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305-001-001 Alimentazione elettrica pompe antincendio
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 2 / 2 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Direttive applicabili Nessuna Definizioni e interpretazioni Pompe automatiche: Dispositivi atti a fornire portate e pressioni alle rete antincendio prelevando acqua da un serbatoio, da vasca di accumulo o da rete idrica; sono comprese fra queste anche le pompe di surpressione. Pompe di surpressione: Dispositivi atti ad aumentare la pressione fornita dall’alimentazione idrica qualora questa non sia sufficiente alle richieste. Pompe di compensazione (o pilota): Pompa, normalmente di potenza ridotta, installata in parallelo alla/e pompa/e di alimentazione, atta a mantenere in pressione l’impianto. Pressostati: Dispositivi che trasformano la variazione di pressione nella rete in un consenso all’avvio o alla fermata delle pompe. Elettropompa: Pompa alimentata da motore elettrico. Motopompa: Pompa alimentata da motore Diesel con avviamento automatico tramite motore elettrico ausiliario. Serbatoio: Contiene acqua in pressione allo scopo di ammortizzare i picchi di pressione che si manifestano quando le pompe si avviano o si arrestano. Gruppo di pompaggio (o gruppo pompa): Sistema per l’alimentazione idrica di reti antincendio, costituito da: Una o più elettropompe o motopompe di alimentazione; Eventuale elettropompa di compensazione; Quadro elettrico di comando e controllo; Uno o più pressostati; Uno o più serbatoi di acqua in pressione; Accessori idraulici quali valvole, raccordi, collettori, etc.
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 3 / 3 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Tipologie di alimentazione idrica secondo UNI 12845 Alimentazione di tipo singolo quando il rifornimento idrico proviene da una delle seguenti alternative: un collegamento ad un acquedotto; un collegamento ad un acquedotto con una o più pompe di surpressione; un serbatoio a pressione (soltanto nel caso di attività a basso rischio, quali certe aree di scuole ed uffici o le prigioni, o attività a medio rischio di gruppo 1, quali cementifici, caseifici, ospedali, alberghi, ristoranti, centri elaborazione dati, etc.); un serbatoio a gravità; un serbatoio ad accumulo con una o più pompe; una fonte inesauribile con una o più pompe. Alimentazione superiore di tipo singolo, quando si hanno a disposizione rifornimenti idrici che forniscono un più alto grado di affidabilità. Le possibilità sono le seguenti: un tronco di acquedotto alimentato da entrambe le estremità, che si attenga alle seguenti condizioni: o ogni estremità deve essere in grado di soddisfare la pressione e la portata richieste del sistema; o deve essere alimentato da due o più sorgenti d'acqua; o deve essere indipendente in qualsiasi punto su un singolo tronco comune principale; o se sono richieste pompe di surpressione, devono esserne previste due o di più. un serbatoio a gravità senza la pompa di surpressione, o un serbatoio ad accumulo con due o più pompe, in cui il serbatoio si attiene alle seguenti condizioni: o il serbatoio deve essere di massima capacità; o non ci deve essere possibilità di accesso per la luce o per corpi estranei; o deve essere usata l'acqua potabile; o il serbatoio deve essere verniciato o protetto contro la corrosione in modo da ridurre l'esigenza di svuotamento del serbatoio per manutenzione a periodi non inferiori ai 10 anni. una fonte inesauribile con due o più pompe.
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 4 / 4 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Alimentazione di tipo doppio, quando si hanno due alimentazioni idriche singole nelle quali ogni alimentazione è indipendente dall'altra. Ognuna di queste alimentazioni deve essere conforme a determinate caratteristiche di flusso e di pressione specificate all’articolo 7 della norma UNI 12845. Può essere usata qualsiasi combinazione di alimentazioni singole (alimentazioni idriche superiori comprese), con le seguenti limitazioni: non deve essere usato più di un serbatoio a pressione per le attività a rischio medio; può essere usato un solo serbatoio del tipo a capienza ridotta. Un’alimentazione di tipo combinato, quando è costituita da alimentazioni singole superiori o doppie progettate per alimentare più di un sistema antincendio, come per esempio nel caso delle installazioni combinate con un impianto a idranti e un impianto sprinkler. Le alimentazioni combinate si devono attenere alle seguenti condizioni: i sistemi devono essere completamente calcolati; l’alimentazione deve essere in grado di assicurare una portata pari alla somma delle portate massime di ogni singolo sistema, ipotizzando un funzionamento simultaneo dei vari sistemi. La portata sarà riferita alla pressione richiesta dal sistema più esigente; la durata del rifornimento non deve essere inferiore a quella richiesta per il sistema più esigente; fra i rifornimenti idrici ed i sistemi di estinzione devono essere installati doppi collegamenti idrici. Installazione L’impianto elettrico a bordo macchina di un gruppo di pompaggio antincendio è escluso dall’ambito di applicazione del DM 37/08. La linea di alimentazione elettrica a valle del contatore di energia sino al gruppo di pompaggio è considerata da alcuni oggetto del DM 37/08. Abbracciando detta ipotesi, occorre pertanto che sia installata da impresa abilitata alla realizzazione degli impianti di cui all’art. 1 comma 2 del D.M. 37/08 se regolarmente iscritta nel registro delle imprese (D.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581 e successive modificazioni) o nell'Albo provinciale delle imprese artigiane (Legge 8 agosto 1985, n. 443) e se l'imprenditore individuale o il legale rappresentante ovvero il responsabile tecnico da essi preposto con atto formale, è in possesso dei requisiti professionali richiesti (articolo 4 del D.M. 37/08).
