SiGe/a-SiGe. il modulo ha una efficienza iniziale per cella del 13% e stabilizzata del 10,4%. Prodotti XUNLIGHT [5182mm±3] [911mm±3] [5182mm±3] [911] [1801] [911mm±3] [911,2] [5.464,2]
Prodotti Innovativi 53 ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Modello XR12 XR36 XR38 Tipo di cella Tripla giunzione Si-a/SiGe/a-SiGe Potenza Massima P max 97W 291W 307W Tensione a circuito aperto v oc 25,60v 76,8v 81,1v Corrente di corto circuito i sc 6,30A 6,30A 6,30A Tensione alla massima potenza v mp 19,40 58,2v 61,4v efficienza del modulo 6,16% Tolleranza +/-10% Tensione massima di sistema v 1000v NOCT cella °C 51,5°C Dimensioni mm 1801x911 mm 5182x911mm 5464x911 mm Massa Kg 4,1kg 11,6kg 12,6kg Output elettrici Cavi di lunghezza 800m con connettori Certificati Cei eN Cei eN 61646 Coefficienti della temperatura v oc -0,394 %/°C i sc 0,136 %/°C P max -0,388 %/°C iP max 0,185 %/°C v pmax -0,243 %/°C Garanzia sulla potenza 10/90 20/84 25/80 valori misurati a condizione STC in base alla ieC 61646 (Cei eN 61646). Durante le prime 8-10 settimane di lavoro i valori di uscita elettrici possono essere più elevati. La potenza in uscita può essere superiore fino al 15%. La voc e la isc possono essere maggiori del 10%. Moduli flessibili in film sottile
54 Prodotti Innovativi ReveRbeRi la generazione fotovoltaica UNI-CO Gamma UNI-CO - Illuminazione stradale fotovoltaica in accordo alla UNI 11248 Una gamma di prodotti e soluzioni per realizzare un impianto di illuminazione ad energia fotovoltaica, rispon-dente alle normative: norma UNi 11248 e leggi regionali sull’inquinamento luminoso. Fino ad oggi i cosiddetti “Pali fotovoltaici” peccavano dal punto di vista delle prestazioni, a causa di un uso quasi esclusivo di lampade Sodio bassa Pressione e della difficoltà di garantire un numero di ore di accensione sufficiente a coprire l’intera durata della notte nelle peggiori condizioni di esercizio, cioè nei mesi di Dicembre e Gennaio. Con l’entrata in vigore della nuova norma UNi11248, questi pro-dotti diventano superati, in quanto non hanno i requisiti minimi richiesti. in particolare nel capitolo 9 “Raccomandazioni“ viene prescritto che le lampade utilizzate devono avere un indice di resa cromatica minimo pari a 20 mentre le lampade al sodio a bassa pressione, che hanno una resa cromatica uguale a zero, non rispettano questa prescrizione. Per questo motivo è invece indicato l’utilizzo di lampade al Sodio Alta Pressione (SAP) e agli ioduri Metallici (iM) che rispettano pienamente questa prescrizione, oltre alle innovative sorgenti LeD.
55 Prodotti Innovativi ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Modello UNI-CO 270/260 260/260 260/200 190/130 FIT Capacità accumulatore 2x130Ah 2x130Ah 2x100Ah 1x130Ah LibeRO Potenza generatore fotovoltaico 2x135Wp 2x130Wp 2x135Wp 2x95Wp LibeRO Dimensioni del generatore fotovoltaico 1500x1336 mm 1500x1336 mm 1500x1336 mm 1043x1320 mm LibeRO Prestazioni indicative con lampada SAP 50W: Sito di installazione ( ) Mi RO PA Mi RO PA Mi RO PA Mi RO PA Altri Ore max accensione inverno giorno critico 8 ( ) 14 ( ) 7+7 ( ) 7 ( ) 13 ( ) 6+7 ( ) 7 ( ) 13 ( ) 6+7 ( ) 5 ( ) 10 ( ) 7+2 ( ) Su progetto GG autonomia max in inverno 6gg 4gg 3gg 7gg 4gg 3gg 7gg 3gg 2gg 5gg 3gg 2gg Su progetto ( ) riduzione massima al 100% ( ) Mi: Milano - RO: Roma - PA: Palermo Esempi di interdistanze dei corpi illuminanti: CATEGORIA ME4Costruttore Prodotto Inter distanza Inclinazione AeC Kaos 1 da 14 a 18 metri da 0° a 5° Fivep Oyster 1 Grechi Sinapsi Schreder ipso CATEGORIA ME5Costruttore Prodotto Inter distanza Inclinazione AeC Kaos 1 da 22 a 25 metri 0° Fivep Oyster 1 Grechi Sinapsi Schreder ipso Carattersithe tecniche Centralina di controllo ingresso da fotovoltaico Tecnologia di carica MPPT Tensione ingresso 10-20vcc Tensione massima 35vcc Corrente massima 25A efficienza di conversione 97% Uscita verso corpo illuminate Tecnologia Convertitore DC/DC Tensione alimentazione 9 – 20vcc Gestione accensioni Cicli programmabili 11 Cicli automatici Si accensione in base alla diponibilità energetica Accensioni e spegnimento Con orologio astronomico Alimentatore per lampade (da inserire nel corpo illuminante) Tipo di sorgente Modello Range potenze SAP SeRie eb 50W – 100W iM SeRie eb 50W – 100W LeD DRiveR fino a 100W Telecontrollo Trasmissione dati GSM & ZiG bee Compatibilità con Maestro 100% UNI-CO
56 Come contattarci, i supporti documentali ReveRbeRi la generazione fotovoltaica Customer service Divisione fotovoltaico ReveRbeRi eNeTeCvia Rimini, 759100 Prato (PO) - italyTel. +39 0574 - 39.195Fax. +39 0574 - 39.198 Le informazioni su• Cataloghi sia per il fotovoltaico che per il risparmio energetico• Specifiche tecniche dei prodotti• eDisign sono disponibili anche su CD ROM Call center +39 0522.610.611 Ricerca & Sviluppo ReveRbeRi eNeTeCvia Arconti, 3021013 Gallarate (vA) - italyTel. +39 0331 - 24.57.82Fax. +39 0331 - 78.76.44 Uffici commerciali stabilimento e assistenza prodotti ReveRbeRi eNeTeCvia Artigianale Croce, 13 - 42035 Castelnovo né Monti (Reggio emilia) - italyTel. +39 0522 - 610.611 - Fax. +39 0522 - 810.813e-mail: [email protected] - Call center +39 0522 - 610.611 www.reverberi.it - Il tuo sito per la generazione fotovoltaica La home page offre una panoramica delle sezioni del sito e dei servizi disponibili. L’area professional per gli addetti ai lavori L’evento del mese cui partecipa Reverberi enetec Ogni settimana news di settore aggiornate Una serie aggiornata di utili links di settore Schede tecniche dei prodotti. Cataloghi e listini scaricabili Una galleria delle principali applicazioni
© COPYRIGHT by REVERBERI ENETEC s.r.l.Aprile 2011 REVERBERI ENETEC s.r.l. si riserva di modificare i prodotti illustrati nel presente catalogo in qualsiasi momento e senza preavviso. REVERBERI ENETEC s.r.l. declina ogni responsabilità per errori e/o omissioni nelle informazioni pubblicate.Coordinamento editoriale: REVERBERI ENETEC s.r.l.Progetto grafico: Gargano Adv srl - Malnate (VA)Stampa: Graphicscalve Cod: PHCG03B0-REV .04-0411