Direttiva RAEE

Direttiva RAEE

    Direttiva RAEE    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  1 Direttiva RAEE     di Gianfranco Ceresini        La direttiva “RAEE” 2002/96/CE (modificata all’articolo 9 dalla direttiva 2003/108/CE) sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, entrata in vigore il 13 febbraio 2003, deve essere recepita dagli stati membri, fra i quali ovviamente l’Italia, entro il 13 agosto 2004.     1.  Scopo della direttiva e ambito di applicazione      1.1.  Scopo della direttiva     La direttiva RAEE si propone i seguenti obiettivi:   •  prevenire la produzione di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE);   •  trovare forme di recupero, reimpiego, riciclaggio dei rifiuti elettrici in modo da ridurre il volume dei rifiuti da  smaltire;   •  migliorare il funzionamento dal punto di vista ambientale di tutti gli operatori (produttori, distributori e  consumatori) che intervengono nel ciclo di vita delle AEE;   •  incoraggiare lo sviluppo di apparecchiature che facilitino il recupero dei “rifiuti elettrici”.       1.2.  Ambito di applicazione     La direttiva si applica alle apparecchiature elettriche ed elettroniche che rientrano nelle seguenti categorie:   1.  Grandi elettrodomestici, come ad esempio:   •  Grandi apparecchi di refrigerazione   • Frigoriferi    • Congelatori    •  Altri grandi elettrodomestici utilizzati per la refrigerazione, la conservazione e il deposito di alimenti   • Lavatrici    • Asciugatrici    • Lavastoviglie    •  Apparecchi di cottura   •  Stufe elettriche   •  Piastre riscaldanti elettriche   •  Forni a microonde   •  Altri grandi elettrodomestici utilizzati per la cottura e l'ulteriore trasformazione di alimenti   •  Apparecchi elettrici di riscaldamento   •  Radiatori elettrici   •  Altri grandi elettrodomestici utilizzati per riscaldare stanze, letti e mobili per sedersi   •  Ventilatori elettrici   •  Apparecchi per il condizionamento   •  Altre apparecchiature per la ventilazione, l'estrazione d'aria e il condizionamento    2. Piccoli  elettrodomestici,  come ad esempio:   • Aspirapolvere    •  Scope meccaniche   •  Altre apparecchiature per la pulizia   •  Macchine per cucire, macchine per maglieria, macchine tessitrici e per altre lavorazioni dei tessili   •  Ferri da stiro e altre apparecchiature per stirare, pressare e trattare ulteriormente gli indumenti   • Tostapane    Pubblicato il: 10/03/2004  Aggiornato al: 10/03/2004 

    Direttiva RAEE    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  2 • Friggitrici    •  Macinini elettrici, macinacaffé elettrici e apparecchiature per aprire o sigillare contenitori o pacchetti   •  Coltelli elettrici   •  Apparecchi tagliacapelli, asciugacapelli, spazzolini da denti elettrici, rasoi elettrici, apparecchi per  massaggi e altre cure del corpo   •  Sveglie, orologi da polso o da tasca e apparecchiature per misurare, indicare e registrare il tempo   • Bilance     3.  Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni, come ad esempio:   •  Trattamento dati centralizzato:   • Mainframe    • Minicomputer    • Stampanti    •  Informatica individuale   •  Personal computer (unità centrale, mouse, schermo e tastiera inclusi)   •  Computer portatili (unità centrale, mouse, schermo e tastiera inclusi)   • Notebook    •  Agende elettroniche   • Stampanti    • Copiatrici    •  Macchine da scrivere elettriche ed elettroniche   •  Calcolatrici tascabili e da tavolo   •  Altri prodotti e apparecchiature per raccogliere, memorizzare, elaborare, presentare o comunicare  informazioni con mezzi elettronici   •  Terminali e sistemi utenti   • Fax    • Telex    • Telefoni    •  Telefoni pubblici a pagamento   •  Telefoni senza filo   •  Telefoni cellulari   •  Segreterie telefoniche   •  Altri prodotti o apparecchiature per trasmettere suoni, immagini o altre informazioni mediante la  telecomunicazione    4.  Apparecchiature di consumo, come ad esempio:   •  Apparecchi radio   •  Apparecchi televisivi   • Videocamere    • Videoregistratori    •  Registratori hi-fi   • Amplificatori  audio    •  Strumenti musicali   •  Altri prodotti o apparecchiature per registrare o riprodurre suoni o immagini, inclusi segnali o altre  tecnologie per la distribuzione di suoni e immagini diverse dalla telecomunicazione    5.  Apparecchiature di illuminazione, come ad esempio:   •  Lampadari per lampade fluorescenti ad eccezione dei lampadari delle abitazioni   •  Tubi fluorescenti   •  Lampade fluorescenti compatte   •  Lampade a scarica ad alta densità, comprese lampade a vapori di sodio ad alta pressione e lampade  ad alogenuro metallico   •  Lampade a vapori di sodio a bassa pressione   •  Altre apparecchiature di illuminazione per diffondere o controllare la luce ad eccezione delle lampade  a incandescenza    6.  Strumenti elettrici ed elettronici (ad eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni),  come ad esempio:   • Trapani   

