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Come smaltire i Raee
Le scritte evidenziate in rosso riguardano iprovvedimenti pubblicati integralmentein questa Guida+ multimediale Introduzione Scarti elettrici e pneumatici,ecco le regole per smaltirli 5 Capitolo 1 I rifiuti solidi urbani Rsu, spetta alle Regionidefinire gli obiettivi di Paola Ficco 8 Capitolo 2 I Raee Apparecchiature elettriche,tutti gli obblighi della raccolta di Marco Fabrizio 16 Progettazione e trattamenti:c’è la nuova direttiva Ue di Marco Fabrizio 26 Il produttore è responsabileMulte salate per le omissioni di Paola Ficco 32 Chi vende apparecchi nuovideve ritirare gratis i vecchi di Paola Ficco 40 Per i centri di raccolta bastal’iscrizione all’Albo gestori di Paola Ficco 44 Rimanda alle norme consultabili diretta-mentesullebanchedati de «IlSole-24Ore» A cura diBianca Lucia Mazzei (capo servizio)[email protected] [email protected] [email protected] Pivetti (capo servizio)[email protected] DIRETTORERESPONSABILEElia Zamboni Registrazione n. 273del 22 giugno 2012 Il significato dei simboli In redazione: Massimo Agostini; Alessandro Arona; Marzio Bartoloni;Annamaria Capparelli; Paolo Del Bufalo; Giorgio dell’Ore-fice; Ernesto Diffidenti; Massimo Frontera; Barbara Gob-bi; Luigi Illiano; Flavia Landolfi; Alessandro Lerbini; EnzaLoddo; Rosanna Magnano; Silvia Marzialetti; Bianca Lu-cia Mazzei; Manuela Perrone; Morena Pivetti; Alessio Ro-meo Lironcurti; Mauro Salerno; Sara Todaro; Alessia Tri-podi; Valeria Uva SOMMARIO 2 Il Sole 24 Ore
Guida pratica rifiuti Fornisce un quadrocomplessivo delsistema di gestionedei rifiuti, illustrandole novità normative dimaggior impatto sulleimprese. Completanoil volume check list,questionari edesempi pratici. Capitolo 3 Gli pneumatici Copertoni fuori usocon prelievo gratuito di David Roettgen 50 Capitolo 4 Domande & Risposte I quesiti più frequenti 56 Capitolo 5 La documentazione Il Dlgs 151 punta a ridurrele sostanze nocive nei Raee Il testo annotato del decreto legislativo 25luglio 2005 n. 151 64 Il decreto 65/2010 disciplinala gestione degli scarti elettrici Il testo annotato del decreto del ministerodell’Ambiente 8 marzo 2010 n. 65 96 Capitolo 6 La documentazione online Tutti i provvedimenticonsultabili con un click 116 Codice dell’ambiente Una guida completaa tutte le norme chedisciplinano acqua,aria e rifiuti, conapprofondimentidedicati allebonifiche, alla Via-Aiae alle emissioni di gasa effetto serra. Le offerte de «Il Sole-24 Ore» COME SMALTIRE I RIFIUTI - URBANI, RAEE E PNEUMATICI 3 Il Sole 24 Ore
INTRODUZIONE 4 Il Sole 24 Ore
Le norme che disciplinanoi rifiuti sono moltocomplesse: la mappacompleta degli obblighiche gravanosu produttori e venditori T elefonini, computer, stampanti,ma anche ferri da stiro, robot da cu-cina, lavatrici e lavastoviglie. Comesi smaltiscono gli apparecchi elet-trici ed elettronici che non servono più? Il trasporto quali regole deve seguire? Equali sono le sanzioni per chi non rispetta lenorme vigenti? La gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici (i cosiddetti “Raee”) segue procedure comples-se e coinvolge molti soggetti. In questa Guida+produttori, commercianti, enti locali e sempli-ci cittadini troveranno l’elenco completo deiprodotti elettrici ed elettronici e le istruzioniper gestire correttamente tutte le fasi della vitadi un apparecchio. I primi due articoli del capitolo 2 illustrano la normativa di riferimento, a partire dalle regoledettate dal Dlgs 151/2005 fino alla nuova diretti-va europea varata a giugno 2012. Dopodiché ap-profondimenti specifici vengono dedicati siaagli obblighi che gravano sui produttori sia