La domotica nel restauro dei beni architettonici.
L’utilizzo delle nuove tecnologie trova nei restauri architettonici un campo di applicazione in cui risulta evidente come l’innovazione possa essere al servizio della conservazione di beni di rilevanza storica e artistica consentendo interventi che siano al contempo scientifici, completi e soprattutto non invasivi.
La domotica al servizio della conservazione In questo contesto la domotica gioca un ruolo di tutto rilievo. Lo stesso Comitato Elettrotecnico Italiano raccomanda l’uso di questa tecnologia (Guida CEI 83-11) negli edifici pregevoli per rilevanza storica e artistica in quanto poco invasiva. Infatti il doppino, cioè il cavetto utilizzato per gli impianti domotici, non necessita di una canalina dedicata e può essere usato all’interno di quelle esistenti che abbiano poco spazio, come ad esempio quelle già usate per le linee di energia (dove passa l’impianto tradizionale), senza dover intervenire con opere murarie. Se inoltre sono presenti all’interno dell’edificio degli interruttori di pregio (ad esempio in ceramica) è possibile mantenerli e utilizzare delle interfacce per collegarli al sistema domotico.
By-me di Vimar: la soluzione ideale Il sistema domotico By-me di Vimar offre interessanti prestazioni proprio nel campo del restauro dei beni storici in quanto consente di integrare tra loro varie funzioni - quali sicurezza, comfort, risparmio energetico, controllo e comunicazione - rendendole gestibili da un unico punto di comando. L’ideale in edifici di ampia metratura in cui l’amministrazione centralizzata di tutte le varie funzioni è sinonimo di una efficace ed efficiente gestione.
In modo semplice, intuitivo ma soprattutto integrato, By-me permette di:
- ottimizzare il benessere gestendo in modo integrato clima, illuminazione, automazioni e offrendo anche la possibilità di predisporre - e successivamente richiamare - numerose e diverse combinazioni di temperatura, illuminazione e comfort configurate sulle necessità quotidiane
- garantire risparmio energetico, attraverso una gestione intelligente dei vari dispositivi presenti nell’edificio
- avere sotto controllo l’intero edificio, supervisionando tutto il sistema con pochi e semplici gesti sui pannelli di comando
- comunicare in modo bidirezionale con l’utente, attraverso il cellulare o il computer
- incrementare notevolmente la sicurezza di un edificio, intesa nelle due accezioni di security - sicurezza nei confronti di violazioni esterne - e safety - incolumità da pericoli ambientali
Inoltre i dispositivi Vimar in radiofrequenza, che non necessitano di cablaggi né di batterie e che possono essere applicati su qualsiasi superficie (vetro, legno, muro), consentono di estendere l’impianto senza dover intervenire con opere murarie.
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