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 5 / 5 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Necessità di progetto In base a quanto indicato al punto “installazione”, il progetto è necessario per la linea di alimentazione elettrica tra contatore di energia e gruppo di pompaggio antincendio. Trattandosi di ambiente a maggior rischio in caso di incendio, il progetto deve essere redatto da professionista iscritto ad albo. Dichiarazione di conformità In base a quanto indicato al punto “installazione”, sì, ai sensi del D.M. 37/08, per la linea di alimentazione elettrica tra contatore di energia e gruppo di pompaggio antincendio.
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 6 / 6 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Norme di installazione Protezione contro i contatti diretti Isolamento delle parti attive; Involucri o barriere con grado di protezione minimo IP2X o IPXXB. Per le superfici orizzontali superiori a portata di mano il grado di protezione non deve essere inferiore a IPXXD. Protezione contro i contatti indiretti L’alimentazione delle pompe antincendio è considerata normalmente un servizio di sicurezza ed è pertanto fondamentale garantire la continuità di esercizio. Per la protezione contro i contatti indiretti si raccomanda pertanto l’utilizzo di interruttori differenziali con I dn superiore o uguale a 0,5 A e caratteristica del tipo insensibile ai disturbi o, meglio, con riarmo automatico, allo scopo di evitare scatti intempestivi. Protezione contro il sovraccarico In conformità a quanto previsto dalla norma CEI 64-8 per i circuiti di sicurezza, la protezione contro il sovraccarico può essere omessa. Deve invece essere garantita la protezione contro i cortocircuiti. Grado di protezione minimo Idoneo all’ambiente di installazione. La vecchia norma UNI 9490, ora sostituita dalla norma UNI 12845, richiedeva un grado di protezione IP54 per il quadro elettrico di comando e controllo pompe.
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 7 / 7 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Tipo di posa condutture Le condutture per l’alimentazione delle pompe antincendio, essendo servizi di sicurezza, devono essere separate da quelle dell’alimentazione ordinaria. L’alimentazione elettrica del gruppo di pompaggio deve essere derivata a monte dell’interruttore generale dell’impianto elettrico. I cavi che vanno dalle sorgenti di energia (rete o gruppo elettrogeno) ai quadri di comando e controllo delle pompe e ai dispositivi di segnalazione guasti devono essere protetti meccanicamente (quindi posati entro tubi o canali protettivi) ed essere realizzati senza giunzioni intermedie. I cavi che vanno dalle sorgenti di energia (rete o gruppo elettrogeno) ai quadri di comando e controllo delle pompe devono essere protetti contro il fuoco in modo che le pompe possano continuare a funzionare anche durante un incendio. A tal fine è richiesto che la linea sia posata all’esterno dell’edificio o, in alternativa, entro parti dell’edificio compartimentale REI 60 ed in cui il rischio di incendio sia trascurabile. La resistenza al fuoco della linea può essere ottenuta anche mediante cavi resistenti al fuoco per costruzione (FTG10OM1 CEI 20-45). Sebbene non trovi ragione tecnica, secondo la norma UNI 12845 il cavo di alimentazione del gruppo pompaggio antincendio deve essere dimensionato per una corrente pari a 1,5 volte quella nominale del gruppo di pompaggio stesso. Le linee che vanno dalle sorgenti di energia al quadro di comando degli altri dispositivi quali pompa di compensazione, elementi riscaldanti, compressore, etc., se non costituiscono un servizio di sicurezza, possono essere realizzate attraverso cavi e posa ordinari. Esempi di cavi utilizzabili I circuiti che alimentano impianti di estinzione incendi devono essere resistenti al fuoco. Questo lo si può ottenere o con cavi, per loro caratteristiche resistenti al fuoco rispondenti alla norma CEI 20-45, tipo FTG10(O)M 0,6/1 kV, oppure lo si può ottenere per caratteristiche