aquelli che riguardano chi commercia questi ap-parecchi: dalle regole sullo scambio one to onea quelle sul trasporto. Gli enti locali troverannoinvece tutte le informazioni sulla gestione deiCentri di raccolta che può essere effettuata di-rettamente o affidata a terzi. Un capitolo ad hoc riguarda le autorizzazioni necessarie per l’aper-tura dei Centri e le regole da rispettare. Ma la Guida+ non si occupa solo dei rifiuti elettrici ed elettronici. Gli esperti approfondi-scono anche il tema del trattamento degli pneu-matici, con particolare attenzione al problemadello stoccaggio, mentre per quanto riguarda irifiuti solidi urbani viene disegnato il quadrodella situazione. Il capitolo con le domande e le risposte per- mette agli esperti di affrontare i problemi con-creti, mentre nella documentazione i lettoritroveranno le norme principali arricchite dairiferimenti normativi e tutte le altre accessibilitramite un click. Scarti elettricie pneumatici,ecco le regoleper smaltirli COME SMALTIRE I RIFIUTI - URBANI, RAEE E PNEUMATICI 5 Il Sole 24 Ore
02 I Raee
C on l’emanazione del Dlgs 25 lu- glio 2005 n. 151 , il Legislatore ita- liano ha dato attuazione a ben tredirettive europee concernentil’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche(Aee), nonché per il corretto smaltimento deirelativi rifiuti (Raee): la direttiva 2002/95/Ce,la direttiva 2002/96/Ce e la direttiva2003/108/Ce. Scopo del decreto è stato, dunque, quello di prevedere misure e procedure finalizzate a: a. prevenire la produzione di rifiut i di appa- recchiature elettriche ed elettroniche (Raee); b. promuovere il reimpiego, il riciclaggio e le altre forme di recupero dei Raee, in modo da ridurne la quantità da avviare allo smalti-mento; c. migliorare , sotto il profilo ambientale, l’in- tervento dei soggetti che partecipano al ciclo Direttiva 2002/95/Ce Direttiva 2002/96/Ce Direttiva 2003/108/Ce di Marco Fabrizio Apparecchiature elettriche,tutti gli obblighi della raccolta 02 | I RAEE 16 Il Sole 24 Ore
Tre direttive europeehanno dettato le regolee definito le categorie consmaltimento separato di vita di dette apparecchiature, quali, ad esem- pio, i produttori, i distributori, i consumatorie, in particolare, gli operatori direttamentecoinvolti nel trattamento dei Raee; d. ridurre l’uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Con ciò introducendo nella legislazione na- zionale misure e procedure finalizzate a preve- nire la produzione di rifiuti di apparecchiatureelettriche ed elettroniche e a promuovere il re-impiego, il riciclaggio e le altre forme di recupe-ro dei Raee, in modo da ridurne la quantità daavviare allo smaltimento ( articolo 1 del Dlgs 151/2005 ). Le definizioni Rileva, in tal senso, la definizione di “apparecchiature elettriche ed elettroniche”o “Aee”, da intendersi quale «le apparecchiatu-re che dipendono, per un corretto funziona-mento, da correnti elettriche o da campi elettro-magnetici e le apparecchiature di generazione,di trasferimento e di misura di questi campi ecorrenti, appartenenti alle categorie di cui al-l’allegato 1 A e progettate per essere usate conuna tensione non superiore a 1000 volt per lacorrente alternata e a 1500 volt per la correntecontinua», così come quella correlata di «rifiu-ti di apparecchiature elettriche ed elettroni-che » o «Raee», riferita a «le apparecchiature elettriche ed elettroniche che sono consideraterifiuti ai sensi dell’articolo 6, comma 1, letteraa), del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22,e successive modificazioni (...), inclusi tutti icomponenti, i sottoinsiemi ed i materiali diconsumo che sono parte integrante del prodot-to