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Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA
VOLTIMUM ITALIA DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 APRILE 1955, N. 547 “NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI” Normativa “madre” della prevenzione infortuni D.P.R. 27/04/55 N°547: Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro Contiene norme di sicurezza generale per le varie tipologie d’impianti, di macchine e prescrizioni costruttive da rispettare in sede di progettazione al fine di garantire la sicurezza del lavoratore (al titolo VII in particolare si occupa delle norme di costruzione di impianti e attrezzature elettriche e definisce regole per la loro manutenzione) Regole per la sicurezza dei lavoratori subordinati e assimilabili Contiene Fornisce Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA DECRETO PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 27 APRILE 1955, N. 547 “NORME PER LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI” Normativa “madre” della prevenzione infortuni D.P.R. 27/04/55 N°547: Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro Contiene norme di sicurezza generale per le varie tipologie d’impianti, di macchine e prescrizioni costruttive da rispettare in sede di progettazione al fine di garantire la sicurezza del lavoratore (al titolo VII in particolare si occupa delle norme di costruzione di impianti e attrezzature elettriche e definisce regole per la loro manutenzione) Regole per la sicurezza dei lavoratori subordinati e assimilabili Contiene Fornisce Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA Il D.P.R 547/55 ècompletato da: D.P.R. N. 164 del 07/01/56: Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni Disciplina il lavoro in prossimitàlinee elettriche fissando in metri 5 la distanza minima tra le linee elettriche aeree e le costruzioni o ponteggi (a meno che non vengano adottati opportuni provvedimenti) D.P.R. N. 302 del 19/03/56: Norme di prevenzione infortuni integrative del D.P.R 547/55 Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA Il D.P.R 547/55 ècompletato da: D.P.R. N. 164 del 07/01/56: Norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro nelle costruzioni Disciplina il lavoro in prossimitàlinee elettriche fissando in metri 5 la distanza minima tra le linee elettriche aeree e le costruzioni o ponteggi (a meno che non vengano adottati opportuni provvedimenti) D.P.R. N. 302 del 19/03/56: Norme di prevenzione infortuni integrative del D.P.R 547/55 Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA D.P.R. N. 303 del 19/03/56: Norme generali per l’igiene del lavoro ALTRE NORMATIVE DI SICUREZZA E IGIENE PER IL LAVORO SUGLI IMPIANTI ELETTRICI D.M. 20/11/68 Riconoscimento della efficacia ai fini della sicurezza, dell’isolamento speciale completo di cui devono essere dotati gli utensili e gli apparecchi elettrici mobili senza collegamento elettrico a terra Legge 18/10/77 N° 791: Attuazione della direttiva CEE 72/23 relative alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro taluni limiti di tensione Legge 05/03/90 N° 46 Norme per la sicurezza degli impianti e DPR 6/12/1991, N° 447 D.L. 15/08/91 N° 277 Attuazione delle direttive CEE N° 80/1197, 82/60005, 83/477, 86/168, e 88/462, in materia di protezione deilavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti chimici, fisici e e biologici durante il lavoro a norma dell’articolo 7 della Legge 90/07/90 N°212 Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA D.P.R. N. 303 del 19/03/56: Norme generali per l’igiene del lavoro ALTRE NORMATIVE DI SICUREZZA E IGIENE PER IL LAVORO SUGLI IMPIANTI ELETTRICI D.M. 20/11/68 Riconoscimento della efficacia ai fini della sicurezza, dell’isolamento speciale completo di cui devono essere dotati gli utensili e gli apparecchi elettrici mobili senza collegamento elettrico a terra Legge 18/10/77 N° 791: Attuazione della direttiva CEE 72/23 relative alle garanzie di sicurezza che deve possedere il materiale elettrico destinato ad essere utilizzato entro taluni limiti di tensione Legge 05/03/90 N° 46 Norme per la