Nuova direttiva europea sulla compatibilità elettromagnetica
Entrata in vigore il 20 gennaio 2005
Dopo un
lungo iter durato circa sette anni, è stato recentemente completato il processo
di revisione della Direttiva europea 89/336/CE sulla compatibilità
elettromagnetica con la pubblicazione, sul numero L 390 del 31 dicembre 2004
della Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee, della nuova Direttiva
2004/108/CE datata 15 dicembre 2004.
La nuova
Direttiva, più allineata alla Direttiva 73/23/CE Bassa Tensione, introduce
importanti modifiche:
eliminazione del ruolo degli
Organismi Competenti e introduzione di quello degli Organismi
Notificati;
non obbligatorietà di utilizzazione
delle norme tecniche armonizzate e possibilità di dimostrazione della conformità
degli apparati e sistemi mediante analisi tecniche del progetto e della
realizzazione;
puntualizzazione delle modalità di
applicazione della Direttiva agli impianti fissi e ai suoi
componenti.
La nuova
Direttiva è entrata in vigore il 20 gennaio 2005, ma prevede un periodo
transitorio fino al 20 luglio 2009, durante il quale è consentita l’immissione
sul mercato e/o la messa in servizio di apparati e sistemi conformi alla
precedente Direttiva 89/336/CE.
Poiché si prevede che la nuova
Direttiva, per le sue caratteristiche di maggiore semplicità, venga applicata in
larga misura, soprattutto da parte delle piccole e medie aziende, anche prima
del termine del periodo transitorio, il CEI ha ritenuto utile promuovere una
serie di azioni che favoriscano la diffusione delle conoscenze necessarie per la
sua corretta applicazione.
In attesa che la Commissione Europea
elabori la Guida di applicazione della nuova Direttiva, analogamente a quanto
fatto per la precedente, il CEI si propone di elaborare in tempi brevi una
Guida nazionale.