Colori per componenti elettrici e sicurezza (prima parte)

Colori per componenti elettrici e sicurezza (prima parte)

    Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (prima parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  1 Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza  - prima parte -     di Gianluigi Saveri       Attraverso i colori la natura ci parla e ci consente di stabilire un rapporto di comunicazione con l’ambiente circostante.  É tramite i nostri sensi che i colori ci mettono in contatto con la realtà e ci permettono nello stesso tempo di trasmettere dei messaggi che possono esprimere, a seconda delle circostanze, sentimenti, concetti e segnali, fino a costituire a volte un linguaggio vero e proprio.      1. Il colore    Attraverso i colori la natura ci parla e ci consente di stabilire un rapporto di comunicazione con l’ambiente circostante. É tramite i nostri sensi che i colori ci mettono in contatto con la realtà e ci permettono nello stesso tempo di trasmettere dei messaggi che possono esprimere, a seconda delle circostanze, sentimenti, concetti e segnali, fino a costituire a volte un linguaggio vero e proprio.   L'associazione mentale codice-colore favorisce l’apprendimento e la memorizzazione e per questo motivo il colore è proficuamente utilizzato dall’industria: a livello commerciale per rendere riconoscibili i prodotti e a livello tecnico per identificare i componenti (componenti elettronici, tubazioni per fluidi, conduttori elettrici, segnalazioni su pannelli di controllo, cartelli monitori, ecc). A livello tecnico, in particolare, i colori assumono un significato ben preciso, spesso stabilito e riconosciuto internazionalmente.     1.1.  Colore e contrasto   I colori così come ci appaiono dipendono dalla luce bianca: diffusa o riflessa da parte di corpi opachi, trasmessa attraverso corpi trasparenti oppure emessa da sorgenti luminose come fiamme, lampade, ecc ... Se si escludono quest’ultime, il colore di un corpo in definitiva dipende dalla luce che lo illumina, dai pigmenti colorati che lo ricoprono e dall'occhio che riceve le radiazioni che esso emette.   La necessità di attirare l'attenzione e rendere riconoscibile un messaggio si deve a volte conciliare con l’esigenza di migliorarne la leggibilità. Questo può essere ottenuto applicando un giusto contrasto che metta in rilievo i contorni dei vari elementi che compongono l'immagine.   Il contrasto può essere ottenuto tra colori diversi (un colore per lo sfondo e un diverso colore per segni e caratteri che li faccia risaltare rispetto allo sfondo) oppure tra tonalità diverse del medesimo colore (contrasto di chiaro-scuro, ma anche contrasto tra tonalità calde e fredde dello stesso colore). Nella pratica normalmente si tende a realizzare il massimo contrasto possibile: un esempio può essere quello della segnaletica stradale, dove si utilizzano soltanto il colori bianco, rosso, nero, giallo, blu e verde in abbinamenti che occupano i primi posti nella scala dei contrasti (tab.1).   La scala dei contrasti (rilevata empiricamente attraverso studi sulla percezione visiva media effettuata su un campione di individui) può servire per la scelta degli abbinamenti che assicurano il miglior risultato, senza dimenticare però che la leggibilità non dipende soltanto dall’accoppiamento dei colori ma anche dalla forma e dalla grandezza del corpo di segni e caratteri. Nella scala, rappresentata in ordine decrescente, la prima coppia è nero su giallo che garantisce il miglior contrasto mentre l’ultima è verde su sfondo rosso che fornisce il contrasto peggiore.     Pubblicato il: 28/02/2005 Aggiornato al: 28/02/2005   

    Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (prima parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  2 Tabella 1 – La scala dei contrasti  Testo  Sfondo  Risultato  Nero  Giallo  Nero su Giallo  Verde  Bianco  Verde su Bianco   Rosso  Bianco  Rosso su Bianco   Blu  Bianco  Blu su Bianco   Bianco  Blu  Bianco su Blu   Nero  Bianco  Nero su Bianco  Giallo  Nero  Giallo su Nero   Bianco  Rosso  Bianco su Rosso   Bianco  Verde  Bianco su Verde   Bianco  Nero  Bianco su Nero   Rosso  Giallo  Rosso su Giallo   Verde  Rosso  Verde su Rosso     1.2.  Il codice colore  L’uso codificato del colore può, in alcuni casi, esprimere dei messaggi che influenzano profondamente le relazioni sociali: ad esempio nella simbologia religiosa, nell'abbigliamento giovanile, nelle divise civili e militari, nella colorazione di prodotti industriali, nei colori convenzionali che contraddistinguono i mezzi pubblici come tram e taxi, ecc... In altri casi il colore possiede caratteristiche definite e normate e ad esso è assegnato un significato specifico riferito alla sicurezza o all’identificazione di determinati componenti.   Lo scopo della presente guida è proprio quello, per quanto possibile, di raccogliere e commentare i riferimenti normativi o di origine storica relativi all’uso del colore nella pratica impiantistica, con particolare riferimento alla sicurezza degli impianti elettrici e delle macchine.      

    Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (prima parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  3 2.  Colori e codici numerici per l’individuazione dei conduttori     La Norma CEI EN 60446 “Individuazione dei conduttori tramite colori o codici numerici”, conosciuta anche come CEI 16-4, stabilisce per l’identificazione dei conduttori l’uso dei seguenti colori: nero, marrone, rosso, arancione, giallo, verde, blu, viola, grigio, bianco, rosa, turchese (tab. 2).    Tabella 2 – Individuazione dei conduttori tramite colori  Uso  Colore  consigliato come condittore di fase  nero  consigliato come conduttore di fase  marrone  per uso generale  rosso  per uso generale  arancione  utilizzabile singolarmente per uso  generale se non confondibile  giallo  utilizzabile singolarmente per uso  generale se non confondibile  verde  conduttore di neutro o mediano  blu chiaro  per uso generale  viola  per uso generale  grigio  per uso generale  bianco  per uso generale  rosa  per uso generale  turchese  conduttore di protezione (PE)  giallo-verde  conduttore PEN  blu chiaro con marcature giallo-verde alle terminazioni  conduttore PEN  giallo-verde con marcature blu chiaro alle terminazioni  banda blu chiara, larga da 15 mm a 100 mm, in ogni comparto o unità e in ogni posizione accessibile   conduttore di neutro o mediano nudo  quando identificato mediante colore  colorazione blu chiaro per tutta la lunghezza  nastro bicolore giallo-verde, largo da 15 mm a 100 mm, in ogni comparto o unità e in ogni posizione accessibile   conduttore di protezione nudo quando  identificato mediante colore  colorazione giallo-verde per tutta la lunghezza 

    Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (prima parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  4 Il conduttore deve essere individuabile per tutta la sua lunghezza tramite il colore dell’isolante o tramite marcatori colorati. L’identificazione per mezzo di colori deve essere inequivocabile anche se vengono adottate marcature aggiuntive come ad esempio designazioni di tipo alfanumerico.   Per i conduttori di fase nei sistemi in corrente alternata, è preferibile utilizzare i colori nero e marrone. Se in un circuito è presente un conduttore di neutro o mediano individuato mediante colori, il colore usato per identificarlo deve essere il blu chiaro. L’uso del blu chiaro non deve essere utilizzato per colorare altri conduttori se ciò può determinare incertezza nell’identificazione. In assenza di un conduttore neutro o mediano, un conduttore di colorazione blu chiaro può essere utilizzato per colorare conduttori diversi ma non deve mai essere usato come conduttore di protezione. I conduttori nudi usati come conduttori di neutro o mediani, identificati tramite colore, devono essere colorati con una banda blu chiara, larga da 15 mm a 100 mm, in ogni comparto o unità e in ogni posizione accessibile, oppure colorati di blu chiaro per tutta la loro lunghezza. Sono permesse combinazioni di due colori qualsiasi tra quelli elencati in tab. 2 quando non esiste nessuna possibilità di creare confusione.   Per questo motivo è ammesso l’uso dei colori verde e giallo solo se utilizzati singolarmente e quando sia impossibile confonderli con i colori del conduttore di protezione. Il colore verde e il colore giallo devono essere utilizzati solo nella combinazione giallo-verde per identificare il conduttore di protezione e per nessun altro scopo.   Quando si usa la combinazione di colori giallo-verde per i conduttori di protezione la colorazione deve essere ottenuta, per ogni 15 mm di lunghezza del conduttore, in modo che uno dei due colori copra almeno il 30%, e non più del 70% della superficie del conduttore, mentre l’altro il resto della superficie. I conduttori di protezione nudi, se sono colorati, devono essere colorati in giallo-verde per tutta la loro lunghezza o in ogni comparto o unità, o in ogni punto accessibile. Quando si utilizza il nastro adesivo deve essere soltanto di tipo bicolore. Nei casi in cui il conduttore di protezione è chiaramente identificabile dalla sua forma, costruzione o posizione, (es. un conduttore concentrico) non è essenziale applicare il bicolore giallo-verde per tutta la sua lunghezza. E’ sufficiente identificare le estremità o le posizioni accessibili tramite il simbolo o con il bicolore giallo-verde o la designazione PE.   L’identificazione mediante colori non è indispensabile quando e si usano masse estranee come conduttore PE.   I conduttori PEN, quando sono isolati, devono essere contrassegnati o con la colorazione giallo-verde per tutta la lunghezza con marcature blu chiaro ai capi; blu chiaro per tutta la lunghezza con marcature giallo-verde ai capi.   I conduttori singoli o all’interno di un gruppo di conduttori (ad esclusione dei conduttori identificati coi colori giallo-verde) possono essere identificati anche mediante codici numerici chiaramente leggibili e durevoli. Tutti i codici numerici devono essere in forte contrasto con il colore di sfondo dell’isolamento e devono essere scritti in numeri arabi. Per evitare interpretazioni errate, le cifre 6 e 9 non vicine devono essere sottolineate.     

    Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (prima parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  5 3.  Identificazione delle anime dei cavi    La Norma CEI-UNEL 00722 “Identificazione delle anime dei cavi” fornisce indicazioni per l’identificazione tramite colore delle anime dei cavi rigidi e flessibili (per tensioni nominali fino a 1000 V compresi in corrente alternata) degli impianti elettrici utilizzatori, dei cavi di alimentazione degli apparecchi utilizzatori elettrici fissi o mobili e degli apparecchi elettrici trasportabili, mobili o portatili.   É prevista anche la possibilità di identificazione tramite numeri nei circuiti di distribuzione ad esclusione del conduttore di protezione che deve essere in ogni caso di colore giallo-verde. La Norma non si applica a:   •  cavi con e senza guaina utilizzati nel cablaggio elettrico interno di apparecchi utilizzatori o di quadri costruiti secondo le loro relative Norme Europee;   •  cavi utilizzati per applicazioni in corrente continua;   •  cavi con più di cinque anime;   •  cavi di circuiti destinati ad un utilizzo differente dalla fornitura di energia ai componenti elettrici (es. alimentazione di comandi a distanza di avviatori o di relè);   •  cavi aerei da distribuzione per tensioni nominali Uo/U (Um): 0,6/1 (1,2) kV conformi alla Norma CEI 20-58;   •  cavi per aeromobili, autoveicoli e rotabili ferroviari e filotranviari.     3.1. Cavi multipolari   Le anime dei cavi multipolari devono essere identificate mediante i colori indicati nelle seguenti tabelle (tab. 3 relativa ai cavi con un’anima giallo/verde e tab. 4 relativa ai cavi senza anima giallo/verde). Il colore di identificazione non è richiesto per i conduttori concentrici, per le anime di cavi flessibili piatti senza guaina o per i cavi isolati con materiali che non possono essere identificati mediante colore (es. i cavi con isolamento minerale).   Tabella 3 - Cavi con anima giallo/verde    Colore delle anime  (2)   Numero di anime  Conduttore di protezione  Neutro  Fase  Fase  Fase  3  giallo - verde   blu chiaro   marrone   ---  ---  4  giallo - verde   ---  marrone   nero  grigio   4 (1)   giallo - verde   blu chiaro   marrone   nero  ---  5  giallo - verde   blu chiaro   marrone   nero  grigio   Note: (1) - Solo per applicazioni particolari (es. in un cavo multipolare, in assenza del conduttore di neutro quando il conduttore di colore blu è utilizzato come conduttore di fase oppure per l’alimentazione di due punti luce con neutro comune). (2) - In queste tabelle, un conduttore concentrico non provvisto di rivestimento isolante, quale una guaina metallica, un’armatura o uno schermo, non è considerato un’anima. Un conduttore concentrico è identificato dalla sua posizione e, pertanto, non necessita di essere identificato dal colore. Nel caso di cavi con più di 5 anime, con la presenza o meno del conduttore giallo verde, è utilizzato il metodo della marcatura mediante numerazione progressiva sulla superficie nera di ogni anima (ad eccezione del colore giallo/verde) in conformità alla Norma CEI EN 50334.  Tabella 4 - Cavi senza anima giallo/verde    Colore delle anime  (2)    Numero di anime  Neutro  Fase  Fase  Fase  Fase  2  blu chiaro   marrone   ---  ---  ---  3  ---  marrone   nero  grigio   ---  3 (1)   blu chiaro   marrone   nero  ---  ---  4  blu chiaro   marrone   nero  grigio   ---  5  blu chiaro   marrone   nero  grigio   nero  Note: (1) - Solo per applicazioni particolari (es. in un cavo multipolare, in assenza del conduttore di neutro quando il conduttore di colore blu è utilizzato come conduttore di fase oppure per l’alimentazione di due punti luce con neutro comune). (2) - In queste tabelle, un conduttore concentrico non provvisto di rivestimento isolante, quale una guaina metallica, un’armatura o uno schermo, non è considerato un’anima. Un conduttore concentrico è identificato dalla sua posizione e, pertanto, non necessita di essere identificato dal colore. Nel caso di cavi con più di 5 anime, con la presenza o meno del conduttore giallo verde, è utilizzato il metodo della marcatura mediante numerazione progressiva sulla superficie nera di ogni anima (ad eccezione del colore giallo/verde) in conformità alla Norma CEI EN 50334.   

    Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (prima parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  6  3.2. Cavi unipolari   La colorazione dell’isolamento dei cavi unipolari senza guaina deve presentare i seguenti colori:   •  giallo/verde per il conduttore di protezione;   •  blu per il conduttore di neutro.   I colori marrone, nero o grigio sono consigliati per i conduttori di fase. Se il conduttore di fase è ben identificato si possono utilizzare anche altri colori (arancione, rosa, rosso, turchese, violetto, bianco). Per i cavi unipolari con guaina non è necessaria un’identificazione mediante colorazione continua dell’isolante purché le loro estremità siano individuate in modo permanente dal bicolore giallo/verde per il conduttore di protezione e dal colore blu per il conduttore di neutro.   Per i cavi unipolari senza guaina, ulteriori colori possono essere scelti fra quelli prescritti nelle singole norme di prodotto (es. CEI 20-19 e CEI 20-20 e relative Norme CEI UNEL).       3.3. Conduttore di protezione   Per l’individuazione del conduttore di protezione con la colorazione giallo/verde si fa riferimento alla EN 60446 come più sopra indicato.    

    Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (prima parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  7 4. Identificazione delle condutture secondo la Norma CEI 64-8     Dell’identificazione si occupa anche la Norma CEI 64-8/5 quando all’art. 513.2 stabilisce che le condutture devono essere disposte o contrassegnate in modo tale da poter essere identificate per le ispezioni, le prove, le riparazioni o le modifiche dell’impianto. Generalmente per l’identificazione è possibile basarsi sulla diversità di tipo, dimensione o tracciato delle condutture ed eventualmente, quando l’identificazione si presenta difficile, ci si può avvalere di uno schema topografico dell’impianto e contrassegnare, per esempio con etichette, la destinazione d’uso dei vari circuiti.   Quando si utilizzano i colori per distinguere i cavi unipolari senza guaina o le anime dei cavi multipolari, la Norma fa riferimento alla Tabella CEI-UNEL 00722 (per l’identificazione dei cavi senza guaina mediante simboli si applica la Norma CEI 16-1 “Individuazione dei conduttori isolati”). I conduttori nudi e le sbarre possono essere identificati per la loro forma o posizione, oppure, limitatamente alle estremità ed ai punti di connessione, mediante colori, cifre, simboli o segni grafici.   Per l’identificazione dei conduttori di neutro e di protezione separati ci si riferisce Norma CEI EN 60440 (CEI 16-4)“ Individuazione dei conduttori tramite colori o codici numerici” mentre i conduttori PEN isolati (conduttore di neutro e conduttore di protezione usati congiuntamente) come al solito devono essere colorati col bicolore giallo/verde su tutta la loro lunghezza con fascette blu chiaro alle estremità oppure blu chiaro su tutta la loro lunghezza con fascette giallo/ verde alle estremità.   Il bicolore giallo-verde deve essere dedicato ai conduttori di protezione, compresi i conduttori di terra ed i conduttori equipotenziali, mentre il colore blu chiaro al conduttore di neutro o mediano. Nei cavi multipolari senza conduttore di neutro o mediano, l’anima di colore blu chiaro può essere impiegata come conduttore di fase.   I conduttori di messa a terra funzionale (facenti capo a un distinto dispersore), non idonei a realizzare la messa a terra di sicurezza e per i quali non è previsto nessuna colorazione particolare, non devono essere di colore giallo-verde ed i morsetti corrispondenti devono riportare i simboli previsti dalla Norma CEI EN 60445 (CEI 16-2).      

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Pubblicato: 13 febbraio 2014 Categoria: Manuali tecnici