Ecolight supera le 25.000 tonnellate di raccolta RAEE nel 2011
Più 8% rispetto al 2010 per il consorzio che primeggia nel recupero dei piccoli elettrodomestici usati
Con oltre 25.000 tonnellate di Raee(Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) raccolte nel 2011, Ecolight ha segnato un +8% rispetto l'anno precedente. Diventando il punto di riferimento nel gruppo R4 dei piccoli elettrodomestici, come telefonini e lettori dvd: Ecolight ha recuperato 16.000 delle 40.000 tonnellate complessivamente smaltite a livello nazionale.
Come ha spiegato il direttore generale del consorzio per la gestione dei rifiuti elettronici, Giancarlo Dezio, l'attività si è svolta su tre canali. Non solo le piazzole ecologiche comunali affidate a Ecolight dal Centro di coordinamento Raee, ma anche il servizio uno contro uno, ritirando gli apparecchi usati in quasi tremila negozi. L'uno contro uno, lo ricordiamo, prevede che un commerciante ritiri gratuitamente un dispositivo usato, quando il cliente ne acquista uno nuovo dello stesso tipo. Senza dimenticare, infine, la raccolta dei Raee professionali dalle aziende.
C'è un doppio valore per la spazzatura elettronica, economico e ambientale. Con livelli di riciclo superiori al 90% per i materiali come plastica, ferro e vetro, i rifiuti si trasformano nelle cosiddette “materie prime seconde” riutilizzate nei cicli industriali. Così con il volume di Raee recuperato da Ecolight lo scorso anno, si sono risparmiati circa 210.000 MWh di energia elettrica che sarebbe servita per produrre le materie prime, evitando l'emissione di circa 130.000 tonnellate di CO2. Nel 2011, si stima che l'Italia abbia generato 960.000 tonnellate di Raee, una media di 15,7 kg per abitante a fronte di una raccolta che ha superato di poco i quattro kg. Significa che meno di un terzo dei Raee finisce nei corretti canali di smaltimento (isole ecologiche, ritiro uno contro uno, servizi professionali).
All'orizzonte ci aspettano i nuovi obiettivi europei fissati dalla direttiva Raee; per il nostro Paese, si tratterà di raddoppiare la raccolta entro il 2019. Ecolight si sta già muovendo, come ricorda un comunicato del consorzio, grazie anche al progetto comunitario Identis Wee per la tracciatura informatica dei rifiuti, attraverso cassonetti sperimentali con dispositivi elettronici.