nel momento in cui si assume la decisione didisfarsene» (articolo 3, comma 1, lettere a) e b), del Dlgs citato). Taluni problemi sono stati, invero, generati già dal campo applicativo del decreto, rinvian-te alle apparecchiature elettriche ed elettroni-che rientranti nelle categorie individuate nel-l’allegato 1 A del medesimo, purché non sianoparti di tipi di apparecchiature che non ricado-no nell’ambito di applicazione del decreto edelencando subito dopo, a titolo esemplificati- vo, una serie di prodotti che rientrano nelle ca-tegorie dell’allegato 1 A (allegato 1 B del Dlgs151/2005). Eccezion fattasi, peraltro, per le ap-parecchiature connesse alla tutela di interes-si essenziali della sicurezza nazionale , non- Raee ■ L’acronimo Raee sta per “Rifiuti diapparecchiature elettriche ed elettroniche”ed è riferito alle «apparecchiature elettricheed elettroniche che sono considerate rifiutiai sensi dell’articolo 6, comma 1, lettera a),del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22,e successive modificazioni (...), inclusi tutti icomponenti, i sottoinsiemi ed i materiali diconsumo che sono parte integrante delprodotto nel momento in cui si assume ladecisione di disfarsene».La definizione di Raee è correlata a quelladelle Aee, ovvero le apparecchiatureelettriche ed elettroniche appartenenti alleseguenti categorie:1. grandi elettrodomestici;2. piccoli elettrodomestici;3. apparecchiature informatiche e pertelecomunicazioni;4. apparecchiature di consumo;5. apparecchiature di illuminazione;6. strumenti elettrici ed elettronici;7. giocattoli e apparecchiature per lo sporte il tempo libero;8. dispositivi medici;9. strumenti di monitoraggio e controllo10. distributori automatici Decreto legislativo5 febbraio 1997, n. 22 COME SMALTIRE I RIFIUTI - URBANI, RAEE E PNEUMATICI 17 Il Sole 24 Ore
ché per le armi, le munizioni ed il materiale bel-lico, purché destinati a fini specificatamentemilitari, come sovente avviene, esentate dallanuova disciplina cogente. Le categorie L’allegato 1 A, Categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche, comprende: 1. grandi elettrodomestici ; 2. piccoli elettrodomestici ; 3. apparecchiature informatiche e per tele- comunicazioni ; 4. apparecchiature di consumo; 5. apparecchiature di illuminazione; 6. strumenti elettrici ed elettronici (ad ecce- zione degli utensili industriali fissi di grandidimensioni); 7. giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero; 8. dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati); 9. strumenti di monitoraggio e di controllo ; 10. distributori automatici . A livello operativo possono identificarsi talu- ni obblighi generali, quali il divieto di immis-sione sul mercato, l’obbligo di raccolta separa-ta, l’obbligo di istituire un sistema di tratta-mento, l’obbligo di recupero per i produttori el’obbligo di informazione. Il divieto di immissione Cominciamo dal divieto di immissione sul mercato di Aee contenenti sostanze pericolo-se ( articolo 5 del Dlgs 151/2005 ): fatto salvo quanto stabilito all’allegato 5 (applicazioniesentate da articolo 5), dal 1˚luglio 2006 è infat-ti vietato immettere sul mercato Aee nuove ap-plicazioni rientranti nelle categorie individua- te nell’allegato 1 A, nonché sorgenti luminosead incandescenza , contenenti piombo, mercu- rio , cadmio, cromo esavalente, bifenili poli- bromurati (pbb) od etere di difenile polibro- murato (pbde). Risultano peraltro previste ec- cezioni per : a. Aee che rientrano nelle categorie 8 e 9 del- l’allegato 1 A; b. pezzi di ricambio per la riparazione di apparecchiature elettriche ed elettroniche im-messe sul mercato prima del 1˚luglio 