sicurezza degli impianti e DPR 6/12/1991, N° 447 D.L. 15/08/91 N° 277 Attuazione delle direttive CEE N° 80/1197, 82/60005, 83/477, 86/168, e 88/462, in materia di protezione deilavoratori contro i rischi derivanti dall’esposizione ad agenti chimici, fisici e e biologici durante il lavoro a norma dell’articolo 7 della Legge 90/07/90 N°212 Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA Decreto legislativo 626/94 Ogni lavoratore deve beneficiare nell’ambiente di lavoro di condizioni di protezione sanitaria e di sicurezza soddisfacenti La necessità di informazione, formazione, consultazione dei lavoratori per eliminare, contenere e ridurre i rischi Direttive Europee conseguenti agli indirizzi della carta comunitaria Il decreto legislativo 626/94 con successive modifiche e integrazioni 242/96, 359/99 e 233/03 Obbliga ad istituire e mantenere presso ogni azienda un sistema di gestione della sicurezza basato sulla valutazione di tutti i rischi presenti nelle attivitàlavorative e a individuare le misure di prevenzione e protezione necessarie a garantire un costante miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori Disposizioni legislative e normative tecniche stab ilisc e individua rec epi sce
VOLTIMUM ITALIA Decreto legislativo 626/94 Ogni lavoratore deve beneficiare nell’ambiente di lavoro di condizioni di protezione sanitaria e di sicurezza soddisfacenti La necessità di informazione, formazione, consultazione dei lavoratori per eliminare, contenere e ridurre i rischi Direttive Europee conseguenti agli indirizzi della carta comunitaria Il decreto legislativo 626/94 con successive modifiche e integrazioni 242/96, 359/99 e 233/03 Obbliga ad istituire e mantenere presso ogni azienda un sistema di gestione della sicurezza basato sulla valutazione di tutti i rischi presenti nelle attivitàlavorative e a individuare le misure di prevenzione e protezione necessarie a garantire un costante miglioramento delle condizioni di sicurezza dei lavoratori Disposizioni legislative e normative tecniche stab ilisc e individua rec epi sce
VOLTIMUM ITALIA D.P.R. 4 dicembre 1992, N°475 Attuazione della Direttiva 89/686/CEE in materia di riavvicinamento della legislazione degli Stati membri relativi ai Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) Definisce i Dispositivi di protezione individuale come prodotti destinati alla funzione di protezione della salute e sicurezza dei lavoratori Decreto legislativo 14 agosto 1996 N°494 Attuazione della Direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e salute nei cantieri temporanei mobili Responsabilizza i costruttori dei DPI a garantirne le prestazioni, ad apporre la marcatura CE e a fornire indicazioni utili sull’utilizzo Classifica i DPI in base al livello di prestazione richiesto (rimandando ad opportuno norme armonizzate per la progettazione dei DPI) E’ la “Direttiva Cantieri” Inizialmente questa normativa si applicava anche agli impianti elettrici poi con l’entrata in vigore del D.Lgs 19 novembre 1999 N° 528 che ne ha integrato e modificato il testo non si applica più ai lavori su impianti elettrici ma fa esplicito riferimento alle sole parti strutturali degli impianti elettrici (Allegato I) Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA D.P.R. 4 dicembre 1992, N°475 Attuazione della Direttiva 89/686/CEE in materia di riavvicinamento della legislazione degli Stati membri relativi ai Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) Definisce i Dispositivi di protezione individuale come prodotti destinati alla funzione di protezione della salute e sicurezza dei lavoratori Decreto legislativo 14 agosto 1996 N°494 Attuazione della Direttiva 92/57/CEE concernente le prescrizioni minime di sicurezza e salute nei cantieri temporanei mobili Responsabilizza i costruttori dei DPI a garantirne le prestazioni, ad apporre la marcatura CE e a fornire indicazioni utili sull’utilizzo Classifica i DPI in base al livello di prestazione richiesto (rimandando ad opportuno norme armonizzate per la progettazione dei DPI) E’ la “Direttiva Cantieri” Inizialmente questa normativa si applicava anche