    Direttiva RAEE    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  3 • Seghe    •  Macchine per cucire   •  Apparecchiature per tornire, fresare, carteggiare, smerigliare, segare, tagliare, tranciare, trapanare,  perforare, punzonare, piegare, curvare o per procedimenti analoghi su legno, metallo o altri materiali   •  Strumenti per rivettare, inchiodare o avvitare o rimuovere rivetti, chiodi e viti o impiego analogo   •  Strumenti per saldare, brasare o impiego analogo   • Apparecchiature  per  spruzzare,  spandere, disperdere o per altro trattamento di sostanze liquide o  gassose con altro   • mezzo    •  Attrezzi tagliaerba o per altre attività di giardinaggio    7.  Giocattoli e apparecchiature per i l tempo libero e lo sport, come ad esempio:   •  Treni elettrici o automobiline da corsa   •  Console di videogiochi portatili   • Videogiochi    •  Computer per ciclismo, immersioni subacquee, corsa, canottaggio, ecc.   •  Apparecchiature sportive con componenti elettrici o elettronici   •  Macchine a gettoni    8.  Dispositivi medicali (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati), come ad esempio:   •  Apparecchi di radioterapia   • Cardiologia    • Dialisi    •  Ventilatori polmonari   •  Medicina nucleare   •  Apparecchiature di laboratorio per diagnosi in vitro   • Analizzatori    • Congelatori    •  Test di fecondazione   •  Altri apparecchi per depistare, prevenire, monitorare, curare e alleviare malattie, ferite o disabilità    9.  Strumenti di monitoraggio e di controllo, come ad esempio:   •  Rivelatori di fumo   •  Regolatori di calore   • Termostati    •  Apparecchi di misurazione, pesatura o regolazione ad uso domestico o di laboratorio   •  Altri strumenti di monitoraggio e controllo usati in impianti industriali (ad esempio in pannelli di  controllo)    10.  Distributori automatici, come ad esempio:   •  Distributori automatici di bevande calde   •  Distributori automatici di bevande calde/fredde, bottiglie/lattine   •  Distributori automatici di prodotti solidi   •  Distributori automatici di denaro contante   •  Tutti i distributori automatici di qualsiasi tipo di prodotto       

    Direttiva RAEE    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  4 2.  Responsabilità ed origine dei rifiuti       2.1.  Responsabilità     É il produttore colui che genera il rifiuto e che quindi deve assumersi la responsabilità e i costi per la sua gestione a fine vita del prodotto. Secondo la direttiva il produttore è:   •  chi, qualunque sia la tecnica di vendita utilizzata, anche mediante tecniche di comunicazione a distanza:   •  fabbrica e vende apparecchiature elettriche ed elettroniche recanti il suo marchio;   •  rivende sotto il suo marchio apparecchiature prodotte da altri fornitori; il rivenditore non viene  considerato «produttore», se l'apparecchiatura reca il marchio del produttore che l’ha fabbricata;   •  importa o esporta apparecchiature elettriche ed elettroniche in uno Stato membro nell'ambito di  un'attività professionale.       2.2.  Origine dei rifiuti     I RAEE vengono suddivisi tra quelli provenienti dai nuclei domestici, che sono quelli originati dai nuclei domestici e di origine commerciale, industriale, istituzionale e di altro tipo analoghi, per natura e quantità, a quelli originati dai nuclei domestici, e quelli provenienti da utenti diversi dai nuclei domestici.       

