Impatto della nuova DK5600 sugli impianti con sistemi di continuità
Occorre verificare che nell’impianto (a bordo macchina o sul quadro a monte di alimentazione dell’UPS) sia previsto un dispositivo di interfaccia
E' stata pubblicata a giugno 2006 la quinta edizione della guida ENEL DK5600 per i criteri di allacciamento alla rete elettrica. Il paragrafo 5.5, fornisce le prescrizioni relative agli impianti che prevedono alimentazioni di continuità (UPS, soccorritori).
Il paragrafo 5.5, viene riportato di seguito: 5.5 Clienti dotati di altre disponibilità di energia ”Per i clienti produttori o comunque dotati di generatori che possono entrare in parallelo continuativo con la rete ENEL, le presenti disposizioni devono essere integrate con quanto previsto dalle prescrizioni ENEL DK 5740 e dalla Norma CEI 11-20. In presenza di impianto di produzione destinato al servizio di riserva (gruppo elettrogeno) è ammesso il funzionamento in regime di breve parallelo con la rete ENEL con le modalità prescritte dalla Norma CEI 11-20 (con protezioni e dispositivi di interfaccia). In alternativa, il cliente dovrà prevedere apparecchi di commutazione, adeguatamente interbloccati, per impedire paralleli, anche accidentali, fra il proprio sistema di alimentazione e la rete ENEL. A tale scopo devono essere installati nel punto di confine fra la parte di rete del cliente abilitata al funzionamento in isola con il gruppo elettrogeno e la restante rete del cliente e tra la rete abilitata al funzionamento in isola ed il gruppo elettrogeno stesso due dispositivi interbloccati elettricamente e meccanicamente o un solo blocco elettrico realizzato in conformità a quanto previsto dalla norma CEI 11-20. Conformemente a quanto indicato dalla norma CEI 11-20, durante il funzionamento in isola, il dispositivo di generatore del sistema di alimentazione di emergenza deve essere asservito a protezioni di massima e minima tensione e massima e minima frequenza. Nel caso in cui il cliente sia dotato di gruppi statici di continuità per servizi non interrompibili (UPS) non mobili (cioè non collegati mediante spina), che sono permanentemente collegati alla rete pubblica, deve essere previsto un dispositivo di interfaccia, conforme alle norme sul sezionamento previste dalla CEI 64-8, CEI EN 62040-1-1 e CEI EN 60947-4-1, che deve intervenire entro 5s in caso di guasti o funzionamenti anomali che comportino erogazioni di energia nella rete pubblica. La richiusura di tale organo di sezionamento, apertosi per intervenuto guasto all'apparecchiatura, dovrà avvenire solo per azione manuale. Le funzioni di protezione ed il dispositivo di interfaccia possono essere interne al sistema statico di continuità stesso. ENEL si riserva di presenziare alle prove di funzionamento di suddetti dispositivi contro il parallelo e/o il trasferimento di energia al momento della messa in servizio e di richiederne, in qualsiasi momento, l’effettuazione alla presenza dei propri incaricati”.
I CAMBIAMENTI RISPETTO LA VERSIONE PRECEDENTE:
Riportiamo di seguito, i punti centrali del cambiamento:
qIl DK5600 prescrive dispositivi di interfaccia con gli UPS ad installazione permanente e non mobili (per la normativa UPS, i pluggable equipments, cioè collegati mediante spina). Scompare quindi la taglia dei 6kW monofase come limite minimo.
qIl dispositivo di interfaccia, deve bloccare entro 5 secondi, gli eventuali ritorni di energia dall’UPS nel caso di guasto o funzionamenti anomali che comportino erogazione di energia nella rete pubblica.
qIl riarmo del dispositivo deve essere manuale (e non manuale o automatico).
Si ricorda inoltre che le funzioni di protezione ed il dispositivo di interfaccia possono essere interne al sistema di continuità stesso.
CONCLUSIONI: Il rispetto della normativa di prodotto UPS, IEC EN 62040 dimostrato dalla marcatura CE sull’apparecchiatura, è sufficiente a garantire la conformità con il sistema. Compito dell’installatore, committente o studio tecnico, è quello di verificare che nell’impianto (a bordo macchina o sul quadro a monte di alimentazione dell’UPS) sia previsto un dispositivo di interfaccia. Requisito minimo per gli UPS è di integrare un dispositivo (contatto pulito di rélè) per l’attivazione del dispositivo di interfaccia. ENEL si preserva il diritto di presenziare alle prove di funzionamento del dispositivo.