agli impianti elettrici poi con l’entrata in vigore del D.Lgs 19 novembre 1999 N° 528 che ne ha integrato e modificato il testo non si applica più ai lavori su impianti elettrici ma fa esplicito riferimento alle sole parti strutturali degli impianti elettrici (Allegato I) Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA DIRETTIVE COMUNITARIE Tra cui Leggi 186/68 46/90 Riconoscono alle norme emanate dalla CEI la presunzione della REGOLA D’ARTE In termini pratici l’applicazione delle norme CEI libera i progettisti dal dimostrare che applicando una norma CEI hanno osservato la regola dell’arte NORMATIVA ELETTRICA DI SICUREZZA LEGGI DELLO STATO ITALIANO NORME CEI Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA DIRETTIVE COMUNITARIE Tra cui Leggi 186/68 46/90 Riconoscono alle norme emanate dalla CEI la presunzione della REGOLA D’ARTE In termini pratici l’applicazione delle norme CEI libera i progettisti dal dimostrare che applicando una norma CEI hanno osservato la regola dell’arte NORMATIVA ELETTRICA DI SICUREZZA LEGGI DELLO STATO ITALIANO NORME CEI Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA NORMA CEI EN 50110-1, 50110-2 (NORMA CEI 11- 48, 11-49) “ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI” NORMA CEI 11-27 (in revisione) “Esecuzione dei lavori su impianti elettrici a tensione nominale non superiore a 1000 V in c.a. e a 1500 V in c.c.” NORMA CEI 11-27/1 (in revisione) “Esecuzione lavori elettriciParte 1: Requisiti minimi di formazione per lavori non sotto tensione su sistemi di Categoria 0, I, II e III e lavori sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I” Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA NORMA CEI EN 50110-1, 50110-2 (NORMA CEI 11- 48, 11-49) “ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI” NORMA CEI 11-27 (in revisione) “Esecuzione dei lavori su impianti elettrici a tensione nominale non superiore a 1000 V in c.a. e a 1500 V in c.c.” NORMA CEI 11-27/1 (in revisione) “Esecuzione lavori elettriciParte 1: Requisiti minimi di formazione per lavori non sotto tensione su sistemi di Categoria 0, I, II e III e lavori sotto tensione su sistemi di Categoria 0 e I” Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA Non obbligatorietà, ma volontarietà per l’applicazione • Tutelare e migliorare la sicurezza delle persone, dell’ambiente e delle cose • Migliorare la qualità dei prodotti dei processi e dei servizi• Definire le regole dell’arte per realizzare impianti e materiali in modo tecnicamente corretto • Diffondere le cognizioni tecniche• Razionalizzare e ridurre i costi limitando il numero dei tipi e di interfacce • Definire, per gli ambiti produttivi, i procedimenti di lavorazione, misurazione, controllo e qualificazione • Regolare gli scambi commerciali fra i paesi senza più differenze ed ostacoli tecnici Le Norme sono condizione sufficiente, ma non necessaria ed esclusiva Una norma imperativa ostacola l’innovazione e lo sviluppo tecnologico Carattere fondamentale delle NORME OBIETTIVO Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA Non obbligatorietà, ma volontarietà per l’applicazione • Tutelare e migliorare la sicurezza delle persone, dell’ambiente e delle cose • Migliorare la qualità dei prodotti dei processi e dei servizi• Definire le regole dell’arte per realizzare impianti e materiali in modo tecnicamente corretto • Diffondere le cognizioni tecniche• Razionalizzare e ridurre i costi limitando il numero dei tipi e di interfacce • Definire, per gli ambiti produttivi, i procedimenti di lavorazione, misurazione, controllo e qualificazione • Regolare gli scambi commerciali fra i paesi senza più differenze ed ostacoli tecnici Le Norme sono condizione sufficiente, ma non necessaria ed esclusiva Una norma imperativa ostacola l’innovazione e lo sviluppo tecnologico Carattere fondamentale delle NORME OBIETTIVO Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA NORME DI ATTIVITA’ NORME DI IMPIANTI NORMA CEI 11-15NORMA CEI 11-27 NORMA CEI EN 50110 ATTREZZATURE EQUIPAGGIAMENTI DPI – PROTETTORI MEZZI OPERATIVI NORMA CEI 64-8 NORMA CEI 11-17 NORMA CEI 11-1 NORME CEI NORME DI PRODOTTO Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA NORME DI ATTIVITA’ NORME DI IMPIANTI NORMA CEI 11-15NORMA CEI 11-27 NORMA CEI EN 50110 ATTREZZATURE EQUIPAGGIAMENTI DPI – PROTETTORI MEZZI OPERATIVI NORMA CEI 64-8 NORMA CEI 11-17 NORMA CEI 11-1 NORME CEI NORME DI PRODOTTO Disposizioni legislative e normative tecniche