    Direttiva RAEE    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  5 3.  Raccolta separata, trattamento e recupero       3.1.  Raccolta separata     RAEE provenienti da nuclei domestici:    gli Stati sono obbligati a rendere disponibili ed accessibili centri di raccolta che consentano ai detentori finali (i  consumatori) e ai distributori, di ammassare gratuitamente i rifiuti elettrici.     RAEE provenienti da utenti diversi dai nuclei domestici:    i produttori, anche eventualmente servendosi di terzi, dovranno assicurarne la raccolta.       3.2.  Trattamento e recupero    I produttori o i terzi che agiscono a nome loro, devono istituire conformemente alla normativa comunitaria, sistemi di trattamento dei RAEE ricorrendo alle migliori tecniche di trattamento, recupero e riciclaggio disponibili.  Come minimo si devono rimuovere da tutti i RAEE raccolti separatamente le sostanze, i preparati e i componenti seguenti:    •  Condensatori contenenti difenili policlorurati (PCB), ai sensi della direttiva 96/59/CE del Consiglio, del 16  settembre 1996, concernente lo smaltimento dei policlorodifenili e dei policlorotrifenili (PCB/PCT)   •  Componenti contenenti mercurio, come gli interruttori o i retroilluminatori   • Pile    •  Circuiti stampati dei telefoni mobili in generale e di altri dispositivi se la superficie del circuito stampato è  superiore a 10 cm 2    •  Cartucce di toner, liquido e in polvere, e di toner di colore   •  Plastica contenente ritardanti di fiamma bromurati   •  Rifiuti di amianto e componenti che contengono amianto   • Tubi  catodici    •  Clorofluorocarburi (CFC), idroclorofluorocarburi (HCFC), idrofluorocarburi (HFC) o idrocarburi (HC)   •  Lampade a scarica   •  Schermi a cristalli liquidi (se del caso con il rivestimento) di superficie superiore a 100 cm 2  e tutti quelli  retroilluminati mediante lampade a scarica   •  Cavi elettrici esterni   •  Componenti contenenti fibre ceramiche refrattarie descritte nella direttiva 97/69/CE   •  Componenti contenenti sostanze radioattive,   •  Condensatori elettrolitici contenenti sostanze potenzialmente pericolose (altezza 25mm, diametro  25  mm o proporzionalmente simili in volume).   •  Inoltre i seguenti componenti dei RAEE raccolti separatamente devono essere trattati come segue:   •  Tubi catodici: rimuovere il rivestimento fluorescente   •  Apparecchiature contenenti gas che riducono l'ozono o che hanno un potenziale di riscaldamento globale  (GWP)   •  Lampade a scarica: rimuovere il mercurio.      

    Direttiva RAEE    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  6 4.  Rifiuti storici e rifiuti nuovi     I rifiuti storici sono quelli che derivano da prodotti già immessi sul mercato alla data del 13 agosto 2005, mentre per rifiuti nuovi si intendono chiaramente quelli immessi sul mercato dopo il 13 agosto 2005, i quali dovranno riportare un marchio identificativo del produttore che indichi l’immissione sul mercato dopo il 13 agosto 2005 ed il simbolo di figura 1, stampato in modo visibile, leggibile e indelebile, che indica la raccolta separata delle apparecchiature elettriche ed elettroniche.     Informazione degli utenti     Gli Stati membri devono provvedere affinché gli utenti di apparecchiature elettriche ed elettroniche nei nuclei domestici ottengano le informazioni concernenti:     L'obbligo di non smaltire i RAEE come rifiuti municipali misti e di  effettuare una raccolta separata di tali RAEE;     I sistemi di ripresa e raccolta disponibili;    Il proprio ruolo nel reimpiego, riciclaggio e in altre forme di recupero dei  RAEE;     Gli effetti potenziali sull'ambiente e la salute umana come risultato  della presenza di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche;     Il significato del simbolo di figura 1.      Sanzioni    Devono essere gli Stati membri a determinare le sanzioni da irrogare in caso di violazione delle disposizioni nazionali adottate ai sensi della direttiva.       Fig.1: Simbolo che indica la raccolta separata delle apparecchiature elettriche ed elettroniche 

Pubblicato: 13 febbraio 2014 Categoria: Manuali tecnici