Guida all'uso dei cavi Afumex
La pericolosità degli incendi negli impianti elettrici viene spesso sottovalutata fino a che non si verifica un incidente.
Sebbene di rado i cavi siano la causa diretta di incendi, essi possono facilitare la propagazione delle fiamme e generare fumi opachi, gas corrosivi e tossici. Tali gas si propagano molto più velocemente delle fiamme, e raggiungono concentrazioni letali con una velocità allarmante. Per questo motivo, c’è stata un’evoluzione del concetto di sicurezza legato ai cavi elettrici: le caratteristiche dei cavi devono essere tali da limitare non solo la propagazione dell’incendio ma anche l’emissione di fumi e gas tossici e corrosivi.
Questa nuova concezione di sicurezza garantisce la copertura di tutti i rischi connessi agli incendi. Coerentemente con questa concezione, Prysmian ha messo a punto la soluzione ideale: i cavi Afumex.
Come e quando usare i cavi AFUMEX
Come si è visto, le emissioni nocive in caso di incendio sono di tre tipologie: fumi opachi, gas tossici e gas corrosivi. Si ricorda poi come con la caratteristica di non propagazione dell’incendio dei tipi più comuni di cavi si paga con lo scotto di una maggiore emissione di sostanze nocive, un inconveniente che non può essere dimenticato in situazioni ben determinate, quali, ad esempio:
- locali ad elevata densità di affollamento;
- locali a ventilazione naturale scarsa o impedita;
- strutture a lento abbandono a causa della condizione delle persone presenti (ospedali, ricoveri per anziani);
- strutture a lento abbandono a causa della loro stessa natura (edifici storici, costruzioni molto elevate);
- edifici o parti di essi contenenti strumentazioni delicate e di valore (sale controllo, centri di calcolo);
- volumi con elevata quantità di cavi elettrici confinati in spazi ristretti (sale quadri, spinamento dei teatri, cavedi, cunicoli, vani tecnici);
- quadri elettrici.
Nei casi sopra elencati ed in altri simili, che l’esperienza ed il buon senso aiutano ad individuare, occorre riferirsi al concetto di sicurezza attiva, nel senso che è necessario prevedere l’impiego di cavi la cui reazione al fuoco non consista soltanto nella non propagazione, ma che, limitando solamente a CO e CO2 l’emissione di gas, ed evitando lo sviluppo di fumi opachi, diano un contributo importante alla riduzione del livello di rischio per persone e cose in caso di incendio.
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