VOLTIMUM ITALIA 1) - Dichiarazione di conformità (art.9 della Legge n 46 del 5 marzo 1990) Rilasciata dall’impresa installatrice dell’impianto viene affermato che l’impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell’arte Impianti Elettrici 2) - Verifiche di legge (DPR 462/02) (da parte di : ISPESL [a campione], AUSL o Organismi abilitati su richiesta del Committente) Tipologia impianti oggetto delle verifiche: Impianto di terra Impianto di protezione contro il fulmine Impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione La conformità alle Norme
VOLTIMUM ITALIA 1) - Dichiarazione di conformità (art.9 della Legge n 46 del 5 marzo 1990) Rilasciata dall’impresa installatrice dell’impianto viene affermato che l’impianto è stato realizzato in modo conforme alla regola dell’arte Impianti Elettrici 2) - Verifiche di legge (DPR 462/02) (da parte di : ISPESL [a campione], AUSL o Organismi abilitati su richiesta del Committente) Tipologia impianti oggetto delle verifiche: Impianto di terra Impianto di protezione contro il fulmine Impianti elettrici nei luoghi con pericolo di esplosione La conformità alle Norme
VOLTIMUM ITALIA L’ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI Il contesto della Norma CEI EN 50110 Valutazione dei rischi elettrici e non elettrici prima di iniziare un’attivitàOrganizzazioneRuoli, compiti, responsabilitàRequisiti del personale (competenze, qualificazione, informazione, addestramento)Trasmissione informazioniRequisiti posti di lavoro, attrezzi, equipaggiamenti e dispositiviSchemi documentazione ,segnali Manovre di esercizio Principi fondamentali Campo di applicazione: operazioni ed attività lavorative su, con od in prossimità di impianti elettrici ( permanenti e fissi, provvisori e mobili) eserciti a livelli di tensione compresi tra la bassissima tensione e l’alta tensione, estremi inclusi SINTESI CONTENUTI Procedure per l’esercizio normale Misure, Prove, Ispezioni Controlli funzionali L’esercizio degli impianti elettrici: Norma CEI EN 50110
VOLTIMUM ITALIA L’ESERCIZIO DEGLI IMPIANTI ELETTRICI Il contesto della Norma CEI EN 50110 Valutazione dei rischi elettrici e non elettrici prima di iniziare un’attivitàOrganizzazioneRuoli, compiti, responsabilitàRequisiti del personale (competenze, qualificazione, informazione, addestramento)Trasmissione informazioniRequisiti posti di lavoro, attrezzi, equipaggiamenti e dispositiviSchemi documentazione ,segnali Manovre di esercizio Principi fondamentali Campo di applicazione: operazioni ed attività lavorative su, con od in prossimità di impianti elettrici ( permanenti e fissi, provvisori e mobili) eserciti a livelli di tensione compresi tra la bassissima tensione e l’alta tensione, estremi inclusi SINTESI CONTENUTI Procedure per l’esercizio normale Misure, Prove, Ispezioni Controlli funzionali L’esercizio degli impianti elettrici: Norma CEI EN 50110
VOLTIMUM ITALIA Procedure di manutenzione Lavori elettrici fuori tensioneLavori elettrici sotto tensioneLavori elettrici e non elettrici (di costruzione ed altri lavori) in prossimità di parti attive Tipologia manutenzione (preventiva, correttiva)Lavori di riparazione (individuazione guasto, riparazione guasto, rimessa in tensione)Lavori di sostituzione (fusibili, lampade,accessori estraibili) Informazioni aggiuntive per la sicurezza Condizioni ambientali Protezione contro gli incendi – misure antincendioLuoghi di lavoro soggetti a rischio di esplosione Procedure di lavoro L’esercizio degli impianti elettrici: Norma CEI EN 50110