2006; c. reimpiego di Aee immesse sul mercato pri- ma del 1˚ luglio 2006. L’obbligo di raccolta separata Sempre a livello operativo c’è poi l’obbligo di raccolta separata e di ritiro gratuito ( articolo 6 del Dlgs 151/2005 ), gravante su: a. i Comuni , che devono assicurare la funzio- nalità, l’accessibilità e l’adeguatezza dei siste-mi di raccolta differenziata dei Raee prove-nienti dai nuclei domestici istituiti ai sensi del- Obbligo di raccolta separata per i Comuni Gli enti locali devono assicurare la funzionalità, l’accessibilità e l’adeguatezza dei sistemi di raccolta differenziata dei Raee provenienti dai nuclei domestici Gli obblighi operativi ■ Divieto di immissione sul mercato ■ Obbligo di raccolta separata ■ Obbligo di istituire un sistema di trattamento ■ Obbligo di recupero per i produttori ■ Obbligo di informazione 02 | I RAEE 18 Il Sole 24 Ore
le disposizioni vigenti in materia di raccolta se-parata dei rifiuti urbani, in modo da permette-re ai detentori finali e ai distributori di confe-rire gratuitamente al centro di raccolta i rifiu- ti prodotti nel loro territorio; il conferimentodi rifiuti prodotti in altri Comuni è consentitosolo previa sottoscrizione di apposita conven-zione con il Comune di destinazione; b. iI distributori , i quali devono assicurare, al momento della fornitura di una nuova apparec- chiatura elettrica ed elettronica destinata ad unnucleo domestico, il ritiro gratuito , in ragione di uno contro uno, della apparecchiatura usata,a condizione che la stessa sia di tipo equivalenteeabbiasvolto le stesse funzionidella nuova appa-recchiatura fornita, dovendo, altresì, provvede-re, (...) alla verifica del possibile reimpiego delleapparecchiature ritirate ed al trasporto presso i centri istituiti ai sensi delle lettere a. e c. di quellevalutate non suscettibili di reimpiego (confermain articolo 1, comma 1, del Dm 65/2010 ); c. fatto salvo quanto stabilito alle lettere a. e b., i produttori o i terzi che agiscono in loro no-me possono organizzare e gestire, su base indi-viduale o collettiva, sistemi di raccolta di Raee provenienti dai nuclei domestici. Il sistema di trattamento Ancora c’è l’obbligo di istituire un sistema di trattamento dei Raee (articolo 8, comma 1), gravante sui produttori o i terzi che agisconoin loro nome, i quali devono istituire, su baseindividuale o collettiva, utilizzando le miglioritecniche di trattamento, di recupero e di rici-claggio disponibili, sistemi di trattamento deiRaee da nuclei domestici, avvalendosi di im-pianti di trattamento conformi alle disposizio- ni vigenti nonché ai requisiti tecnici stabilitinell’allegato 2 e alle modalità di gestione previ-ste nell’ allegato 3 del Dlgs 151/2005 . Si consideri come il trattamento dei Raee de- ve prevedere, almeno, la rimozione di tuttifluidi ed un trattamento selettivo conforme al- le prescrizioni dell’allegato 2; inoltre nel casodi Raee contenenti sostanze lesive dell’ozonoalle operazioni di trattamento si applicano ledisposizioni della legge n. 549/1993 e succussi-ve modificazioni e relative norme di attuazio-ne, con necessità di un’autorizzaizone in viasemplificata per gli impianti in questione. L’obbligo di recupero Esiste poi l’obbligo di recupero (articolo 9, comma 1), parimenti gravante sui produttori o iterzi che agiscono in loro nome, tenuti a istitui-re, in maniera uniforme sul territorio nazio-nale , su base individuale o collettiva, sistemi di recupero dei Raee oggetto di raccolta sepa- rata ai sensi dell’articolo 6 conformi alle dispo-sizioni vigenti in materia, privilegiando il re-impiego degli apparecchio interi. Stop da luglio 2006 Nuove apparecchiature e lampadine a incandescenza Contenuti non più ammessi: 1 Piombo 2 Mercurio 3 Cadmio 4 Cromo esavalente 5 Bifenili polibromurati (Pbb) 6 Etere di difenile polibromurato (Pbde) COME SMALTIRE I RIFIUTI - URBANI, RAEE E PNEUMATICI 19 Il Sole 24 Ore
