La domotica in barca

 

Al salone nautico dall’8 al 16 ottobre 2005


Sarà una sorta di salone delle meraviglie. E pensare solo al numero delle barche esposte, oltre duemila, o alla bellezza degli yacht distribuiti fra gli stand a terra e gli accosti in mare sarebbe riduttivo. Perché mai come quest’anno il Salone Nautico di Genova, che si terrà alla Fiera del Mare dall’8 al 16 ottobre, si preannuncia con un carico senza precedenti di innovazione e di tecnologia. Il merito va principalmente a una parolina relativamente ancora poco usata nel linguaggio comune, domotica, ma destinata presto a cambiare il volto dell’andare per mare. In futuro, infatti, a fare la differenza non saranno solo le caratteristiche tecniche del mezzo, ma anche il livello interno di comfort applicato agli yacht. Standard sempre più elevati raggiungibili attraverso le moderne tecnologie di automazione. E il concetto di domotica, come filosofia e come approccio tecnologico standardizzato su barche anche di dimensioni minori, sembra aver trovato in Italia terreno fertile. Non a caso, il nostro Paese è leader mondiale nella produzione di grandi yacht e compete a livello internazionale sull’intera gamma, proprio grazie a un "marchio Italia" che sembra non conoscere pause. Ecco perché il "valore aggiunto" che può arrivare dalla domotica diventa un ulteriore elemento di peso nel confronto globale del mare.


Termine ormai di uso comune nella nautica da diporto, la domotica finisce per imporre nuove tendenze tra addetti ai lavori: gli armatori, sempre più sensibili alle nuove frontiere tecnologiche, i designer, che trovano un ulteriore strumento per la valorizzazione degli ambienti e del confort a bordo, e gli stessi cantieri, disponibili ad adattare le loro produzioni alle specifiche richieste del mercato. Il concetto di automazione degli impianti di bordo si rinnova così con questa nuova veste e si amplia verso la gestione completa dello yacht al servizio dell’armatore e dei suoi ospiti.


Prima ancora di salire a bordo, ad esempio, la tecnologia consente di accendere le luci con un effetto coreografico, abbassare la passerella, aprire gli oscuranti e, magari, far partire la musica di sottofondo. Tutto possibile, se la prima a salire a bordo è stata appunto la domotica, in sostanza la gestione dinamica e organizzata del comfort, attraverso l’integrazione ed il controllo remoto di tutti i sottosistemi presenti nelle cabine e nei saloni, a bordo di uno yacht. Dagli impianti di illuminazione ai sistemi di intrattenimento centralizzati fino ai sistemi di sicurezza, tutto può oggi essere governato da una sola regia, coordinata ovviamente senza mai lasciare il proprio posto.


E’ proprio questa la sfida dell’azienda leader in Italia nel segmento della domotica, la Yachtica di Viareggio, che punta a rendere disponibili queste tecnologie anche per gli yacht di piccole e medie dimensioni. Una missione ben specifica, che tende a sviluppare sistemi tecnologicamente avanzati realizzati proprio per il loro utilizzo in ambiente marino e finalizzati al miglioramento del comfort a bordo degli yacht. Prima azienda al mondo ad aver applicato esplicitamente i principi della domotica nel campo nautico, la Yachtica governa dal suo quartier generale di Viareggio l’intera catena del prodotto. Il risultato è un nuovo modo di gestire e di vivere lo yacht: gli impianti, infatti, vengono integrati in un unico sistema, il loro controllo viene effettuato attraverso schermi e telecomandi programmabili con interfacce grafiche.


«La grande peculiarità dei nostri sistemi — spiega alla Yachtica — è l’attivazione di scenari. Un semplice comando richiama la migliore configurazione dello yacht per ogni circostanza: il benvenuto degli ospiti, la cena di gala, la navigazione notturna e molte altre. Gli scenari, denominati con nomi di immediata comprensione quali welcome, party, movie, night, permettono la regolazione ideale dell’intensità luminosa, del clima, delle tende oscuranti, del sistema audiovideo e di tutti gli impianti tecnologici che concorrono al comfort. Con un tocco è possibile adattare l’ambiente alle esigenze del momento». L’azienda toscana assicura una copertura mondiale per la distribuzione e l’assistenza ai propri prodotti e sistemi. La commercializzazione, l’installazione e i servizi di assistenza dei sistemi sono gestiti sia direttamente dall’azienda sia una rete di partner autorizzati che copre le aree topiche dell’industria internazionale dello yachting.

Fonte: La Repubblica


Pubblicato il: 30-09-2005

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