Sono 19 le norme europee approvate
lo scorso ottobre dal CEN relative alla sicurezza degli impianti a fune come le
funivie, tanto usati da turisti e sportivi per salire -e scendere- dalle
montagne. Le norme serviranno da "guida" per la definizione e la verifica degli
impianti nuovi e di quelli esistenti in corso di rinnovamento e
ammodernamento.
Fu la direttiva europea 2000/9/CE
del 20 marzo 2000 -relativa agli impianti a fune adibiti al trasporto di
persone- che dette la spinta necessaria per sviluppare queste norme, sebbene i
lavori iniziarono giā negli anni '90 su richiesta dell'industria e delle
autoritā pubbliche dei principali paesi europei. Tale direttiva ha in realtā
posto le basi sui requisiti comuni in materia di sicurezza invitando il settore
-attraverso il CEN - ad emanare norme europee che mettessero in grado i
produttori di rispettare la conformitā a tali requisiti.
I diversi componenti degli impianti
a fune -i cavi, i veicoli, i freni, il sistema di trascinamento ed altri
dispositivi di sicurezza- costruiti secondo le specifiche contenute nelle norme
tecniche forniscono all'industria, ai produttori, agli operatori e agli
organismi di controllo la garanzia che l'intero impianto incontri i requisiti
dettati dalla direttiva 2000/9/CE.
L'emanazione di queste norme
all'interno del mercato europeo dona un nuovo impulso al mercato dei componenti
degli impianti a fune destinati al trasporto di persone, facendo dello sviluppo
dei requisiti di sicurezza una realtā -per le persone destinate ad essere
trasportate come per il personale - in armonia con il piano europeo nel settore degli
impianti a fune.