Colori per componenti elettrici e sicurezza (seconda parte)

Colori per componenti elettrici e sicurezza (seconda parte)

  Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (seconda parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  1 Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza  - seconda parte -     di Gianluigi Saveri       La  tabella CEI UNEL 00721  “Colori delle guaine dei cavi elettrici” si occupa della codifica dei colori delle guaine esterne dei cavi con lo scopo di semplificare le operazioni di identificazione di cavi destinati ad applicazioni diverse o appartenenti ad impianti elettrici di differente categoria.       1.  Colori delle guaine dei cavi elettrici      La tabella CEI UNEL 00721 “Colori delle guaine dei cavi elettrici” si occupa della codifica dei colori delle guaine esterne dei cavi con lo scopo di semplificare le operazioni di identificazione di cavi destinati ad applicazioni diverse o appartenenti ad impianti elettrici di differente categoria.  I sistemi di impianti elettrici sono classificati secondo la loro tensione nominale dalla Norma CEI 11-1 in:   •  sistemi di Categoria 0 (Zero) – con tensione nominale minore o uguale a 50 V se a corrente alternata o a 120  V se in corrente continua;   •  sistemi di Categoria I (Prima) – con tensione nominale maggiore di 50 V e minore o uguale a 1.000 V in  corrente alternata o da oltre 120 V fino a 1.500 V compreso se in corrente continua;   •  sistemi di Categoria I I (Seconda) - con tensione nominale maggiore di 1.000 V e minore o uguale a 30.000 V  in corrente alternata o da oltre 1.500 V fino a 30.000 V compreso se in corrente continua;   •  sistemi di Categoria III (Terza) – con tensione nominale superiore a 30.000V   I colori possono rivestire solo superficialmente la guaina dei cavi oppure far parte dell’intera massa del rivestimento di protezione, ma in ogni caso devono sempre essere facilmente ed inequivocabilmente riconoscibili. Pertanto non devono modificarsi nel tempo per l’azione della luce, degli agenti atmosferici e delle sostanze abitualmente presenti nel luogo di posa. Di seguito si riporta la tabella riassuntiva proposta dalla Norma (la Norma si applica solo ai cavi rispondenti a norme nazionali) con i colori delle guaine esterne dei cavi in relazione al loro uso e alla categoria del sistema di impiego.   Tabella 6 - Colori delle guaine dei cavi elettrici  N.  Tensione di riferimento    Tensione nominale  U 0 /U   Tensione  massima  U m    Applicazione  prevista  Impianti  Colore  1  -  -  Cavi telefonici  -    2  300 / 300 V 300 / 500 V 450 / 750 V  0,6 / 1 kV  - - -  1,2 kV  Cavi per segnalazioni  e comandi  Categoria 0 e I    3  300 / 300 V 300 / 500 V 450 / 750 V  0,6 / 1 kV  - - -  1,2 kV  Cavi per energia a  corrente alternata  Categoria I    Nero  Grigio   Blu   Verde    4  3,6 / 6 kV 2,3 / 3 kV 3,6 / 6 kV  6 / 6 kV  6 / 10 kV  12 / 20 kV 18 / 30 kV  7,2 kV 3,6 kV 7,2 kV 7,2 kV  12 kV 24 kV 36 kV  Cavi per energia a  corrente alternata  Categoria II    Rosso   5  Qualsiasi  --  Cavi per energia a  corrente continua  Per tensioni oltre  50 V fino a  30000 V    Giallo   Pubblicato il: 28/02/2005 Aggiornato al: 16/03/2005   

  Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (seconda parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  2 2.  Equipaggiamento elettrico delle macchine: identificazione dei conduttori     La CEI EN 60204-1 (CEI 44-5 “Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine”) stabilisce che l’identificazione dei conduttori mediante colori non è indispensabile, è ammesso in alternativa utilizzare altri metodi di designazione come ad esempio collari siglati o colorati. Se l’identificazione avviene tramite colori possono essere usati i seguenti colori: nero, marrone, rosso, arancio, giallo, verde, blu , viola, grigio, bianco, rosa, turchese. In questo caso il colore deve essere esteso a tutta la lunghezza del conduttore mediante la colorazione dell’isolante o con segnali dello stesso colore.   Il colore blu chiaro deve essere utilizzato per il neutro mentre i colori verde e giallo non devono essere utilizzati dove si presenta la possibilità di confusione con la combinazione giallo-verde. Il bicolore giallo-verde deve essere destinato esclusivamente ai collegamenti equipotenziali e di protezione. Non è comunque tassativa (come invece accade negli impianti utilizzatori) l’individuazione con questi colori essendo possibile adottare per l’identificazione altri metodi come ad esempio un collare chiaramente visibile in ogni punto di collegamento con il segno grafico   per il conduttore di protezione oppure   per il neutro.   Gli altri conduttori possono essere identificati indifferentemente: mediante colore (colorazione completa o con una o più bande), numeri, caratteri alfanumerici, o con una combinazione di colori e numeri o caratteri alfanumerici (i numeri devono essere in caratteri arabi ,mentre le lettere, sia maiuscole che minuscole, devono essere in carattere romano).   Se la codifica è ottenuta per mezzo di colori è consigliabile utilizzare:   •  il nero per i circuiti di potenza in AC e DC;   •  il rosso per circuiti di comando in AC;   •  il blu per circuiti di comando in DC (quando non c’è il rischio di confusione con il neutro);   •  l’arancio per i circuiti di comando e di interblocco alimentati da una sorgente di potenza esterna.      

  Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (seconda parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  3 3.  Codice cromatico per pulsanti e indicatori luminosi    Le Norme di riferimento per la definizione dei colori da attribuire a pulsanti ed indicatori luminosi sono la EN 60073 CEI 16-3  “Principi fondamentali e di sicurezza per l’interfaccia uomo-macchina, la marcatura e l’identificazione - Principi di codifica per gli indicatori e per gli attuatori” e la EN 60204-1 CEI 44-5  “Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine”.     Colori distintivi dei pulsanti    Per i comandi di marcia/arresto si utilizzano pulsanti di colore bianco, grigio o nero. Il bianco si preferisce per l’avviamento mentre il nero per l’arresto ma è possibile utilizzare anche il grigio, sia per la marcia sia per l’arresto, ed il verde solo per la marcia. Il colore rosso deve essere utilizzato come pulsante d’arresto o di interruzione di emergenza anche se può essere impiegato per l’arresto in condizioni normali purché non sia utilizzato vicino ad un comando per operazioni di emergenza.   Il grigio (è ammesso anche il bianco e il nero ma è vietato impiegare pulsanti rossi, gialli o verdi) è utilizzato prefribilmente per i pulsanti che determinano alternativamente l’avviamento e l’arresto. Il bianco, il grigio o il nero sono da prediligere per i pulsanti che determinano il funzionamento quando sono premuti e l’arresto quando sono rilasciati (per es. comando ad azione mantenuta) mentre per questo scopo non devono essere usati il rosso, il giallo o il verde . I colori ammessi, relativamente al tipo di funzione, sono indicati in Tab. 7.   Tabella 7 - Codice dei colori dei pulsanti  Colore  Significato  Descrizione  Esempi applicativi  Rosso    Emergenza  Azione in condizione di pericolo o  emergenza  Comando di arresto  d’emergenza  Giallo    Anormale  Azione in caso di condizione  anormale  Intervento manuale per  riavviare un ciclo automatico  interrotto  o per sopprimere una  condizione anormale  Verde    Sicurezza  Azionare per predisporre una  condizione di sicurezza  Comando di avviamento  Blu    Obbligatorio  Azione di ripristino (reset)  Ripristino relè di protezione  intervenuto  Bianco    Avviamento, inserzione  Grigio    Comando ad impulsi  (avviamento-disinserzione)  Nero     Manovra ordinaria  Azione per l’avvio generale delle  funzioni ad eccezione dell’arresto  di emergenza  Comando ad azione mantenuta   Colori degli indicatori luminosi    L’impiego del colore e l’uso intermittente delle segnalazioni luminose sono i mezzi più efficaci per richiamare l’attenzione degli addetti, i colori per dare una priorità, e le intermittenze per allertare l’operatore. Gli indicatori 

  Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (seconda parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  4 luminosi e i visualizzatori svolgono quindi una funzione di interfaccia fra la macchina e l’operatore e forniscono, tramite il loro colore, le seguenti informazioni:   •  segnalazione - I colori rosso, giallo,verde e blu sono normalmente utilizzati per attirare l’attenzione  dell’operatore o per comunicargli di eseguire una determinata manovra;   •  conferma - I colori blu e bianco sono abitualmente usati (in alcuni casi si può usare anche il colore verde) per  convalidare un comando, o una particolare condizione, o per confermare la fine di un periodo di cambiamento o di transizione.   In relazione allo stato della macchina le gemme degli indicatori luminosi devono avere i colori indicati nella Tab. 8, a meno che non esistano diversi accordi tra fornitore e utilizzatore, Ai colori possono essere attribuiti anche significati diversi (Norma Europea EN 60073) quando lo richiede la sicurezza delle persone e dell’ambiente circostante o lo stato dell’equipaggiamento elettrico. Se gli addetti ai comandi sono persone che non distinguono bene i colori o se i colori non sono ben riconoscibili è bene utilizzare oltre il colore ulteriori metodi di codifica.   Tabella 8 - Codice dei colori degli indicatori luminosi  Colore  Significato  Spiegazione  Rosso    Emergenza   Condizioni pericolose, situazione che necessita di  una risposta immediata   Giallo    Anormale  Attenzione   Condizione anormale  Condizione critica imminente   Verde    Sicurezza  Condizione normale  Indica una condizione sicura oppure  un’autorizzazione a procedere   Blu    Obbligatorio  Indicazione di una condizione che richiede  un’azione dell’operatore  Bianco    Nessun significato specifico  Qualsiasi significato può essere utilizzato tutte le volte che si presenta un dubbio sull’uso di rosso,  giallo, verde     Pulsanti luminosi    Gli attuatori dei pulsanti luminosi devono essere colorati secondo quanto indicato nelle Tab. 7 e 8. Il bianco deve essere usato nei casi di difficile individuazione di un colore adeguato ed il rosso, da usare per l’attuatore dell’arresto di emergenza, non deve dipendere dall’illuminazione della sua lampadina.     Torrette luminose    L’uso di torrette luminose (fig. 2) ha lo scopo di raccogliere in un unico dispositivo di segnalazione ben visibile tutte le informazioni necessarie in un determinato ambito. Sono dei piccoli semafori che normalmente trasmettono informazioni a persone che si trovano in loco occasionalmente, diverse quindi dagli operatori della macchina. Possono fornire indicazioni relative alla sicurezza ma anche allo stato di funzionamento in cui si trova la macchina in un determinato momento. In ogni caso è bene che il significato dei segnali sia codificato in modo univoco (segnalazione per la sicurezza o di processo) e che le persone che frequentano gli ambienti siano adeguatamente istruite sul significato dei segnali forniti dalle torrette.   Fig.2: Esempio di codifica cromatica per torretta luminosa a cinque colori 

  Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (seconda parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  5 4.  I colori della sicurezza     Il riferimento legislativo che occorre tener presente è il D. Lgs 493/96, attuazione della direttiva europea 92/58/CEE, concernente le prescrizioni minime per la segnaletica di sicurezza e/o di salute sul luogo di lavoro. Tale decreto stabilisce degli obblighi per il datore di lavoro, quali:   •  fare uso di segnaletica di sicurezza per impedire comportamenti pericolosi, avvertire dei pericoli esistenti,  prescrivere comportamenti sicuri, fornire indicazioni relative alle uscite di sicurezza e ai mezzi di soccorso e altre informazioni in materia di sicurezza;   •  informare e formare i lavoratori e i rappresentanti per la sicurezza;   •  seguire le norme di buona tecnica, per le ipotesi non considerate dal decreto;   Anche i lavoratori, per non pregiudicare il conseguimento delle finalità stabilite, devono attenersi ad alcune regole fra le quali quella di non modificare o rimuovere, senza autorizzazione, i dispositivi di sicurezza o di segnalazione o di controllo (art. 5 del Decreto legislativo 626/96).   Della segnaletica di sicurezza si occupa l’UNI che ha prodotto le seguenti norme:   • Norma  UNI 7543-1 “Colori e segnali di sicurezza - Prescrizioni generali”;   • Norma  UNI 7543-2 “Colori e segnali di sicurezza - Proprietà colorimetriche e fotometriche delle superfici”;   • Norma  UNI 7543-3 “Colori e segnali di sicurezza – Avvisi”;   Da non dimenticare nepppure la Norma ISO 3864 “Colori e segnali di sicurezza” e la IEC 80416-1 “Basic principles for graphital symbols for use on equipment – Creation of symbol originals”.   A proposito di colori, prendendo in considerazione la Norma UNI 7543-1 e il Dlgs 493/96 che si occupa di colori e segnali di sicurezza da utilizzare ai fini di prevenire le situazioni di emergenza sui luoghi di lavoro, le definizioni principali da prendere in considerazione sono le seguenti:   •  colore di sicurezza - Colore di caratteristiche definite, al quale è assegnato un determinato significato relativo  alla sicurezza;   •  colore di contrasto - Colore di caratteristiche definite, avente lo scopo di porne in risalto un altro;   •  colorazione (di sicurezza) - Colore di sicurezza applicato ad una superficie senza alcun riferimento a figure  geometriche o segni grafici, allo scopo di attirare l'attenzione ai fini della sicurezza;   •  segnale di sicurezza - Segnale che esprime un messaggio di sicurezza, ottenuto con la combinazione di una  figura geometrica, di colori e di un segno grafico, simbolo o pittogramma, fornisce una indicazione determinata e può essere corredato da un segnale supplementare;   •  segnaletica di sicurezza - Segnaletica che, riferita ad un determinato oggetto o ad una determinata situazione  o attività, trasmette mediante un segnale di sicurezza od una colorazione quelle indicazioni che hanno rapporto con la sicurezza   1.  segnale di divieto - Segnale in cui viene utilizzato un segno grafico, simbolo o pittogramma che vieta  un comportamento che potrebbe far correre o causare un pericolo.   2.  segnale di avvertimento o pericolo - Segnale in cui viene utilizzato un segno grafico, simbolo o  pittogramma che avverte di un rischio o pericolo.   3.  segnale di obbligo o prescrizione - Segnale in cui viene utilizzato un segno grafico, simbolo o  pittogramma che prescrive un determinato comportamento.   4.  segnale di salvataggio o soccorso - Segnale in cui viene utilizzato un segno grafico, simbolo o  pittogramma che fornisce indicazioni relative alle uscite di sicurezza o ai mezzi di soccorso o di salvataggio.   5.  segnale di ubicazione delle attrezzature antincendio - Segnale in cui viene utilizzato un segno grafico,  simbolo o pittogramma che fornisce indicazioni relative alla ubicazione delle attrezzature antincendio.   6.  segnale di informazione - Segnale che fornisce indicazioni diverse da divieto, avvertimento, obbligo e  salvataggio;   •  segnale supplementare - Segnale che viene impiegato solo in combinazione con uno dei 6 tipi di segnali di  sicurezza elencati e che fornisce indicazioni complementari;   •  contorno (o bordo di contrasto) - Area esterna al segnale avente funzione di porlo in risalto rispetto allo  sfondo. Il contorno, se presente, deve avere dimensione non minore di 1 mm e deve essere di colore bianco per tutti i segnali e bianco o giallo per i segnali di avvertimento o pericolo.  

  Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (seconda parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  6 •  segno grafico, simbolo o pittogramma - Immagine che viene utilizzata in uno dei segnali di sicurezza per  trasmettere indicazioni relative alla sicurezza, senza utilizzare testo;   •  mancanza di segnali unificati - Qualora non esista un segno grafico, simbolo o pittogramma unificato specifico  per designare una situazione particolare, il messaggio deve essere trasmesso utilizzando preferibilmente il segnale di sicurezza generico accompagnato da un testo posto su un segnale supplementare.   Quando si utilizzano i cartelli segnaletici devono essere rispettati i criteri indicati nella seguente tabella.   Tabella 9 - Significato dei colori di sicurezza   Descrizione  Colore  Forma  Funzione  ANTINCENDIO  ROSSO   pittogramma bianco su fondo  rosso; il rosso deve coprire  almeno il 50% della superficie del  cartello  QUADRATA O  RETTANGOLARE   Indicazione ed ubicazione  attrezzature antincendio  SALVATAGGIO O  SOCCORSO, SICUREZZA  VERDE   pittogramma bianco su fondo  verde; il verde deve coprire  almeno il 50% della superficie del  cartello  QUADRATA O  RETTANGOLARE   fornisce indicazioni  relative alle uscite di  sicurezza o ai mezzi di  soccorso o di salvataggio AVVERTIMENTO  GIALLO   pittogramma nero su fondo giallo;  bordo nero il giallo deve coprire  almeno il 50% della superficie del  cartello  TRIANGOLARE     avverte di un rischio o  pericolo  PRESCRIZIONE  AZZURRO   pittogramma bianco su fondo  azzurro; l'azzurro deve coprire  almeno il 50% delal superficie del  cartello  ROTONDA     prescrive un determinato  comportamento o obbliga  ad indossare un  dispositivo di protezione  individuale  DIVIETO, PERICOLO  ROSSO   pittogramma nero su fondo  bianco; bordo e banda (verso il  basso da sinistra a destra lungo il  simbolo, con un'inclinazione di  45°) rossi (il rosso deve coprire  almeno il 35% della superficie del  cartello)   ROTONDA    ha la funzione di vietare  un comportamento che  potrebbe far correre o  causare pericolo  INFORMAZIONE  VARI   VARIE     fornisce indicazioni  diverse  SUPPLEMENTARI  NERO   se su fondo bianco o su fondo  giallo  BIANCO   se su fondo di colore di sicurezza  (escluso il giallo)  RETTANGOLARE   fornisce indicazioni  supplementari    

  Il codice dei colori per i componenti elettrici e la sicurezza (seconda parte)    Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelati dal diritto d’autore e possono essere usati solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito.  7 5.  I colori delle spine e prese per uso industriale    Le prese ad uso industriale sono trattate dalla Norma CEI EN 60309-1–CEI 23-12/1 “Spine e prese per uso industriale”. La tensione nominale di impiego, oltre alla normale marcatura, può essere individuata tramite un colore. In questo caso la Norma fornisce il codice dei colori che deve essere utilizzato (Tab. 10).    Tabella 10 - Codice colori delle prese e spine per l'uso industriale  Tensione nominale di impiego (V)  Colore  da 20 a 25  viola     da 40 a 50  bianco     da 100 a 130  giallo     da 200 a 250  blu     da 380 a 480  rosso     da 500 a 690  nero    Principali Norme e Leggi citate nella presente guida:   •  CEI UNEL 00721 - “Colori delle guaine dei cavi elettrici”;   •  CEI EN 60446 (CEI 16-4) “Individuazione dei conduttori tramite colori o codici numerici”;   •  CEI-UNEL 00722 - “Identificazione delle anime dei cavi”;   •  CEI 16-6 - “Codice di designazione dei colori per elettrotecnica generale   •  e materiali per uso elettrico”   •  La CEI EN 60204-1 (CEI 44-5) - “Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine”;   •  CEI EN 60309-1 (CEI 23-12/1) - “Spine e prese per uso industriale”.   •  EN 60073 (CEI 16-3) “Principi fondamentali e di sicurezza per l’interfaccia uomo-macchina, la marcatura e  l’identificazione - Principi di codifica per gli indicatori e per gli attuatori”   •  EN 60204-1 (CEI 44-5) - “Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine”.   •  Norma UNI 7543-1 - “Colori e segnali di sicurezza - Prescrizioni generali”;   •  Norma UNI 7543-2 - “Colori e segnali di sicurezza - Proprietà colorimetriche e fotometriche delle superfici”;   •  Norma UNI 7543-3 - “Colori e segnali di sicurezza – Avvisi”;   •  Norma ISO 3864 - “Colori e segnali di sicurezza”   •  IEC 80416-1 - “Basic principles for graphital symbols for use on equipment – Creation of symbol originals”;   •  CEI UNEL 00721 - “Colori delle guaine dei cavi elettrici”   •  Norma CEI 64-8 - “Impianti elettrici utilizzatori”;   •  D. Lgs 493/96 – “Segnaletica di sicurezza – direttiva 92/58/CEE”;   •  D. Lgs 626/96 – “Sicurezza e salute dei lavoratori”.    

Pubblicato: 13 febbraio 2014 Categoria: Manuali tecnici