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 8 / 8 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. di posa attraverso un cavo comune posto in cavidotto (ad esclusivo servizio dell’impianto) con resistenza al fuoco REI 180. Quadri elettrici Il quadro di alimentazione del gruppo può essere del tipo ad uso domestico e similare, rispondente alla norma CEI 23-51, se la corrente nominale I nq in entrata non è superiore ai 125 A, la tensione nominale non è superiore ai 440 V e la corrente di cortocircuito presunta nel punto di installazione non supera i 10 kA oppure i 15kA quando il quadro è protetto mediante dispositivo limitatore. Se le condizioni precedenti non sono verificate occorre realizzare un quadro rispondente alla norma CEI 17-114. Oltre quanto sopra, per i quadri a servizio degli impianti pompe antincendio è necessario osservare le prescrizioni riportate nel seguito. Quadro generale BT Deve essere garantita l’alimentazione delle pompe antincendio anche quando il resto dell’impianto è sezionato. L’interruttore di alimentazione della pompa deve essere: contrassegnato con un cartello riportante la dicitura “Alimentazione del motore della pompa antincendio - non aprire in caso di incendio” scritta con lettere bianche su sfondo rosso ed alte almeno 10 mm; bloccato in posizione di chiuso; ubicato in posizione protetta dall’incendio. E’ altresì opportuno installare l’interruttore di alimentazione del gruppo di pompaggio in un involucro a sé stante, preferibilmente all’esterno dell’attività protetta. Quadro di comando e controllo elettropompe I quadri di comando e controllo delle pompe sono solitamente forniti dal costruttore come impianto a bordo macchina e devono:
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 9 / 9 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. essere ubicati nello stesso locale compartimentato della pompa (ad eccezione che per le pompe sommerse); avviare automaticamente il motore della pompa quando ricevono il comando dai pressostati e consentirne l’arresto solo manualmente; consentire anche l’avviamento manuale del motore della pompa; essere dotati di amperometro; essere equipaggiati di contattori per il comando delle pompe in categoria AC-4 secondo norma CEI 17-50. Inoltre devono monitorare le seguenti condizioni di funzionamento della pompa: disponibilità alimentazione elettrica del motore su tutte le fasi; richiesta avviamento pompa; pompa in funzione; mancato avviamento. Alle condizioni sopra elencate devono corrispondere segnalazioni visive singole di colore giallo ed una segnalazione acustica di almeno 75dB, sia nel locale pompe che in un locale permanentemente presidiato. La segnalazione acustica deve poter essere tacitata e deve essere previsto un dispositivo di prova per il controllo delle lampade di segnalazione. In caso di pompe sommerse, sul quadro di controllo deve essere fissata una targhetta con le caratteristiche della pompa. Quadro di comando e controllo motopompe Devono essere presenti entrambi i sistemi di avviamento, automatico e manuale e devono essere fra loro indipendenti salvo il motore ausiliario e le batterie che possono essere comuni ai due sistemi. Deve essere possibile avviare il motore diesel sia automaticamente, al ricevimento di un segnale dai pressostati, che manualmente per mezzo di un pulsante di comando sul quadro di comando della pompa. Deve essere possibile invece, interrompere il motore diesel soltanto manualmente. I dispositivi di monitoraggio del motore non devono causare l’arresto del motore stesso. La tensione fissata per le batterie e il motorino di avviamento non deve essere inferiore ai 12 V.
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 10 / 10 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. L’ausiliario deve essere alimentato da almeno due batterie di accumulatori indipendenti, ognuna delle quali deve consentire, senza necessità di ricariche intermedie, 10 avviamenti consecutivi. Le due batterie devono essere legate da un sistema di commutazione automatica, fatto in modo tale che ad ogni tentativo non riuscito di avvio, il motore di avviamento venga commutato in maniera automatica sull’altra. Ogni batteria deve essere mantenuta in carica da un caricabatterie in forma indipendente in modo tale che la rimozione di un caricatore, consenta il funzionamento dell’altro. Illuminazione di sicurezza Deve essere previsto un sistema di illuminazione che garantisca almeno 50 lux, anche in assenza di alimentazione di rete, per il tempo necessario alle verifiche sull’unità di pompaggio in caso di incendio per almeno 15 minuti.