VOLTIMUM ITALIA Procedure di manutenzione Lavori elettrici fuori tensioneLavori elettrici sotto tensioneLavori elettrici e non elettrici (di costruzione ed altri lavori) in prossimità di parti attive Tipologia manutenzione (preventiva, correttiva)Lavori di riparazione (individuazione guasto, riparazione guasto, rimessa in tensione)Lavori di sostituzione (fusibili, lampade,accessori estraibili) Informazioni aggiuntive per la sicurezza Condizioni ambientali Protezione contro gli incendi – misure antincendioLuoghi di lavoro soggetti a rischio di esplosione Procedure di lavoro L’esercizio degli impianti elettrici: Norma CEI EN 50110
VOLTIMUM ITALIA ORGANIZZAZIONE •Ciascun impianto elettrico deve essere affidato alla responsabilità della persona Preposta alla Conduzione dell’Impianto Elettrico •L’accesso ai luoghi in cui sono presenti rischi elettrici per le persone comuni deve essere controllato •Ogni attività lavorativa deve essere posta sotto la responsabilità di una persona Preposta alla Conduzione dell’Attività Lavorativa (Le due persone preposte possono coincidere se appartenenti alla medesima Azienda) •Prima dell’inizio dei lavori e prima di modificare l’assetto dell’impianto elettrico, tra la persona Preposta alla Conduzione Impianto Elettrico e la persona Preposta alla Conduzione dell’Attività Lavorativa, ci deve essere un accordo in merito a : - assetto della rete elettrica per consentire i lavori - descrizione dell’attività lavorativa •E’ necessario provvedere all’addestramento ed alla formazione di un numero sufficiente di lavoratori; essi devono essere in grado di prestare adeguato primo soccorso in caso di shock elettrico e/o ustioni L’esercizio degli impianti elettrici: Principi fondamentali
VOLTIMUM ITALIA ORGANIZZAZIONE •Ciascun impianto elettrico deve essere affidato alla responsabilità della persona Preposta alla Conduzione dell’Impianto Elettrico •L’accesso ai luoghi in cui sono presenti rischi elettrici per le persone comuni deve essere controllato •Ogni attività lavorativa deve essere posta sotto la responsabilità di una persona Preposta alla Conduzione dell’Attività Lavorativa (Le due persone preposte possono coincidere se appartenenti alla medesima Azienda) •Prima dell’inizio dei lavori e prima di modificare l’assetto dell’impianto elettrico, tra la persona Preposta alla Conduzione Impianto Elettrico e la persona Preposta alla Conduzione dell’Attività Lavorativa, ci deve essere un accordo in merito a : - assetto della rete elettrica per consentire i lavori - descrizione dell’attività lavorativa •E’ necessario provvedere all’addestramento ed alla formazione di un numero sufficiente di lavoratori; essi devono essere in grado di prestare adeguato primo soccorso in caso di shock elettrico e/o ustioni L’esercizio degli impianti elettrici: Principi fondamentali
VOLTIMUM ITALIA POSTO DI LAVORO • Il posto di lavoro deve essere individuato chiaramente, identificato ed eventualmente delimitato • Si deve provvedere ad adeguati spazi di lavoro, ai mezzi di accesso ed all’illuminazione • Si devono prendere idonee precauzioni atte a prevenire danni alle persone da altri fonti di pericolo (sistemi meccanici, sistemi in pressione, o cadute di oggetti) • Le vie di accesso e le aree, dove il personale deve usare le apparecchiature, non devono avere nelle adiacenze, in sospensione, oggetti ingombranti e/o materiali infiammabili; i materiali infiammabili devono essere tenuti lontani da sorgenti di archi elettrici COMUNICAZIONE (FLUSSI INFORMAZIONI) • La persona Preposta alla Conduzione dell’Impianto Elettrico deve essere informata, prima dell’inizio di ogni attività lavorativa, in merito al lavoro che si intende svolgere ed alla posizione del posto di lavoro • E’ vietato permettere che l’autorizzazione ad iniziare un lavoro ed a rimettere in tensione un impianto elettrico, a completamento di un lavoro, siano regolati da segnali e avvengano in base ad accordi preventivi allo scadere di un intervallo di tempo concordato L’esercizio degli impianti elettrici: Principi fondamentali
