Al via collegamento sottomarino tra Italia e Montenegro
Un collegamento da mille megawatt tra l’Italia e il Montenegro
È quanto prevede l’accordo siglato a Palazzo Chigi per la realizzazione di un cavo sottomarino da 300 chilometri tra Pescara e Bar più altri 100 km in superficie per interconnettere il cavo alla rete.
L'intesa è stata firmata dal ministro dello Sviluppo economico, Claudio Scajola, e il ministro dell'Economia montenegrino, Branko Vujovic. Alla cerimonia di ratifica era presente una delegazione di imprenditori tra cui l'amministratore delegato di Enel, Fulvio Conti, e l'amministratore delegato di Terna, Flavio Cattaneo.
L'accordo prevede la possibilità di importare energia verde in Italia. A questo progetto potranno collegarsi ulteriori reti di trasmissione verso il bacino della Drina, tra la Serbia e la Bosnia. In cantiere, nell'ambito della collaborazione tra i due Paesi, ci sono altri due importanti progetti: A2A ha in progetto un primo gruppo di 4 centrali idroelettriche per 240 MW mentre Enel è interessata alla realizzazione di un impianto a carbone da 800/1200 MW in collaborazione con Duferco, che è a sua volta pronta a realizzare un termovalorizzatore da 80 MW.