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 11 / 11 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Prescrizioni particolari Alimentazione elettrica L’alimentazione elettrica da realizzare dipende dal tipo di alimentazione idrica prevista per l’impianto. Alimentazione idrica di tipo singolo L’alimentazione per le elettropompe deve avvenire tramite una o più linee ad esclusivo servizio dell’impianto, collegate in modo che l’energia sia disponibile anche se tutti gli interruttori della restante rete di distribuzione sono aperti. Occorre cioè derivare l’alimentazione elettrica delle pompe antincendio a monte dell’interruttore generale dell’impianto elettrico. Per gli impianti elettrici alimentati in media tensione, per interruttore generale dell’impianto elettrico si intende quello in bassa tensione. Alimentazione idrica di tipo singolo superiore, doppio o combinato Diversamente da quanto previsto dalla vecchia norma UNI 9490 che, per alimentazione idrica di tipo superiore, ammetteva l’uso di 2 elettropompe di cui una alimentata dalla rete e l’altra da gruppo elettrogeno, la nuova norma UNI 12845 richiede di affiancare all’elettropompa una motopompa. L’alimentazione dell’elettropompa deve essere effettuata analogamente a quanto indicato per alimentazione idrica di tipo singolo, mentre la motopompa, per il suo funzionamento, deve dipendere solo dal motore termico e dalle relative batterie. Comando di emergenza Nel caso in cui l’impianto sia dotato di comando di emergenza, la sua azione non deve interrompere l’alimentazione verso le elettropompe antincendio.
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 12 / 12 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. Verifiche Le verifiche da effettuare sulle alimentazioni elettriche delle pompe antincendio come servizi di sicurezza, sono le stesse previste per gli impianti ordinari, non essendoci al riguardo norme specifiche. Le verifiche sugli impianti elettrici, in accordo alle prescrizioni della norma CEI 64-8/6, devono essere effettuate da persone esperte e competenti in lavori di verifica. Le verifiche si suddividono in verifiche iniziali e verifiche periodiche. I risultati delle verifiche devono essere registrati su appositi moduli facenti parte della documentazione necessaria per le operazioni di manutenzione. Iniziali Esame a vista; Verifica della continuità dei conduttori di protezione e dei collegamenti equipotenziali principali e supplementari; Misura della resistenza di isolamento dell’impianto elettrico; Verifica della protezione per separazione nel caso di circuiti SELV o PELV e nel caso di separazione elettrica; protezione mediante interruzione automatica dell’alimentazione (verifica del funzionamento dei dispositivi di protezione a corrente differenziale/ misura dell’impedenza dell’anello di guasto nel sistema TN); Prove di funzionamento; Misura della resistenza dell’impianto di terra. Periodiche La verifica periodica dell’impianto, prevista ai sensi del D.lgs 81/08, art. 86, segue, in linea di principio, le disposizioni date per la verifiche iniziali. La verifica deve essere effettuata allo scopo di determinare se l’impianto o sue parti, non si sia deteriorato in modo tale da non renderne sicuro l’uso. La periodicità delle verifiche è in funzione delle caratteristiche dell’impianto, dal suo uso e dalle condizioni ambientali; in ogni caso, in accordo alla norma
A LIMENTAZIONE ELETTRICA POMPE ANTINCENDIO Ultimo aggiornamento: 15/02/2013 13 / 13 Le informazioni contenute nel presente documento sono tutelate dal diritto d’autore e possono essere usate solo in conformità alle norme vigenti. In particolare Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico si riserva tutti i diritti sulla scheda e su tutti i relativi contenuti. Il materiale e i contenuti presentati nel documento sono stati attentamente vagliati e analizzati, e sono stati elaborati con la massima cura. In ogni caso errori, inesattezze e omissioni sono possibili. Voltimum Italia s.r.l. a socio Unico declina qualsiasi responsabilità per errori ed omissioni eventualmente presenti nel sito. CEI 64-8, deve essere effettuata almeno ogni 2 anni, trattandosi di un ambiente a maggior rischio in caso di incendio. Inoltre, in presenza di lavoratori dipendenti o ad essi equiparati, ai sensi del D.P.R. 462 del 2001, l’impianto di terra per la protezione contro i contatti indiretti e l’eventuale impianto di terra contro le scariche atmosferiche, devono essere sottoposti a verifica periodica ogni 2 anni, a decorrere dalla data di denuncia degli stessi ai rispettivi enti incaricati. Tale verifica deve essere effettuata dall’ ASL/ARPA o da appositi organismi abilitati.