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Sganciatori differenziali
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Sganciatore differenziale RC221 e RC222 Gli sganciatori differenziali RC221, RC222 sono realizzati con tecnologia elettronica ed agiscono direttamente sull'interruttore mediante un solenoide di apertura, fornito con lo sganciatore differenziale, da alloggiare nell'apposita cava ricavata nella zona del polo di sinistra. Non necessitano di alimentazione ausiliaria poiché vengono alimentati direttamente dalla rete e la funzionalità è garantita anche con una sola fase più neutro o due sole fasi in tensione e in presenza di correnti unidirezionali pulsanti con componenti continue. Sono permesse tutte le possibili combinazioni di collegamento salvo garantire, nella versione tetrapolare, il collegamento del neutro al primo polo a sinistra. Gli sganciatori differenziali RC221 e RC222 possono essere alimentati indifferentemente dall'alto o dal basso. È possibile controllare costantemente le condizioni di funzionamento dell'apparecchio mediante pulsante di prova del circuito elettronico e indicatore magnetico di intervento differenziale. È disponibile un dispositivo di disconnessione dell'alimentazione in fase di realizzazione dei test di isolamento. L'interruttore tetrapolare completo di sganciatore differenziale può essere dotato degli accessori elettrici normalmente disponibili per l'interruttore. Gli sganciatori di apertura o di minima tensione vengono alloggiati nell'apposita cava ricavata nel polo del neutro per gli interruttori tetrapolari, mentre sono incompatibili con gli interruttori tripolari. Gli sganciatori differenziali sono forniti completi di: - un solenoide di apertura da alloggiare nella zona del terzo polo, completo di un contatto ausiliario di segnalazione di intervento sganciatore differenziale - mostrina dedicata. È disponibile, su ordinazione, la staffa di fissaggio su profilato DIN 50022. La configurazione prevede l'inserimento dell'interruttore sulla struttura del corrispondente sganciatore differenziale, rendendo disponibile l'accesso alle regolazioni sul lato sinistro dell'interruttore, mentre il toroide si trova in posizione sottoposta. Una caratteristica distintiva è data dalla tipologia di collegamento dei cavi che avviene direttamente sull'interruttore, una volta montato lo sganciatore differenziale, garantendo la semplificazione e razionalizzazione della pratica installativa. Gli sganciatori differenziali montano inferiormente esclusivamente terminali anteriori per cavi in rame (FC Cu); per questa ragione, quando lo sganciatore differenziale viene ordinato come articolo sciolto, nell'ordine andrà inserito anche il semi-kit di terminali FC Cu.Relè differenziale da quadro SACE RCQ Gli interruttori Tmax possono essere abbinati anche al relè differenziale da quadro SACE RCQ con toroide separato (da installare esternamente sui conduttori della linea) e soddisfano esigenze con soglie fino a 30 A di intervento e tempi fino a 5 s o dove le condizioni di installazione sono particolarmente restrittive, come interruttori già installati, spazio limitato nella cella interruttore. Il relè da quadro SACE RCQ, grazie all'ampia gamma di regolazioni risulta idoneo per applicazioni nelle quali si vuole realizzare un sistema di protezione differenziale coordinato ai vari livelli di distribuzione, dal quadro principale all'utenza finale. È particolarmente indicato sia dove è richiesta una protezione differenziale a bassa sensibilità, per esempio in catene selettive parziali (amperometrica) o totali (cronometrica), sia per applicazioni ad alta sensibilità (sensibilità fisiologica) per realizzare la protezione delle persone contro i contatti diretti.
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