L’obbligo di informazione E infine, sul piano operativo, ci sono gli ob- blighi di informazione (articolo 13), quali: a. un obbligo sul produttore di Aee che deve fornire, all’interno delle istruzioni per l’usodelle stesse, adeguate informazioni concer-nenti : 1. l’obbligo di non smaltire i Raee come ri- fiuti urbani e di effettuare, per detti rifiuti, una raccolta separata; 2. i sistemi di raccolta dei Raee, nonché la possibilità di riconsegnare al distributorel’apparecchiatura all’atto dell’acquisto di unanuova; 3. gli effetti potenziali sull’ambiente e sulla salute umana dovuti alla presenza di sostanzepericolose nelle apparecchiature elettriche edelettroniche o a un uso improprio delle stesseapparecchiature o di parti di esse; 4. il significato del simbolo riportato nell’al- legato 4 del Dlgs 151/2005; 5. le sanzioni previste in caso di smaltimen- to abusivo di detti rifiuti; nel caso in cui, tenu-to conto della tipologia dell’Aee, non è previ-sta la fornitura delle istruzioni , le informazio- ni devono essere fomite dal distributore pres-so il punto di vendita mediante opportunepubblicazioni/esposizione di materiale infor-mativo; b. per le Aee poste sul mercato a decorrere dal 13 agosto 2005 , l’obbligo di riportare, sempre a cura e sotto la responsabilità del pro-duttore, in modo chiaro, visibile e indelebile,una indicazione che consenta di identificarelo stesso produttore e il simbolo riportato al- l’allegato 4 (apparecchiatura immessa sul mer-cato dopo il 13 agosto 2005 e oggetto di raccol-ta separata); nel caso in cui l’apposizione del ilsimbolo sia resa impossibile dalle dimensionio dalla funzione dell’apparecchiatura, il mar-chio stesso deve essere apposto in modo visi- bile sulla confezione , sulle istruzioni e sul fo- glio di garanzia; c. un ulteriore obbligo per i produttori di comunicare al Registro nazionale soggetti ob-bligati al trattamento Raee, con cadenza an-nuale, la quantità e le categorie di Aee immes-se sul mercato , raccolte attraverso tutti i cana- li, reimpiegate, riciclate e recuperate, fattosalvo quanto stabilito dalle disposizioni vigen-ti in materia di segreto industriale, nonché leindicazioni relative alla garanzia finanziariaprevista dal presente decreto. L’obbligo grava anche sui produttori che for- niscono apparecchiature elettriche o elettroni-che avvalendosi dei mezzi di comunicazionea distanza di cui al Dlgs 185/1999: devono co- municare con cadenza annuale al Registro, lequantità e le categorie di Aee immesse sul mer-cato dello Stato in cui risiede l’acquirente, non-ché le modalità di adempimento degli obbli-ghi di adeguamento al Dlgs 151/2005. Gli obblighi di informazione di produttori e distributori Obblighi generaliper il produttore di Aee Le istruzioni per l’uso devono contenere informazioni:1. Obbligo di non smaltire i Raee come rifiuti urbani e di effettuare perquesti rifiuti una raccolta separata2. I sistemi di raccolta dei Raee nonché la possibilità di riconsegnare aldistributore l’apparecchiatura all’atto dell’acquisto di una nuova3. Gli effetti potenziali sull’ambiente e sulla salute umana4. Il significato del simbolo del cassonetto sbarrato5. Le sanzioni previste in caso di smaltimento abusivo di questi rifiuti Obbligo per il produttoreper le Aee poste sul mercatodal 13 agosto 2015 Riportare sempre in modo chiaro, visibile ed indelebile, una indicazioneche consenta di identificare lo stesso produttore e il simbolo. Ancheponendola sulla confezione, sulle istruzioni e sul foglio di garanzia Ulteriore obbligoper il produttore Comunicare al Registro nazionale soggetti obbligati al trattamentoRaee, con cadenza annuale, le quantità e le categorie di Aee immessesul mercato, raccolte, reimpiegate, riciclate e recuperate. Grava anchesui produttori che si avvalgono dei mezzi di comunicazione a distanza 02 | I RAEE 20 Il Sole 24 Ore