VOLTIMUM ITALIA POSTO DI LAVORO • Il posto di lavoro deve essere individuato chiaramente, identificato ed eventualmente delimitato • Si deve provvedere ad adeguati spazi di lavoro, ai mezzi di accesso ed all’illuminazione • Si devono prendere idonee precauzioni atte a prevenire danni alle persone da altri fonti di pericolo (sistemi meccanici, sistemi in pressione, o cadute di oggetti) • Le vie di accesso e le aree, dove il personale deve usare le apparecchiature, non devono avere nelle adiacenze, in sospensione, oggetti ingombranti e/o materiali infiammabili; i materiali infiammabili devono essere tenuti lontani da sorgenti di archi elettrici COMUNICAZIONE (FLUSSI INFORMAZIONI) • La persona Preposta alla Conduzione dell’Impianto Elettrico deve essere informata, prima dell’inizio di ogni attività lavorativa, in merito al lavoro che si intende svolgere ed alla posizione del posto di lavoro • E’ vietato permettere che l’autorizzazione ad iniziare un lavoro ed a rimettere in tensione un impianto elettrico, a completamento di un lavoro, siano regolati da segnali e avvengano in base ad accordi preventivi allo scadere di un intervallo di tempo concordato L’esercizio degli impianti elettrici: Principi fondamentali
VOLTIMUM ITALIA PERSONALE : requisiti, vincoli, compiti • Deve essere istruito sulle prescrizioni di sicurezza, sui regolamenti di sicurezza e procedure aziendali; se il lavoro è lungo è complesso le istruzioni devono essere ripetute durante il corso del lavoro. • Obbligo di rispettare le prescrizioni, norme e procedure; l’obbligo deve essere richiamato dalla persona Preposta all’Attività Lavorativa prima dell’inizio delle operazioni. • Deve usare idonei indumenti,attrezzature e dispositivi di protezione individuale, controllarli preventivamente e mantenerli in buono stato. • Nessuna persona deve intraprendere qualsiasi attività lavorativa che richieda conoscenze tecniche o esperienza atta a prevenire pericoli elettrici senza : - possedere conoscenze tecniche ed esperienza - essere sottoposta alla sorveglianza che il lavoro intrapreso richiede. • Deve essere competente valutato in base i seguenti criteri: - conoscenza dell'elettricità - esperienza di lavoro elettrico - conoscenza dell’impianto su cui si deve lavorare - esperienza pratica del lavoro da svolgere - conoscenza dei rischi che possono insorgere durante il lavoro - conoscenza delle precauzioni che devono essere osservate - capacità di riconoscere in ogni momento se è sicuro continuare il lavoro • Deve essere oggetto di adeguata informazione, istruzione e formazione • La scelta tra persone formate ed esperte (PES), formate ed istruite (PAV) o persone comuni ed i relativi compiti deve avvenire prima dell’inizio dell’attività ed in base alla complessità del lavoro L’esercizio degli impianti elettrici: Principi fondamentali
VOLTIMUM ITALIA PERSONALE : requisiti, vincoli, compiti • Deve essere istruito sulle prescrizioni di sicurezza, sui regolamenti di sicurezza e procedure aziendali; se il lavoro è lungo è complesso le istruzioni devono essere ripetute durante il corso del lavoro. • Obbligo di rispettare le prescrizioni, norme e procedure; l’obbligo deve essere richiamato dalla persona Preposta all’Attività Lavorativa prima dell’inizio delle operazioni. • Deve usare idonei indumenti,attrezzature e dispositivi di protezione individuale, controllarli preventivamente e mantenerli in buono stato. • Nessuna persona deve intraprendere qualsiasi attività lavorativa che richieda conoscenze tecniche o esperienza atta a prevenire pericoli elettrici senza : - possedere conoscenze tecniche ed esperienza - essere sottoposta alla sorveglianza che il lavoro intrapreso richiede. • Deve essere competente valutato in base i seguenti criteri: - conoscenza dell'elettricità - esperienza di lavoro elettrico - conoscenza dell’impianto su cui si deve lavorare - esperienza pratica del lavoro da svolgere - conoscenza dei rischi che possono insorgere durante il lavoro - conoscenza delle precauzioni che devono essere osservate - capacità di riconoscere in ogni momento se è sicuro continuare il lavoro • Deve essere oggetto di adeguata informazione, istruzione e formazione • La scelta tra persone formate ed esperte (PES), formate ed istruite (PAV) o persone comuni ed i relativi compiti deve avvenire prima dell’inizio dell’attività ed in base alla complessità del lavoro L’esercizio degli impianti elettrici: Principi fondamentali