Nel corso degli ultimi anni le abitazioni hanno subito forti mutamenti: si stima che la famiglia italiana abbia in casa in media dai 10 ai 12 apparati tecnologici. Ma se la tecnologia è entrata prepotentemente nelle abitazioni, altrettanto non si può dire per gli impianti e le reti. L’immagine più appropriata è quella di una casa stupida piena di intelligenza.
Compito della domotica è appunto quello di rendere gli edifici più “intelligenti” attraverso l’applicazione di sistemi elettronici e informatici e la loro integrazione. In questo modo si riesce a risparmiare energia, aumentare il comfort e la sicurezza, migliorare la qualità dell’abitare, valorizzare il proprio appartamento. Le tecnologie domotiche sono però ancora poco conosciute, sia da chi le dovrebbe promuovere – venditori, tecnici, impiantisti e installatori – sia dagli utenti finali. Per allargare il mercato servono quindi due cose: formazione e informazione.
Alla prima esigenza è stata data risposta a Modena, con il laboratorio di domotica. Alla seconda esigenza risponde questo opuscolo, destinato agli utenti finali – sia privati sia pubblici – che fornisce, con un linguaggio semplice e non specialistico, le informazioni principali sulla domotica e sui suoi vantaggi. Questo è anche un modo per contribuire alla cultura dell’innovazione e rispondere alle esigenze di consumatori e imprese in un momento di particolare difficoltà del mercato.