Categorie di apparecchiature elettriche ed elettroniche Sono fissate dall’allegato I del decreto legislativo 151/2005 1 Grandi elettrodomestici 2 Piccoli elettrodomestici 3 Apparecchiature informatiche e per telecomunicazioni 4 Apparecchiature di consumo 5 Apparecchiature di illuminazione 6 Strumenti elettrici ed elettronici (a eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni) 7 Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero 8 Dispositivi medici (ad eccezione di tutti i prodotti impiantati e infettati) 9 Strumenti di monitoraggio e di controllo 10 Distributori automatici COME SMALTIRE I RIFIUTI - URBANI, RAEE E PNEUMATICI 21 Il Sole 24 Ore
1.1 Grandi apparecchi di refrigerazione 1.2 Frigoriferi 1.3 Congelatori 1.4 Altri grandi elettrodomestici utilizzati per la refrigerazione, la conservazione e il deposito di alimenti 1.5 Lavatrici 1.6 Asciugatrici 1.7 Lavastoviglie 1.8 Apparecchi per la cottura 1.9 Stufe elettriche 1.10 Piastre riscaldanti elettriche 1.11 Forni a microonde 1.12 Altri grandi elettrodomestici utilizzati per la cottura e l’ulteriore trasformazione di alimenti 1.13 Apparecchi elettrici di riscaldamento 1.14 Radiatori elettrici 1.15 Altri grandi elettrodomestici utilizzati per riscaldare ambienti ed eventualmente letti e divani 1.16 Ventilatori elettrici 1.17 Apparecchi per il condizionamento come definiti dal Decreto del ministro delle Attività produttive 2gennaio 2003 1.18 Altre apparecchiature per la ventilazione e l’estrazione d’aria Grandi elettrodomestici Con esclusione di quelli fissi di grandi dimensioni Piccoli elettrodomestici Valutazione in peso ai fini della determinazione delle quote di mercato ai sensi dell’articolo 8, comma 1 2.1 Aspirapolvere 2.2 Scope meccaniche 2.3 Altre apparecchiature per la pulizia 2.4 Macchine per cucire, macchine per maglieria, macchine tessitrici e per altre lavorazioni dei tessili 2.5 Ferri da stiro e altre apparecchiature per stirare, pressare e trattare ulteriormente gli indumenti 2.6 Tostapane 2.7 Friggitrici 2.8 Frullatori, macinacaffé elettrici, altri apparecchi per la preparazione dei cibi e delle bevandeutilizzati in cucina e apparecchiature per aprire o sigillare contenitori o pacchetti 02 | I RAEE 22 Il Sole 24 Ore
Apparecchiature informatiche per le comunicazioni Valutazione in peso ai fini della determinazione delle quote di mercato ai sensi dell'articolo 8, comma 1. 3.1 Trattamento dati centralizzato 3.1.1 Mainframe 3.1.2 Minicomputer 3.1.3 Stampanti 3.2 Informatica individuale 3.2.1 Personal computer (unità centrale, mouse, schermo e tastiera inclusi) 3.2.2 Computer portatili (unità centrale, mouse, schermo e tastiera inclusi) 3.2.3 Notebook 3.2.4 Agende elettroniche 3.2.5 Stampanti 3.2.6 Copiatrici 3.2.7 Macchine da scrivere elettriche ed elettroniche 3.2.8 Calcolatrici tascabili e da tavolo e altri prodotti e apparecchiature per raccogliere, memorizza-re, elaborare, presentare o comunicare informazioni con mezzi elettronici 3.2.9 Terminali e sistemi utenti 3.2.10 Fax 3.2.11 Telex 3.2.12 Telefoni 3.2.13 Telefoni pubblici a pagamento 3.2.14 Telefoni senza filo 3.2.15 Telefoni cellulari 3.2.16 Segreterie telefoniche e altri prodotti o apparecchiature per trasmettere suoni, immagini o altreinformazioni mediante la telecomunicazione 2.9 Coltelli elettrici 2.10 Apparecchi tagliacapelli, asciugacapelli, spazzolini da denti elettrici, rasoi elettrici, apparecchi permassaggi e altre cure del corpo 2.11 Sveglie, orologi da polso o da tasca e apparecchiature per misurare, indicare e registrare il tempo 2.12 Bilance COME SMALTIRE I RIFIUTI - URBANI, RAEE E PNEUMATICI 23 Il Sole 24 Ore
