Collegamento elettrico tra la Sicilia e il continente

 

Prysmian si aggiudica una commessa da Terna per realizzare il nuovo collegamento elettrico sottomarino tra Sicilia e Penisola Italiana


Il contratto prevede la fornitura di un sistema completo, comprensivo di ingegneria, fornitura, posa e protezione di due circuiti in cavo a 380 kV in corrente alternata tra le stazioni elettriche di Villafranca Tirrena in Sicilia e di Scilla in Calabria. La capacità totale di trasmissione del nuovo collegamento sarà di 2.000 MW e andrà a potenziare l’attuale collegamento a 380 kV in corrente alternata da 1.000 MW, che già unisce le reti di trasmissione di Sicilia e Calabria attraverso lo stretto di Messina, realizzato nel 1984 dalla stessa azienda, allora Pirelli Cavi. Il completamento del progetto è previsto entro la fine del 2013.


“Siamo orgogliosi di poter mettere a disposizione l’esperienza e il know-how del nostro Gruppo, leader mondiale in questo settore, per un’opera di rilevanza strategica per il Paese - ha commentato l’Amministratore Delegato di Prysmian, Valerio Battista -.

 

Con la realizzazione del collegamento SAPEI tra Sardegna e Penisola Italiana abbiamo installato per la prima volta al mondo un cavo di trasmissione di potenza a 1.600 metri di profondità. Adesso siamo pronti a realizzare un progetto che è tecnicamente tra i più complessi mai realizzati, se si considera la particolarità della zona interessata. Voglio ricordare anche che il cavo sottomarino sarà prodotto in Italia, nel nostro stabilimento di Arco Felice, punta di eccellenza mondiale nel settore e vanto della nostra azienda”.


Il collegamento in cavo avrà una lunghezza di circa 38 km per la parte sottomarina e 5,4 km per la parte terrestre, a sua volta suddivisa in 2 km in Sicilia e 3,4 km in Calabria. L’impianto sarà costituito da cavi unipolari, per un totale complessivo di oltre 260 km di cavo, di diverse tipologie e sezioni a seconda delle condizioni di posa lungo il percorso sottomarino e terrestre. Prysmian installerà il cavo sottomarino con la propria nave posacavi Giulio Verne. Considerato l’elevato numero di cavi e la loro lunghezza, saranno necessarie più campagne di installazione.

 

 

Fonte: e-gazette.it


Pubblicato il: 22-01-2010

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