L’esigenza di indagare un’area lavorativa, nella quale sono impegnate numerose tecnologie sofisticate ed in fase evolutiva. Da questo ha preso spunto la ricerca sulla domotica che la CNA Firenze in collaborazione con la Camera di Commercio e Firenze Tecnologia, ha presentato giovedì 19 maggio 2005 con il convegno “Domotica. Una moderna tecnologia tra “casa intelligente” solidarietà sociale”.
La ricerca sulla domotica prende origine dall’esigenza d’indagare un’area lavorativa, nella quale sono impiegate numerose tecnologie sofisticate ed in fase evolutiva.
Con il termine domotica è da intendere in primo luogo la progettazione e la realizzazione di sistemi centralizzati di gestione delle informazioni reperite da sonde o sensori che, confrontate con regolazioni prestabilite, vengono mediante appositi dispositivi trasformate in comandi concernenti il funzionamento di apparecchi. In altri termini, la domotica è nata come applicazione dell’elettronica ad ambienti abitativi. Si è poi estesa ai luoghi di lavoro e agli spazi di usocollettivo, trasformandosi in “building automation”.
L’estensione del campo semantico è legata al rapido ampliamento degli ambiti di applicazione: la casa, l’ufficio, il centro commerciale, la banca, l’ospedale, ecc. L’allargamento dei campi di applicazione ha importanti implicazioni sociali tra le quali emergono i possibili utilizzi per facilitare l’esistenza ad anziani e disabili.
Per l’effettuazione di questa ricerca è stato seguito lo schema qui di sottoillustrato:
•Schedatura della letteratura esistente sull’argomento.
•Colloqui con aziende che da anni praticano la domotica.
•Contatti con tecnici ed esperti del settore.
Al termine di questa fase è stato scelto come campo d’indagine un’accezione larga del termine domotica: potevano rientrare, dunque, nell’indagine tutte le aziende che nel triennio 2002 – 2004 avessero compiuto per ciascun anno del periodo un nucleo anche piccolo di azioni legate all’installazione di dispositivi elettronici di regolazione e controllo.
Sulla base di tali criteri è stato costruito un data base ampio, attingendo agli archivi diCNA Firenzee Firenze Tecnologia da cui è stato poi selezionato il campione vero e proprio. Infine è arrivata la fase di elaborazione del questionario edel suo test.