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Apparecchi e impianti di illuminazione
Apparecchi e impianti di illuminazione 2 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. 2. Prescrizioni generali per l’installazione Gli apparecchi di illuminazione devono rispondere alla CEI EN 60598 e devono essere scelti e installati secondo quanto indicato nelle istruzioni fornite dal costruttore. Il cavo di alimentazione può essere collegato ai morsetti dell’apparecchio attraverso una presa a spina o tramite un specifico dispositivo di connessione. Eventuali morsetti intermedi fra cavo e apparecchio non devono essere volanti o nascosti in intercapedini o controsoffittature ma devono essere collocati in apposite cassette di derivazione (fig. 1). Fig. 1 - Eventuali morsetti intermedi non devono essere volanti o nascosti in intercapedini o controsoffittature ma devono essere collocati in apposite cassette di derivazione. Le indicazioni del costruttore devono essere seguite anche per quanto concerne il fissaggio degli apparecchi. La resistenza meccanica del soffitto o del controsoffitto, compresi gli eventuali accessori di fissaggio, deve essere sufficiente a sostenere la massa degli apparecchi. Deve essere evitata qualunque sollecitazione sui conduttori, morsetti ecc.. che possa pregiudicare la sicurezza dell’impianto. Conformemente alle istruzioni del costruttore è possibile, se gli apparecchi e i cavi sono dichiarati adatti per questo scopo, far passare i cavi negli stessi apparecchi di illuminazione. Nei luoghi di esposizione permanente di apparecchi di illuminazione, ad esempio un negozio, la protezione contro i contatti indiretti deve essere fornita da alimentazione di tipo SELV oppure per mezzo di un sistema di protezione con interruzione automatica dell’alimentazione mediante un dispositivo a corrente differenziale con corrente differenziale Idn non superiore a 30 mA (fig. 2). Fig. 2 – Nelle esposizioni permanenti di apparecchi di illuminazione, la protezione contro i contatti indiretti deve essere fornita tramite alimentazione SELV oppure tramite interruzione automatica dell’alimentazione mediante un dispositivo di protezione a corrente differenziale con corrente differenziale non superiore a 30 mA.
Apparecchi e impianti di illuminazione 3 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Quando si illuminano luoghi in cui sono presenti macchine con parti in movimento si potrebbe percepire, a causa di effetti stroboscopici dovute alle lampade, la falsa e pericolosa sensazione che le parti mobili siano ferme (fig. 3). Il problema può essere risolto utilizzando adeguati dispositivi di comando delle lampade. . Fig. 3 - Nel caso di illuminazione di luoghi in cui sono presenti macchine con parti in movimento a portata di mano, si deve considerare la possibilità che si verifichino effetti stroboscopici che possono dare l’impressione che le parti mobili siano ferme.
Apparecchi e impianti di illuminazione 4 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. 3. Installazioni su superfici infiammabili Nella scelta e nell’installazione degli apparecchi occorre tener conto dell’effetto termico dell’energia irradiata e trasmessa all’ambiente circostante. Gli apparecchi che riportano i simboli secondo la Norma CEI EN 60598 devono essere installati corrispondetemene alla marcatura (tab.1) e devono essere rispettate le indicazioni del costruttore relativamente alla resistenza al fuoco dei materiali influenzati dagli apparecchi di illuminazione. In particolare possono essere installati su superfici normalmente infiammabili gli alimentatori indipendenti o gli apparecchi di illuminazione se marcati col simbolo , gli alimentatori o trasformatori termicamente protetti identificabili dal simbolo o dal simbolo , che specifica la massima temperatura, uguale o inferiore a 130 °C , che può raggiungere l’involucro. Tab. 1 - Simboli utilizzati negli apparecchi di illuminazione e nell’installazione degli stessi Trasformatore di isolamento di sicurezza di protezione contro i cortocircuiti (intrinseco o non intrinseco) (CEI EN 61558-2-6) Apparecchio di illuminazione con temperatura limitata in superficie (CEI EN 60598-serie) Apparecchio di illuminazione adatto per montaggio diretto su superfici normalmente infiammabili (CEI EN 60598-serie) Alimentatore indipendente (IEC 60417 foglio N. 5138 Alimentatore indipendente per montaggio su superfici normalmente infiammabili (CEI EN 61347-1) Apparecchi di illuminazione non adatti per montaggio diretto su superfici infiammabili (solo adatti per superfici non infiammabili) (CEI EN 60598-serie)
Apparecchi e impianti di illuminazione 5 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Apparecchi di illuminazione adatti per montaggio in/su superfici non infiammabili dove un materiale termico isolante può coprire l’apparecchio di illuminazione (CEI EN 60598-serie) Alimentatore/trasformatore protetto termicamente (classe P) (CEI EN 61347-1) Uso di cavi resistenti al calore per alimentazione, interconnessione, o cablaggio esterno (il numero di conduttori del cavo è facoltativo) (CEI EN 60598-serie) Apparecchi di illuminazione progettati per lampade con calotta argentata (CEI EN 60598-serie) Temperatura ambiente massima nominale (CEI EN 60598-serie) Avvertimento contro l’uso di lampade a fasci freddi (CEI EN 60598-serie) Distanza minima dagli oggetti illuminati (m) (CEI EN 60598-serie)