4.1 Apparecchi radio 4.2 Apparecchi televisivi 4.3 Videocamere 4.4 Videoregistratori 4.5 Registratori hi-fi 4.6 Amplificatori audio 4.7 Strumenti musicali 4.8 Altri prodotti o apparecchiature per registrare o riprodurre suoni o immagini, inclusi segnali o altretecnologie per la distribuzione di suoni e immagini diverse dalla telecomunicazione 6.1 Trapani 6.2 Seghe 6.3 Macchine per cucire 6.4 Apparecchiature per tornire, fresare, carteggiare, smerigliare, segare, tagliare, tranciare, trapanare,perforare, punzonare, piegare, curvare o per procedimenti analoghi su legno, metallo o altri materiali 6.5 Strumenti per rivettare, inchiodare o avvitare o rimuovere rivetti, chiodi e viti o impiego analogo 6.6 Strumenti per saldare, brasare o impiego analogo 6.7 Apparecchiature per spruzzare, spandere, disperdere o per altro trattamento di sostanze liquide ogassose con altro mezzo 6.8 Attrezzi tagliaerba o per altre attività di giardinaggio Apparecchiature di illuminazione 5.1 Apparecchi di illuminazione. Valutazione in peso ai fini della determinazione delle quote di mercatoai sensi dell’articolo 10, comma 1 5.2 Tubi fluorescenti 5.3 Sorgenti luminose fluorescenti compatte 5.4 Sorgenti luminose a scarica ad alta intensità, comprese sorgenti luminose a vapori di sodio ad altapressione e sorgenti luminose ad alogenuri metallici 5.5 Sorgenti luminose a vapori di sodio a bassa pressione Apparecchiature di consumo Valutazione in peso ai fini della determinazione delle quote di mercato ai sensi dell’articolo 8, comma 1 Utensili elettrici ed elettronici A eccezione degli utensili industriali fissi di grandi dimensioni 02 | I RAEE 24 Il Sole 24 Ore
Strumenti di monitoraggio e di controllo 7.1 Treni elettrici e auto giocattolo 7.2 Consolle di videogiochi portatili 7.3 Videogiochi 7.4 Computer per ciclismo, immersioni subacquee, corsa, canottaggio eccetera 7.5 Apparecchiature sportive con componenti elettrici o elettronici 7.6 Macchine a gettoni 9.1 Rivelatori di fumo 9.2 Regolatori di calore 9.3 Termostati 9.4 Apparecchi di misurazione, pesatura o regolazione a uso domestico o di laboratorio 9.5 Altri strumenti di monitoraggio e controllo usati in impianti industriali, ad esempio nei banchi dimanovra Strumenti di monitoraggio e di controllo 8.1 Apparecchi di radioterapia 8.2 Apparecchi di cardiologia 8.3 Apparecchi di dialisi 8.4 Ventilatori polmonari 8.5 Apparecchi di medicina nucleare 8.6 Apparecchiature di laboratorio per diagnosi in vitro 8.7 Analizzatori 8.8 Congelatori 8.9 Altri apparecchi per diagnosticare, prevenire, monitorare, curare e alleviare malattie, ferite odisabilità 10.1 Distributori automatici, incluse le macchine per la preparazione e l’erogazione automatica osemiautomatica di cibi e di bevande:a) di bevande caldeb) di bevande calde, fredde, bottiglie e lattinec) di prodotti solidi 10.2 Distributori automatici di denaro contante 10.3 Tutti i distributori automatici di qualsiasi tipo di prodotto, a eccezione di quelli esclusivamentemeccanici Giocattoli e apparecchiature per lo sport e per il tempo libero Dispositivi medici A eccezione di tutti i prodotti impiantati ed infettati COME SMALTIRE I RIFIUTI - URBANI, RAEE E PNEUMATICI 25 Il Sole 24 Ore